Novella

  1 Pre|     dell'arte. Egli individua il fatto, ossia lo distingue da ogni
  2 Pre|       nella novella dell'Abba il fatto pubblico, impassibile e
  3 Pre|       apparenza esteriore, hanno fatto pensare e sentire all'artista,
  4   1|     ramarro che dianzi gli aveva fatto avere un brivido, venendo
  5   1|        far male a lui.~ ~- Mi ha fatto stomaco! - disse Pellegro.~ ~-
  6   1|       boschi! Ecco che ho bell'e fatto co' miei arnesi.~ ~In un
  7   1|       dire: - Mi pare che abbiam fatto assai. A casa, figlioli;
  8   1|         esclamò Biagino; - mi ha fatto quasi paura! Quest'anno
  9   1|     quasi piacere. Coglierlo sul fatto, fare una baruffa con lui,
 10   1|          anche il prete? Avreste fatto meglio a dargli retta quando
 11   1|    sentirvi la messa. Non ha mai fatto una cosa come questa; ma,
 12   1|     Pellegro, diceva che in quel fatto della sorella del giovane,
 13   1|       una cosa, Nunzia, come hai fatto a volermi tutto questo bene?~ ~-
 14   1|     semplice, e gli parve d'aver fatto in due giorni, più male
 15   1|   intanto a pagarlo come avremmo fatto?~ ~- Poveri o avari? - pensava
 16   1|        di Pellegro, perchè aveva fatto conto di coglierlo appena
 17   1|    avevan visto, quel che avevan fatto, che in quella cassa lasciata
 18   1|         tessuto venti storie sul fatto. Quel giovane era forse,
 19   1|          ribalderie.~ ~Avrebbero fatto di Pellegro chi sa che mostro,
 20   1|  volavano; credevano essi d'aver fatto il mezzogiorno, e già l'
 21   1|          sentire il racconto del fatto, che Anna cavava al marito
 22   1|      sapeva lei quel che avrebbe fatto. Laggiù, nel cimitero, c'
 23   1|      osservata, e anche le aveva fatto delle domande sciocche?
 24   1|      sulla palancola, come aveva fatto presto a balzar giù! Sentiva
 25   2|        un difetto, non gli aveva fatto nulla; dei gozzuti in casa
 26   2|       lagnata mai. Solo le aveva fatto male l'accusa che desse
 27   2|          segreta, come se avesse fatto vergogna a loro. E anche
 28   2|        capirono nulla. Pareva un fatto così strano quel di Loccio
 29   2|   birbone di fabbro, che avrebbe fatto le beffe a Cristo, se l'
 30   2|          pianto.~ ~- Ah! abbiamo fatto una bella prodezza! Andiamo,
 31   2|         far ridere gli altri, ho fatto una cosa! Come se non ne
 32   2|          dei pensieri! Ho sempre fatto così.... il buffone! Prima
 33   2|          molta gente.~ ~- Un bel fatto! Ecco come si fa a rovinare
 34   2| congetturare su quel che avrebbe fatto il misero, che in quel momento
 35   2|          Loccio, che cosa abbiam fatto!~ ~- Ma cosa è stato insomma,
 36   2|    pareva di trovare che in quel fatto della sera avanti tutto
 37   3|        della chiesa, quasi tutto fatto di coperchi di tombe antiche;
 38   3|       bestemmiare anche qui. Hai fatto male, sai, molto male! Ma
 39   4|       brillava l'alare maggiore, fatto in cima come un canestro,
 40   4|     carità. Ebbene, egli avrebbe fatto come suo padre fino all'
 41   4|      padre che s'egli avesse mai fatto parlar male di qualche ragazza,
 42   4|         da guerra, che aveva già fatto due volte il giro del mondo.
 43   4|   sgridarlo: «Ah! cosa aveva mai fatto così giovane; cosa stava
 44   4|         Ed essi che cosa avevano fatto? Dov'erano, cosa n'era stato?
 45   4|         matrimonio non era ancor fatto.~ ~- Faccio conto di star
 46   4|  montagna, e forse non aveva più fatto ritorno a Milano, perchè,
 47   4|         Asquini gli aveva appena fatto un cenno, perchè era rimasto
 48   4|         Quelle gambe che avevano fatto marcia a marcia il Piemonte,
 49   4|         una cosa buona! Come hai fatto a venir così forte e prosperoso?~ ~-
 50   4|     Saranno dieci anni... Si era fatto frate per andar missionario
 51   4|       fermar uno, quello avrebbe fatto le meraviglie d'essere stato
 52   4|         per cui l'indomani aveva fatto dei rimproveri a Lantieri.
