1000-compr | compu-guast | guazz-patim | patir-sempl | sempr-zuppi
     Racconto

1 6| di prestare a suo marito 1000 lire che gli mancano a pagare 2 | 13 3 | 150 4 | 18 5 5| l'anno di fabbricazione - 1822.~ ~- È un oggetto da museo - 6 | 19 7 3| La contessina A....., 200 mila lire di dote, 35 anni, 8 | 21 9 | 27 10 | 29 11 3| un negoziante di chiodi, 300 mila lire. Naso da pappagallo, 12 | 35 13 3| pizzicagnolo ritirato dagli affari, 350 mila lire, 27 anni, fianchi 14 | 48 15 | 55 16 | 6 17 | 66 18 1| direbbero i Francesi, bonne mine à mauvais jeu.~ ~- Vedovo 19 1| suoi mille splendori non abbaglia, che co' suoi mille spettacoli 20 6| giorno a Venezia. Prima di abbandonar l'Europa per non tornarvi 21 4| calligrafia, che stava per abbandonare la scuola ed andare in pensione. 22 1| Non avrei potuto certo abbandonarlo.~ ~- E suo suocero è morto 23 3| come un disertore s'egli abbandonava la buona società.~ ~A ricambiare 24 4| che il giorno in cui egli abbandonerà definitivamente il suo ufficio, 25 1| lagnarsi del subito ed incivile abbandono le si affacciava un terzo 26 1| ritirando le orecchie e abbassando il capo in modo da formare 27 5| egli continuò - e bisogna abbassar le tendine.~ ~Mentre Federico 28 2| suo occhio olimpico degnò abbassarsi al piccolo Gino.~ ~- Lo 29 2| vivo io, mia figlia non si abbasserà a lavorar per guadagno.~ ~- 30 1| sfogava il suo dispetto abbattendo con la punta dell'ombrellino 31 | abbi 32 | abbiam 33 | abbiano 34 6| sono più con voi altri, abbiatevi almeno i miei augurii per 35 3| mascheri a tua insaputa l'abbietto cinismo, l'egoismo gelato 36 2| tutto lo splendore del suo abbigliamento nuziale. Ed ecco l'uscio 37 1| le spediscano quanto può abbisognarle per due settimane..... Oh 38 3| che stava bene, che non abbisognava di niente e che non lo seccassi.... 39 1| vento che agitava la sua abbondante capigliatura. Quando ritirava 40 3| eruzioni cutanee assai abbondanti ogni primavera.~ ~Come si 41 5| cui finestre lo sguardo abbracciava un'ampia distesa di colline 42 6| Gertrude.~ ~- Mercoledì abbraccierò la mia padroncina - gridò, 43 1| tuono dispregiativo, ad abbreviare il suo soggiorno in casa 44 4| insieme a sua madre, una donna abbrunata, dalla cera pallida e dall' 45 1| e latte, burro e panini abbrustoliti, e il professore Benvoglio, 46 3| potersi pagare con l'abbuono di cento pigioni, con 47 1| momento dietro una macchia d'abeti e i raggi orizzontali del 48 3| famiglia e non privo di abilità non ha bisogno di quattrini 49 3| casa egli avrà avvertito l'abisso in cui era caduto, ma era 50 1| la camera ch'egli soleva abitare in casa di sua sorella. 51 3| altri inquilini della stessa abitazione, la quale per pochi soldi 52 1| con le scarpe rotte, cogli abiti sdrusciti, col viso annerito 53 5| È vero...~ ~- Vestiva un abitino di percallo bianco con fioretti 54 4| scolaresca; anche il bidello, suo abituale confidente, lo consiglia 55 1| sopratutto per chi non ci sia abituato...Ma guai a dirlo alla signora 56 2| miracolo di attività e di abnegazione. Fuori che in queste occasioni 57 1| trattenersi più a lungo senza abusare della gentilezza della signorina 58 1| lunghe ore all'ombra di un'acacia o di un platano leggendo 59 6| da un pezzo, socio di più accademie, cavaliere di più ordini, 60 1| Amalia si rasserenasse. Accadeva anzi il contrario.~ ~- Le 61 1| non parere una madre che accalappii i generi nelle sue reti.... 62 1| Qui, mettete due sedie e accendete due candele - ella soggiunse, 63 6| Se vuole una candela, accendigliela; sulla credenza ce ne sono 64 2| ai due ragazzi poc'anzi accennati, figli del primo letto del 65 1| consueta: - Confesso che quegli accenti gutturali mi urtano i nervi.~ ~- 66 5| mia...~ ~Accorse gente, si accesero i lumi. Virginia era morta. 67 1| più... In salotto hanno acceso il lume... pare che si siano 68 4| rotonda (pel corsivo aveva accettato la penna di ferro), egli 69 1| raccoglimento con cui mi accingerei a studiare un problema di 70 4| a casa, e finalmente si accinsero a scrivere. Di a una 71 1| tempo.~ ~- E trovaste?~ ~- L'accoglienza più affettuosa, più schietta, 72 6| meno sorrisi, meno baci ad accoglierlo? Se il vostro cuore dev' 73 1| sono morti... Io la accolgo con vero piacere, non ho 74 1| pizzo sulla veste succinta e accollata che lasciava indovinare 75 2| era venuto il rumore, e accolsero con differenti esclamazioni 76 6| significato, le avrebbe accolte come sintomi di resipiscenza, 77 1| Però, mentre egli stava accomiatandosi, si udì il rumore di una 78 1| Con queste parole si accomiatò dalla brigata. La signora 79 3| membra vigorose, ricusò di accomodar la faccenda in questa maniera 80 1| onde stesse quieto, si accomodasse sulla sua poltrona a farvi 81 3| tavola un manicaretto non accomodato a dovere o un vino di qualità 82 1| No, no, tutt'altro, si accomodi. - E gli additò un sedile 83 4| stimatissima signora... prego, si accomodino... - Poi, senza nemmeno 84 1| giovinotto. La mattina, accompagnando a piedi la signora Amalia 85 3| portatore della lettera che deve accompagnarti?~ ~- Sì, sta a vedere se 86 1| subito a raggiungerli. Ci accompagnate voi?~ ~- Sì, signora.~ ~ 87 1| subito il servo affinchè l'accompagni. Ivi ella troverà anche 88 4| E il signor Antonino accompagnò fino giù delle scale il 89 2| spalle, essa si lasciava acconciare i capelli dalla cameriera, 90 1| che mentre la cameriera le acconciava i capelli da notte, ella 91 6| genitori. Egli mi ribaciò e accondiscese al mio desiderio. Abbiamo 92 6| povera signora, tu dunque acconsenti?...~ ~- Io! Io! E lei, madama? 93 3| il conte Mario domandò un acconto di 10 mila lire sulla dote; 94 1| quella più matta ancora di accordargliela.~ ~- Quand'è così, non mi 95 1| suoi propositi. Ella non accordò più alcun colloquio particolare 96 6| Beverani fece le viste di non accorgersi di tutte queste manovre 97 6| desiderii. I deboli non si accorgono mai che anche i despoti 98 1| gridò la Matilde, che accorreva saltellando - e infatti 99 6| All'appello della padrona è accorsa la Marina, la vecchia cameriera 100 1| visibile compiacenza, indi accortasi che il suo contegno poteva 101 3| in cui le belle donnine, accortesi ch'egli le guardava, si 102 6| signora - disse il dottore accostandosele con bontà. - Torni a sedere 103 3| Ma quella donna doveva accudire a' suoi uffici mentr'egli 104 4| sa? E dove mettiamo gli accurati lavori col temperino che 105 1| questo fiume di parole che accusando un po' di stanchezza e rinchiudendosi 106 3| una serie di contumelie accusandolo di mancare di gusto e di 107 5| perdoni, giunsi fino ad accusarlo di calcolar tempo perduto 108 1| grado di scagionarsi delle accuse fattegli dalla sua antica 109 6| Basta!... Io non vi accuserò di durezza...~ ~- Già, si 110 2| bambino, o con una parola acerba, o con un gesto villano, 111 1| anch'egli il suo tallone d'Achille, ed è quel figliuolo ch' 112 3| ai feti conservati nell'acquavite che agli angioletti dell' 113 1| un fanciullo e che non mi acquistai oggi nuovi titoli alla sua 114 1| Martelli e dei due Arsandi con acrimonia di letterato. Egli odia 115 5| da tutti i lati con molto acume e molta lucidezza la questione 116 4| colomba o come un trillo acuto di gallo mattiniero: Chichirichì. 117 1| stanza era in ombra, e colà, adagiato sulla sua poltrona, dormiva 118 4| pazienza; col ripetere l'antico adagio - Chi ha più giudizio lo 119 1| col piangere ma poi ci si adatta, eh, eh... Una posizione 120 1| dormire..... Eh, bisogna adattarsi..... Farfalloni intorno 121 1| Michele, sempre allo scopo di addestrarla nelle difficoltà della lingua, 122 1| vocabolo e allora divento addirittura... ecco, per esempio,... 123 5| osservò un giorno ridendo e additando quello che tu chiamavi giustamente 124 1| una poltrona a molle, e, additandone un'altra al suo ospite, 125 1| altro, si accomodi. - E gli additò un sedile di ferro, mentr' 126 1| vetri colorati in un salotto addobbato senza ricercatezza, ma con 127 2| conclusionale; la cameriera Adelaide che apparecchiava la tavola, 128 1| avrebbe potuto esser meglio adempito dalla cameriera, e di costringere 129 1| dei volontari del 48 erano adolescenti... A ogni modo non meno 130 3| angelo, lavoro della sua adolescenza. Adesso i bambini evocati 131 2| di lei era bello come un Adone, buono come un angelo, e 132 1| Michele aveva da giovane adoperato un po' la matita e il pennello, 133 4| inchini, ma d'altra parte si adoperava a gettar acqua nel fuoco, 134 4| Chi ha più giudizio lo adoperi... Anch'io se volessi badare 135 6| entusiasmo la cameriera che adorava la sua padroncina.