Vol.,  Libro

 1   I,     1|       investì barone di quella piazza Giselberto, e gli dimandò
 2   I,     1|      uniscono a sinedrio nella piazza, e, dopo avere alquanto
 3   I,     2|        si potesse assaltare la piazza, quale fosse il lato meno
 4   I,     2| avrebbe tolto invece cedere la piazza che malamente accogliere
 5  II,     2|       li tiene di assaltare la piazza. Enrico che vi era dentro,
 6  II,     2|       la città da lui resa una piazza d'armi, un covo di masnadieri;
 7 III,     3|       d'assedio codesta vostra piazza di Canossa, Matilde, e darci
 8  IV,     5|         sotto i baluardi della piazza, attaccare la battaglia.~ ~
 9  IV,     5|        capitano, sgomberano la piazza e si costituiscono prigioni
10  IV,     5|   dunque allora cederai questa piazza a chiunque si presenterà
11  IV,     5|       così presto d'assedio la piazza, e volendo sempre più giustificare
12  IV,     5|        fame anzi che cedere la piazza; Oddo, perchè immaginava
13  IV,     5|        sarebbe penetrato nella piazza. Questo squadrone testeggiò
14  IV,     5|    crocicchio, non strada, non piazza mancava di zuffa. Nelle
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