Alessandro Giribaldi
I canti del prigioniero e altre liriche

AL POETA PIERANGELO BARATONO

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AL POETA PIERANGELO BARATONO

CHE DIMENTICO DI SE ED ALTRUI

INSEGUE CHIMERE

SU LE SPONDE DEL LAGO SIRIO

Io caddi, amico. Forse un lontano,

prima che morte il passo mi contenda,

a te verrò, strappata ogni altra benda,

col mio rosario e col mio cuore in mano.

Ed ogni cosa adagerò pian piano

sovra le tue ginocchia, onde tu apprenda

che sia la vita; e come invan si spenda

amor, se la gramigna ha vinto il grano.

Ma tu - se alfine l'ideal soccorre

al tuo pensier che frange in riva al Sirio,

e se di verità bella sei vago -

tu, del passato nella fosca torre,

gli antichi sogni del tuo van delirio

serra; e le chiavi affonda in mezzo al lago.


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