~ ~- Troppo 136 4| rabeschi e le iscrizioni che le adornavano.~ ~Le panche della scuola! 137 4| Naturalmente, finchè non si adotti per l'esame il sistema cellulare, 138 1| la cosidetta regina dell'Adria per salutare queste dame 139 1| signor Michele, non faccia l'adulatore... Mi narri piuttosto....~ ~ 140 1| egregiamente?~ ~- Oh non mi aduli... Si discorreva sempre 141 1| aver fatto un'ascensione aerea. Un paio di giorni prima 142 1| quella che devono provare gli aereostati quando, un minuto dopo staccati 143 1| riconoscere ch'ella era di modi affabili anzichenò. Conveniva dire 144 5| di peregrino; quindi mi affacciai alla finestra.~ ~- Che bella 145 1| idee singolari che le si affacciarono alla mente prima di chiuder 146 1| dubbio che le si era già affacciato allo spirito, aveva dunque 147 1| suonare.~ ~Alla lunga si affacciò alla finestra un cameriere 148 6| tollerabile la sua posizione, si affanna per l'avvenire mio, per 149 6| e gli gridavo con voce, affannosa che non avrei consentito 150 1| nebbie di Londra, tra le cure affannose dei traffici, non avevano 151 1| fanciulla che s'era lasciata affascinare dall'incanto della voce 152 1| bello quel giovinotto?~ ~- È affascinato da Venezia.~ ~- È naturale. 153 1| perchè le giuro, ciò che mi affascinò un istante nella sua Matilde 154 6| taccia?~ ~- Meglio niente affattissimo... Si discorre tranquillamente, 155 1| voce ad ammonire, come si afferma esser costume dei defunti, 156 3| progetti; i più benevoli affermano che nel momento di stringere 157 5| chinò il capo con un cenno affermativo, e si portò la mano sugli 158 1| signora Nottoli, ch'egli affermava di aver guarita da più d' 159 1| su questo proposito, egli affermò di aver dato utili consigli 160 3| fanciullo vedendo di poter afferrare con poca fatica quanto gli 161 1| lampo ed ella disse con affettata indifferenza: - È una lettera 162 3| nessuno fosse sincero o affettato; se quest'aberrazione del 163 1| il quale aveva salutato affettuosamente suo padre, si sarebbe forse 164 3| giunge! Esso è simile a chi s'affida di mantener perenne l'estate 165 4| cosidetta sorveglianza era affidata al signor Antonino Bottaro, 166 1| Matilde non aveva saputo affliggersi troppo della indisposizione 167 1| presto....~ ~- Sì, e me ne afflissi vivamente.... Non sorrida, 168 6| sassoso, sgarbato che ci affretta la sera almeno di due ore. 169 4| perdonato alla scolaresca questo affronto, a suo fratello l'indifferenza 170 2| che scendeva una breve e agevole scaletta con una guancia 171 1| persona qualificata con questo aggettivo - io non so s'ella mi perdonerà 172 1| naturale. Un artista.~ ~- Egli aggiunge poi che contava di fare 173 1| problema dell'Illustrazione, aggiungendo poi un'infinità di cose 174 1| rivolto alquanto all'insù aggiungeva alla fisionomia una tal 175 3| aspettare, puoi vedere... Aggiungi che hai anima di gentiluomo 176 1| occhi, arrossì un poco e si aggiustò le pieghe del vestito.~ ~- 177 6| mi calmassi. Ma io m'ero aggrappata alla sua persona e gli gridavo 178 3| lenzuola, mezzo vestito, e aggravato per modo che non poteva 179 6| destinata e lasciandola vivere agiatamente con lo sposo ch'ella si 180 1| commettere A infedele corsiero L'agil fianco femmineo, */~ ~come 181 1| arrampica pei monti con l'agilità di un camoscio; egli renderà 182 3| Era impossibile ch'egli agisse contro la loro opinione, 183 1| sguardi, fuma~ ~La bocca, agita l'ardua~ ~Testa, vola la 184 6| e le tendine di lana si agitano con una leggera ondulazione. 185 1| il singolar personaggio agitare prima le braccia come lottando 186 1| odor d'erba. Dondolavano, agitate dalla brezza, le cime dei 187 1| ch'egli era singolarmente agitato. Cosa curiosissima, ventiquattr' 188 1| compiacenza il vento che agitava la sua abbondante capigliatura. 189 4| sarebbero stati buoni come agnellini.~ ~ da' suoi colleghi 190 1| fidarti.~ ~- Ma se pare un agnellino?~ ~- Latet anguis in herba... 191 | Ahi 192 4| cielo! Adesso hanno preso l'aire tutti quanti. Già, bisogna 193 2| Ettore era bello, vivace, aitante della persona, il signor 194 1| lontano, china sopra un'aiuola di fiori, una donna che, 195 5| avremmo piantato nuove aiuole di fiori nel nostro giardinetto, 196 1| il dopopranzo, l'aveva aiutata ad annaffiare i suoi vasi 197 1| della signora Amalia, mentre aiutava la sua padrona a spogliarsi.~ ~- 198 5| poggiava su due colonnine d'alabastro coi piedestalli e i capitelli 199 6| sono stanca. Lavoro dall'alba fino a sera... C'è stata 200 4| anch'egli aveva notato l'albagia della signora Elena che 201 1| insieme... Carlo dirà all'albergatore che verremo domattina pel 202 3| intenderli.~ ~Il tugurio che lo albergava la notte era inaccessibile 203 5| fuor delle coltri. Il suo alito era lieve lieve; nel suo 204 1| doveva percorrere. Qualche allargamento qua e , qualche ponte 205 6| Potete immaginarvi che lo allatto io stessa; a trovare una 206 3| non lo si invitasse, non allegra brigata di giovani onde 207 1| e ce la passeremmo tutti allegramente per alcuni giorni...~ ~- 208 1| lusinghiere, non più le allegre risate. Si mieteva nel campo 209 2| ricordanze; in faccia a lei certe allegrezze troppo rumorose non istanno 210 2| e rideva con sì schietta allegria, che la signora Virginia 211 6| potreste almeno pensare a far allestire le camere..... ~- Oh Massimiliano - 212 3| Misero chi non prepara gli alloggi alla vecchiezza che giunge! 213 1| resto della brigata mentre s'allontanava coll'Arsandi. E rivoltasi 214 5| prese per il braccio.~ ~Allorchè fui sulla soglia non potei 215 1| E lasciò che i curiosi almanaccassero a loro posta sulle ragioni 216 1| anni avrà questa ragazza? - almanaccava fra il signor Michele. - 217 1| un elegantissimo abito di alpagà grigio a sgonfietti con 218 4| alla panca chi sa a quali altezze, e i nostri cuori battevano 219 | altresì 220 4| ricevevano visite dagli alunni, complimenti dai genitori, 221 6| marito come un cagnolino, si alza dalla poltrona, tira il 222 5| nessuno; che dovevo fare? Mi alzai da sedere, diedi un'occhiata 223 3| la signora Valentina senz'alzar gli occhi dal suo telaio 224 2| veder la signora genitrice alzarsi dalla seggiola, ma anzi 225 1| d'una grassa prebenda; alzava il dito e la voce ad ammonire, 226 6| che i suoi labbri di rosa alzeranno al Signore saranno per voi; 227 6| io, sono una donna che ti ama. Una cosa però è forza che 228 1| Sai chi c'è qui?~ ~- Quell'amabile creatura del professore 229 3| possono non ambir nulla e non amar nulla, e si contentano di 230 3| egli udiva qualche parola amara, egli, il favorito di pochi 231 6| amo ancora, come spero di amarlo fino all'ultimo giorno della 232 6| esso. Io gli insegnerò ad amarvi, le prime preghiere che 233 2| rispettabile consorte, e amasse con sincero affetto l'unico 234 1| romantiche, le quali dopo avere amato un uomo, giudicano opportuno 235 6| fede giurata, perchè io amavo Ugo con tutto il trasporto 236 | ambedue 237 3| travolta l'umanità, possono non ambir nulla e non amar nulla, 238 2| suo tesoro, la sola sua ambizione, il solo scopo della sua 239 3| in mezzo al turbine delle ambizioni e degli affetti ond'è travolta 240 1| educato, intelligente, un poco ambizioso, ecc. Se avete un partito 241 6| venduto a un merciaiuolo ambulante il vestito violetto, il 242 5| Quando potei lasciare l'ambulanza era già sottoscritto l'armistizio... 243 1| condurrò domani in un sito amenissimo e caratteristico. Gustavo 244 6| soliti piagnistei - disse l'ameno signor Nebioli, sbattendo 245 6| dimenticata di voi, ch'io non vi ami più.~ ~- Si può dare un 246 1| avvicinatoglisi con piglio piuttosto amichevole un momento in cui le due 247 3| a Sempronio perchè ha l'amicizia della moglie del Presidente. 248 5| essi sentono subito che le amicizie non si ripigliano dove si 249 4| scuola. Poveri ragazzi! Li ammazzano con questi nuovi sistemi.~ ~- 250 1| periodi arrischiati, che non ammettendo una conclusione grammaticale, 251 1| Ah perdonami, voglio ammettere che i veterani della galanteria 252 1| si saranno antipatici, lo ammetto, ma è una buona ragione 253 4| chiamavano agnello e gli amministravano una dose straordinaria di 254 2| Dette queste parole, amministrò al delinquente due schiaffetti 255 1| aveva fino a quel momento ammirata in silenzio, e le fece la 256 2| di punti interrogativi ed ammirativi, la signora Virginia s'era 257 5| di quell'orizzonte che tu ammiravi poco fa. - Basta, adesso... 