IntraText Indice | Parole: Alfabetica - Frequenza - Rovesciate - Lunghezza - Statistiche | Aiuto | Biblioteca IntraText | Cerca |
I link alle concordanze si evidenziano comunque al passaggio
O variopinto augello, che ti posi
da tre mattine su la mia finestra,
cantando, come il tuo vagar ti addestra,
inni di sole un poco sospirosi,
ed al mio cuore apprendi i sensi ascosi
di tua vita, che ordì l'aura silvestra,
per quella musa che ti fu maestra
insegnami a cantar canti pietosi.
Potessi anch'io covrir della mia voce
il pianto: che mi sta sempre vicino!
Quando mi lasci tu, vedo repente
stendersi l'ombra immane d'una croce
su questa ria prigione, ove il destino
m'ha seppellito inesorabilmente.