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Henryk Sienkiewicz Natura e vita Concordanze (Hapax - parole che occorrono una sola volta) |
Racconto, Cap.
2002 3, 1| contratto col signor canonico Kraiewski, di occupare il posto di 2003 1, 7| distrarla, cominciò a parlare di Kraszewski e d'altri pesci più piccoli 2004 1, 10| disperate e drammatiche. Questo labirinto, questo profondo doloroso 2005 1, 2| e siccome era attivo e laborioso, le cose gli andavano discretamente. 2006 2, 1| di accalappiarle con dei lacci d'edera e di vitalbe; mentre 2007 1, 1| il capo di qua e di là, lacerando le parti azzannate.~ ~- 2008 1, 5| cessato di parlare, disse laconicamente ai consiglieri adunati, 2009 1, 2| situata sulla riva del lago; in essa gli erano state 2010 3, 4| da principio piange e si lamenta che le sia stata rotta la 2011 1, 4| venduto. -~ ~E cominciò a lamentarsi, a piangere, a urlare così, 2012 1, 8| fu interrotta da una voce lamentosa, che veniva dal di fuori.~ ~- 2013 4, 4| alla sua desolazione, al lamentoso battere delle gocce della 2014 1, 8| sulla tavola ardeva una lampada, ma i signori indugiavano 2015 1, 8| dietro al monte cominciò a lampeggiare. «Vede, lei, signor parroco?» 2016 1, 10| fuori erasi rannuvolato, lampeggiava all'estremo confine dell' 2017 1, 11| per le spalle. A un tratto lampeggiò, scoppiò il tuono e sì vicino, 2018 2, 2| di rame ed una cortina di lana, e disse:~ ~- Guarda qua. -~ ~ 2019 1, 8| serio! Avevano a momenti le lance alla gola. Allora cominciarono 2020 2, 3| nella notte dolcissima la lancia d'oro, che porta in mano 2021 2, 4| piglia la furia e ch'io ti lancio per aria, tu ricadi di tanto 2022 4, 3| fibre lo spossamento, il languore. Non si aspettava una morte 2023 2, 3| nascosto sotto la veste una lanterna, e mi vuol far credere di 2024 1, 7| biondo chiaro e una morbida lanugine dello stesso colore. Salute, 2025 1, 1| pennello nella pentola del lardo. E vi andrà bene fino a 2026 1, 1| riflessioni, stava per farsi largo fra i rami dell'albero, 2027 2, 4| essere ingannati. Ma gli Dei lasciali in pace, perchè, se mi piglia 2028 1, 8| mise al posto le tazze lasciandovi cadere i cucchiaini, che 2029 3, 3| amorosa, come se non dovesse lasciarla mai più. Così e non altrimenti 2030 3, 2| Kleu? -~ ~E durava fatica a lasciarlo passare in casa, e qualche 2031 1, 5| intervenne il cancelliere:~ ~- Lasciateli parlare.~ ~- Eccellentissimi 2032 1, 8| mia, almeno la domenica lasciatemi in pace! - la interruppe 2033 1, 5| quantunque lo Sroda potesse aver lasciati entrare a bella posta nel 2034 1, 10| uno degli astanti.~ ~- Ha lasciato la lingua a casa! - aggiunse 2035 1, 5| quelle strette di mano, che lasciavano nella sua qualche cosa che 2036 4, 1| pioveva, ma ciò nondimeno il lastricato del cortile pareva una spugna 2037 2, 1| maestoso un becco barbuto, ai lati alcuni cani da guardia, 2038 1, 1| rizzando il pelo sul collo, latrando furiosamente e gittandosi 2039 1, 2| finalmente in un candelliere di latta una candela di sego con 2040 1, 5| possibile mandar via con nessuna lavanda, nonostante che il signor 2041 1, 2| cancelleria, gli fece una brava lavata di capo, tanto per salvare 2042 1, 2| vedranno più per un pezzo! Non laverò più per te i panni, non 2043 1, 2| bene, perchè era un buon lavorante. Quando si sputava in mano 2044 1, 1| da ubriacarsi; e chi ha lavorato nei campi, bisogna bene 2045 1, 1| sole era già basso, e i lavoratori tornavano dai campi. Il 2046 1, 5| scambievolmente peste, ulcere, lebbra e bubboni d'ogni sorta come 2047 1, 6| le cui dolorose piaghe leccavano i cani, o come Azaria, ch' 2048 3, 2| dintorni; perchè dovrebbe legarsi a un poveraccio, com'è quel 2049 4, 3| mantenerlo in certo modo legato a lei.~ ~Certi temperamenti, 2050 1, 5| scritto chiaro e tondo nella legge che chi consente e si libera 2051 1, 1| cancelliere stava adesso leggendo un libro edito dal signor 2052 1, 1| di quest'uomo non comune, leggeremmo aver egli avuta la sua prima 2053 1, 6| Zolzikiewicz, lo dimostra la leggerezza, con la quale accanto al 2054 1, 7| tanto confusa, che si poteva leggerle sul viso il suo grande imbarazzo. 2055 1, 10| stivalacci sdruciti. Lo toccò leggermente sulla spalla, ed egli si 2056 1, 1| necessario.~ ~- Su via, leggete un poco. -~ ~Il giudice, 2057 1, 1| laudato, sono a fine.~ ~- Leggetemi un po' quel che avete scarabocchiato.~ ~- 2058 1, 2| giaceva ancora in letto e leggeva, riposando tranquillamente, 2059 2, 1| simili per la loro voluttuosa leggiadrìa alle ninfe immortali.~ ~* ~ ~ 2060 2, 1| ninfe immortali.~ ~* ~ ~Un leggier zeffiretto che spirava dalla 2061 2, 3| si portò seco sulle ali leggiere per tutta la Grecia il canto 2062 1, 7| il mio debole. Quando lo leggo, mi par d'udire la musica 2063 1, 5| V.~ ~L’ASSEMBLEA LEGISLATIVA DI SCHAFSKOPF~ ~E I SUOI 2064 1, 5| passare di fra le gambe dei legislatori e a grugnire sonoramente. 2065 1, 5| ma di più l'autorità, in legittima apprensione e provvidenza 2066 1, 6| accanto alla stanza delle legne, appese ad asciugare delle 2067 1, 5| assessore Gamula s'avviò a lenti passi verso la mescita. 2068 4, 1| tempo, che torbido e pigro lentissimamente passava.~ ~La finestra dello 2069 1, 4| preghiere. Di là uscì a passo lento, maestoso e grave, e si 2070 1, 3| e l'applicò sulla parte lesa. Oh, virtù meravigliosa 2071 1, 1| Dinanzi alla stalla c'era un letamaio, dove giacevano due porci, 2072 1, 5| la gente del prurito di leticare, e nello stesso tempo ad 2073 4, 4| seco là dentro una nuova letizia e fiducia, anche fuori il 2074 4, 5| del suo studio; là, sul letticciuolo giaceva la sua stessa salma, 2075 3, 1| strumento favorito, fino a levarsene la voglia. Una casina, un 2076 1, 1| campi, bisogna bene che si levi la sete.~ ~- Ed io non dico 2077 1, 11| impossibile d'andare innanzi. Si levò lo scialle, il giubbino, 2078 1, 6| di darle una ben meritata lezione. L'accidente di Rezepa lo 2079 3, 4| esilarato dalle frequenti libazioni d'arak, aveva sonato nella 2080 1, 4| non vuoi? Qui si fa tutto liberamente e volontariamente.~ ~- E 2081 1, 1| grido! - esclamò la Rezepa, liberandosi dall'abbraccio.~ ~- Mia 2082 1, 1| Neppure Iddio potrebbe liberarsene, di quelli.~ ~- Vi dirò 2083 1, 1| facendoli, dovreste guardare di liberarvi dei discoli.~ ~- Neppure 2084 1, 4| pattuisti col giudice, che libereresti dalla milizia il suo figliuolo, 2085 1, 4| proceduto in piena ed intera libertà di ciascuno. -~ ~Indi si 2086 1, 7| fino alle sfere azzurre, si libra nel mondo dello spirito, 2087 1, 1| edito dal signor Breslauer libraio di Varsavia: Isabella di 2088 2, 2| dal Pnice, e dopo poco si librarono sopra una casa non lontana 2089 3, 1| canonico non lo avrebbe licenziato per nulla al mondo, poichè 2090 3, 1| spiegarsi la cagione del suo lieto umore. Per quanto ne sappiamo 2091 2, 3| stava per finire si mosse un lieve venticello e si portò seco 2092 2, 1| fianchi, attingevano l'acqua, limpida come il cristallo, e si 2093 4, 3| sembra essersi scelta una linea di condotta generale e costante: 2094 1, 7| non ne capivano neppure il linguaggio.~ ~È un pensiero, cotesto, 2095 1, 1| di burro, o un fascio di lino, o una gallina, prende tutto, 2096 4, 5| e le pareti sembrarono liquefarsi con essa e sparire interamente. 2097 1, 7| passando dal tragico al lirico.~ ~- Per carità.... parliamo 2098 1, 11| gambe ci ha il bastone,~ ~Lisa fuggi, vien quassù!~ ~Uh, 2099 1, 11| sinistra, canticchiava:~ ~La Lisetta è andata al prato,~ ~Quante 2100 1, 7| che le sue calze bianche, listate d'azzurro le spiccavano 2101 1, 3| nostro simpatico eroe. - Le liste vengono compilate con la 2102 1, 5| non intervento tutte le liti giuridiche potevano essere 2103 1, 1| lunghezza d'una testa sul livello comune, era subito un pruno 2104 4, 4| tanto in tanto le labbra livide dell'infermo si movevano, 2105 1, 5| visibili tracce in forma di lividi e di contusioni di quel 2106 3, 5| giaceva ai piedi. Il suo volto livido dal gelo, pendeva in avanti, 2107 1, 4| riconoscendo la sua capanna, ma il locale della mescita; e si accòrse 2108 1, 8| veniva dal di fuori.~ ~- Sia lodato il Signore! -~ ~Don Shorabiewski 2109 1, 5| misfatti consumati, e fare lodevoli proponimenti per l'avvenire.~ ~ 2110 1, 5| Tenuto conto di queste logiche premesse, il Consiglio concluse, 2111 3, 1| giacchetta impellicciata, ma logora e spelacchiata dall'uso, 2112 1, 10| in frac e con le gomita logore; questo non le diede ascolto; 2113 3, 2| nonostante il suo giacchettino logoro, la pelliccia spelacchiata, 2114 1, 7| del villaggio si vedeva in lontananza un ombrellino da sole di 2115 4, 4| assistente, alquanto più loquace del solito.~ ~Ella disse:~ ~- 2116 | lor 2117 4, 1| d'acqua; tutto era umido, lubrico, penetrato di vapore acqueo, 2118 3, 4| scintillavano sempre più lucenti, il freddo cresceva tuttavia, 2119 3, 1| povero, dimagrato come una lucertola, e cercava come gli uccelli 2120 1, 3| indi in poi d'una mente lucida, in virtù di che riconobbe 2121 3, 4| e che diceva:~ ~Padron Luigi è a caccia su que' colli,~ ~ 2122 1, 2| bosco Rezepa col falegname Lukasch, sopra un carro padronale.