258 1| parole. - Il signor Michele è ammogliato?.... ~- Son vedovo - rispose 259 1| alzava il dito e la voce ad ammonire, come si afferma esser costume 260 1| avere impartito tutte queste ammonizioni tra il serio ed il faceto, 261 1| Che se poi vuol soltanto amoreggiarla per passatempo, egli può 262 2| natural confidente di questi amori come quand'era ragazza; 263 1| Questa è colei che s'ancise amorosa E ruppe fede al cener di 264 5| lo sguardo abbracciava un'ampia distesa di colline e di 265 1| recitando a mezza voce l'anacreontica del Vittorelli Guarda che 266 1| Questa è colei che s'ancise amorosa E ruppe fede al 267 | anco 268 | ancor 269 1| epico!~ ~- E non dovrei andarci se quella ragazza somiglia 270 1| sentendosi proprio fatti per andarsi a genio, camminavano a fianco 271 1| uno zerbinotto.~ ~- Dove andate? - chiese questi dopo scambiati 272 1| questo... Basta, basta; andatevene a letto e tenete la lingua 273 1| restarsene a casa mentr'ella andavasene altrove.~ ~Al momento di 274 6| levarmi il soprabito nell'andito.~ ~Il signor Nebioli avrebbe 275 1| sclamarono le due donne - andrai certo con le gambe all'aria.~ ~ 276 1| di tolleranza anche pegli aneddoti e per le citazioni latine 277 1| suoi occhi guardavano l'anello nuziale ch'ella portava 278 3| ritratto dei figli de' suoi anfitrioni. I fanciulli erano stati 279 3| nell'acquavite che agli angioletti dell'Assunta; nondimeno 280 2| era nelle fasce un vero angioletto; a due anni, quando soccombette 281 1| maniera veder due piedini d'angiolo, supposto che vi siano angioli 282 1| questo modo d'indurre l'anglo-sassone, com'egli lo chiamava in 283 1| caduti. E nella città, che angoscie quella sera, che pianti, 284 1| un agnellino?~ ~- Latet anguis in herba... Non va bene, 285 5| patimenti del corpo e le angustie dell'animo mi avevano tolto 286 1| Amalia i segni di un dubbio angustioso di cui non sarebbe stato 287 4| scolaresca, come gli sarà facile animare, vivificare la scena! Ivi 288 1| lor posta contentandosi di animarle di tratto in tratto colla 289 1| galanteria; era una conversazione animata, spontanea che aveva in 290 1| Benvoglio e lo stalliere animati dall'umano desiderio che 291 1| dialogo fra essi non era molto animato. Il giovane teneva per lo 292 1| sacrifizio e di fratellanza che animava capi e soldati. Ricordò 293 1| dopopranzo, l'aveva aiutata ad annaffiare i suoi vasi di fiori. Tutto 294 1| abiti sdrusciti, col viso annerito dalla polvere e dal fumo, 295 1| Fabio Massimo a quella di Annibale. Ciò sconcertava alquanto 296 5| sue treccie bionde erano annodate da due fettuccie di seta 297 1| complimentoso, dice sempre che si annoia quando viene a visitarci 298 1| ragazza aveva un'aria molto annoiata; ella trovava che l'indisposizione 299 1| certa sostanza.~ ~- E s'è annoiato delle spazzole e delle frutta 300 3| vedova, ottenendo da lei l'annullamento delle tratte fatali.~ ~Il 301 1| rischio è piccolo; mi farò annunziare e mi manderà a dire che 302 1| e abbia la cortesia di annunziarle la mia visita per domani. - 303 6| lettere scrittevi io non vi annunziassi quello che si preparava. 304 6| Non c'è bisogno che mi annunziate. Mi presento, da me.~ ~- 305 6| cosa è succeduto? - chiese ansiosamente la signora Gertrude..~ ~- 306 1| del bello non sarà mai un'anticaglia, almeno per noi uomini del 307 1| quando smetterete queste anticaglie?~ ~- Il culto del bello 308 3| benevole a suo riguardo come le antiche. Egli sorprendeva di tratto 309 1| finirla?... Vi presento un mio antichissimo amico, il signor Michele 310 3| intimi aveva consentito ad anticipargli alcune migliaia di lire, 311 6| riceverci, e vi mando in anticipazione mille baci. Ah! la mia lettera 312 6| forza che tu mi conceda. Anticipiamo di ventiquattr'ore la nostra 313 5| cambiare quell'orologio antidiluviano. - Io le promisi che avremmo 314 1| poche ore; non si saranno antipatici, lo ammetto, ma è una buona 315 1| veder per terra anche l'antipaticissimo signor Michele.~ ~- Non 316 1| i quadri.~ ~- Che cos'è? Antiquario, o artista?~ ~- È artista, 317 1| un taglio d'abito molto antiquato; una toilette tra l'erudito 318 2| in giù era una completa antitesi fra il suo primo e il suo 319 6| Roba che si trova nelle antologie - sclamò il Nebioli.~ ~« 320 1| cianciafruscole all'uso francioso, per Antonluigi Ceccherillini, accademico 321 1| ella era di modi affabili anzichenò. Conveniva dire ch'ella 322 1| una passeggiata all'aria aperta. Facesse insomma di lui 323 1| vorticosamente, Il sole, apertosi un varco tra un gruppo di 324 1| come un vetro; un soffio l'appanna...~ ~- Ma dunque il rendere 325 3| di una educazione tutta d'apparato, la quale servì piuttosto 326 1| vista d'una tavola bene apparecchiata rinfrancò gli spiriti, e 327 2| la cameriera Adelaide che apparecchiava la tavola, e due ragazzini 328 1| fantasma, ma con la sua florida apparenza di ecclesiastico investito 329 5| nemmeno cavaliere. Come le apparenze ingannano! A scuola gli 330 1| potersi pigliare in iscambio appariva d'improvviso sulla scena, 331 2| della scala che metteva all'appartamento della padrona vecchia e 332 1| marito, volesse tenersi appartata dalla società. E sì che 333 3| d'un palazzo disabitato appartenente a un amico, al quale egli 334 3| morto.~ ~Il conte Mario apparteneva a una famiglia nobile decaduta. 335 4| secondo corso e gli esaminandi appartenevano all'ultimo, sempre meno 336 6| ch'ella ha pianto!~ ~All'appello della padrona è accorsa 337 1| quella l'orologio ch'era appeso alla parete suonò le otto.~ ~ 338 1| rasserenasse per l'arrivo dell'appetitosa vivanda, o per quello quasi 339 3| nulla, e si contentano di appiattarsi in un angolo per iscagliare 340 4| un monello di scolare gli appiccicasse un codino di carta al bavero 341 4| soprabito spelato rispondevano appieno alla sua posizione sociale 342 6| paesi è sempre necessario di applicare il proverbio: Chi si aiuta, 343 1| Vorrei sapere su che appoggi i tuoi sospetti. Da quanto 344 6| moglie si alzò in piedi e appoggiandosi alla spalliera della sedia 345 1| che ella non preferisse di appoggiarsi al suo braccio e di tentare 346 1| smarrito. Ed ella non s'apponeva a torto, perchè la vista 347 5| promisi che avremmo fatto apposta una gita insieme a Venezia 348 1| straordinario.~ ~- Entrai come apprendista nella casa Bertheen Harris 349 6| finirla, ma io ero così apprensiva che non sapevo tener la 350 1| leggerezza, la quale non approda ad altro che a gettare il 351 6| ondulazione. La fiamma del lume approfitta di questi momenti critici 352 1| simpatica, imparò le voci più appropriate ad esprimere la tinta e 353 1| le labbra a un sorriso di approvazione.~ ~- Va benissimo, signora 354 1| riesce, e poi chi sa se tu l'approvi?~ ~- Via, fammela conoscere.~ ~- 355 1| romantico amico si rammentò dell'appuntamento dato a suo figlio fra le 356 6| prevedevo... è successo appuntino... doveva finire così... 357 5| guarirò. - Indi mi disse: - Apri un momento la finestra. 358 6| consegnar quella lettera, per aprirla, per baciarne i caratteri; 359 3| tramonto della vita. egli si apriva con nessuno. Mormorava degli 360 4| Bettina, che non era un'aquila - ma devi volere la pensione 361 3| tornò a sacrificare all'ara della vedova, ottenendo 362 1| ha idee bizzarre. Vuole l'araba fenice. Un bel giovane, 363 1| nuvole del più bel colore d'arancio, mandava, prima di nascondersi 364 2| l'amore della sua anima ardente ella non lo aveva dato che 365 1| angolo, sopra un tavolino, ardeva un lume a petrolio la cui 366 1| so s'ella mi perdonerà l'ardire ch'io ebbi di venir da lei 367 1| di diventare suo sposo, ardiva adesso, rivedendola dopo 368 1| ricordanze classiche:~ ~ ~ ~Ardon gli sguardi, fuma~ ~La bocca, 369 3| Mario sentì sbollirsi i suoi ardori per la sposina e tornò a 370 1| fuma~ ~La bocca, agita l'ardua~ ~Testa, vola la spuma...~ ~ ~ 371 1| specchio certi riflessi argentini, che piacciono assai più 372 1| potè in altro modo porre argine a questo fiume di parole 373 5| soggetto del nostro colloquio, argomentai ch'egli fosse diventato 374 1| pezzo e le strade erano aride e polverose, onde il nostro 375 6| venite qui e sentirete che arietta.~ ~- Sfido io, col vento 376 3| concierò io per le feste questi aristocratici della Borsa con una satira 377 1| ben più in alto...~ ~- All'aristocrazia forse? Peggio. Fumo senza 378 2| indimenticabile Arturo, o Luigi, o Aristodemo, passa a tentar la fortuna 379 1| coi suoi merli, le sue armerie, le sue torri, e le sue 380 5| ambulanza era già sottoscritto l'armistizio... Tornai a casa ove secondo 381 6| sentito più la sua voce armoniosa. Ora soltanto, al colpo 382 1| trovava l'inglese un idioma armoniosissimo. Con la fissazione che aveva 383 6| commentando da le notizie: - Arnim fu condannato a tre mesi 384 1| pel giardino e gettava via arrabbiato i sigari uno dopo l'altro, 385 1| cavalca a maraviglia, si arrampica pei monti con l'agilità 386 5| domenica. Noi due ci si era arrampicati in alto e intanto una 387 3| questa profonda dottrina gli arrecò per altro non pochi disinganni, 388 1| le cose vedute e non si arrestò per un pezzo.