Volume, Parte

  1   I,   1|           bestemmiava intanto fra sè e sè il giovinotto, il quale
  2   I,   1|      bestemmiava intanto fra sè e sè il giovinotto, il quale
  3   I,   1|            egli provava dentro di sè un senso nuovo, indefinibile,
  4   I,   1|       artista, com'egli diceva di sè con molta gravità, non senza
  5   I,   1|   sornione; sempre malcontento di sè, malcontento de' suoi, malcontento
  6   I,   1|          fuori. Ma per altro, fra sè, fingeva ad ogni partita
  7   I,   1|    andarsene; ma Pompeo, fuori di sè per quella febbre indemoniata,
  8   I,   1|         signori! - brontolava tra sè, - non c'era pericolo, no,
  9   I,   1|           di diffondere intorno a sè, in una tenerezza tranquilla
 10   I,   1|        Betta, mentre donava tutta sè stessa ad un uomo, non pensava
 11   I,   1|       alto, facea bella mostra di sè, l'altare di tutti i voti
 12   I,   1|       svanziche?! - mormorava fra sè, strappandosi coi denti
 13   I,   1|   settecento lire! - ripeteva fra sè. - Proprio una miseria!
 14   I,   1|      piacere che dà il danaro per sè stesso, e la soddisfazione
 15   I,   1|      beveva un buon bicchiere per sè: - A farti bere di più sarebbe
 16   I,   1|          capo e, quasi parlando a sè stessa, come volesse trovare
 17   I,   1|        Per essa sentiva dentro di sè, nello spirito e nel sangue,
 18   I,   1|              pensava Barbetta fra sè.~ ~Quello sguattero smesso,
 19   I,   1|    nascere.~ ~- Ah! - pensava fra sè, abbandonandosi all'esaltazione
 20   I,   1|           in un attimo, dietro di sè, per ripararlo dall'ira
 21   I,   1|           Chiamò allora presso di sè una sua parente vedova e
 22   I,   1|        conti - pensava Pompeo fra sè ogni volta che ritornava
 23   I,   1|      hanno lacrime, - mormorò fra sè con profonda angoscia. Ma
 24   I,   1|        una chiave che portava con sè, e ne tolse alcuni fasci
 25   I,   1|            Invece provò dentro di sè una gran contentezza, accorgendosi
 26   I,   1|         al quale andava esponendo sè e tutti i suoi. Fosse stato
 27   I,   1|      continuava a dire Pompeo fra sè - dovrei sfidare la pelle,
 28   I,   1|       contento di poter provare a sè stesso che nel supremo momento
 29   I,   1|          Allora sospirò e giurò a sè stesso che, se non avesse
 30   I,   1|         di negare, si accusava da sè.~ ~- Tu?!... Tu?!... Spia!...
 31   I,   1|          quella gente pensava fra sè e sè che lì nella stessa
 32   I,   1|     quella gente pensava fra sè e sè che lì nella stessa camera,
 33   I,   1|            che portava sempre con sè, tutto l'occorrente, e si
 34   I,   1|           parola, chiamando poi a sè Pompeo con un cenno:~ ~-
 35   I,   1|              ripeteva intanto tra sè il portinaio, che stava
 36   I,   1|       voluto prendersi Giulio con sè, gli avrebbe fatto proprio
 37   I,   1|        disgrazia! - mormorava fra sè, mentre gli veniva quasi
 38   I,   1|         Ma la Betta quando era in sè tornava a fissarlo con quegli
 39   I,   1|    momento non era più padrone di sè. Andò difilato dal medico;
 40   I,   2|   sacchetta che aveva portata con sè, trovò la miniatura e mostrandola
 41   I,   2|        signor Barbarò pensava fra sè, ch'era una di quelle donne
 42   I,   2|          continuava a pensare fra sè, che invece di cuocere al
 43   I,   2|         buon conto, - pensava tra sè Donna Lucrezia, - costui
 44   I,   2|            e poi subito pensò tra sè: - Brava, brava! La vecchia
 45   I,   2|         antipatici! - mormorò fra sè lo Zodenigo, rimasto solo
 46   I,   2|        Giulietto avea portato con sè un piccolo bersaglio, e
 47   I,   2|           una tale profferta, per sè stessa, del resto, onestissima
 48   I,   2|          Alberto, sempre pieno di sè, e sempre compreso del lustro
 49   I,   2|        non voleva allontanarla da sè, e rinunciava alla sua vendetta,