~ ~ 2123 2, 3| più profondo silenzio; i lumi erano stati dovunque spenti; 2124 1, 2| migliore a cercarla col lumicino, e nessuno avrebbe potuto 2125 4, 1| nei giorni più sereni e luminosi non mandava che una luce 2126 3, 4| secchietta!~ ~Olka aveva tenuto lungamente le note cantando: la secchie .... 2127 2, 1| L'arciero Apollo che da lunge impiaga», per l'occhio del 2128 1, 1| personalità che si alzasse della lunghezza d'una testa sul livello 2129 3, 2| e nonostante quei suoi lunghi stinchi di cicogna. Suo 2130 1, 12| sulla cassa, fissava come un lupo lo sguardo a terra, e così 2131 1, 7| un pensiero, cotesto, che lusinga, non è vero? Confessatelo, 2132 1, 5| intimità del signore lo lusingava oltremodo. Era un uomo di 2133 2, 2| onde d'oro di una chioma lussureggiante, con certe labbra che rammentavano 2134 3, 5| come pure innanzi alle macchie, de' cumuli di neve erano 2135 1, 1| sul cranio formando delle macchiette nere, viventi, mobili.~ ~ 2136 1, 7| esattezza, i guanti, che macchiò delle sue lacrime. La signorina 2137 1, 1| contadinella, continuando a maciullare la canapa.~ ~- È in casa, 2138 1, 6| se grida in modo da esser madido di sudore, e se gli ascoltanti 2139 1, 6| in ginocchio dinanzi alla maestà di Dio, e si chinò col viso 2140 2, 3| se ne intendono, ne son maestri, ma un cane di scita che 2141 3, 1| Kleu lo sonava meglio del maestro.~ ~In seguito, essendosi 2142 2, 4| suoi piedi di verdi erbette maggesi e di giovani giacinti, e 2143 3, 1| senza dubbio goduto una maggiore autorità e dignità.~ ~ 2144 1, 1| educato ha sempre delle spese maggiori che un uomo ordinario, e 2145 3, 1| anche un Dio per l'arte sua magica, con la quale sa commovere 2146 1, 7| personcina si disegnava magicamente così, che non pareva camminasse, 2147 1, 10| Che c'è? - domandò il magistrato.~ ~- Eccellentissimo signor.... 2148 1, 6| inverniciata - soggiungeva con la magnanimità propria delle anime grandi.~ ~ 2149 1, 11| capo la pezzuola, e i suoi magnifici capelli sciolti le svolazzavano 2150 3, 4| col movimento agili le sue magre dita irrigidite.~ ~Strane 2151 4, 4| pigramente le braccia, la cui magrezza si vedeva a traverso le 2152 4, 2| era soltanto prostrato, malcontento, esausto e triste. Una debolezza 2153 1, 5| chiamò figlio d'un pagano, malcreato, e persino suffraganeo! 2154 1, 5| tener la lingua a te, strega maledetta? -~ ~Vi fu una breve pausa; 2155 1, 2| Perdonami, regina.... Quel maledetto cane.... volevo dire, don 2156 1, 5| genuino della parola, di malfattori al cospetto dell'autorità 2157 1, 6| Per caso fu visto dalla Malgossia, la guardiana del cortile, 2158 | malgrado 2159 4, 4| essa cadesse sulla terra la malinconia di tutta quanta la natura.~ ~ 2160 2, 1| di' un po', lo fai senza malizia? Ma la loro virtù è veramente 2161 2, 2| nessuna! -~ ~Ermete sorrise maliziosamente, e si sarebbe tanto volentieri 2162 1, 11| di scherno dello spirito malo, e le si drizzarono i capelli 2163 1, 1| qualche cosa, di cui nella sua malvagità poteva far suo pro, ma di 2164 1, 8| marito, che la sua povera mamma, buon'anima, era stata balia 2165 1, 7| circondami,~ ~Che olezza mammole;~ ~La tua nella mia mano~ ~ 2166 1, 5| venerandi magistrati prestarono man forte all'usciere nel trascinare 2167 3, 4| cantato.~ ~La prima fu:~ ~Mandami con l'aurora~ ~Colui che 2168 1, 7| azzurro e un vestitino color mandorla, parimente guarnito d'azzurro.~ ~ 2169 2, 1| portarmi in Trinacria una mandra di bovi dalle lunghe corna, 2170 1, 5| è buono a nulla, non può maneggiare la falce nè la scure, non 2171 1, 5| le sue eleganti maniere: mangiava le svariate pietanze che 2172 1, 5| servite, nel modo col quale le mangiavano gli altri, senza farsi scorgere, 2173 1, 9| stanca, a piè del bosco, mangiò una corteccia di pane e 2174 4, 4| si vedeva a traverso le maniche della camicia, e lui, come 2175 1, 3| un vero vantaggio nella maniera più semplice del mondo. 2176 1, 5| evidenza le sue eleganti maniere: mangiava le svariate pietanze 2177 1, 12| curarono; la moglie del maniscalco, una vecchia superstiziosa, 2178 4, 3| questo mezzo continuasse a mantenerlo in certo modo legato a lei.~ ~ 2179 2, 2| davvero.... sembra che mantenga a focacce ripiene di miele 2180 2, 1| un giuramento simile lo mantengo non soltanto io, ma anche 2181 3, 1| Mielnitzki tirandogli su i mantici, e il vecchio che aveva 2182 1, 11| cominciò a esclamare:~ ~In manus tuas, Domine,~ ~Commendo 2183 1, 4| occhi, si guardò intorno maravigliato, non riconoscendo la sua 2184 1, 2| erano sì strapazzate dalle marce forzate, che a toccarne 2185 1, 8| cavallo, della fanteria in marcia, e poi delle banderuole 2186 2, 1| Vergine, moglie o vedova?~ ~- Maritata, si capisce. Una verginella 2187 4, 5| potentemente, che le figure marmoree rimasero come sommerse sotto 2188 4, 5| crescevano a somiglianza di marosi, cominciarono a riempire 2189 1, 6| cosa.~ ~Il disgraziato si martoriava per attirare l'attenzione 2190 1, 5| gridando: «Ah, canaglia, mascalzone, il fattore è ancora nel 2191 1, 1| da mostrare fino i denti mascellari. Poi, quando furono passate, 2192 2, 2| facilità, con la quale una massaia, che sta cuocendo il desinare, 2193 2, 1| pietra avesse perduta la sua massiccia densità, e non fosse più 2194 1, 7| bestiale, satura di bassa e materiale realtà non esisteva alcun 2195 1, 11| amor mio! - ed imprimeva le materne labbra sull'infocata fronte 2196 3, 2| approdare direttamente al matrimonio; - gli rispose lui - è un 2197 4, 5| studio.~ ~Che splendida mattinata doveva esser fuori! A un 2198 3, 2| del colore della ciliegia matura gli stavano sempre dinanzi, 2199 4, 1| appeso un teschio umano e un mazzo di fiori secchi, ricoperto 2200 | mea 2201 1, 3| virtù meravigliosa del medicamento! Quasi nello stesso istante 2202 4, 3| raccomandava di far chiamare un medico, ma egli aveva in orrore 2203 4, 3| elevava al disopra della mediocrità, così che forse l'arte non 2204 1, 6| motivo, parlava della eresia medioevale e spiegava ai parrocchiani, 2205 2, 2| amabile; quando li alzava meditabonda, pareva rapita in estasi.~ ~ 2206 1, 8| canonico, e cominciò come a meditare e mormorare fra sè, e a 2207 1, 3| cambiandosi sempre le pezzette, e meditò tutto il terzo giorno ancora, 2208 2, 1| casa; egli è partito per Megara; e questa donna è la più 2209 1, 1| giovinotto!~ ~- È rosso come una mela francesca! -~ ~Una terza 2210 1, 1| accompagnava il lavoro con una melanconica canzone.~ ~Era una vezzosissima 2211 1, 6| a bassa voce sulle note melanconiche e qua e là un po' sbuffanti 2212 3, 4| de' solchi e delle buche melmose, che la neve aveva coperte, 2213 3, 5| morto stesse attento alla melodia della canzone: «La secchia 2214 2, 2| divine risuonò la sua voce, melodica come le note dell'arpa.~ ~- ... 2215 3, 1| ispiri tutte coteste belle melodie? -~ ~E difatti sembrava 2216 2, 2| dell'arpa.~ ~- ...Melanocle, membro dell'Areopago, pane per 2217 2, 2| improvvisato liuto ritornò in men che non si dice in Atene.~ ~ 2218 3, 4| sgombragli la via,~ ~Che mena a casa mia.~ ~Al mattonaio 2219 1, 4| un popone - che se ve ne menassi uno di questi nelle costole, 2220 1, 9| domenica una moltitudine di mendicanti, che cantano gl'inni della 2221 3, 3| quanta la giornata. Ogni menoma parola dettagli dal canonico, 2222 1, 8| nè per questo si sentiva menomamente crucciata.~ ~Intanto i signori, 2223 1, 4| disse Gamula.~ ~- Voi mentite! - proruppe Rezepa - io 2224 1, 5| la palla al balzo per far menzione del «bravo commissario» 2225 1, 3| Rezepa, cosa che non può meravigliare nessuno, quando sappia ch' 2226 3, 5| angoscia lo assalse. Come se si meravigliasse, che la sua diletta non 2227 1, 2| elleboro, - le domandò Rezepa meravigliato - o ti ha morso la tarantola?~ ~- 2228 4, 4| cosa di desiderabile, e si meravigliava dentro di sè, che anche 2229 2, 2| si potevano veder bene le meravigliose pupille, al paragone del 2230 2, 3| vicino, il furbo patrono dei mercatanti finse d'averne compassione, 2231 1, 10| fosse un grande deposito di merci.~ ~- Dov'è il distretto? - 2232 1, 9| Dio misericordioso, e il mercoledì si mise col bambino in collo 2233 1, 5| che il porco è un animale, meritamente così chiamato per la sua 2234 1, 6| risoluzione di darle una ben meritata lezione. L'accidente di 2235 1, 4| Schmul portò una bottiglia, mescè, ed essi bevvero anche questa 2236 1, 4| il giudice continuava a mescergli.~ ~- Uhm! - disse egli finalmente 2237 1, 4| dunque! - disse Burak.~ ~- Mescete. -~ ~Rezepa diventava sempre 2238 1, 8| fumava a pipa. La sua signora mesceva il caffè, e il revisore, 2239 3, 1| biasimarlo a causa del suo meschino aspetto, si trovava sempre 2240 3, 1| inebriava i sensi, e si mescolava con le nuvole dell'incenso 2241 1, 1| giorno.... del corrente mese ed anno, i ruoli dei giovani 2242 1, 3| niente.~ ~Il quarto giorno il messo del Comune portò dalla farmacia 2243 1, 1| persecuzioni degl'insegnanti, messosi alla testa dei colleghi 2244 1, 7| la signorina si era fatta mesta, e al signor Vittorio parve 2245 3, 5| secchia verde».