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| Alfabetica [« »] epidermide 3 eppure 5 equilibrio 3 era 193 erano 33 eravamo 6 eravate 1 | Frequenza [« »] 225 in 224 una 204 per 193 era 186 lei 181 con 176 l' | Alfredo Panzini Signorine Concordanze era |
Capitolo
1 1| smisurato amore.~ ~Ella era appena uscita dall'adolescenza 2 1| contemplarmi.~ ~Questa cosa era facile, perchè abitavamo 3 1| Leonora amava me. Questo amore era noto a tutto il mondo, cioè 4 1| Un giuramento solenne era stato scambiato fra me e 5 1| Leonora. Leonora, inoltre, era una giovanetta bruna di 6 1| uomini), indicavano che era già nata la donna.~ ~Rosetta 7 1| la donna.~ ~Rosetta non era così bella come Leonora; 8 1| Leonora, Rosetta nel vestire era un poco sgraziata. Non avevano 9 1| per queste ragioni Rosetta era inferiore a Leonora, essa 10 1| per il suo ingegno. Essa era vivace come un brillante. 11 1| deliziosamente la vita. Era tanto lontana allora la 12 1| ricostruzione della società. Rosetta era - si capisce! - delle mie 13 1| vestine che la cosa non era troppo facile.~ ~Io potrò 14 1| domandato se suo marito era una granatina, una birra, 15 1| trovò che la mia domanda era indiscreta, e non mi rispose. 16 1| costui?~ ~- Siete voi.~ ~Era un rettangoletto di latta 17 1| stravaganza, non vi accorgevate. Era intonata con voi, anzi voi 18 2| monaco russo Rasputin più era sudicio, e più piaceva alle 19 2| interruppe allora V*** - Rasputin era bello e voi siete brutto 20 2| sapeva che io ero io!~ ~Era V*** leggiadrissimo, con 21 2| sbiadite, sfumate.~ ~Ella era di tal colore, amici, che 22 2| della lingua: la quale però era rossa.~ ~Che dirvi, amici, 23 2| mi confessò che lei pure era poetessa? Ella mi lesse 24 2| della natura!~ ~La cosa era fantastica, ed io la reputai 25 2| il nome. Quel manoscritto era un romanzo. Preghiera di 26 2| maggior valore del manoscritto era la carta; e del resto lei 27 2| dott. B*** - il romanzo non era suo. Mi sono dimenticato 28 2| dimenticato di dirlo prima: ma era di un giovanetto come te, 29 2| grandi alberghi.~ ~Ella era una creatura sottilissima, 30 2| giovane donna, la quale era sovvenzionata da un ricco 31 2| giovane donna non soltanto era bellissima, ma fornita di 32 2| amore mi recavo da lei. Ella era anche di un carattere uguale, 33 2| voi vi compiacete. Piena era anche di quel prezioso senso 34 2| chiamava. Ella in quel dì era abbigliata da Galatea. Mi 35 3| lontano, quando nella sua casa era comparso il primogenito; 36 3| altronde la sua coscienza era tranquilla. Non solamente 37 3| Non solamente la balia era eccellente, ma il balio 38 3| benestante campagnuolo, era anche letterato. Ogni mese 39 3| Beppuccia, Puccia, quindi era venuto fuori un «Puccin».~ ~ 40 3| e li aspettavamo. Puccin era ridotta bianca come quella 41 3| rustica Almerigo Crosio era atteso. Piero Medici e sua 42 3| dopo questa risposta si era allontanata, e ritornò poco 43 3| braccio: nel cestellino c'era un pezzo di pane ed una 44 3| Puccin in quell'istante era molto occupata ad osservare 45 3| sigaro che stava fumando era pessimo, perchè lo faceva 46 3| quell'incognito che gli era stato presentato sotto il 47 3| di purità: da lui, da lei era venuta fuori quella purità.~ ~ 48 3| comprendere che ella, come era disposta ad osservare i 49 3| ciò a cui la sua pupilla era abituata: il verde dei campi, 50 3| Josephine.~ ~- No, Puccin! - ed era solo per questo che Puccin 51 4| dite la buona Rosina che era presso di noi da tanti anni?... 52 4| tanti anni?... Sì, essa era la domestica, ma adesso 53 4| Il sindacato pedagogico era furente contro il sindacato 54 4| accordo su la grave questione era stato raggiunto nel modo 55 5| morigerato, quel giorno era eccitato. La colazione era 56 5| era eccitato. La colazione era stata succolenta ed i giovani 57 5| Dante, ai suoi tempi, non era in grado di capire il divino 58 5| pomeriggio il Cav. Bajs era libero da cure di ufficio; 59 5| libero da cure di ufficio; era una giornata uggiosa e piovigginosa 60 5| pelliccia di orsetto. A casa vi era la stufetta col suo calore 61 5| artificiale, ma egli non era attratto verso casa. E d' 62 5| vostre lettere?~ ~- Non era affrancata?~ ~- No, cara, 63 5| affrancata?~ ~- No, cara, non era affrancata.~ ~- Accomodatevi. 