 53   4|       Egli si spiegava subito il fatto così, mentre vedeva d'un
 54   4|          e piena d'offesa, ma il fatto che si compiva sotto i loro
 55   4|      sincerità. - E che cura hai fatto?~ ~- Le ho fatte tutte!
 56   4|         coll'elettricità, mi han fatto soffrire l'inferno... Già,
 57   4|         dove sei stato, come hai fatto a conservarti così?~ ~-
 58   4|         aveva sperato.~ ~- Avevo fatto conto di condurti a Milano
 59   4|       vai... Cos'è stato? Ma! Il fatto è che sei guarito.~ ~Il
 60   4|    figlia di suo fratello; l'han fatto per far rimanere in casa
 61   4|         cattivo, e perchè mi hai fatto questo gioco?~ ~- Ah non
 62   4|     ripigliò da solo il discorso fatto coll'Asquini cenando, s'
 63   4|        la felicità non aveva mai fatto neppur capolino. Erano tante,
 64   4|       faccia e nella voce - m'ha fatto vedere il ritratto, la ragazza
 65   5|        se Galateri non mi avesse fatto quell'atroce azione, forse
 66   5|       che il signor Venanzi l'ha fatto condannare.~ ~- Ah, quel
 67   5|       picchiare. «Questo paese è fatto per me», deve aver detto
 68   5|      Dicono che l'ospedale non è fatto per i cani. Ma voi non avete
 69   5|      Grifò quei discorsi avevano fatto nascere un grave pensiero.
 70   5|        Egli, spogliandosi, aveva fatto il conto di andar il mattino
 71   5|        mai diranno che allora ho fatto il mio dovere e che ora
 72   5|      porta, proprio come avrebbe fatto in una chiesa per pregare;
 73   5|       anche soltanto per il bene fatto a quel povero, sarebbe stata
 74   5|     ignorando che quel che aveva fatto fosse già stato sentito
 75   5|  quarant'anni addietro, lo aveva fatto molto patire, e che tutta
 76   5|  Napoleone; egli, come avrebbero fatto tanti altri, tutti i suoi
 77   5|        come Jacopo Ruffini aveva fatto, uccidendosi in Genova,
 78   5|          baffi avevano capito il fatto, parlavano bensì di lui,
 79   5|         ripensare quel che aveva fatto la sera prima. Chi sapeva
 80   5|        gli altri. Il bene che ha fatto al mondo, l'abbiamo accettato
 81   6|         tu? Che cosa piangi? Hai fatto qualche birichinata? - diceva
 82   6|         il suo Paleari le avesse fatto il torto di fermarsi da
 83   6|         e sono andati.~ ~- Hanno fatto benissimo! Non son potuto
 84   6|         Pensava che dianzi aveva fatto bene egli a cacciar dalla
 85   6|       stato meglio? Chi sa?~ ~Il fatto è che non si è punto avvezzi
 86   6|          fantasticato come aveva fatto lui poche ore prima quando
 87   6|      saputo l'avvenire avrebbero fatto come lui. C'era il sindaco
 88   6|        poi per accertarsi d'aver fatto bene, mentre giù per le
 89   6|         Egli le aveva narrato il fatto appena giunto a casa, e
 90   6|      contento io d'aver detto il fatto suo a quella linguaccia:
 91   6|   capitano: ond'egli pigliato il fatto sul serio più che non sarebbe
 92   6|          strano uomo? come aveva fatto a giungere fin  senz'essere
 93   6|          niun costo voluto.~ ~Di fatto il viale menava a un praticello
 94   6|          al viso - io non ho mai fatto altro che zappar la terra
 95   6|      sodi. Quello si deve essere fatto giustizia da ... Se correte
 96   6|      dottore per la gola e s'era fatto condurre in casa per avervi
 97   6|    trattenere le lagrime.~ ~- Di fatto si chiamava Venturino.~ ~-
 98   6|          n'è andato.~ ~- L'avete fatto andar via voi? - urlò il
 99   6|    sapere al dottore che in quel fatto che sapeva non volesse credere
100   6|       lui, ancorchè non l'avesse fatto apposta, il dottore si fosse
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