~ ~Risonò, e le meste note dell'oboe echeggiarono, 2246 1, 4| capanne saltaron fuori col mestolo in mano, domandandosi l' 2247 3, 1| uscire a torrenti dalle canne metalliche e riempire a ondate tutta 2248 1, 1| Santa Maria e quelli di Metrika della diocesi di Sua Riverenza, 2249 1, 4| la penna, il cancelliere mettendo da parte il documento, disse:~ ~- 2250 1, 5| tornato a casa? E poi ti metterai dietro il forno a canzonarmi!» 2251 2, 1| perdi, sarai obbligato a mettermi insieme e portarmi in Trinacria 2252 1, 1| Uhm, con l'aiuto di Dio ne metterò insieme tanti che bastino....~ ~- 2253 2, 1| passeggi sulla terra.~ ~- Mi metti in una grande curiosità....~ ~- 2254 1, 5| cancelliere, accomodati, mettiti a tavola con noi! -~ ~E 2255 1, 8| gli uni, ora gli altri! Mettono mano alle baionette! Allora 2256 2, 1| adoprerai in nessun caso mezzi, che non siano degni di 2257 1, 11| terrore corse per le ossa e le midolla della misera; ella credette 2258 1, 1| indipendenti son radicali fino nel midollo delle ossa. Quindi don Zolzikiewicz 2259 1, 1| ragazze, le quali tornavano da mietere con le falci sulle spalle. 2260 1, 9| Eselsfeld c'erano più di tre miglia. Ella sperava di trovar 2261 4, 4| fiducia, anche fuori il tempo migliorerebbe, e il monotono battere della 2262 1, 12| uno staccio. Il bambino migliorò e guarì facilmente; ma le 2263 1, 4| giudice, che libereresti dalla milizia il suo figliuolo, entrando 2264 1, 3| finalmente la terza con l'averla minacciata d'inscrivere suo marito 2265 1, 5| In quanto il Rezepa ha minacciato di bruciare la capanna e 2266 3, 4| freddo crescente, intanto minacciava di gelargli le labbra sul 2267 1, 9| ubriachi, e ti presenti minaccioso, e così d'una disgrazia 2268 1, 5| perorazione:~ ~- Qualunque minchione voglia sapere che cosa vuol 2269 1, 4| il turco è forte.~ ~- Che minchionerie dite mai!? Il più forte 2270 1, 5| scaraventò la scodella piena di minestra sulla tavola, così che il 2271 1, 6| uomini. Alla fine passò a una minuta descrizione delle molteplici 2272 2, 1| Confessami, che ne hai già in mira una.~ ~- Te lo confesso.~ ~- 2273 2, 3| meravigliosa, che fece un miracolo: nella notte dolcissima 2274 1, 9| dice essere una immagine miracolosa della Madre di Dio.~ ~È 2275 3, 2| sopraggiunta Olka, diede il mirallegro a Kleu, che era diventato 2276 4, 3| Coloro che nelle gallerie mirano statue e quadri, non sanno, 2277 2, 1| dell'alpestre boscaglia, mirarono ambedue Atene, che giaceva 2278 3, 1| campanelli, il profumo della mirra, dell'ambra e degli altri 2279 1, 5| abbandonarsi a riflessioni sui misfatti consumati, e fare lodevoli 2280 1, 11| capo, e una fitta pioggia mista a grandine si precipitò 2281 1, 1| Isabella di Spagna, ossia: I misteri della Corte di Madrid. Questo 2282 2, 3| di voluttà ineffabile. Il misterioso augello d'Atena volò giù 2283 4, 5| Un singolare sentimento, misto di terrore e di gioia, fece 2284 1, 2| pertica in mano giravano misurando per la selva e consideravano 2285 1, 12| corpo dell'acquavite senza misurarla; con lui, l'affare era serio.~ ~ 2286 3, 1| sarebbe stato capace di misurarsi con Kleu.~ ~Donde mai poteva 2287 2, 2| tese su dei raggi di sole a mo' di corde, e con cotesto 2288 1, 1| macchiette nere, viventi, mobili.~ ~Don Zolzikiewicz alzava 2289 1, 6| circondario delle ultime «mode parigine». Ebbene, poichè 2290 4, 1| cupe, e adorne d'alcuni modelli di gesso, di piedi, di mani, 2291 1, 6| piano, poichè Zolzikiewicz, moderato e geniale, per l'intero 2292 1, 7| quei contadini e le loro mogli non ne capivano neppure 2293 3, 4| in casa, e gli occhi ha molli.~ ~Son per tornare: in ciel 2294 | molta 2295 1, 6| minuta descrizione delle molteplici pene alle quali saranno 2296 | moltissimo 2297 1, 9| risiede ogni domenica una moltitudine di mendicanti, che cantano 2298 1, 14| Barbara Ubryk, ossia: La monaca di Cracovia, e spera tuttora 2299 1, 1| conversavano fra loro, mentre l'una mondava delle patate che aveva nel 2300 1, 10| signorina Jadwiga un esaltato monologo, da non aver bisogno che 2301 2, 3| a risonare come torrente montano dopo un'abbondante pioggia, 2302 1, 5| stesso tempo ad elevare la moralità della Comune di Schafskopf 2303 1, 7| d'un biondo chiaro e una morbida lanugine dello stesso colore. 2304 3, 3| futuro organista di Ponikla mordeva sensibilmente gli orecchi. 2305 3, 1| solenni note dell'organo e morendo a poco a poco sommesso e 2306 1, 8| me.... -~ ~E la voce le morì sulle labbra.~ ~- Va benissimo, - 2307 3, 1| simili ad un fiume, che ora mormora sommesso come fa una fontana, 2308 3, 3| regina! - andava fra sè mormorando.~ ~E camminava sempre più 2309 3, 4| quest'ora andrà a dormire; - mormorava a fior di labbra - grazie 2310 1, 2| Raberl mi strapperà dai morsi....~ ~- Che cosa volete 2311 3, 4| giovinetta....~ ~Quella mossa, dinanzi ad Olka, lo aveva 2312 2, 3| Apollo stava per finire si mosse un lieve venticello e si 2313 4, 3| rimprovero potrebbe venir mosso a Kamionka. Certo non aveva 2314 1, 1| le gonnelle di dietro e mostrando i loro polpacci rossi. Allora 2315 1, 1| spalancaron la bocca in modo da mostrare fino i denti mascellari. 2316 1, 12| cruccioso brontolìo, invece di mostrarle qualche premura.~ ~- Tu 2317 2, 1| combinato tutto.... e posso ora mostrarti Erifile. -~ ~ 2318 1, 2| coda tra le gambe.~ ~Il mostro pareva che tenesse fissi 2319 1, 1| fondo in fondo aveva altri motivi per non farlo. Gli spiriti 2320 2, 1| sotto poi, dentro la città, moto e vita dovunque. Alla fonte 2321 3, 1| vecchio poteva a stento movere le dita irrigidite, sonava 2322 3, 4| isgranchire e rendere col movimento agili le sue magre dita 2323 1, 5| quello che fai?~ ~- Non ti si mozza già la testa....~ ~- E quando 2324 3, 1| impossessato di tutto quel mucchio d'ossa.~ ~Anche a tempo 2325 1, 12| offesa! -~ ~E cominciò a mugliare, a singhiozzare, a baciarle 2326 1, 11| mulino e la capanna del mugnaio. -~ ~Raccolte tutte le forze, 2327 2, 1| del Pireo, si avanzavano muli ed asini carichi a basto 2328 3, 5| de' cumuli di neve erano mulinati dal vento. Dopo che egli 2329 1, 5| notato che delle penali e multe decretate, don Zolzikiewicz 2330 1, 2| in una casina cosiddetta murata, situata sulla riva del 2331 1, 1| ciò facendo sfregava al muro la punta delle corna. Allora 2332 4, 3| sentiva in ciascuno de' suoi muscoli, delle sue fibre lo spossamento, 2333 2, 3| dalle altere cime~ ~Ove le Muse in mezzo al chiaro lume~ ~ 2334 4, 3| precisamente come fa il museo su certe pietre gittate 2335 3, 2| quel grande suo talento musicale le ispirava molto rispetto. 2336 3, 1| trattenuti in Zagrabia alcuni musicisti ambulanti, il giovine era 2337 1, 2| pallida e commossa, e il mussolino, di cui era vestita, ondeggiava 2338 4, 1| nettezza delle linee e le muta in forme indeterminate e 2339 1, 2| signor cancelliere; delle mutande di diverse gradazioni, delle 2340 2, 1| dall'arco d'argento rimase muto, fissò tuttavia lo sguardo 2341 1, 3| paio di pantaloni nuovi di Nankino, che non aveva ancora pagati 2342 1, 5| in questione. Egli aveva narrato appunto alla signorina Jadwiga, 2343 1, 5| sul loro piatto, mentre narrava le sue fandonie, ma pensava, 2344 1, 1| tardi discorso nella nostra narrazione.~ ~In conseguenza, dunque, 2345 1, 6| via delle confessioni, non nasconderò perchè don Zolzikiewicz 2346 1, 10| a cui ell'avrebbe voluto nascondersi sotto terra:~ ~- Se non 2347 1, 7| bottoncino di rosa, che nascondeva il suo rubicondo seno. Infatti 2348 2, 1| volavano verso i loro nidi nascosti nella rupe, si calavano 2349 1, 1| ciglia come dipinte, il nasino piccolo piccolo ed affilato, 2350 3, 3| poco a poco cangiate in nastri d'oro, e finalmente in ombre 2351 4, 2| questo, perchè essa gli era nata in seguito a una grande 2352 2, 3| Cerbero ti azzanni per le natiche! Lampezia non te la do, 2353 4, 3| abbandonato, ma ciò era naturale, naturalissimo. Il mondo sembra essersi 2354 1, 7| un'altra regione, su d'una nave, la quale, come canta Gounod:~ ~ 2355 2, 1| pallida Selene, simile a una navicella d'argento, veleggiante per 2356 1, 5| commesso un sì gran torto. Gesù Nazzareno, Madre di Dio, siate i nostri 2357 | né 2358 | neanche 2359 1, 9| lui, il Signore Iddio, vi negherà il suo aiuto. Andatevene, 2360 1, 2| forza fisica; e il ricco negoziante d'Eselsfeld, Drissl, soleva 2361 1, 1| formando delle macchiette nere, viventi, mobili.~ ~Don 2362 1, 13| parete, le pugna appuntellate nervosamente alle ginocchia, gli occhi 2363 4, 1| di terracotta toglie la nettezza delle linee e le muta in 2364 2, 3| aspetta un po', passerotto nidiace, ti guarirò io, del pizzicore 2365 1, 5| fittaiuolo, e in questa qualità nient'altro che un esercente un 2366 2, 2| bisogna procurare di non nimicarseli, questi rospi.... -~ ~Apollo 2367 2, 1| voluttuosa leggiadrìa alle ninfe immortali.~ ~* ~ ~Un leggier 2368 | Niun 2369 | niuna 2370 | niuno 2371 1, 6| ha sempre che fare con la nobiltà. Da sottorevisore poi a 2372 1, 6| costoro seminavano erbacce nocenti, ed avrebbero raccolto lacrime 2373 1, 7| rasserenare la fronte e di nominarmi i suoi poeti favoriti.