64 5| infatti, oltre al luridume, vi era un odore così antidionisiaco 65 5| disse il Cav. Bajs - che non era venuto per sentire parlare 66 5| che venite da me...~ ~Si era aperta una porticina, ed 67 5| aperta una porticina, ed era apparsa una latrina, lì 68 5| individuo che apparve non era però tale da incutere paura.~ ~ 69 5| tale da incutere paura.~ ~Era un bimbo con un cappuccetto 70 5| Bajs potè sincerarsi che era veramente da quello stanzino 71 5| delle dita; e, poverino, era naturale se da sè solo non 72 5| pentola cadendo su lui, perchè era solo in casa; e ieri soltanto 73 5| Cav. Bajs. Egli, il bimbo, era appena uscito dal mondo 74 5| Bajs.~ ~Ma il Cav. Bajs non era venuto per fare il papà, 75 5| fatto bene ad aspettare?~ ~Era la piccola madre.~ ~Infatti 76 5| piccola madre.~ ~Infatti era carina. Ma un'abbozzatura 77 5| mio lavoro. Ma la signora era fuori: ho aspettato un pezzo. 78 5| bagnata!~ ~Ella mostrò che era molto bagnata.~ ~Si poteva 79 5| esclamò lui pateticamente.~ ~Era una stupida boccuccia, quella 80 5| di recente arricciati; ma era pur sempre la giovinezza! 81 5| troppo!.~ ~ ~ ~Il Cav. Bajs era ormai venuto nella persuasione 82 5| l'attimo fiammeggiante. Era anche confortevole al suo 83 5| levarsi, il pianto del bimbo era cessato, gli occhi brillavano 84 6| Dunque lei, signorina Bibi, era sola col dentista?~ ~- Sì, 85 6| faccia pure.~ ~- Lei, dunque, era su la poltrona con la testa 86 6| signorina Bibi si atteggio com'era allora.~ ~- Quando improvvisamente...~ ~- 87 6| la narrazione. Lei come era vestita?~ ~- Come adesso.~ ~- 88 6| baciare i capelli da uno che era lì. Ah mio Dio, come sono 89 6| con la quale eravamo, si era dilungata avanti e se ne 90 6| le parole nella notte. C'era papà e mamà.~ ~- Vuole, 91 7| DEL TELEFONO 2635~ ~Come era felice nella primavera dell' 92 7| ragione è che l'anima di Marco era fiorita dopo la guerra. 93 7| infine portava un profumo che era la sua personalità. Le sue 94 7| Oh, Apollinaire!~ ~Marco era indulgente, con bello ambiguo 95 7| bellezza, riguardo alla quale era giudice severo.~ ~Non enunciava 96 7| la guerra, alla quale non era stato; ma aveva saputo riprodurre 97 7| nei grandi hôtels.~ ~Marco era libero da preoccupazioni 98 7| economiche, perchè la sua anima era fiorita quando cinque lire 99 7| lire valevano quello che era la vecchia lira; e i genitori 100 7| telefono dei genitori di Marco era 2635.~ ~* ~ ~Il babbo e 101 7| di me?»~ ~Ma la domanda era inutile.~ ~Marco non soltanto 102 7| inutile.~ ~Marco non soltanto era nato in casa, ma il naso, 103 7| superava il quintale, e Marco era poco più della metà. Il 104 7| Marco beveva vino, ma Marco era astemio.~ ~Il padre di Marco, 105 7| meravigliosa rinomanza.~ ~Egli era puro; e non soltanto nella 106 7| altre cose!~ ~Forse non lo era: ma per quel dono che hanno 107 7| istato di grazia, capì che era bene lasciarsi credere puro.~ ~ 108 7| grandi occhi. Marco che era così bello e giovane, ed 109 7| così bello e giovane, ed era puro. «Ma non ha mai amato 110 7| damigelle guardavano colui che era puro, e non aveva mai amato.~ ~« 111 7| divinità!~ ~* ~ ~Marco non era pittore, eppure per le dame 112 7| nei figurini. Marco non era filosofo, ma ammaestrava 113 7| delle Trinità dei monti era come palestra. Ma non oltre!~ ~ ~ 114 7| prese le dame. Su la bottega era scritto: Formaggio pecorino, 115 8| signor Brais domandò dove era il ristorante del «Fagiano 116 8| glielo indicarono, perchè era il luogo dove meglio si 117 8| bellissima poltrona che era lì. Capirete, dieci ore 118 8| bonissimo letto, papà. C'era già da prima, e oggi mi 119 8| figlio andò, e la stanza era così illuminata che il signor 120 8| Ma se la camera era abbagliante di luce elettrica, 121 8| All'albergo, il «risottino» era al punto, e il felice proprietario, 122 8| dopo Caporetto. Ah, ironia! Era triste, il signor Brais, 123 8| proprietario del «Fagiano d'Oro» era allegro.~ ~Ma poi chinò 124 8| di servizio, papà. Come era il risotto? Ma non leggere 125 8| quelle imagini.~ ~Un libro era: Claudine à l'ècole, un 126 8| l'ècole, un altro libro era: Souvenir d'une femme de 127 8| piuttosto male, male!»~ ~Ma era tanto stanco il signor Brais 128 8| stanza entra la luce. Non era un ladro e nè meno un sogno.