~ ~ ~ ~ 389 4| le nipoti di un salumaio arricchito; a ogni modo ci andava in 390 4| pecore) non si può nemmeno arrischiarsi di uscire. C'è da far le 391 1| della sintassi, periodi arrischiati, che non ammettendo una 392 2| schiaffetti piccoli e gentili che arrivando su quelle guancie pienotte 393 3| momento, in cui gli altri arrivano? - E poi - faceva osservare 394 6| ogni modo voglio ch'ella vi arrivi prima del Natale, prima 395 1| disse la signora Amalia arrossendo. E dopo questo complimento 396 1| fanciulla abbassò gli occhi, arrossì un poco e si aggiustò le 397 6| rossa.~ ~- Non c'è punto da arrossire, perchè mi avete detto di 398 1| così entusiastica pe' miei arrosti e appena qualche parola 399 1| forse? Peggio. Fumo senza arrosto. Alla banca? Peggio ancora. 400 2| un piccolo grido, s'era arrovesciata sulla spalliera della seggiola, 401 1| ricca promessa dei grappoli arrubinati, e il fieno appena falciato 402 5| guerra. Corsi subito ad arruolarmi con Garibaldi, invocando 403 1| squarciati, a quelle casematte arse, a quei quartieri distrutti, 404 4| voluto fare un piccolo pozzo artesiano, un guazzabuglio insomma 405 1| sulla cima d'una collinetta artificiale, contemplava la luna specchiantesi 406 1| in una pagina un gruppo d'artiglieri caricanti un cannone, in 407 1| piuttosto bizzarramente che artisticamente bella. I grandi occhi bruni 408 1| com'era delle maraviglie artistiche della città; la contemplazione 409 2| e presolo per disotto le ascelle lo esaminava e palpava da 410 1| pareva di aver fatto un'ascensione aerea. Un paio di giorni 411 6| lagrime agli occhi, ma le asciugo presto, perchè i poveri, 412 2| via da sua madre che gli asciugò le lagrime - Cattivello 413 1| inesorabile, in tuono molto asciutto, lo pregò che non le desse 414 6| avresti segreti per me? - Ascoltami, egli rispose, e mi passò 415 1| Amalia, non rida sempre; mi ascolti per carità...~ ~- No, non 416 2| loro pensieri e non può asfissiarsi col carbone, o perchè i 417 6| tuoi genitori darebbero asilo a te e a nostro figlio?»~ ~- 418 1| egli aveva maravigliato l'asinaio per la celerità del suo 419 1| piuttosto, chè gli altri ci aspettano.~ ~- Capisco che sono stato 420 1| indiscrezione e stette ad aspettarsi una ramanzina.~ ~Ma la signora 421 1| Matilde, la quale si era aspettata più meno di una dichiarazione 422 1| nostro Arsandi si fosse aspettato. Sull'imbrunire la signora 423 1| signora Amalia, che non s'aspettava l'arrivo di suo fratello 424 2| pranzo era in tavola e che l'aspettavamo. - O credete forse ch'io 425 6| la lettura.~ ~«Voi non vi aspettavate di diventar nonni così presto, 426 1| sia sempre così bisbetica, aspetti per giudicarmi che mi sia 427 6| io, mia moglie non aspettiamo lettere, non vogliamo saperne... 428 1| veramente intenzione di aspirare alla sua mano. Appena si 429 6| vecchio brontolone in tuono aspro a sua moglie.~ ~- Non lo 430 1| parte dovesse venirgli l'assalto. S'egli avesse avuto quei 431 1| Orosmane e di Otello, aveva assaporato, in teoria, la feroce compiacenza 432 6| che è un brigante, perchè assassina una famiglia... E poi ci 433 1| Bellissimo! Stupendo! e assediava suo padre di domande circa 434 3| mezzi di sussistenza come si assegna una pensione ad un povero 435 3| nessuna comodità del quartiere assegnatogli, quartiere, com'egli diceva, 436 3| temendo ch'ella potesse, lui assente, condurre qualcheduno fra 437 1| figlio è più sodo e più assestato di me.~ ~- Non ci vuol molto - 438 6| Gertrude, indi proseguì:~ ~«Assicurano ch'egli mi somiglia; io 439 1| battaglia crede però di essersi assicurate le posizioni che gli renderanno 440 1| aveva visto anni sono, e mi assicurava che s'egli aveva tenuto 441 3| banca, d'una compagnia d'assicurazioni, potrei anche pensarci, 442 4| oca con cui teneva dietro assiduamente a tutti i progressi della 443 6| guancie i solchi che le assidue cure vi avevano scavato, 444 3| farsi, gli spettacoli a cui assistere, e non lasciava pace agli 445 3| pronunziar più una parola. Lo assisteva pietosamente una donna attempata, 446 6| Rinnovamento, a cui Ugo s'è fatto associare da un suo amico di costì 447 3| quale servì piuttosto ad assopire che a svolgere le attitudini 448 5| occhio, al suo letto! Ella si assopiva, poi si destava, mi diceva 449 1| attenzione non fosse stata assorbita dalla Matilde. Ella gli 450 1| co' suoi mille suoni non assorda, che coi suoi mille splendori 451 6| offrono i loro servigi e assordano con le loro grida e coi 452 2| uomini e delle cose, aveva assottigliato la non cospicua dote della 453 1| vecchio stampo... Focione ateniese...~ ~- Volete finirla?... 454 1| signora Amalia ordinava di attaccare il landau che doveva condur 455 1| le labbra tumidette si atteggiavano a un sorriso malizioso, 456 3| assisteva pietosamente una donna attempata, quella stessa che si prendeva 457 1| una poltrona un signore attempatello che russava profondamente. 458 3| presentò.~ ~- È giù che attende.~ ~- Vedi bene - riprese 459 1| signora Amalia che pure attendendo alla sua partita non perdeva 460 6| Ancora ha ragione lei.~ ~- Attendete alla vostra politica - disse 461 6| signora Gertrude, anzichè atterrirsi di queste sfuriate, avrebbe 462 3| il tuo tempo a registrare atti a protocollo o a scrivere 463 1| erano passate nella stanza attigua per prender qualche cosa 464 1| sentimento, per diventar forza attiva, ha bisogno di una piccola 465 6| fuoco andava languendo, lo attizzava egli stesso, si scagliava 466 1| infruttuose. Com'ebbe girato attorno a un boschetto di lauri, 467 1| Erano entrambe assai belle e attraenti, tantochè il professore 468 1| grosso peculio brontolando e attribuendo la sua cattiva fortuna di 469 6| finalmente il barbiere, che attribuisce la caduta del suo primogenito 470 2| avesse tutte le qualità attribuitegli da sua moglie; spaventato 471 1| busto...~ ~- Un busto! Mi attribuiva un busto? - sclamò il signor 472 1| età s'impone anche ai più audaci, e il signor Michele preferì 473 4| studi di storia naturale audacissimi, solchi che in parte seguono 474 6| un saluto col mezzo degli augelli che volano, delle nubi che 475 4| messi a piangere, e ci siamo augurati la morte, e abbiamo fatto 476 1| prato, la Matilde invece gli augurava un pieno trionfo.~ ~Quando 477 2| della minestra che degli augurî paterni.~ ~- Soffia, bambino, 478 6| abbiatevi almeno i miei augurii per le feste che si avvicinano 479 4| inquantochè quella era l'aula destinata al secondo corso 480 3| strettezze del conte Mario aumentavano anzichè diminuire. I suoi 481 1| piccole avvisaglie tra l'Austria e la Prussia, ove credo 482 1| quella sera c'erano gli Austriaci coi loro bravi cannoni... 483 5| Io mi movevo come un automa senza profferire una parola. - 484 1| Ecco - disse Gustavo avanzandosi con la sua cera più gioviale - 485 1| tigli lungo il quale si avanzavano il signor Michele ed il 486 1| lire di dote.~ ~- Ce n'è d'avanzo.~ ~- La Matilde non ha ancora 487 1| una certa inquietudine, si avanzò uno o due passi sul prato, 488 3| matrimonio con una ragazza avariata del suo ceto, o con qualche 489 | avendo 490 | avendolo 491 | averci 492 | avessero 493 | avevamo 494 4| grave travaglio che gli avevan dato durante l'anno, gli 495 | avevate 496 | avranno 497 | avremo 498 | avreste 499 | avresti 500 | avrete 501 1| ventidue anni.~ ~La Matilde avvallò gli occhi nel piatto.~ ~ ~ ~ 502 6| ben grave. Una donna più avveduta della signora Gertrude, 503 1| adesso...~ ~- È giusto e m'avveggo di aver detto una grossa 504 3| per iscagliare il dardo avvelenato dei loro sarcasmi su tutti 505 4| del signor Antonino era un avvenimento.~ ~Il professore Antonino 506 6| madama prende le parti dell'avventuriere e della figlia insubordinata... 507 4| della povera madre si era avverato. Il ragazzo era morto della 508 1| distrazioni.