~ ~- 2374 1, 14| ha la speranza d'essere nominato giudice conciliatore. Ha 2375 1, 6| raccolto lacrime e peccati. E nominò allora Condillac, Voltaire, 2376 1, 5| SCHAFSKOPF~ ~E I SUOI PIÙ NOTEVOLI CAPI.~ ~Il giorno dopo vi 2377 1, 1| nostri uomini illustri, nelle notizie di quest'uomo non comune, 2378 1, 6| cancelleresche con Burak.~ ~Era notorio che don Zolzikiewicz doveva 2379 4, 4| prospettiva una lunga e tenebrosa nottata, e l'assistente non sarebbe 2380 1, 5| dello Sroda, erano entrati nottetempo nel trifoglio del signor 2381 | nove 2382 3, 1| era saputo più nè nuova nè novella.~ ~Egli aveva girato il 2383 4, 1| autunno, e particolarmente nel novembre, vi sono spesso dei giorni 2384 1, 6| dal turribolo s'inalzarono nubi di fumo azzurrognolo, il 2385 1, 4| aveva il berretto sulla nuca, lo lasciò cadere sul pavimento, 2386 1, 5| nella sinistra e la spada nuda nella destra fosse sbucata 2387 1, 1| sottorevisore, poichè tu hai molti numeri nel capo!» Non si dice questo 2388 3, 3| una a una, poi sempre più numerose, guardando con fredda severità 2389 3, 1| parevano guardare nel mondo, nuotanti ancora in un sogno divino. 2390 1, 1| nello specchio, e si rimise nuovamente in ordine i capelli. Ma 2391 1, 4| latte Iddio~ ~Ha dal cielo nutrito,~ ~Germe di morte che il 2392 1, 6| nessuno.~ ~Ora si domanda: Nutriva egli qualche speranza? Non 2393 1, 7| di Uieiski:~ ~Su quella nuvoletta~ ~Nel silenzio infinito~ ~ 2394 1, 6| dei colori dell'iride le nuvolette, che prendevano forma d' 2395 2, 1| a loro, avvolti in rossi nuvoli di polvere, venivano diverse 2396 1, 2| situazione.~ ~Poteva egli obbedire alla regina e porgerle alla 2397 1, 1| avrebbero fatto bene a non obbedirlo. Il cancelliere si sarebbe 2398 1, 5| avrebbe sollevato qualche obbiezione pro publico bono; ma invece 2399 2, 1| scommessa! Se tu la perdi, sarai obbligato a mettermi insieme e portarmi 2400 1, 5| senatore sarebbe passata senza obiezioni, se don Zolzikiewicz in 2401 2, 2| quarantacinque dramme e quattro oboli.... arrotondiamo dunque 2402 1, 1| interrompere il loro passo di oca, alzandosi intanto le gonnelle 2403 1, 1| don Zolzikiewicz dava un'occhiata fuor di finestra, e gridava:~ ~- 2404 1, 6| cucchiaio, ma non dava l'occhiatina furtiva al cancelliere di 2405 1, 6| pensava. - Quando si occupa una carica simile, si ha 2406 1, 10| Ma non entrate, perchè è occupato, mi capite? Aspettatelo 2407 1, 11| Ma il contadino non se ne occupava; egli aveva abbandonato 2408 3, 3| Mentre simili pensieri occupavano la mente del povero Kleu, 2409 2, 4| che sprofondi poi giù nell'Oceano a tale abisso, che neppure 2410 1, 6| Condillac, Voltaire, Rousseau e Ochorowicz, senza fare differenza alcuna 2411 | od 2412 1, 7| Da un momento in qua lo odio.~ ~- Ella è un vero acchiappa 2413 1, 7| o spirto silente;~ ~Non odo un alito,~ ~Un mar circondami,~ ~ 2414 1, 8| mescere un liquido sì odoroso, che ne rimaneva profumata 2415 1, 6| lo scaltro intrigo aveva offerta la prova palmare, che don 2416 1, 5| servita dell'acquavite, erano offerti dei sigari e poi si procedeva 2417 1, 12| ho detto; vedo che ti ho offesa! -~ ~E cominciò a mugliare, 2418 1, 1| Ma il giudice si sentì offeso ed esclamò:~ ~- Guardate 2419 3, 2| mattonaio lo invitò in casa, gli offrì un bicchiere d'arak e lo 2420 4, 3| interamente la vita, nè poteva offrirgli un compenso adeguato a ciò 2421 1, 6| ho che un solo consiglio. Offrite tutti i vostri patimenti 2422 1, 11| era tinta di sangue. Le si offuscarono gli occhi e cadde svenuta. 2423 | ogn' 2424 | ognor 2425 | ognuno 2426 1, 1| digrignando i denti.~ ~- Olà, Raberl! - gridò la contadinella 2427 1, 7| Un mar circondami,~ ~Che olezza mammole;~ ~La tua nella 2428 1, 1| impiastricciato di pomata olezzante di garofani di don Zolzikiewicz. 2429 2, 3| Circonderà della deità d'Olimpo,~ ~Così, che non avrà regina 2430 1, 5| del signore lo lusingava oltremodo. Era un uomo di tatto, lui, 2431 2, 2| certe tabelle di marmo. Le ombreggiavano le guance le lunghe ciglia 2432 1, 2| mussolino, di cui era vestita, ondeggiava vivamente sul suo petto.~ ~«- 2433 1, 6| le nuvole dell'incenso ondeggiavano increspandosi su per la 2434 1, 1| che s'infischiava dell'onnipossente cancelliere. Una volta, 2435 1, 1| a me e a voi. Amen.»~ ~L'onorevole giudice udiva tutte le domeniche 2436 2, 4| Apollo - ma se oltre all'onta patita, dovessi essere da 2437 2, 1| vedevano dei drappelli d'Opliti nelle loro corazze di bronzo, 2438 1, 8| Zolzikiewicz o il giudice vi si opponessero, l'illustrissimo signore 2439 2, 3| ciò nondimeno non osò di opporsi, e partirono.~ ~ 2440 1, 9| Rezepa da principio si oppose, ma subito dopo il pomeriggio 2441 1, 11| ad avanzarsi in direzione opposta. Allora sentì un calore 2442 1, 5| pianto a sfogo del suo cuore oppresso; indi si volse al tribunale 2443 | or 2444 1, 8| mai gli occhi fuori dell'orbita. Il revisore non ne poteva 2445 1, 6| persino gli occhi dalle orbite, e gli dondolava sempre 2446 1, 1| spese maggiori che un uomo ordinario, e se iscriviamo nel ruolo 2447 3, 3| mordeva sensibilmente gli orecchi. Egli conosceva perfettamente 2448 3, 1| o col suo oboe o col suo organino, era divenuto nientemeno 2449 3, 1| organo meglio di tutti gli organisti dei dintorni: lo sapeva 2450 1, 9| grande non è subito facile orientarsi. In un villaggio poco conosciuto, 2451 2, 2| guizzi solcando il cielo da oriente ad occidente, il dio volò 2452 3, 1| talento; poichè questi, oriundo di Zagrabia, aveva nella 2453 1, 1| aveva una camicia bianca, orlata di nastro rosso. Aveva l' 2454 2, 1| vecchio peripatetico! E poi orribilmente virtuosa, proprio come la 2455 1, 12| cerchio magico, che nessuno osava più di varcare. Tutte le 2456 1, 5| bilancia della giustizia pura, oscillante sul fulcro della sana intelligenza 2457 1, 4| cominciò a sonnecchiare. Oscillò un paio di volte da sinistra 2458 4, 1| spesso dei giorni così umidi, oscuri e tetri, che essi soli bastano 2459 4, 4| stanza era involto dall'oscurità, che cresceva di minuto 2460 4, 5| della finestra l'interno oscuro e solingo del suo studio; 2461 1, 1| chi ne sa nulla? Lui non oserà reclamare, ma se anche lo 2462 3, 2| e lo trattò con benevola ospitalità. Essendo intanto sopraggiunta 2463 4, 1| tetro com'era, somigliava un ossario. Il marmo e il gesso hanno 2464 4, 3| consisteva soltanto nella osservanza delle pratiche religiose 2465 1, 5| fondo; quindi, a una simile osservazione, crollò con disprezzo le 2466 3, 1| sarebbe ella, per caso, ossesso da qualche spirito, il quale 2467 1, 8| se mi dessero anche un ossolino da rosicchiare! - pensò 2468 1, 1| voi fate il conto senza l'oste. Non si sa ancor tutto dicerto, 2469 1, 6| lo avesse irritato.~ ~L'ostinata resistenza d'una donna volgare, 2470 1, 2| nè meno che don Josua, l'ostinato nemico di Serrano.~ ~- Che 2471 1, 10| tirava dritto. Alla misera si ottenebrarono gli occhi, e all'avvicinarsi 2472 1, 1| perchè fece istanza per ottener il posto di cancelliere 2473 1, 5| coniugi Rezepa non solo non ottennero nulla, ma di più l'autorità, 2474 1, 5| trovato, sarebbero rimasti in ottima salute e non avrebbero sofferto 2475 1, 9| signore, in conseguenza della ottusità dell'intelligenza de' suoi 2476 | ovunque 2477 1, 5| simili occasioni ed a loro sì ovvia, con la massima concordia.~ ~ 2478 1, 9| zoccolo, se ne stava lì ozioso e cantava:~ ~Santa Maria,~ ~ 2479 1, 4| gittarvi con una sola mano un pacco di piselli sulle spalle, 2480 1, 5| conduceva a Eselsfeld. Ai padri conscripti adunati dispiacque 2481 3, 1| in Ponikla, in tutti i paesi circostanti si parlava di 2482 1, 5| e mi chiamò figlio d'un pagano, malcreato, e persino suffraganeo! 2483 1, 1| vi piace, allora; per me pagate pure gli ottocento rubli....~ ~- 2484 1, 3| Nankino, che non aveva ancora pagati al sarto Grul, e che aveva 2485 1, 10| essere il luogo dove si pagava; e le rincrebbe d'aver dato 2486 2, 2| mine. Poichè è tanto bue, pagherà. Ma quella Crisalide, davvero.... 2487 1, 1| se voi non lo faceste, ne paghereste il fio, ciò che auguro a 2488 1, 1| tanti che bastino....~ ~- E pagherete ottocento rubli?~ ~- Quando 2489 1, 2| non v'era che un po' di paglia e un paio di uose; l'altra 2490 3, 4| taci, giovinetta,~ ~Te la pago la secchietta!~ ~Olka aveva 2491 1, 2| Ci vuol solo vanga o pala~ ~Bum!~ ~All'osteria in 2492 1, 4| di Varsavia, poichè è di palato delicatissimo e buongustaio, 2493 1, 4| faceva un salto fino al palco.~ ~- Il cancelliere disse 2494 1, 5| conversazione, e coglieva la palla al balzo per far menzione 2495 2, 1| rispose Mercurio - poichè Pallade le tiene sotto la sua severa 2496 1, 6| intrigo aveva offerta la prova palmare, che don Zolzikiewicz, dato 2497 1, 3| Rezepa, io rimarrò con un palmo di naso, poi, da ultimo 2498 3, 5| rivolti a lei, a Olka. Le palpebre gli si aggravavano sempre 2499 2, 4| dallo spavento, e col cuore palpitante aspettarono rassegnati la 2500 2, 3| notte con il liuto sulla pancia! -~ ~Ciò detto, diè di piglio 2501 1, 8| tenuta, don Shorabiewski, ben panciuto e con la faccia rubiconda, 2502 1, 2| sedere sul letto, umettò un pannolino in una bacinella, che aveva 2503 1, 4| Pietro, o che si chiami Paolo, è lo stesso.