 50   I,   2| profferiva! Sì, voleva averla per sè, voleva farla sua, e che
 51   I,   2|        buon conto, - ripeteva fra sè, spaventato che l'amore
 52   I,   2|          spiantati! - mormorò fra sè il Barbarò nell'andarsene. -
 53   I,   2|  volumetto che portava sempre con sè, la Ginestra, Consalvo,
 54   I,   2|           prometteva fermamente a sè stessa di perseverare nel
 55   I,   2|        anima atterrita ripeteva a sè stessa le ultime parole
 56   I,   2|       Quando si sentono dentro di sè, e non si ha poi la forza
 57   I,   2|             Ah! ah! - mormorò fra sè, stirando le labbra con
 58   I,   2|          mummietta....~ ~Quanto a sè, il signor Barbarò aveva
 59   I,   2|                 ripetè poscia fra sè pensando all'addio che aveva
 60   I,   2|       facile! - pensò l'altro fra sè; poi, brevemente, facendo
 61   I,   2|  respingere il Barbarò lontano da sè.~ ~- Fuori!... Fuori!... -
 62   I,   2|          voleva che prendesse con sè Stefanuccio, o che si facesse
 63   I,   2|        che non voleva prender con sè Stefanuccio perchè sarebbe
 64   I,   2|          ma pure, quanta parte di sè sarebbe rimasta in quelle
 65   I,   2|       Ebbene - pensò Angelica fra sè, per un momento, dopo che
 66   I,   2| tranquilla; sempre così sicura di sè, così infaticabile e paziente
 67   I,   2|            cara! - borbottava fra sè, arrabbiandosi sempre più,
 68   I,   2|          ricordava e ripeteva fra sè le parole dette dalla marchesa
 69   I,   2|       signorina Alamanni mantiene sè e la vecchia?~ ~- Sì; e
 70   I,   2|          di uno che si è fatto da sè, se non avesse forse la
 71   I,   2|             uno che si è fatto da sè, mando i feudatari fuori
 72   I,   2|          al piacere di averlo per sè, anche il gusto di averlo
 73   I,   2|      parentela faceva tutt'uno di sè colla Mary, dicendo sempre "
 74   I,   2|      Lucrezia, la quale prese per sè il complimento, e fermandosi
 75   I,   2|       Veronica, la quale fuori di sè, trasportata e trasformata
 76   I,   2|           anni che si rovinava da sè?..." Dunque non bisognava
 77   I,   2|    spacconate! - pensò Pompeo fra sè.~ ~Ma quasi subito, ad acquetarlo,
 78   I,   2| dimostrazioni di stima, domandò a sè stesso se non era andato
 79  II,   3|   indulgente, era severissimo con sè stesso; e se, come imponeva
 80  II,   3|            pensava l'Alamanni fra sè, crollando il capo, dopo
 81  II,   3|     mormorava il buon vecchio fra sè, pienamente soddisfatto. -
 82  II,   3|          la testa - mormorava fra sè - per consigliare un simile
 83  II,   3|       rispose l'Alamanni fuori di sè. - Meglio così. Sarà dispersa,
 84  II,   3|           anni di tempo dinanzi a sè, e che certo, per quanto
 85  II,   3|      Moderatore, chiamò presso di sè lo Zodenigo, e lo fece amministratore
 86  II,   3|      tutti gli altri giudicava da sè stesso... compreso lo Zodenigo.~ ~
 87  II,   3|     domandando, nulla volendo per sè.~ ~E anche Nicomede Carpani,
 88  II,   3|   occorreva per il giornale e per sè; pensò, ripensò, e più volte,
 89  II,   3|            all'incirca, dinanzi a sè, e urgeva non perdere tempo.
 90  II,   3|       Diavolo, - pensò Pompeo fra sè, - che cosa c'è di nuovo? -
 91  II,   3|          a parare.... - pensò tra sè.~ ~Ma lo Zodenigo si mostrava
 92  II,   3|           altri e la sicurezza di sè medesimo; sempre con un'
 93  II,   3|       dell'Ordine chiamò allora a sè il padre Salvatore e lo
 94  II,   3|         allora ognuno temendo per sè, e volendo premunirsi, si
 95  II,   3|            cioè che si è fatto da sè. Un uomo operoso e sommamente
 96  II,   3|     Moderatore - pensò Pompeo tra sè. - Che asinaccio! Pure lo
 97  II,   3|   Canaglia! - borbottò Pompeo fra sè, dopo letto l'articolo.
 98  II,   3|         Paolo era troppo fuori di sè per calmarsi, e battendo
 99  II,   3|       Damasco? - ripeteva poi tra sè, pensando all'articoletto
