Racconto,  Cap.

 1     1,    1|           questo non dovete darvi pensiero.~ ~- Invece, guardate, ho
 2     1,    2| affacciava alla mente il terribil pensiero:~ ~«Ora Rezepa vien qui
 3     1,    5|   grattarsi la nobile scatola del pensiero, cosa che in quel consesso
 4     1,    5|          radicato nell'organo del pensiero del corpo legislativo di
 5     1,    7|     neppure il linguaggio.~ ~È un pensiero, cotesto, che lusinga, non
 6     1,    8|           che le venne persino il pensiero di tornarsene alla sua capanna
 7     1,    8|    Rezepowa si affacciò allora il pensiero che la vita dei signori
 8     1,    9|        recò, guidato dallo stesso pensiero della sua donna, dall'illustrissimo,
 9     1,   10|           di Dio! - le balenò nel pensiero.~ ~E si precipitò in ginocchio
10     3,    1|        Non poteva quasi capire il pensiero del suo passaggio da vagabondo
11     3,    2|           te la cacciassi via dal pensiero. -~ ~Erano quei momenti,
12     3,    3|         gran passi, riandando col pensiero gli avvenimenti della giornata.~ ~
13     3,    4|      calda stanzina! -~ ~E questo pensiero, che la sua Olka doveva
14     4,    4|          come un momento prima il pensiero alla suora di carità, così
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