~ ~- Purchè 2504 1, 7| debole. Quando lo leggo, mi par d'udire la musica delle 2505 2, 2| meravigliose pupille, al paragone del cui azzurro sarebbe 2506 3, 3| come se fosse colta da una paralisi. In verità, è più facile 2507 4, 3| precisamente come una pianta parassita dal tronco, su cui ella 2508 | parecchi 2509 1, 7| che per sentirla affine e parente, le è cara. Quella conversazione 2510 4, 2| morta la moglie; i suoi parenti abitavano in un'altra parte 2511 1, 5| parigini affermano bastare per Parigi la intelligenza parigina. 2512 1, 5| per Parigi la intelligenza parigina. Era del resto provato, 2513 1, 6| circondario delle ultime «mode parigine». Ebbene, poichè sono sulla 2514 1, 5| nello stesso modo che i parigini affermano bastare per Parigi 2515 1, 6| brava britscka, una bella pariglia, e allora, oh, allora ella 2516 1, 5| forza del discorso veramente parlamentare, quand'anche tenuto nella 2517 1, 5| interruppe la moglie - lascia parlar me, e tu non aprir bocca. -~ ~ 2518 1, 1| rammentare il suo nome; dunque parlavano di lui: e per udire quel 2519 1, 1| tali e altre cose se ne parlerà a suo tempo. -~ ~E con queste 2520 1, 13| sentirai nemmeno....~ ~- Parli da senno?~ ~- Posa il capo 2521 1, 7| lirico.~ ~- Per carità.... parliamo di qualche cos'altro. Le 2522 1, 1| cancelleria di me?~ ~- Non parlo di questo, ma dei tempi 2523 1, 12| Per alquanto tacque; indi parlò con tutt'altra voce:~ ~- 2524 2, 3| cominciò a cantare:~ ~Giù dal Parnaso dalle altere cime~ ~Ove 2525 2, 3| seno un istante, ah, mi parrà,~ ~Tutta un'eternità.... 2526 1, 6| medioevale e spiegava ai parrocchiani, da qual punto di vista 2527 2, 1| bianco dei portici, del Partenone e dell'Eretteo appariva 2528 1, 1| assessore, ma le attirava in particolar modo il capo impiastricciato 2529 2, 3| nondimeno non osò di opporsi, e partirono.~ ~ 2530 1, 5| prima aveva giocato qualche partita a un copek al punto.~ ~In 2531 1, 12| rimprovero con una voce, che le partiva dal cuore vivamente commosso, 2532 1, 5| di rado furono turbate da parziali osservazioni e dispareri, 2533 1, 4| vitello bellissimo e ben pasciuto.~ ~- Oh, che bel vitello 2534 1, 10| capite? Aspettatelo qui; deve passar di qui. -~ ~E quel signore 2535 1, 12| suggellata.~ ~Per alcuni giorni passarono a lui cattivi pensieri per 2536 2, 1| donna è la più bella che passeggi sulla terra.~ ~- Mi metti 2537 1, 7| pranzo, faceva la solita passeggiata, ed aveva al fianco il suo 2538 2, 3| sera! Ma aspetta un po', passerotto nidiace, ti guarirò io, 2539 3, 3| così nelle più veementi passioni? Quando sarebbe tempo d' 2540 1, 5| discussione, sedeva supinamente passivo, con non poca inquietudine 2541 2, 1| ciascuna di queste sfilate un pastore, che con un piffero di canna 2542 1, 2| anni e menava ancora alla pastura le oche e i maiali. Più 2543 1, 1| mentre l'una mondava delle patate che aveva nel grembiule, 2544 1, 8| Rezepowa intanto recitava dei paternostri e delle avemarie, pensando, 2545 3, 4| posato l'oboe e le aveva pateticamente risposto:~ ~Taci, taci, 2546 2, 4| Apollo - ma se oltre all'onta patita, dovessi essere da te condannato 2547 3, 2| Zagrabia a Ponikla, sua nuova patria.~ ~ 2548 1, 5| dirvi su una parola. Il patto è sottoscritto, i testimoni 2549 1, 4| Ieri sera ti accordasti e pattuisti col giudice, che libereresti 2550 1, 2| due qui? - gridò con voce paurosa.~ ~Rezepa si avanzò, posò 2551 1, 4| esser grande e grosso e pauroso - disse Gamula.~ ~- Voi 2552 1, 5| precipitarono come tanti pazzi dalla porta aperta della 2553 1, 4| abbi misericordia di me, peccatore!» e s'addormentò. Sua moglie 2554 2, 1| Alla fonte grande presso il Pecile alcune fanciulle, ridendo 2555 1, 6| grave prevenzione le sue pecorelle come semplici e povere di 2556 1, 1| ne viene. Hanno a capo un pecorone, che li conduce tutti all' 2557 1, 9| Andatevene, altrimenti vi anderà peggio! -~ ~La Rezepowa esclamò 2558 3, 1| povero vecchio andò talmente peggiorando de' suoi molti acciacchi, 2559 4, 3| vita, momenti più tristi nè peggiori di quelli, in cui l'uomo 2560 2, 3| interruppe il suo notturno pellegrinaggio nel cielo, rimanendo immobile 2561 3, 2| giacchettino logoro, la pelliccia spelacchiata, e nonostante 2562 1, 1| aiuto il cane, rizzando il pelo sul collo, latrando furiosamente 2563 1, 6| descrizione delle molteplici pene alle quali saranno sottoposti 2564 4, 1| tutto era umido, lubrico, penetrato di vapore acqueo, le cui 2565 1, 5| consesso era segno evidente di penetrazione profonda nell'oggetto.~ ~ 2566 4, 5| mai?»~ ~Intanto il giorno penetrò in tutta la sua pienezza 2567 1, 1| vostri libri, come si fa col pennello nella pentola del lardo. 2568 1, 8| prigionieri, così ch'io pensai che si fosse alla fine.... 2569 1, 8| paternostri e delle avemarie, pensando, che don Shorabiewski l' 2570 2, 3| tengono;... a quello non ci pensano.... -~ ~Ma Apollo non si 2571 1, 1| e particolarmente i mal pensanti, ai quali, ogni personalità 2572 1, 1| Che ve n'importa a voi? Pensate piuttosto che il vostro 2573 1, 8| so, illustrissimo, ma ho pensato che vostra signoria illustrissima 2574 2, 1| di Latona.~ ~- Appunto ci pensavo anch'io; - rispose Mercurio - 2575 1, 1| mio Francesco; quando ci penso, mi vengono i brividi.~ ~- 2576 4, 4| perseguitarlo.~ ~Lo prese subito il pentimento di non aver fatto immediatamente 2577 1, 5| diedi uno schiaffo, e lei mi percosse sulla fronte col cucchiaione.... -~ ~ 2578 1, 5| come un arcolaio! Non lo percossi col cucchiaione, no, ma 2579 1, 5| un pugno in un occhio; il percosso acciuffò Rezepa per i capelli; 2580 1, 1| pezzo di legno e cominciò a percuoterlo, e dopo avergli assestato 2581 3, 1| singhiozzi dell'usignuolo, perdendosi nelle solenni note dell' 2582 1, 5| parte vittoriosa quanto la perdente dovesse sborsare una somma 2583 1, 11| le parve d'esser vicina a perdere i sensi.~ ~- Salvatemi! 2584 1, 3| di naso, poi, da ultimo perderò il posto di cancelliere, 2585 2, 1| vada la scommessa! Se tu la perdi, sarai obbligato a mettermi 2586 1, 1| una diceva all'altra:~ ~- Perdinci, il nostro cancelliere è 2587 4, 3| potuto sopravvivere a quella perdita; ma la sua professione lo 2588 1, 5| ubriachezza, la gli vien perdonata, perchè si suol dire: «egli 2589 1, 6| castigandolo in vita, forse gli perdonerà dopo morto i suoi peccati. -~ ~ 2590 1, 1| arak!~ ~- Domando mille perdoni, era con l'arak.~ ~- Affemmia, 2591 1, 4| giorno dopo, egli le chiese perdono e le baciò le mani. Quando 2592 1, 5| cancelliere, pesati con perfetta imparzialità ed indipendenza 2593 3, 3| orecchi. Egli conosceva perfettamente la strada, quindi risolse 2594 1, 6| strumento ch'egli sonava a perfezione, si adagiava sopra il praticello 2595 1, 5| schietto sapone di glicerina e perfino lo spazzolino da denti.~ ~ 2596 1, 1| resto è pur sempre una cosa pericolosa.~ ~- Di questo non dovete 2597 1, 12| moglie, dopo quel faticoso e pericoloso viaggio, tornò in sè e domandò 2598 4, 3| amore aveva sopravvissuto al periodo felice della sua vita, alla 2599 2, 1| pesante.~ ~— Quanto un vecchio peripatetico! E poi orribilmente virtuosa, 2600 1, 6| quelle dolci, grosse come perle, che le rendevano la pace 2601 1, 5| un Dio nel cuore, e non permetterete che sia commesso un sì gran 2602 1, 1| cancelliere si era avvicinato. - Permettetemi di darvi un bacio, e poi 2603 1, 8| profondamente, quanto glielo permetteva il bambino che aveva in 2604 1, 9| la medesima cagione, si permise di rispondere qualche cosa, 2605 1, 5| voce fredda continuò la sua perorazione:~ ~- Qualunque minchione 2606 1, 1| orribile serenata ai suoi persecutori. Quindi stracciò libri e 2607 1, 1| era stato oggetto delle persecuzioni degl'insegnanti, messosi 2608 4, 4| della pioggia cesserebbe di perseguitarlo.~ ~Lo prese subito il pentimento 2609 1, 2| II.~ ~ALTRI PERSONAGGI, ALTRE SCENE.~ ~Un'ora dopo 2610 1, 7| di raggi. La sua snella personcina si disegnava magicamente 2611 1, 2| carro. Gli ebrei, che con la pertica in mano giravano misurando 2612 3, 1| Ponikla che possedesse quattro pertiche di terra, lo aveva guardato 2613 1, 5| Tuttavia, in grazia della pertinacia e della energia, che come 2614 1, 5| lontano il genial cancelliere, pesati con perfetta imparzialità 2615 1, 7| di Kraszewski e d'altri pesci più piccoli del mare della 2616 1, 12| facilmente; ma le cose andavano pessimamente riguardo al Rezepa, il quale 2617 1, 6| piedino sotto la tavola pestasse il tuo?...~ ~- Uhm! Non 2618 1, 5| augurandosi scambievolmente peste, ulcere, lebbra e bubboni 2619 2, 1| cristallo, e si schermivano dai petulanti giovinetti, che cercavano 2620 1, 4| esercito? Se non che, non piacendogli la birra di Varsavia, poichè 2621 1, 2| lui il caporione, ma gli piaceva troppo il bere, e quando 2622 1, 2| allora una vera voluttà, una piacevolissima distrazione, ora accresceva 2623 3, 4| questa strofetta non era piaciuta; gli era sembrata troppo 2624 1, 1| Questo romanzo famoso gli era piaciuto tanto, anzi lo aveva rapito 2625 3, 4| dorme, per fortuna.