~ ~- Debbo esserle avversario? - mormorò in tuono compassionevole 509 1| rideva di cuore quand'era avvertita di un grosso sproposito 510 4| sforzo penoso, e le mani avvezze a tante piccole furfanterie 511 5| Voi a Venezia non ci siete avvezzi. Però adesso c'è troppo 512 2| dando la mano al bimbo e avviandosi con esso verso il salotto 513 2| signor Pacifico. Essi si avviarono lentamente alla loro stanza 514 1| breve pausa un discorso già avviato da un pezzo - Eugenio Nottoli 515 6| buona signora - egli disse avvicinandosele e prendendole ambe le mani - 516 6| augurii per le feste che si avvicinano e per l'anno che sta per 517 1| così indomita; si lasciava avvicinare, lisciare, palpare senza 518 1| lasciare il suo posto e ad avvicinarsele.~ ~- Torniamo subito - disse 519 1| attaccar lite con lui. Anzi, avvicinatoglisi con piglio piuttosto amichevole 520 1| levino forse le piccole avvisaglie tra l'Austria e la Prussia, 521 1| invigilato. Posto così sull'avviso, probabilmente il signor 522 5| seppi ch'egli esercitava l'avvocatura nella sua città natale, 523 1| rende conto delle proprie azioni, e che non ischerza coi 524 3| raccomandazioni di un ricco azionista, del quale sposerà la sorella, 525 1| Anche l'amico Arsandi è azzimato come un lion. Non ci sono 526 1| fatto portare nella camera azzurra - disse la ragazza. E soggiunse. - 527 5| con due grandi occhi azzurri, pieni di dolcezza e d'ingenuità...~ ~- 528 3| giorni;~ ~La marchesina B....., 150 mila lire, 28 anni, 529 6| contando sul perdono del padre babbeo.~ ~- Ci contava tanto poco 530 6| e cocciuti, provvisti di babbi più asini e più cocciuti 531 6| lo aspettavo, egli disse baciandomi. Tu dunque, fuor che dell' 532 2| egli sporgeva le labbra a baciarla. Mutati i tempi, vide nello 533 6| lettera, per aprirla, per baciarne i caratteri; ma era inutile, 534 1| Che! Non ci ha nemmeno badato... Oh se ci fosse stato 535 1| pedanti.~ ~Ma gli altri gli badavano poco o punto, e parevano 536 2| il signor Pacifico. - Ma badiamo bene che anche Gino va castigato.~ ~- 537 1| in lei e l'Arsandi non vi badò più che tanto.~ ~Il professore 538 2| un occhio e la punta d'un baffo.~ ~- Che cos'hai? - chiese 539 1| Arturo devono ritirare i loro bagagli.~ ~ ~ ~ 540 1| non vede la mamma?~ ~- La bagattella di venticinque anni.~ ~La 541 1| rifatta, in complesso piccole bagattelle da permettergli di trovare 542 1| condizione sine qua non.~ ~- Bah! Che paure ridicole!~ ~- 543 6| per andare in America.~ ~- Baie! Non credo più al viaggio 544 6| io stessa; a trovare una balia si dovrebbe girar mezza 545 3| figura, tirava di scherma, ballava, e cominciava persino a 546 1| giorni in campagna... Aria balsamica, vedute magnifiche, buon 547 1| sarebbero scese come un balsamo sul cuore del professore 548 1| dubbiezze. Perciò, scese di balzo dal letto, corse alla finestra, 549 6| anni! Mi par ieri quand'ero bambina e la povera nonna, facendo 550 6| Beverani la sollecitò a non far bambinate e a sturare la bottiglia 551 6| tirava fuori dal cassetto una bambola nuova. Mi par ieri quando 552 4| intanto due ore al giorno nel banco d'un amico di mio marito 553 1| artigliere nell'uniforme dei Bandiera e Moro, e di sentirsi bisbigliar 554 3| polenta coi beccafichi era un barbaro. Tenne il broncio per due 555 6| Italia. C'è finalmente il barbiere, che attribuisce la caduta 556 1| isolette lontane, poi una barchetta di pescatori chioggiotti, 557 3| suoi, il conte C... e il barone V..., coll'incarico di ottenere 558 6| pettegolezzi, le feste da ballo, le baruffe, le serenate sul canal Grande, 559 1| nel cervello.... E su che basi?~ ~- Mi perdoni... Ha ragione 560 2| chiavistello per di dentro.~ ~- Che basilisco! - ella mormorò fra i denti 561 1| una lega di metalli più bassi.~ ~La collera della signora 562 4| passeggiato alcun tempo a capo basso e con le mani intrecciate 563 2| giornata.~ ~- Come se non bastassero i clienti - osservava l' 564 1| della signora Amalia sarebbe bastata a sviare miseramente il 565 1| incanti della natura non bastavano a dissipare la musoneria 566 1| vi sono più entrate che bastino. Ogni ragazza, per modesta 567 6| mulo, si va sui cosidetti bastioni, e non c'è altro... Due 568 1| silenzio, battendo col suo bastoncello di canna d'India i monti 569 1| soprabito, prese il suo bastoncino di canna d'India, e solfeggiando 570 3| ma confidar le segrete battaglie dell'animo, ma versare i 571 1| sempre più tardi, come di un battaglio che non arriva a toccare 572 1| dei Ss. Giovanni e Paolo battè le quattro. Il nostro romantico 573 1| sulle orecchie.~ ~In un batter d'occhio il signor Michele 574 4| altezze, e i nostri cuori battevano per un palpito nuovo. Era 575 2| si volle a tutti i costi battezzar per Pacifico. Dal nome in 576 1| rivederla, e sentiva un gran batticuore avvicinandosi alla casa 577 5| domandai: - Ti reca disturbo il battito dell'orologio?~ ~- Oh no - 578 1| di Matilde, che avrebbe battuto ritirata assai di buon grado, 579 1| di suo padre; egli amava bearsi nella musica della favella 580 6| tanto a dormire, ed ero così beata della mia veglia! Ahimè! 581 3| amiche, le quali non sono beatificate di prolecospicua e magnanima.~ ~ 582 4| sì - sclamò il Bottaro, beato di fare un piacere.~ ~- 583 1| parole pretty, handsome, beautiful, raggranellò infine una 584 3| una mattina a mangiare le beccaccie, sciupò questa vivanda prelibata 585 4| come la marcia turca di Beethoven.~ ~Il signor Antonino faceva 586 1| egli spasimava per i tuoi begli occhi; secondo, che egli 587 1| Matilde, veneziana, cento bellezze da lei o ignorate, o non 588 1| evidentemente padre e figlio, bellissime persone entrambi, vestite 589 1| la doppia fila de' suoi bellissimi denti.~ ~- Via, mi confessi 590 2| nemmeno a dir mamma e papà, e benchè in complesso fosse sano, 591 4| Preside - mi pare che questi benedetti ragazzi non si contengano 592 6| Venezia, de' miei parenti, e benedico a chi ha inventato i giornali. 593 3| Non tenersi legati dai benefizi? È indipendenza dalla gratitudine. 594 1| immobile e con l'aria mite e benevola della più docile bestia 595 3| nuove famiglie erano così benevole a suo riguardo come le antiche. 596 3| vuoto i vari progetti; i più benevoli affermano che nel momento 597 1| nuova visita, chè saranno i beni accetti.... O perchè se 598 3| bello della persona, era il beniamino delle società eleganti; 599 1| e dargli pulitamente il benservito. Ma in verità non bisognava 600 | bensì 601 1| che le veniva incontro col berretto in mano.~ ~- Mio fratello 602 1| fieno, lasciava andare le bestie a lor posta contentandosi 603 1| La Lilì era una bella bestiuola di pelo bigio picchiettato 604 6| Posdomani poi a quest'ora ne beveremo un altro con la Margherita...~ ~- 605 3| strimpellava il pianoforte, biascicava il francese, disegnava un 606 1| cacciato la inevitabile Bibbia. Anche quella benedetta 607 5| un'occhiata a una piccola biblioteca che non conteneva nulla 608 4| suoi manoscritti, alle sue biblioteche...~ ~Il Preside, scrollò 609 4| professore - posso offrirle un bicchier d'acqua? Ha ragione, ha 610 6| da coprirsi, un buon bicchiere di vino da rifocillarsi 611 3| che il proprietario era un bifolco senza principii di educazione. 612 1| bella bestiuola di pelo bigio picchiettato di bianco. 613 3| nell'atto di consegnare un bigliettino alla sua padrona.~ ~Il conte 614 6| ripesato su non so quante bilancie, e ci mancò poco che non 615 2| e poi le ferrovie, e il bilancio..... Roberto, va a vedere 616 6| da un pezzo d'essere una bimba e non sono più con voi altri.~ ~ 617 4| ragazzino timido che pareva un bimbetto, che non fiatava mai, altro 618 3| occasione di rimpannucciarsi. I biografi non sono d'accordo sulle 619 5| Era una fanciulla alta, bionda, con due lunghe treccie 620 2| volume. E docili ancora si bipartivano con bella regolarità sulle 621 2| pezzo e fisò i suoi occhi biricchini in viso alla signora madre. 622 1| Bandiera e Moro, e di sentirsi bisbigliar da lui le più dolci promesse 623 1| pochissima gente, quantunque bisognasse riconoscere ch'ella era 624 6| parlare?~ ~- Via, via, non vi bisticciate, chè s'ha da stare allegri. 625 1| venivano ad illuminare in bizzarra guisa il volto di lei.~ ~ 626 1| bella sì, ma piuttosto bizzarramente che artisticamente bella. 627 1| troppa importanza a semplici bizzarrie di carattere.~ ~La signora 628 1| intelligente, un cervellino bizzarro forse... non so che riuscita 629 5| da due fettuccie di seta blù...~ ~- È vero...~ ~- Vestiva 630 6| Perchè sento la pentola che bolle e voglio ritirarla dal fuoco... 631 6| tornò a scoppiare come una bomba:~ ~- Nemmeno un centesimo 632 1| fummo a un pelo di essere bombardati... Ecco la Madonna di 633 1| come direbbero i Francesi, bonne mine à mauvais jeu.~ ~- 634 1| Sempre nuovi seccatori! - borbottò il Benvoglio.~ ~Il Martelli 635 3| anche in alcune famiglie borghesi. Però, nemmeno le nuove 636 3| questi aristocratici della Borsa con una satira alfieriana!