Capitolo

 1   II|         in una di quelle antiche città del Regno Pontificio, ove
 2   II|        suo gran cimiero di fumo: città che, poste su la via Flaminia,
 3   II|         scorcio di medio evo, la città dovea risonare di canti
 4   II|          marmi. Ma poi quando la città fu congiunta a gli Stati
 5   II|         morte si stese su quella città, ed i marmi dei monumenti
 6   II|       occhio l'aspetto di questa città, poco dopo la restaurazione,
 7   II|        nuova vita a quella morta città.~ ~Le vie erano selciate
 8   II|    giungeva ai confini di quelle città antiche; dove pur si leggeva
 9  III|          disse: - La mia casa in città è triste, perchè vi è morto
10    V|         enormi case de le grandi città si può vivere per cinquant'
11    V|          perdute nell'alto de la città immane tra la caligine.~ ~
12    V|       del letto.~ ~Chi in quella città mostruosa si sarebbe accorto
13    V|     udito ragionare. Morì in una città di Provenza, e il dottor
14    V|        stato prolegato in alcune città de le Marche e de l'Umbria
15   VI|     proprio dovesse studiare, la città non è poi molto lontana.
16   VI|       mattina al seminario de la città a imparare un po' di latino
17  VII|          erano entrati ne la sua città con gran meraviglia di quelle
18  VII|        recava ogni due mesi a la città a pagare le imposte, ritornò
19  VII|         a l'incanto.~ ~Andò a la città: uffici nuovi, gente nuova.~ ~
20  VII|     vedere e conoscere le grandi città. Che vita! quanto agitarsi
21  VII|  semplice e buono.~ ~* ~ ~La sua città avea mutato faccia in pochi
22  VII|      studenti vi portavano da la città capitale tanto la notizia
23  VII|         cose nuove che vedeva in città e faceva quei vecchi compiti,
24  VII|      lungo viaggio in una grande città capitale. Perchè un bel
25  VII|          imaginare chi da quella città gli scrivesse e perchè.
26  VII|          era stabilito in quella città al tempo del primo impero,
27  VII|        avviò a la stazione de la città. Lo accompagnava il figliuolo
28  VII|       silenzio. Si attraversò la città ancora addormentata e furono
29 VIII|     parea che s'avvicinasse a la città, ma che si sprofondasse
30 VIII| annunziarono l'avvicinarsi de la città immensa. Allora fu ne lo
31 VIII|        seppe che era nuovo de la città e solo, così gli diè il
32 VIII|        un po' da cicerone per la città.~ ~* ~ ~Il vecchio uscì
33 VIII|    paradossale, la cronaca de la città, perchè ora lo stupore,
34 VIII|      questa superba e sterminata città vi sono i buoni, gli umili,
35 VIII|          sempre.~ ~Era l'immensa città che si destava dal sonno.~ ~
36 VIII|       quel destarsi de la grande città che riprendeva con impeto
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