100  II,   3|       fattosi ormai più sicuro di sè, potè recarsi dalla Balladoro,
101  II,   3|           e si restringe tutta in sè stessa, mentre sta per lasciar
102  II,   3|         esser breve!" pensava fra sè facendosi piccino piccino
103  II,   3|       come volesse concentrare in sè tutta la mente per trovar
104  II,   3|            Oh, guarda!" pensò fra sè "c'è ancora quella vecchia
105  II,   3|     irrigidito, imprecando contro sè stesso, e contro Dio, contro
106  II,   3|        innocentina!.. pensava fra sè il Barbarò. "Non si è lasciata,
107  II,   3|      avuta! " pensava intanto fra sè. "Matto, matto!... come
108  II,   4|          non poteva nasconderla a sè stesso; intanto rimaneva
109  II,   4|         ma costei ha la testa con sè! Costei doveva capire, doveva
110  II,   4|         avea condotta la Mary con sè al Villino delle Grazie...
111  II,   4|           ambiva a fare un po' da sè in punto di lettere, e non
112  II,   4|       espansiva, era il fatto per sè stesso che contava. Certo
113  II,   4|           Barbarò allora, fuor di sè dalla rabbia, vedendo di
114  II,   4|         anche la gloria, viene da sè.~ ~Se per altro, ad onta
115  II,   4|         Giulio li prese tutti con sè prima di uscire, e quando
116  II,   4|         villano, - borbottava fra sè, - che non è questa la maniera
117  II,   4|        portare i suoi milioni con sè... all'inferno!... Il vecchio,
118  II,   4|        aveva troppo abbandonato a sè stesso, e dichiarava esplicitamente
119  II,   4|         somma, - pensò subito tra sè, - e se fosse disposto a
120  II,   4|      commendator Pompeo, - rovina sè, rovina suo figlio... e
121  II,   4|           dignità. La donna è per sè stessa un oggetto di gran
122  II,   4|     coraggio, e il suo dominio su sè stessa. Guardò il marchese
123  II,   4|         più facevan discorrere di sè, motteggiando, come avea
124  II,   4|     partir subito, - prometteva a sè stessa. - Appena ritornata
125  II,   4|     risoluto, quasi promettendo a sè stessa, al suo amore che
126  II,   4|          senza mai far parlare di sè; soltanto credevamo tutti
127  II,   4|          nè compianta, soffocò in sè stessa tutto il suo grande
128  II,   4|         esclamò Angelica fuori di sè. - Non capisci che sarebbe
129  II,   4|          smarrire la coscienza di sè, ed anche del suo stesso
130  II,   4|            Tuttavia (ripeteva fra sè) essa sta per arrivare;
131  II,   4|  traboccava dall'anima, promise a sè stesso di confortarla di
132  II,   4|   illudermi che la cosa fosse per sè stessa tanto orribile, che
133  II,   4|           gridò Angelica fuori di sè.~ ~Era pronta a dare la
134  II,   4|       ogni sforzo per attirarlo a sè. L'altro, imperterrito,
135  II,   4|           e allontanò Angelica da sè. Essa lo guardò cogli occhi
136  II,   4|         momento era così fuori di sè, era così lontano dal vero,
137  II,   4|        per stordirsi" pensava tra sè mentre non si sentiva già
138  II,   4|        senza volerlo confessare a sè stesso, che Angelica lo
139  II,   4|           bruciavano, e lo tirò a sè così fortemente da farselo
140  II,   4|             Ancora era padrona di sè, di disporre di sè stessa...
141  II,   4|     padrona di sè, di disporre di sè stessa... Non aveva ancora
142  II,   4|        perduta ogni padronanza di sè.~ ~- No, no, no! tua e poi
143  II,   4|   acquetarla, di farla tornare in sè, giurandole che le avrebbe
144  II,   4|        gran vuoto sentì intorno a sè, e dentro di sè una gran
145  II,   4|         intorno a sè, e dentro di sè una gran desolazione; un
146  II,   4|          esattoria? - pensava fra sè; - e il danaro occorrente
147  II,   4|          Carpani non lavorava per sè, lavorava per il paese:
148  II,   4|      impassibile fuori, dentro di sè era gongolante di quelle
149  II,   4|         sono buono, - pensava tra sè, - ma fa bene l'esser buono;
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