~ ~ 637 1| ebbe girato attorno a un boschetto di lauri, vide poco lontano, 638 3| dinanzi alle mostre delle botteghe, soffermandosi al passar 639 1| moglie che gli saldasse un bottone del soprabito.~ ~In mezzo 640 1| carro di fieno tirato da due bovi. Il conduttore, sdraiato 641 6| della nuova legna tra le bragie, e con le molle, col soffietto 642 1| canzoniere di cui citò alcuni brani, e del libro che sulla poetessa 643 2| piuttosto le vostre...~ ~- Oh bravissima. Si metta a censurar suo 644 5| chiesi.~ ~- Sì - replicò brevemente.~ ~- E la tua ferita?~ ~- 645 5| egli ripigliò dopo una brevissima pausa.~ ~Federico aveva 646 3| confidenza... Diede fondo in brevissimo tempo al poco che gli rimaneva, 647 1| Dondolavano, agitate dalla brezza, le cime dei pioppi fiancheggianti 648 1| zio!~ ~- Non mi canzoni, bricconcella. Adesso ne vedrà un altro 649 6| quasi sempre coll'attaccar briga e col tirarsi per i capelli. 650 6| paura che abbia ragione il brigadiere dei carabinieri, un lombardo, 651 6| lettura.~ ~«Son così piena di brighe che Dio sa quando finirò 652 1| di ghiaja, e tenendo le briglie con una sola mano si levò 653 1| povero, respingendo altri brillanti partiti che le erano offerti 654 4| signor Antonino non aveva mai brillato per una fantasia vivace, 655 5| patita, la barba e i capelli brizzolati di bianco.~ ~Il nostro incontro 656 3| bevette in piedi una tazza di brodo e uscì brontolando.~ ~Quand' 657 6| la febbre addosso. Ha una bronchite di cui potrebbe anche guarire 658 4| cattivi soggetti!~ ~- Già - brontolava la bisbetica donna - quando 659 2| Prima non ho inteso che un brontolio... Poi ho picchiato di nuovo; 660 5| piedestalli e i capitelli di bronzo. Sulla mostra di maiolica 661 6| che aria fredda, sottile! Brr!~ ~«Però a passeggiare io 662 5| furia come se le parole gli bruciassero la lingua.~ ~Era un orologio 663 1| artisticamente bella. I grandi occhi bruni erano pieni di vita, le 664 2| mover la scranna, e gridò brusca: Chi è ? Le dissi che 665 2| vecchia zia allora si voltò bruscamente e si accorse che qualcheduno 666 6| punto la sua calma alle brusche risposte del vecchio bisbetico, 667 2| i segni di quelle cinque brutte dita lunghe ed ossute?..... 668 1| Michele, il tempo fa dei brutti tiri. Ella a vicenda si 669 3| domandò chi fosse quel brutto ceffo che aveva la bocca 670 3| e nei vini. Rivedeva le buccie ai cuochi e ai cantinieri, 671 1| vedere ch'io domo questo bucefalo?~ ~- No, no - sclamarono 672 4| tanto crudeli. Ma erano bufere d'estate. Il più delle volte 673 1| e di tratto in tratto un buffo di vento più forte sollevava 674 1| Avrai da impiegarci tre ore buone. - Tirò fuori l'orologio 675 4| donna di mia sorella... buonissima creatura del resto... ah 676 4| ispeciali applicazioni alla burocrazia ed al commercio, gliene 677 1| servizio di caffè e latte, burro e panini abbrustoliti, e 678 3| momento non avesse sentito bussare all'uscio.~ ~Entrò un servo 679 1| avvicinò al lume e ruppe la busta.~ ~- Oh che bella combinazione! - 680 5| licenza di rovistare alcune buste per cercarvi un documento 681 1| quartieri più poveri, tutto buttato giù alla buona con quattro 682 1| cinguettare nella lingua di Byron, e il signor Arsandi le 683 6| libro di devozione, e la cabala del lotto. Al caffè ci sono 684 6| la portella della stufa caccia della nuova legna tra le 685 1| lungo il margine della via e cacciando lontano da col piede 686 6| dovuto usar la violenza per cacciarle di camera; egli ha dovuto 687 1| Arsandi! Dove diamine si sono cacciati? - Era Gustavo. - Oh siete 688 5| Ella abbassò le palpebre e cadde in un sopore. Le sedetti 689 6| Il Nebioli lasciò cader di mano la Gazzetta, sua 690 1| che però cominciavano a cadergli lasciandogli a poco a poco 691 1| signora Amalia e l'Arsandi cadeva ad ogni momento; il professore, 692 5| due lunghe treccie che le cadevano giù per le spalle... con 693 6| barbiere, che attribuisce la caduta del suo primogenito all' 694 1| saluto di quelli ch'erano caduti. E nella città, che angoscie 695 4| questo livore non era nemmeno cagionato dagli sgarbi che usavano 696 1| Tutto chiuso... forse a cagione del sole... Ecco la porta.~ ~ 697 6| sagrestano lo guarda in cagnesco perchè egli osò mettere 698 6| obbedisce a suo marito come un cagnolino, si alza dalla poltrona, 699 3| uffici sono riserbati a Caio perchè è parente d'uno dei 700 1| troverà anche carta, penna e calamaio per iscrivere a Venezia 701 1| fuori del finestrino. Poi, calando la sera, egli si rannicchiò 702 1| imagination des peuples, come dice Calcante nella Belle Hélène...~ ~ ~ 703 4| osteggiarsi, forse uno finirà col calcare il piede sul collo dell' 704 5| giunsi fino ad accusarlo di calcolar tempo perduto tutto quello 705 1| indirizzate all'Arsandi, il quale calcolava invece di offrire il braccio 706 1| più naturale del mondo, io calcolavo di fare una visitina di 707 1| silenzio di una operazione di calcolo mentale.~ ~- Quanti anni 708 4| guardando macchinalmente il calendario ch'era sul tavolino, come 709 6| nella mia piazza, nelle mie calli, nei miei campi, negli sfondi 710 4| dell'aria che serviva a calmare i suoi nervi. Poveretta! 711 6| sedere e mi a supplicò che mi calmassi. Ma io m'ero aggrappata 712 5| Quand'egli si fu alquanto calmato - Non so come le sopravvissi - 713 1| sentimento molto umano, la paura, calmava in lui gl'impeti del sangue. 714 1| spontanea che aveva in il calore e la buona fede della gioventù. 715 4| una bella voce, un accento caloroso, noi tutt'orecchi a sentirlo, 716 6| di guardia che sente il calpestio di passi sconosciuti.~ ~ 717 1| nel miglior modo a queste calunnie col venire... Che gliene 718 1| rispose Gustavo guardandosi i calzoni. - Sono verde come una lucertola.~ ~- 719 3| riuscì a comperare alcune cambiali sottoscritte dal Rinalducci, 720 2| finì col produrre singolari cambiamenti nel modo di vedere della 721 1| credente, ma mi ripugna il cambiar di religione come di vestito. 722 5| sarebbe assai bene poter cambiare quell'orologio antidiluviano. - 723 2| espressione di quei volti sarà cambiata. Pei fratelli, pelle sorelle 724 1| barba, lei non ha punto cambiato dal 49.~ ~E poichè questi 725 1| vistasi fallire il colpo, cambiò tattica e s'impennò sulle 726 6| pensare a far allestire le camere..... ~- Oh Massimiliano - 727 2| quella ch'essa era prima? La cameretta ov'ella dormì i suoi sonni 728 3| implacabili nemici erano i camerieri maschi, perchè non aveva 729 1| con molta diligenza alcune camicie nel cassetto dell'armadio, 730 6| suo seggiolone vicino al caminetto, la filosofia è facile e 731 1| fatti per andarsi a genio, camminavano a fianco l'uno dell'altro 732 1| monti con l'agilità di un camoscio; egli renderà felice tua 733 4| era ch'ella tirasse giù a campane doppie contro la scolaresca. 734 6| baruffe, le serenate sul canal Grande, e vivo ancora nella 735 4| aveva dato da mangiare al canarino, quando aveva temperato 736 5| sentirlo mai menzionare tra i candidati al Parlamento, o tra i consiglieri 737 1| Austriaci coi loro bravi cannoni... Se ne rammenterà?~ ~- 738 5| dondolo ch'era collocato su un canterale e che segnava le sei e quindici 739 1| sforzava di sorridere e di canterellare; pur, scendendo nell'intimo 740 3| le buccie ai cuochi e ai cantinieri, e toglieva la sua stima 741 1| fianco femmineo, */~ ~come cantò il nostro Foscolo.~ ~Intanto 742 1| egli si rannicchiò nel suo cantuccio e andò via via sonnecchiando.~ ~ 743 1| quarantacinque....~ ~- Mi canzona? Quarantacinque.... Oh allora 744 1| antipatico. Aveva un tuono così canzonatore, così beffardo.~ ~- Ebbene 745 1| povero zio!~ ~- Non mi canzoni, bricconcella. Adesso ne 746 1| conte Collaltino, del suo canzoniere di cui citò alcuni brani, 747 1| poco all'avvenire.... sono capaci di preferire al sole che 748 2| della signora Paola.~ ~A capacitarcene è forza conoscere qualche 749 1| della sera e non sapeva capacitarsi della ricaduta della signora 750 6| sua indole puntigliosa e caparbia che gl'impediva di perdonarle. 751 1| giovinezza eterna... Nemmeno un capello bianco?~ ~- Nemmen uno. 752 1| fratellanza che animava capi e soldati. Ricordò la malinconica 753 1| agitava la sua abbondante capigliatura. Quando ritirava il capo 754 1| appunto perchè cominciava a capire che qualche cosa doveva 755 1| Questo poi stento a capirlo.~ ~- Ha una cattiva giornata... 756 1| matematica... se sperassi di capirne qualche cosa. Vi do per 757 6| disse che il Tevere è la capitale d'Italia. C'è finalmente 758 1| emicrania debba essermi capitata proprio oggi. Oh ma passerà. 