~ ~Questa piacque di più al mattonaio; ma 2626 1, 12| preoccupazione crebbe come una piaga incancrenita, e cagionò 2627 1, 10| interrotto soltanto dal piagnucolare del bambino della Rezepowa. 2628 1, 7| sembravano abitatori d'un pianeta superiore.~ ~Era proprio 2629 3, 4| fanciulla che da principio piange e si lamenta che le sia 2630 1, 6| cominciò a raccontargli, piangendo e singhiozzando, tutto il 2631 1, 2| finalmente Rezepa - di che piangi? Non mi prendono soldato, 2632 1, 8| perchè la signorina sonava al pianoforte. La Rezepowa intanto recitava 2633 1, 8| vecchio agitò il braccio, e piantandosi più saldamente a sedere, 2634 1, 4| il proprietario l'abbia piantata lui la selva!... - Quindi 2635 1, 2| era il primo a caricare le piante abbattute sul carro. Gli 2636 1, 7| spirale, in alto, come certe pianticine intorno al loro sostegno. 2637 1, 5| sbrigati e risoluti altri piati giuridici, che non toccavano 2638 1, 5| disperato, portò il suo piato innanzi al Consiglio, implorando 2639 1, 6| giubbetti verdi, erano già sulla piazzetta della chiesa, e si mettevano 2640 2, 2| una volta nello Stoa mi picchiettò sulle spalle.... bene, scriverò: 2641 1, 11| sull'infocata fronte del piccino.~ ~Intanto si era lasciata 2642 1, 1| delicati e fini, la testa piccoletta, l'incarnato piuttosto pallido, 2643 1, 7| una sottanina bianca e due piedini piccoli piccoli, stretti 2644 1, 6| durante il pranzo, col suo piedino sotto la tavola pestasse 2645 1, 8| caso avrebbe preso buona piega. Oltre a ciò, pensava: qualora 2646 1, 4| trasse fuori una carta piegata e ne lesse un tratto, che 2647 1, 11| un sentiero, e gli alberi piegavansi urlando e schiantandosi 2648 2, 2| dalla gioia le mani sotto le pieghe della sua clamide, se non 2649 4, 5| primavera. Delle ondate, piene d'una luce aurea, che crescevano 2650 4, 5| penetrò in tutta la sua pienezza nello studio.~ ~Che splendida 2651 1, 12| lo guardò, con gli occhi pieni di lacrime.~ ~Quella esclamazione 2652 2, 1| rubasti il mio gregge in Pieria.~ ~- Accettato! Ma se la 2653 1, 5| maniere: mangiava le svariate pietanze che venivano servite, nel 2654 2, 1| trasparente, come se la pietra avesse perduta la sua massiccia 2655 4, 3| come fa il museo su certe pietre gittate in secco dall'acqua, 2656 1, 12| restava per ore e ore come pietrificato. Ella lavorava nella capanna, 2657 1, 4| per me o che si chiami Pietro, o che si chiami Paolo, 2658 2, 1| sfilate un pastore, che con un piffero di canna o una zampogna 2659 2, 4| lasciali in pace, perchè, se mi piglia la furia e ch'io ti lancio 2660 1, 8| altri le danno, e questi le pigliano». - «Pare anche a me». Non 2661 1, 2| illumini! Come mai potesti pigliartela con loro? Eppure erano sette!~ ~- 2662 4, 4| pensava un pezzo; poi stendeva pigramente le braccia, la cui magrezza 2663 4, 1| il tempo, che torbido e pigro lentissimamente passava.~ ~ 2664 1, 6| tuffavano le dita nella pila dell'acqua benedetta, e 2665 1, 11| un mormorìo, come se i pini bisbigliassero l'un l'altro: « 2666 1, 4| morte che il prim'uomo, il pio,~ ~Adam solo ha sorbito....~ ~- 2667 1, 8| la via fiancheggiata da pioppi. Su quel balcone i padroni 2668 4, 1| incombeva sulla terra; non pioveva, ma ciò nondimeno il lastricato 2669 1, 11| sinistro riflesso color di rame piovve dal cielo sulla terra.~ ~ 2670 1, 1| Zolzikiewicz disse:~ ~- Come va, pispoline?... - si fermò in mezzo 2671 3, 1| in capo aveva un cappello piumato. Kleu si sentiva il cuore 2672 1, 2| non avevano federa, e le piume volavano intorno in tutte 2673 2, 3| nidiace, ti guarirò io, del pizzicore d'andare a zonzo di notte 2674 4, 5| implorato per te una morte placida e dolce. -~ ~Kamionka la 2675 1, 7| nella mescita, beveva la plebe e chiacchierava con parole 2676 1, 7| con parole volgari di cose plebee; mentre la nostra coppia 2677 4, 1| azzurro, perchè una luce plumbea e smorta dà alla loro bianchezza 2678 1, 1| Francesco di cui le donne poc'anzi avevan parlato. Lo studente 2679 | poca 2680 | poche 2681 2, 2| stelo, come la luce, come un poema!~ ~Quando teneva gli occhi 2682 2, 3| bambino doveva sorgere un poeta.~ ~Frattanto Erifile ricominciò 2683 1, 7| fronte e di nominarmi i suoi poeti favoriti.~ ~- Sowinski - 2684 1, 7| coppia, tanto superiormente e poeticamente sviluppata, e l'esistenza 2685 1, 9| me. Ma datemi un fiorino polacco, e salite su. -~ ~Ella si 2686 1, 1| serqua o due d'ova o dei pollastri. Chi è quello che si lascia 2687 1, 7| fino al cominciare della polpa.~ ~Il cugino Vittorio, che 2688 1, 1| dietro e mostrando i loro polpacci rossi. Allora soltanto don 2689 1, 8| di baffi, sedeva in una poltrona e fumava a pipa. La sua 2690 1, 1| della siepe c'era un folto pomario; il giardiniere vi aveva 2691 1, 9| oppose, ma subito dopo il pomeriggio andò alla mescita per meglio 2692 2, 4| riflessione, e dentro di sè ponderò bene il caso; e poi domandò:~ ~- 2693 3, 3| sera; i rosei riflessi di ponente fregiavano ancora a larghe 2694 1, 5| contando che questo sistema poneva in sicuro la preziosa indipendenza 2695 1, 5| nel Codice di procedura. Poniamo che uno fosse stato ubriaco; 2696 1, 7| in mezzo a quei dintorni popolosi, quei due sembravano abitatori 2697 1, 4| pugno della grossezza d'un popone - che se ve ne menassi uno 2698 1, 8| accanto alla siepe e diede la poppa al bambino, il quale poppando 2699 1, 8| poppa al bambino, il quale poppando si addormentò, ma d'un sonno 2700 1, 4| che vitello; quando nel poppare batteva la fronte nel petto 2701 1, 12| tolse di bocca la pipa di porcellana, che gli pendeva giù lungo 2702 1, 5| inaspettata comparsa di due porcelli nella sala delle adunanze, 2703 1, 5| stesso convincersi, che nei porcili del giudice di Schafskopf 2704 4, 3| veniva a fargli il thè e a porgerglielo. Tutte le volte ch'ella 2705 1, 2| egli obbedire alla regina e porgerle alla fasciatura una simil 2706 1, 10| scriveva quetanze, e poi le porgeva a quei signori. Quello di 2707 1, 8| domandò il canonico, portandosi il cavo della mano all'orecchio.~ ~- 2708 1, 2| poichè gli erano state fatte portare a un tempo indiavolato certe 2709 2, 1| obbligato a mettermi insieme e portarmi in Trinacria una mandra 2710 1, 6| angeli, calati dal cielo, la portassero, leggiera come una foglia, 2711 1, 4| seno, esclamando:~ ~- Ora portate dell'altro arak! -~ ~Schmul 2712 2, 1| splendore. Il marmo bianco dei portici, del Partenone e dell'Eretteo 2713 2, 1| strada che conduceva al porto del Pireo, si avanzavano 2714 1, 1| mosca, che gli si fosse posata o sul naso o sulle orecchie, 2715 1, 1| insetti importuni, e gli si posavano sul cranio formando delle 2716 2, 4| neppure il mio fratello Poseidone non potrà più ripescarti 2717 3, 1| salario, qualche incerto, una posizione dignitosa, poichè diventava 2718 1, 6| c'è che un passo! Allora possederei la mia brava britscka, una 2719 3, 1| Zagrabia o di Ponikla che possedesse quattro pertiche di terra, 2720 1, 1| loro quieto sonno.~ ~Se possedessimo, come si converrebbe, le 2721 1, 6| principalmente, a quelli posseduti da superbia satanica, poichè 2722 2, 3| essere un dio! O figlia del possente Giove! Ci sovraccaricano 2723 1, 2| buon conto, sul proprio possesso, e siccome era attivo e 2724 1, 8| continuamente con tutti gli affari possibili e immaginabili!... Voi avete 2725 1, 6| gl'ispirò la fede nella possibilità di diverse pestatine di 2726 3, 1| faceva all'amore con quel posticino! ma finchè viveva il vecchio 2727 | potea 2728 | potei 2729 4, 5| tutta quanta la stanza sì potentemente, che le figure marmoree 2730 2, 3| superi di gran lunga in potere, e che puoi facilmente farmi 2731 1, 1| Dal momento che credete di potervene presto rifare, perchè deve 2732 1, 7| Davvero.... non so che cosa potervi consigliare. Andate dal 2733 | potessero 2734 | potesti 2735 | potrai 2736 | potrebbero 2737 | potrei 2738 3, 2| perchè dovrebbe legarsi a un poveraccio, com'è quel Kleu? -~ ~E 2739 1, 5| centuplicatamente per noi poveretti! -~ ~E il singhiozzo interruppe 2740 1, 2| cuocerò più da mangiare! Poverino, chissà dove ti manderanno!~ ~- 2741 3, 1| spesso rimprovero della sua povertà.~ ~In Zagrabia, in Ponikla, 2742 1, 5| E don Zolzikiewicz pranzava col signore, e il giorno 2743 2, 3| scalpello di Fidia o di Prassitele, più candido del marmo pentelico, 2744 1, 5| poi nella primavera non è praticabile - aggiunse una terza voce.~ ~ 2745 4, 2| intimi cessarono affatto di praticarlo.~ ~Gli si faceva anche rimprovero 2746 4, 1| seconda finestra più grande, praticata nel soffitto dello studio, 2747 4, 3| soltanto nella osservanza delle pratiche religiose esteriori, era 2748 1, 5| dimostrazione, che il senso pratico della cosiddetta «sana intelligenza 2749 1, 10| Eccellentissimo signor.... pre.... -~ ~Ma non potè proseguire; 2750 1, 5| gli altri, purtroppo, non preceduti da quelle strette di mano, 2751 3, 1| erano assorti nelle loro preci, e le nuvole dell'incenso 2752 1, 5| non chiamati visitatori si precipitarono come tanti pazzi dalla porta 2753 3, 1| manda un alto rumore per precipitarsi rapido, scrosciando nelle 2754 1, 1| Il cane non lasciava la preda, e solo quando il cancelliere 2755 1, 6| in chiesa.