~ ~* ~- 129 8| quello che, ai tuoi tempi, era il regalo innocente di una 130 9| guantato della signorina Irene era teso, come una freccia gentile, 131 9| signorina Irene Pergolini era uno di quei fiorellini gentili 132 9| amante di Irene Pergolini era onesto e si chiamava Gennaro: 133 9| onesto e si chiamava Gennaro: era un postelegrafònico, portava 134 9| sera, alle sette, Gennaro era di servizio alla portineria 135 9| giorno, guardò quello che c'era dentro un pacchettino lieve 136 9| Un signore molto serio era entrato nel suo studio, 137 9| entrato nel suo studio, e ne era uscito dopo un lungo colloquio. 138 9| serio.~ ~Irene Pergolini era impassibile; non arrossiva 139 9| non arrossiva nemmeno. Era anemica, capisco! Ma neppure 140 9| grembiulone di lustrino nero. Era il tempo del ritorno delle 141 9| parole: «la maternità le era negata!».~ ~ 142 10| catarrose del lungo collo, e poi era venuta fuori quella domanda 143 10| Ma la signora Andromaca era indifferente alle ottave; 144 10| sana, forte? Perchè lei era destinata a vivere. La scienza, 145 11| quando giungeva a B..., era già morta a Milano. Oggi 146 11| di medici, dimostrò che era fisiologicamente impossibile 147 11| e, prima, la temperanza era una necessità professionale, 148 11| prima del matrimonio Tatiana era più giovane; e le donne 149 11| emissari.~ ~La marchesa non era priva di una certa istruzione; 150 12| felice il dottor X. Egli era molto giovane per la sua 151 12| dottrina, in virtù della quale era stato mandato in quella 152 12| che il dottore abitava, era forse la sola coi vetri 153 12| cameriera pulita. Questo era merito della signora Maria. 154 12| Attorno alla casetta c'era un grande giardino pulito, 155 12| Lulù e per il tè. E questo era anche merito del dottor 156 12| ragioni, non soltanto egli era chiamato l'uomo felice, 157 12| chiamato l'uomo felice, ma era veramente felice.~ ~La guerra 158 12| correntemente l'inglese, e perciò era la sola persona che in quella 159 12| organizzazione della Croce Rossa. Vi era bensì il professore di lingua 160 12| un paese del sud Africa. Era un allegro compagno Mr. 161 12| quasi felici. Felice certo era lui. Mr. Walter era quasi 162 12| certo era lui. Mr. Walter era quasi gigantesco, e con 163 12| contatto. Ma a Mr. Walter era successa la cosa più sorprendente 164 12| bandiere stellate.~ ~L'Italia era abbandonata dal dottor Wilson 165 12| E perciò Mr. Walter che era sicuro di rimanere in Italia, 166 12| marito è bruciante.» Questo era non vero! Voi dicevate così 167 12| tutto via!» Oh, vorrei che era stato così! Ma io, che sono 168 12| vedeva più.~ ~Il sentiero era vuoto.~ ~La donna allora 169 12| non sapeva correre. Forse era la gonna troppo stretta 170 12| il segreto di Maria: ella era una creatura di dolcezza! 171 12| sempre composte! Ella non era intelligente più che le 172 12| contatto di lei, si placavano. Era bella? Era bella di quel 173 12| si placavano. Era bella? Era bella di quel suo incantesimo 174 12| l'aveva lui comperata! Era cosa sua! Fra i suoi cocci, 175 12| dolce la vita; e perciò era chiamato l'uomo felice.~ ~* ~ ~ 176 12| Il chimono svolazzante era caduto per terra sopra la 177 12| Lulù, Lulù, non c'è più! Era qui un momento fa, quando 178 12| Lulù, non ti allontanare!» Era a pochi passi davanti a 179 12| che essa gli abbandonò. Era madida e fredda. La baciò 180 12| la linea della pianura.~ ~Era alto il sole poco fa.~ ~- 181 12| Aspettate.~ ~* ~ ~La città non era lontana. La villetta del 182 12| La villetta del dottore era appena entro le mura. Walter 183 12| Nello studio a pianterreno c'era il dottore al suo tavolo; 184 13| La dama che così parlava, era bella, ma di una bellezza 185 13| capovolte.~ ~Sul tavolinetto era posato un libro ravvolto 186 13| ignobili amori ancillari. Ed era un gentiluomo!~ ~«Tutta 187 13| aggiunse timidamente - non era fidanzata con quel poeta...~ ~- 188 13| Infelice! A ventisei anni era esausto. Poi la paura! Un 189 13| mattino del dì seguente, che era Pasquarosa.~ ~* ~ ~Essendo 190 13| sono entrata nell'acqua che era quasi fredda; ma colma così 191 13| fredda; ma colma così com'era la vasca, aveva una lieve 192 14| giorni scomparsa.~ ~Non c'era più posto per Lei!~ ~Come 193 14| dietro il marito morto; e se era bellissima, fu costretta