Capitolo

 1  III|        uomini abbiano un po' di cuore e di discrezione e poi facciano
 2    V|      uomo vigoroso e giovane di cuore, avvegnachè fosse piuttosto
 3    V|      egli avea semplicemente in cuore la fede de la patria, fede
 4    V|         sua tristezza e si fece cuore; e perchè come medico era
 5    V| conosceva per uomo dabbene e di cuore: gli espose il suo stato,
 6    V|         dottor Lorenzo non ebbe cuore di rifiutare un'offerta
 7    V|      vie piane e diritte, ma il cuore di lui era lontano lontano.~ ~
 8   VI|     collegio e mi si stringe il cuore a pensarci. E poi state
 9 VIII|     notte, provò un sussulto al cuore e come un fremito di cosa
10 VIII|          come fanno ad avere il cuore, lo stomaco e il cervello
11 VIII|       Giacomo gli si strinse il cuore? Avrebbe voluto trasportare
12 VIII|     sarebbe come si fermasse il cuore. Addio vita! -~ ~- E allora
13 VIII|  pauroso e gli facevano male al cuore.~ ~Triste lavoro, quasi
14 VIII|        colui sorridendo; ma nel cuore aveva una certa tristezza,
15   IX|       semplice, mite e dolce di cuore. Ora Cristo a gli uomini
16   IX|         ancorchè ci sanguini il cuore, conviene vincere ogni sentimentalità,
17   IX|   antichi; grondi sangue al tuo cuore, o G. Giacomo, ma tutto
18    X|      inverno de la vita; al cui cuore come a sorgente viva, avrebbero
19    X|      allegro appetito e allegro cuore, e fuori de la finestra
20    X|      era il suo mite ed imbelle cuore.~ ~G. Giacomo stette a lungo
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