759 6| fracasso tutto ciò che gli capitava davanti. - Non gli basta 760 6| accogliere bene colui..... mi capite..... Vi assicuro... non 761 5| alabastro coi piedestalli e i capitelli di bronzo. Sulla mostra 762 6| giorni di viaggio, mi par che capiti un amico a darmi novelle 763 1| loro soprabiti e i loro cappelli.~ ~- Non prima ch'io mi 764 1| alla cintola; portava un cappellino rotondo di Firenze con fiori 765 1| due mantelli bianchi col cappuccio guernito di rosso. Erano 766 1| assolutamente secondare i suoi capricci giovanili... Questo me lo 767 6| Ah sì, avevo il capriccio di darvela soltanto per 768 1| chinandosi ai voleri della capricciosa castellana, non potè a meno 769 1| galanterie.... Le ragazze sono capricciose, pensano poco all'avvenire.... 770 6| ragione il brigadiere dei carabinieri, un lombardo, che quando 771 2| non può asfissiarsi col carbone, o perchè i suoi sentimenti 772 6| condannato a tre mesi di carcere. Ci ho gusto. Non c'è modo 773 1| Onaldi che sposò la Lina Carenti? Ha ventisei anni ed è tutto 774 3| esser favorito, festeggiato, carezzato. E quando fu proprio al 775 5| mia memoria; una settimana caricai l'orologio per due giorni 776 1| pagina un gruppo d'artiglieri caricanti un cannone, in un'altra 777 4| segnasse col gesso la sua caricatura sulla tavola nera. Una volta 778 5| Era un orologio che si caricava ogni otto giorni. Finchè 779 2| accorgersene, finì coll'essere a carico della famiglia. Ma queste 780 1| gutturali mi urtano i nervi.~ ~- Carino! - mormorò la Matilde che 781 2| sorelle ella sarà sempre carissima, ma cara in un altro modo; 782 2| Ella era anche buona e caritatevole, la signora Paola, in 783 1| poetessa gentile publicò Luigi Carrer. Anzi, su questo proposito, 784 1| in quell'istante un gran carro di fieno tirato da due bovi. 785 3| teatro? C'è uno spettacolo di cartello, e si ha il coraggio di 786 1| ventisei anni ed è tutto cascante e sfiaccolato. E il figlio 787 1| sardonico.~ ~- Vorranno almeno cascar sul molle? - egli disse.~ ~- 788 1| spalti squarciati, a quelle casematte arse, a quei quartieri distrutti, 789 1| viveva in campagna, nel casino lasciatole da suo marito, 790 1| saluto ai campi ubertosi e ai casolari fumanti, e gli allegri e 791 2| e ronzanti intorno alle casseruole della cucina, convennero 792 1| la luna, e chi sa che la casta diva non la inspiri anche 793 1| statura media con baffi castani e capelli idem, che però 794 2| ghigno beffardo, noi turbiamo caste e sante memorie, noi interrompiamo 795 1| voleri della capricciosa castellana, non potè a meno di trovar 796 6| vostra Margherita l'avete castigata anche troppo..... ~- Dovevo 797 1| il più gentile, il più casto, e non v'è soffio di disinganni 798 1| o una delle pittoresche casupole dei nostri quartieri più 799 2| visite era finita colla catastrofe dello schiaffo. Che cosa 800 1| che una fanciulla faccia cattive supposizioni... Comunque 801 2| gli asciugò le lagrime - Cattivello che sei, perchè sei andato 802 2| schiaffo?..... Ma sarai stato cattivo..... Le avrai messo sossopra 803 1| soggiunse - La Matilde è cattolica.~ ~- E Arturo è protestante. 804 1| ne' suoi discorsi era più caustica del consueto e perseguitava 805 1| susurrarle all'orecchio il cav. Arsandi. Poi capì d'aver 806 1| ricchissimo, è pieno di spirito, cavalca a maraviglia, si arrampica 807 3| padrini si erano condotti cavallerescamente, e che il proprietario era 808 1| temendo che le sue prove cavalleresche le dessero battaglia vinta, 809 1| frenarono i loro impeti cavallereschi.~ ~- Coraggio, signori, - 810 1| altra il cappello a modo dei cavallerizzi, e salutò cortesemente il 811 1| passava per un discreto cavallerizzo. - Volete vedere ch'io domo 812 4| corda di lira pizzicata, cavità profonde e paurose, come 813 6| Nulla, nulla...~ ~- Nulla un cavolo... sentiamo, via.~ ~- C' 814 1| francioso, per Antonluigi Ceccherillini, accademico della Crusca, 815 6| confortava dicendole - Vedrà che cede..... Il padrone è così... 816 4| Quella mattina stessa, cedendo alle istanze della sorella, 817 3| di stringere i conti egli cedesse ad una invincibile ripugnanza 818 2| sua ghirlanda di fiori di cedro: finalmente, nel fondo, 819 3| domandò chi fosse quel brutto ceffo che aveva la bocca storta 820 1| piaceva, che le rabbie mal celate della signora Amalia lo 821 3| ormai un certo grado di celebrità, e non mancavano gli sciocchi 822 1| maravigliato l'asinaio per la celerità del suo passo sicuro e la 823 1| celesti e un nastro pure celeste alla cintola; portava un 824 1| a fondo bianco con righe celesti e un nastro pure celeste 825 1| di farsi una nicchia da celibatario in qualche città tranquilla 826 1| vedovanza conservi meglio del celibato. Ma narratemi un po' come 827 4| adotti per l'esame il sistema cellulare, tutta questa roba si fa 828 6| altre coperte che di miseri cenci. Su una sedia, ravvolta 829 1| il giardiniere è andato a Ceneda; e circa agli altri, vattelapesca.~ ~- 830 1| amorosa E ruppe fede al cener di Sicheo..... ~- Questa 831 1| si stentava a trovare la cenere... E adesso siamo vedovi 832 2| Oh bravissima. Si metta a censurar suo padre. È di moda....~ ~- 833 1| E mia figlia non ha che centomila lire di dote.~ ~- Ce n'è 834 3| in condizioni da doverti cercare un pane da oggi a dimani... 835 5| rovistare alcune buste per cercarvi un documento che gli occorreva. - 836 5| di pena. Sa Iddio se l'ho cercata, ma non trovai che una palla 837 1| il peso della vedovanza, cerchi una donna savia, stagionata, 838 1| soggiunse scorgendoli. - Vi cerco per tutto il giardino... 839 6| spalliera della sedia del medico cercò di leggere nel foglietto 840 1| dato argomento; c'è anzi la certezza di saper più. Così le poche 841 3| bassa, un neo a forma di cespuglio sulla guancia, eruzioni 842 5| Ad un tratto il tic-tac cessò.~ ~- L'orologio s'è fermato - 843 3| ragazza avariata del suo ceto, o con qualche gobba o sbilenca 844 1| respiciente il lago stavano seduti chiacchierando la signora Amalia, la Matilde, 845 6| mamma, e io mi figuro di chiacchierar con voi, come facevo una 846 1| volta di scambiar quattro chiacchiere... Un'altra faccenda per 847 1| pianoforte, si giuocò, si chiacchierò fino ad ora tarda.~ ~- Ma, 848 1| poi in inglese: - Un gran chiacchierone. - Indi lodò la bellezza 849 1| figlio Arturo (chè così si chiamano i nostri due viaggiatori) 850 1| signora Amalia!~ ~La chiamata si alzò rapidamente, si 851 5| additando quello che tu chiamavi giustamente un oggetto da 852 1| possesso della sua camera, chiamo subito il servo affinchè 853 1| lago.~ ~La padrona di casa chiamò a raccolta sperando che 854 1| sulle quali egli non poteva chiarirsi finchè non fosse a quattro 855 4| fanno qualche volta del chiasso, ma è piuttosto colpa mia 856 2| molta violenza e dare il chiavistello per di dentro.~ ~- Che basilisco! - 857 6| non hanno le altre. Ho il chic, sentenziò la moglie del 858 4| acuto di gallo mattiniero: Chichirichì. Il professore rosso come 859 4| a guardare in alto, come chiedendo l'ispirazione alle ragnatele 860 5| tutto ciò l'orologio, tu mi chiederai? - egli ripigliò dopo una 861 2| adunque s'era rimaritata? chiederanno i pedanti. Bella domanda. 862 1| Gustavo, sii serio. Debbo chiederti un consiglio. Sai chi c' 863 6| mi risponderete e non oso chiedervi che mi rispondiate, ma in 864 3| pedanterie della morale.~ ~Chiedo perdono della digressione. 865 3| A quarant'anni tutti ci chiedono: - O che avete fatto fino 866 1| Ti sei fatto male, zio? - chiesero la signora Amalia e la Matilde 867 1| poltrona a farvi il solito chilo, e al suo svegliarsi giuocasse 868 6| che sua figlia, a tanti chilometri di lontananza, non aveva 869 1| lauri, vide poco lontano, china sopra un'aiuola di fiori, 870 5| ripresi ridendo, e mi chinai per vederne più da presso 871 2| la signora Virginia s'era chinata sul bimbo, e presolo per 872 4| sua lezione. Mentr'egli si chinava sul quaderno d'uno studente, 873 3| figlia di un negoziante di chiodi, 300 mila lire. Naso da 874 1| di fare oggi una gita a Chioggia.~ ~- Oggi?~ ~- Sì, dice 875 1| una barchetta di pescatori chioggiotti, o una delle pittoresche 876 1| di un ruscello che nella chioma di una donna. Ma era dunque 877 1| canzonatura. Folte le ciglia e le chiome, quelle un po' lunghe, queste 878 2| un orrore invincibile pei chiostri. Fece adunque quello che 879 1| rivoltasi al cocchiere - chiuderete voi il cancello, chè a quest' 880 6| signora Gertrude.~ ~- E chiudete meglio le imposte - soggiunge 881 3| era elegante, e le donne chiudevano volontieri un occhio alle 882 6| Gertrude tese l'orecchio: - Chiudono la porta.