~ ~Il vicario predicava e il canonico sedeva colla 2756 1, 4| te lo domanda, nè te ne prega. Se non firmi, non ne avrai 2757 1, 12| venga lei, la Rezepowa, e mi preghi di stracciare il contratto, 2758 4, 5| immobile e come assorta nella preghiera.~ ~Un singolare sentimento, 2759 1, 4| per riporre il libro delle preghiere. Di là uscì a passo lento, 2760 1, 5| conto di queste logiche premesse, il Consiglio concluse, 2761 1, 6| sa anche ricompensare e premiare i suoi fedeli. Considerate 2762 1, 5| quando sarai richiamato, prenderai un garzone per badare a 2763 1, 9| in città, e lo pregò di prenderla seco.~ ~- Volentieri, Rezepowa 2764 1, 11| d'Iddio, o per lo meno di prenderle il bambino e ripararlo dal 2765 1, 4| Sua moglie non venne a prenderlo, perchè sapeva, che se era 2766 1, 1| ho dei bisogni, e debbo prendermi la mia parte. Un uomo educato 2767 4, 5| ecco, ch'io sono venuta a prenderti ed ho implorato per te una 2768 1, 6| dell'iride le nuvolette, che prendevano forma d'anelli. In mezzo 2769 1, 2| di che piangi? Non mi prendono soldato, perchè ho già passati 2770 1, 12| concordia non durò molto. La preoccupazione crebbe come una piaga incancrenita, 2771 1, 4| moglie, che stava appunto preparando da mangiare, sentì stridere 2772 1, 8| servitorino Jasink entrò a preparare la tavola per il thè; cambiò 2773 1, 6| vacca; prima che avesse preparata la colazione e l'avesse 2774 1, 3| dare del vigliacco, se non preparava al Rezepa un inferno de' 2775 1, 10| contrasto fra la impotenza e la prepotenza, questa foglia spazzata 2776 1, 8| parola data, e tanto meno di presentarmi per voi al presidente. D' 2777 4, 4| per contrapposto gli si presentarono d'un tratto dinanzi agli 2778 1, 12| Ci sono stata.~ ~- Vi presentaste all'illustrissimo signore?~ ~- 2779 1, 5| stufa e si fosse a un tratto presentata dinanzi agli assessori, 2780 4, 3| Kamionka ammalato, non si presentava mai anima viva al suo studio 2781 1, 5| questo signore fosse stato presente, forse avrebbe sollevato 2782 1, 9| caro. Tu ti ubriachi, e ti presenti minaccioso, e così d'una 2783 1, 11| dappertutto, e l'aria bigia faceva presentire la tempesta. Ma il contadino 2784 1, 5| lasciava sfuggir detto in presenza del giudice:~ ~- Ieri fui 2785 1, 5| altri venerandi magistrati prestarono man forte all'usciere nel 2786 1, 5| ma per mantenere alto il prestigio della propria autorità, 2787 1, 6| contro la medesima.~ ~Poi il prete ammoniva molto eloquentemente 2788 1, 6| per l'intero affare non pretendeva per sè che venticinque rubli. 2789 1, 1| affatto scettiche intorno ai preti e a tutto ciò che direttamente 2790 1, 5| basandolo sul bilancio preventivo di quanto ci sarebbe voluto 2791 1, 6| eloquentemente e con grave prevenzione le sue pecorelle come semplici 2792 1, 5| sistema poneva in sicuro la preziosa indipendenza del giudice 2793 1, 4| Germe di morte che il prim'uomo, il pio,~ ~Adam solo 2794 1, 7| pomeridiane circa, sulla via principale, fra le capanne del villaggio 2795 1, 6| e vari falsi sapienti, e principalmente, a quelli posseduti da superbia 2796 1, 1| sa davvero, riesce sempre procacciarsi riputazione. Ora, essendo 2797 1, 5| vigilanza, acciocchè tutto procedesse in modo rapido.~ ~Bisogna 2798 1, 5| offerti dei sigari e poi si procedeva alla discussione dell'affare. 2799 1, 4| testimone che qui tutto è proceduto in piena ed intera libertà 2800 2, 2| credenza.... Ma bisogna procurare di non nimicarseli, questi 2801 1, 3| bisognava prima di tutto ch'ei procurasse di liberarsi in qualche 2802 2, 2| territorio della Grecia aveva prodotto mai un fiore più bello di 2803 1, 1| lasciava poi rapida cadere, producendo sul capo uno scoppietto, 2804 4, 2| scherzo che gli fosse fatto produceva in lui un rancore durevole, 2805 1, 7| attrattiva. -~ ~E don Vittorio proferì queste parole con aria ed 2806 1, 12| malattia, tenendo, mentre proferiva le formule del caso, una 2807 3, 1| passaggio da vagabondo a professionista con dimora stabile. Finalmente 2808 1, 5| canto loro dissero di lui, profittando d'un loro proverbio: «Li 2809 1, 8| odoroso, che ne rimaneva profumata tutta la bocca.» Indi tutti 2810 3, 1| campane e dei campanelli, il profumo della mirra, dell'ambra 2811 1, 5| ma poi fu accettato il progetto governativo, e si cominciò 2812 2, 1| potresti sedurre con la promessa di sposarla.~ ~- Come si 2813 1, 3| prima sciocchezza con l'aver promesso al giudice d'inserire Rezepa 2814 2, 1| caro dall'arco d'argento: promettimi che non adoprerai in nessun 2815 2, 3| braccia a me!~ ~Eterna fama ti prometto, eterna;~ ~La lode tua per 2816 1, 5| Lo subornarono, gli promisero il bosco, purchè firmasse, 2817 1, 8| guardò il cielo per fare il pronostico del tempo e, abbassati gli 2818 1, 5| sentenza che doveva essere pronunziata, con assai delicato senso 2819 1, 3| poichè Zolzikiewicz pronunziò in realtà tranquillamente 2820 1, 5| consumati, e fare lodevoli proponimenti per l'avvenire.~ ~L'usciere 2821 1, 6| Rezepa lo fortificò nel suo proponimento. Egli sapeva, che la sua 2822 1, 1| che era giunto persino a proporsi d'abbandonare ogni cosa 2823 1, 5| condusse fuori del medesimo propriamente non due, ma una coppia, 2824 | proprie 2825 1, 2| anni, ho una capanna di mia proprietà, ho della terra, e poi ho 2826 1, 5| altri illustrissimi signori proprietari di terre, ma un semplice 2827 4, 4| che mai risaltare la pelle prosciugata e ingiallita. Tutto il resto 2828 1, 10| pre.... -~ ~Ma non potè proseguire; era sì spaventata, che 2829 4, 4| dell'assistente. Aveva in prospettiva una lunga e tenebrosa nottata, 2830 1, 13| tranquilla - la tua fine è prossima. Di' pure addio a questo 2831 1, 1| suoi pensieri, quando in prossimità d'una capanna sentì rammentare 2832 4, 2| dichiarata; egli era soltanto prostrato, malcontento, esausto e 2833 4, 4| sempre accresciuto la sua prostrazione e la sua tristezza. Quanto 2834 1, 5| risposta. Perciò la voce di protesta si tacque, e dopo una breve 2835 1, 5| una voce che si elevò a protestare, esclamando con accento 2836 1, 5| nonostante le loro più strepitose proteste, furono gittati fuor della 2837 1, 4| Forse no.~ ~- Volete provare?~ ~- Calmatevi, calmatevi! - 2838 1, 5| parigina. Era del resto provato, senza bisogno di dimostrazione, 2839 4, 4| abbandonati a sè stesso, provava un'infinità di voglie, di 2840 1, 10| aria era afosa.~ ~Non mi proverò a descrivere tutto quello 2841 1, 12| po' d'ingratitudine, ella provò una vera amarezza, e stava 2842 1, 6| Grul d'Eselsfeld, il quale provvedeva tutto il circondario delle 2843 1, 5| legittima apprensione e provvidenza per la incolumità della 2844 2, 3| scherzava; quindi si ritirò prudentemente indietro e disse:~ ~- Se 2845 1, 10| stropicciava gli occhi, che le prudevano, e le pareva che il corridoio, 2846 1, 1| livello comune, era subito un pruno negli occhi e disturbava 2847 1, 5| servire a guarir la gente del prurito di leticare, e nello stesso 2848 3, 1| quei momenti in una estasi psichica, per la quale dimenticava 2849 1, 5| delicata, profondamente psicologica ed imbrogliata, l'autorità 2850 1, 10| era un brusio come su una pubblica piazza. Alla fine Iddio 2851 1, 6| grandi.~ ~La lettura delle pubblicazioni del signor Breslauer gl' 2852 1, 5| sollevato qualche obbiezione pro publico bono; ma invece egli era 2853 1, 5| fu un vivace scambio di pugni da una parte, e di colpi 2854 1, 2| Più tardi gli entrò una pulce nell'orecchio, che forse 2855 1, 1| altre, ma aveva un aspetto pulito e per bene. Dinanzi ad essa 2856 1, 6| strana e degna d'esser punita, non lo avesse irritato.~ ~ 2857 1, 1| facendo sfregava al muro la punta delle corna. Allora don 2858 4, 4| volessero drizzarsi sulle punte de' piedi, per poter guardar 2859 1, 1| seminati d'innumerevoli puntolini neri, facilmente riconoscibili 2860 2, 2| veder bene le meravigliose pupille, al paragone del cui azzurro 2861 1, 5| bilancia della giustizia pura, oscillante sul fulcro della 2862 3, 3| povero Kleu, le strisce purpuree, che avevano fin'ora illuminato 2863 4, 1| germe della morte e della putrefazione. Ma gli alberi, con le loro 2864 4, 3| gallerie mirano statue e quadri, non sanno, che l'artista, 2865 2, 3| stesso scesi,~ ~Dio, fin quaggiù, donna mortale, a te....~ ~ 2866 1, 5| fittaiuolo, e in questa qualità nient'altro che un esercente 2867 | qualora 2868 | qualsiasi 2869 | quant' 2870 | quanti 2871 2, 2| Areopago, pane per due mesi: quarantacinque dramme e quattro oboli.... 2872 2, 2| subito la somma, e scriviamo: quarantasei dramme.... Per Atena! Ci 2873 4, 1| si traslocavano nel loro quartiere d'inverno in città, e sprimacciavano 2874 3, 3| sua coscienza.~ ~Rimasto a quattr'occhi con Olka, ella gli 2875 4, 2| la quale un avaro conta i quattrini. Questa sua passione egli 2876 1, 5| moglie, che è venuta qui a querelarsene, ella non può lasciar l' 2877 1, 5| a tavola, del prato in questione. Egli aveva narrato appunto 2878 2, 1| tacque.~ ~La notte stese queta e dolce il suo bruno velo 2879 1, 10| delle sigarette e scriveva quetanze, e poi le porgeva a quei 2880 3, 1| a poco a poco sommesso e queto, come un'eco lontana.