Vol.,  Libro

 1   I,     1|      e lasciami morire come i vecchi cani, dimenticati, ma paghi
 2   I,     2|      di vecchie pergamene, di vecchi scartabelli, e nascosto
 3  II,     1|      e delle costituzioni dei vecchi tempi; al mondo far sentire
 4  II,     1|      in virtù di non so quali vecchi scartabelli che questo benedetto
 5  II,     1|    alla corona, dall'onore ai vecchi cenci; troverò chi li compri,
 6  II,     2|  messi a contribuzione tutt'i vecchi cenci dei rigattieri, le
 7  II,     2|        con stoppe e pannilini vecchi, vicino a cui la processione
 8 III,     3|       Lasciamo stare dunque i vecchi rancori, che nulla omai
 9 III,     3|       onde dimandar conto dei vecchi e dei nuovi vituperi.~ ~
10  IV,     5|       pensar più a due poveri vecchi papari, dei quali alla fin
11  IV,     5|     ingoiarsi e non so quanti vecchi giacchi di bufalo; ed hanno
12  IV,     5|     che solo, con una mano di vecchi balestrieri, aveva saputo
13  IV,     5| fanciulli, non la canizie dei vecchi. Roma mutasi in sentina
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