~ ~- Quella stupida 883 1| tisicuzzi scrittorelli di cianciafruscole all'uso francioso, per Antonluigi 884 3| ed era delicatissimo nei cibi e nei vini. Rivedeva le 885 1| quella sera allo stupido cicaleccio del forestiero. Egli sentiva 886 5| modo. - E noi spiccavamo le ciliegie fin dove ci si poteva arrivare 887 5| quella nostra salita sul ciliegio, te ne rammenti?~ ~- Aspetta 888 5| forma antica il cui disco cilindrico poggiava su due colonnine 889 4| non era elegante. Il suo cilindro con un dito di unto, il 890 1| agitate dalla brezza, le cime dei pioppi fiancheggianti 891 4| asciugandosi le lagrime e cingendo con un braccio il collo 892 1| stento ma non senza grazia a cinguettare nella lingua di Byron, e 893 3| tua insaputa l'abbietto cinismo, l'egoismo gelato e impudente! 894 6| un biglietto di banca di cinquanta lire. - E fate che preghino..... ~- 895 1| Era costui un uomo d'una cinquantina d'anni, di statura media, 896 1| ridente. In alcuni luoghi il cinquantino, già mietuto, era raccolto 897 1| Che sono in franchi?~ ~- Cinquecentomila.~ ~- E mia figlia non ha 898 1| mia, uno di quei tramonti cinti di nubi rosate, di vapori 899 1| nastro pure celeste alla cintola; portava un cappellino rotondo 900 1| guadagnava 50 centesimi, ciocchè per un magistrato del Regno 901 1| col piede irrequieto i ciottoli che le facevano intoppo. 902 1| che non resterebbero in circolazione senza una lega di metalli 903 3| Ma fra coloro che lo circondavano non ve n'era nessuno capace 904 2| sogliono tenersi in simili circostanze.~ ~- Bisogna ch'io veda 905 3| ignobile contratto; altri citano cause diverse. In un caso, 906 1| pegli aneddoti e per le citazioni latine del professore Benvoglio.~ ~- 907 1| del suo canzoniere di cui citò alcuni brani, e del libro 908 1| Eh, signor mio, certo i cittadini andavano a gara per mostrarci 909 1| milione di indulgenze; la civetteria, oh è un affar da nulla; 910 6| giornali. Guardo lo Stato civile, i matrimoni, le morti, 911 1| evocare le sue ricordanze classiche:~ ~ ~ ~Ardon gli sguardi, 912 1| più per mostrarle la mia clemenza. La condurrò domani in un 913 6| gli occhi addosso al suo cliente, che pareva magnetizzato 914 2| Come se non bastassero i clienti - osservava l'egregio signor 915 1| neutro della stagione, del clima, dei passatempi della villeggiatura, 916 5| a sera che di compulsar codici e di trattar cause. Anzi, 917 4| scolare gli appiccicasse un codino di carta al bavero del vestito, 918 1| leggiadria tutte te sue coetanee.~ ~La Matilde divenne, rossa 919 2| concitazione dell'animo, di coglier tutti i particolari, ma 920 3| debitore di molto, venuta a cognizione di ciò che stava macchinandosi 921 1| infine una buona somma di cognizioni filologiche, senza contare 922 4| fronte al nostro nome e cognome; o quando, colti in fallo 923 6| l'incivile che veniva a colare come una grondaia nel suo 924 2| fronte, e le lagrime che colarono dalle sue ciglia, e le rughe 925 1| ridotti all'albergo a farvi colazione. Ma il giovane Arturo era 926 1| le febbri palustri e il coléra... Le assicuro io che non 927 1| Gaspara Stampa pel conte Collaltino, del suo canzoniere di cui 928 1| oppure un romanzo della collezione di Tauchnitz, e lasciava 929 4| Preside la sua domanda pel collocamento a riposo, pregandolo che 930 3| egli medesimo la cornice e collocarlo di sua mano nel posto d' 931 2| nella sua nuova dimora. E lo collocò come un fedele e discreto 932 6| colpevoli e quando li aveva colmati di vituperii tornava a persuadersi 933 4| dal fondo come un tubar di colomba o come un trillo acuto di 934 4| disegnò una bella croce nella colonna delle classificazioni di 935 5| cordoncino che pendeva fra le colonne. So che Federico mi afferrò 936 5| cilindrico poggiava su due colonnine d'alabastro coi piedestalli 937 1| per lo più il cosidetto color locale; in una pagina un 938 1| entrò per una porta a vetri colorati in un salotto addobbato 939 | coloro 940 3| quale non era stata mai colossale, era sfumata quasi per intero.~ ~ 941 6| perocchè egli, poveretto, colpe non ne ha. Le sue manine 942 2| mentre faceva riparo al colpevole con la sua persona.~ ~- 943 1| donna che lo aveva tanto colpito nell'album paterno. Così 944 1| cavalleresco professor Benvoglio colse l'occasione per offrire 945 4| nome e cognome; o quando, colti in fallo nel meglio di qualche 946 1| Matilde, la quale aveva colto queste ultime parole. - 947 6| pazienza... Marina?~ ~- Comandi.~ ~- Va a pigliare una bottiglia 948 6| o tre delle più ostinate comari e gridavano ad Ugo: Signore, 949 1| rispose l'interrogato, combattuto fra la voglia di farsi credere 950 1| nulla... I matrimoni si combinano in questa maniera nelle 951 1| piano di campagna da lei combinato con suo fratello, è forza 952 1| busta.~ ~- Oh che bella combinazione! - ella esclamò dopo aver 953 1| individui, di serio e di comico, la signora Amalia si svegliò 954 1| disgrazia e non disgrazia... Si comincia col piangere ma poi ci si 955 6| la signora Gertrude.~ ~- Cominciamo coi soliti piagnistei - 956 4| il signor Antonino - Vuoi cominciar domattina?~ ~Angelo guardò 957 4| pochine, ma tanto per cominciare... Senonchè, c'è un guaio; 958 1| ha vista in giardino, ha cominciato, Dio sa con quanta buona 959 2| necessario che le donne comincino a procurarsi da i mezzi 960 6| finirò questa lettera che comincio oggi; dunque non ci metto 961 1| madre rivale della figlia, commedia!~ ~- E tu sei sempre un 962 6| lettura della Gazzetta, commentando da le notizie: - Arnim 963 1| le si manifestò un genio commerciale straordinario.~ ~- Entrai 964 3| protocollo o a scrivere lettere commerciali?... Con tanti amici che 965 1| osò primiero Discortese commettere A infedele corsiero L'agil 966 5| Povero amico! - diss'io commiserandolo sinceramente e rispettando 967 4| insistenza del professore e disse commossa: - Giacchè il professore 968 4| aveva il cuore gonfio dalla commozione.~ ~- Ho mal giudicato anche 969 6| pure una gran voglia di commuoversi, ma il Beverani la sollecitò 970 3| dolendosi soltanto della nessuna comodità del quartiere assegnatogli, 971 6| che ne scuoteva tutta la compagine, le sue corde mandarono 972 1| lei.~ ~- È la mia unica compagna dacchè son rimasta vedova, 973 1| leggenda della murata viva che compare di tratto in tratto vestita 974 1| CAPITOLO PRIMO~ ~ ~ ~In un compartimento di prima classe, sulla linea 975 1| siccome mentr'egli parlava comparve la Matilde, i due interlocutori 976 6| tremavano di freddo da far compassione. Un locale terreno, senza 977 1| avversario? - mormorò in tuono compassionevole il professore.~ ~- Già, 978 6| Ma voi, Beverani, voi lo compatirete, voi lo difenderete, non 979 4| fare un piacere.~ ~- Noi compenseremo secondo le nostre forze...~ ~- 980 4| signora Emanuelli, se parla di compensi si rivolga ad altri... Angelo 981 4| tirar fuori la questione del compenso, ma finì col cedere all' 982 6| molto prezzo, ch'era stato comperato parecchi anni addietro per 983 1| dell'esperienza del suo competitore se per avventura questi 984 5| anch'io... Lascia ch'io compia la tua descrizione... Le 985 6| era stato con lei dolce, compiacente, le aveva prodigato mille 986 6| un suo amico di costì per compiacermi. Quando quel foglio arriva 987 6| mezza paginetta che manca a compiere la lettera; poi vi dirò 988 4| a vicenda, onde i varii còmpiti si somigliavano fra loro 989 1| rilievo ai pregi dei suo compitissimo genitore, e allora i nostri 990 1| che la Matilde trovava compito, amabilissimo, un vero gentiluomo, 991 6| farvi un'improvvisata a cose compiute. Speravo davvero che questa 992 6| avevi regalati tu quando compivo diciott'anni; ma come si 993 2| Dal nome in giù era una completa antitesi fra il suo primo 994 1| fratello, che non è molto complimentoso, dice sempre che si annoia 995 4| Davvero? - disse il Preside, componendo le labbra ad un sorriso 996 1| l'occhialino sul naso e componeva le labbra a un sorriso di 997 5| più calma e tentando di comporre le labbra a un sorriso. - 998 1| con certe pillole di sua composizione.~ ~La mattina seguente la 999 1| il marito che non seppe comprenderci.... Ma le fanciulle, la 1000 1| sorridendo.~ ~L'Arsandi comprese il goffo equivoco che aveva 1001 3| dimenticarsi sotto ogni riguardo, compreso quello della pigione.~ ~ 1002 3| fosse una volta gravemente compromesso dalle rivelazioni di uno 1003 1| Perciò mi raccomando, non mi comprometta.~ ~Il buon professore sperava


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