~ ~ 2881 3, 1| potuto darsi a una vita quieta e regolata, abitare sotto 2882 1, 1| Comune regni l'ordine e la quiete, bisogna liberarsi di quel 2883 1, 1| Quindi stracciò libri e quinterni, mandò in pezzi righe e 2884 1, 5| sorpassa l'orizzonte dei fatti quotidiani, destò in certo qual modo 2885 1, 5| sacro orrore, che lo faceva rabbrividire fino nel fondo dell'anima, 2886 1, 1| sedeva alla scrivania e rabescava attentamente qualche cosa 2887 1, 9| Sei grossi? Non si raccattano neppure di terra, se si 2888 4, 3| giorno in poi incominciò a raccogliere incisioni, dapprima soltanto 2889 1, 1| piegava innanzi il ciuffo, raccoglieva con le dita i cadaveri rimasti 2890 1, 1| appressò, il cane si alzò, raccolse la coda e cominciò a ringhiare, 2891 1, 11| capanna del mugnaio. -~ ~Raccolte tutte le forze, si diede 2892 1, 8| di dirlo, che questi si raccomandarono alle gambe, e quelli gli 2893 4, 3| volte ch'ella ci andava, gli raccomandava di far chiamare un medico, 2894 1, 2| Calmati, generale! Siedi! Raccontami le tue gesta.~ ~«- Raccontare, 2895 1, 2| Raccontami le tue gesta.~ ~«- Raccontare, sì, posso, ma sedermi, 2896 1, 6| dinanzi a lui, e cominciò a raccontargli, piangendo e singhiozzando, 2897 1, 8| canonico.~ ~- Dunque, ci racconti un poco, signor canonico, 2898 1, 11| scava là,~ ~Quante ancor ne raccorrà.~ ~Sul più bello ecco il 2899 1, 1| rispose Zolzikiewicz un po' raddolcito - uno, cioè, che scrive 2900 1, 1| spiriti indipendenti son radicali fino nel midollo delle ossa. 2901 3, 2| vi si era sì fortemente radicata, che egli non avrebbe potuto 2902 1, 5| senso del diritto era già radicato nell'organo del pensiero 2903 1, 6| ruoli di reclute; solo una radiosa aurora e in mezzo a quella 2904 1, 11| uccellino tormentato da un ragazzaccio di cuor cattivo. Ella camminava 2905 1, 6| tremanti, tenendo il calice che raggiava come il sole, vicinissimo 2906 1, 7| giovinezza, serenità, felicità raggiavano da quella coppia, e spiccava 2907 2, 4| piena di lievito! -~ ~Giove raggiunse le ciglie, e per ciò solo 2908 1, 4| naturalmente non capirono, rallegrandosene ciò nonostante in modo straordinario. 2909 3, 4| stanzina illuminata, gli rallegrava tanto il generoso cuore 2910 1, 1| prossimità d'una capanna sentì rammentare il suo nome; dunque parlavano 2911 2, 2| lussureggiante, con certe labbra che rammentavano la porpora della Siria; 2912 2, 4| ne stava appollaiato sul ramo d'un albero lì vicino aspettando 2913 3, 2| abbandonata la sua vita randagia, e quando sonava l'organo, 2914 1, 1| il suo cammino con fronte rannuvolata, senza fermarsi finchè non 2915 1, 10| Il cielo fuori erasi rannuvolato, lampeggiava all'estremo 2916 1, 11| apriva le labbra e respirava rantolando, come se stesse per ispengersi 2917 1, 11| andata al prato,~ ~Quante rape ha già scavato!~ ~Zappa 2918 1, 1| la mano e la lasciava poi rapida cadere, producendo sul capo 2919 3, 4| camminava a passi sempre più rapidi e svelti.~ ~Dopo un poco 2920 1, 1| ruoli saranno fatti con la rapidità della folgore.~ ~- E facendoli, 2921 2, 3| braccia a me!~ ~. ~ ~Al mare rapirò l'azzurro chiaro,~ ~All' 2922 1, 6| soltanto la signorina Jadwiga rappresentava «Isabella», e lui o «Serrano», 2923 4, 3| dapprima soltanto quelle che rappresentavano un'Armida, ma in seguito, 2924 1, 1| ebbero a passare appunto rasente a un grosso aratro, e dovettero 2925 1, 9| Rezepowa esclamò allora, rassegnata:~ ~- Sia pur così a lode 2926 2, 4| cuore palpitante aspettarono rassegnati la sentenza.~ ~- Mercurio, - 2927 4, 4| domandava:~ ~- Dimmi, fuori, si rasserena un po'?~ ~- Ah! - rispondeva 2928 1, 7| acchiappa citrulli. La prego di rasserenare la fronte e di nominarmi 2929 4, 4| qualche cosa, era che si rasserenasse il tempo, che gli apparisse 2930 1, 1| disparte dalla strada. Egli non rasserenò la fronte, se non quando 2931 1, 4| cadere sul pavimento, si alzò ratto e balbettò:~ ~- Salute, 2932 3, 1| di stivaletti leggieri e rattoppati: quello era tutto il suo 2933 1, 1| imposta della finestra e si ravviava i capelli. Finalmente il 2934 1, 9| Bisognerebbe soffocarli, queste razze di cani! - esclamò, dando 2935 1, 5| cucchiaione, no, ma con un razzo di ruota del carro. Guardatelo 2936 1, 1| dalla catasta delle legna razzolava fra le schegge un gallo, 2937 1, 2| Il dolore effettivo e reale disperse la visione. Serrano 2938 1, 10| superare i più esagerati realisti, e convincerli che ci sono 2939 1, 5| Romeo, il quale cominciò, recandosi la mano alla fronte ferita, 2940 1, 1| d'abbandonare ogni cosa e recarsi in Ispagna.~ ~- A Marfori 2941 4, 4| gli entrasse in camera e recasse seco là dentro una nuova 2942 1, 5| chiamato comunemente Wach Rechino, e una certa Giulietta, 2943 2, 3| detto, diè di piglio a un recipiente pieno di lievito a bollore, 2944 1, 5| la discordia, si venne a reciproche dichiarazioni, e vi fu un 2945 1, 8| pianoforte. La Rezepowa intanto recitava dei paternostri e delle 2946 1, 1| sa nulla? Lui non oserà reclamare, ma se anche lo facesse, 2947 4, 5| verso la finestra, col capo reclinato da una parte, con le mani 2948 1, 3| disgrazia, in faccende di reclutamento non era lui l'ultima istanza. 2949 1, 7| coppia veleggiava in un'altra regione, su d'una nave, la quale, 2950 1, 5| don Zolzikiewicz non ne registrava sul libro amministrativo 2951 1, 5| sè, che Zolzikiewicz non registrò nel libro che cinquanta 2952 1, 1| a volere che nel Comune regni l'ordine e la quiete, bisogna 2953 3, 1| darsi a una vita quieta e regolata, abitare sotto un tetto, 2954 4, 2| lo scultore schivava ogni relazione amichevole con chiunque, 2955 4, 3| osservanza delle pratiche religiose esteriori, era scaturita 2956 1, 1| anzi un raccoglimento quasi religioso.~ ~Come gli sembrava bello 2957 3, 4| altro, per isgranchire e rendere col movimento agili le sue 2958 2, 1| non ha da far altro che rendersi un po' bella e accarezzargli 2959 1, 5| governativo, e si cominciò il reparto delle spese, basandolo sul 2960 1, 1| gentiluomo quella volgare replica, ma in fondo in fondo aveva 2961 1, 2| nell'Escuriale. Nè è la resina Isabella quella!~ ~Allora 2962 2, 4| Tanto più e meglio poi gli resisterà sempre una stupida;~ ~«Erifile 2963 2, 4| Solamente una stupida può resistergli! -~ ~E non avendo avuto, 2964 2, 1| città una donna capace di resistermi?~ ~- Lo credo, sicuro!~ ~- 2965 2, 1| donna tanto virtuosa da resisterti, tu mi darai Lampezia; non 2966 2, 4| virtuosa, e perciò gli ha resistito;~ ~«Quindi, tu hai ingannato 2967 2, 4| alle tue canzoni, e ti respinse con disprezzo?~ ~- Signore 2968 1, 11| com'era, apriva le labbra e respirava rantolando, come se stesse 2969 2, 4| pagare la scommessa, non mi resta che scendere diritto diritto 2970 1, 1| contadino quello che vuoi, resterà sempre un contadino. -~ ~ 2971 2, 1| e il caduceo, e a me non resterebbe altro da fare, che guardarti 2972 1, 1| e se Iddio vuole ch'io resti giudice, in un paio d'annetti 2973 1, 3| pezzette.~ ~E quale fu il resultato della sua meditazione? Egli 2974 2, 2| divisa dalla strada da un reticolato di rame ed una cortina di 2975 1, 8| mezz'ora dopo anche i due reverendi furono portati via da una 2976 1, 1| i contadini gli facevano reverenti di cappello appena lo scorgevano 2977 1, 11| misera dovette sedersi.~ ~Riacquistò allora pienamente coscienza 2978 3, 3| si avanzava a gran passi, riandando col pensiero gli avvenimenti 2979 4, 5| Ma dopo un momento li riaperse.~ ~La suora sedeva nel medesimo 2980 4, 4| facile con simili aiuti riaversi da una malattia!~ ~Giunse 2981 1, 11| abbandonato al vento le ribalte del suo casaccone, e col 2982 1, 2| bruciargli così forte, che egli ricadde sul guanciale, gridando 2983 2, 4| io ti lancio per aria, tu ricadi di tanto alto che sprofondi 2984 1, 5| come anche i giudici si ricambiavano, augurandosi scambievolmente 2985 1, 10| potendo da quella donna ricavare nulla, si strinse nelle 2986 1, 6| pensieri. Se non che qual ricca dote possedeva questo don 2987 2, 2| nessuna! -~ ~La bella dai ricci d'oro continuò a scrivere, 2988 1, 4| quanto il conduttore; quindi ricevè dal cancelliere il danaro, 2989 1, 6| sottoscrivesse il contratto e ricevesse il danaro, imbrogliava assai 2990 1, 2| La giovine Isabella lo ricevette pallida e commossa, e il 2991 1, 10| Quello di loro che ne aveva ricevuta una o più, usciva dalla 2992 1, 5| due, ma i cinquanta rubli ricevuti la sera innanzi dal giudice 2993 1, 5| fatto querela, io non ho mai ricevuto un torto da lui. O Gesù, 2994 1, 8| in alto, nello sforzo di richiamarsi alla mente il fatto.~ ~Il 2995 1, 5| testa....~ ~- E quando sarai richiamato, prenderai un garzone per 2996 1, 5| Allora il giudice richiamò all'ordine l'imputata, rivolgendole 2997 1, 10| fece ripetere, uscì ratta e richiuse con rumore la porta.~ ~Per 2998 1, 11| fino al suolo; la selva era ricinta di nebbia e allagata dagli 2999 4, 5| quella luce, che li aveva ricinti ambedue e che un vento soprannaturale 3000 1, 6| quel che fa, e sa anche ricompensare e premiare i suoi fedeli. 3001 1, 9| Iddio misericordioso ve ne ricompenserà a mille doppi! -~ ~La Rezepowa,