Parte,  Cap.

  1        1,    1|          perdita di sì pochi passi.~ ~AP. Non saranno pochi se andiamo
  2        1,    1|          fanciulli corra a vederla.~ ~AP. Oh, abitano streghe in questi
  3        1,    1|               ora potresti vederne.~ ~AP. O s'egli avvenisse che io
  4        1,    1|               FR. Che uccel di' tu?~ ~AP. La strega.~ ~FR. Burli,
  5        1,    1|                 FR. Burli, Apistio?~ ~AP. Credimi ch'io dico da vero
  6        1,    1|           quello che sa tutto uomo?~ ~AP. Credi ch'io voglia attribuirmi
  7        1,    1|            presono?~ ~FR. Che cosa?~ ~AP. L'uccello Strega, perchè
  8        1,    1|              qual forma sia la sua.~ ~AP. Tutto intendo, ma queste
  9        1,    1|            avuto il nome di strega.~ ~AP. Parmi adunque, Fronimo,
 10        1,    1|            credersi che sia errore.~ ~AP. Certo che io non sono mai
 11        1,    1|                FR. Per che ragione?~ ~AP. Perchè mi par cosa da ridere,
 12        1,    1|          argomenti, che tu cederai.~ ~AP. Certo sì.~ ~FR. È cosa d'
 13        1,    1|               fai beffe, che dirai?~ ~AP. Arrenderommi, e porgerotti
 14        1,    1|               porgere anco i piedi.~ ~AP. Non nelle pastoie.~ ~FR.
 15        1,    1|           facilmente mi succedesse.~ ~AP. Ogni cosa potrebbe essere,
 16        1,    1|            similmente la filosofia.~ ~AP. Cotesto non mi attribuisco
 17        1,    1|            non mostri in apparenza.~ ~AP. Abbiamo alle volte da natura,
 18        1,    1|              dato maggior sospetto.~ ~AP. Che sospetto?~ ~FR. Che
 19        1,    1|             circa la prima disputa.~ ~AP. Prometto risponderti.~ ~
 20        1,    1|             andò a' popoli cimmeri?~ ~AP. Certo sì, a quella gente
 21        1,    1|           raggi.~ ~FR. Che vi fece?~ ~AP. Molte cose.~ ~FR. Non sono
 22        1,    1|            scritti più d'una volta.~ ~AP. Credi bene.~ ~FR. Così anco
 23        1,    1|               dai lor bugiardi Dei.~ ~AP. E cotesto anco ho visto
 24        1,    1|              dei ciò gli avvenisse.~ ~AP. Virgilio disse per avere
 25        1,    1|          Esculapio fusse fulminato.~ ~AP. Dillo per tua fè se l'hai
 26        1,    1|               mai più comparse16.~ ~AP. Tu mi dici cose maravigliose.~ ~
 27        1,    1|              e mettonla ad effetto.~ ~AP. Seguita di grazia.~ ~FR.
 28        1,    1|         tempio Iperboreo di Febo17.~ ~AP. E questo anco so che scrisse
 29        1,    1|          dalla astuzia del demonio.~ ~AP. Parmi ancora (se io non
 30        1,    1|            molti bossoli, e l'olio.~ ~AP. A che adoperava quella donna
 31        1,    1|               rende la prima forma.~ ~AP. Perchè credi tu che abbiano
 32        1,    1|             streghe a tempi nostri?~ ~AP.bene, perchè pure ora
 33        1,    1|            inganna per la distanza.~ ~AP. Io m'imaginavo per la veste
 34        1,    1|              che parla con Dicaste.~ ~AP. Dio vi salvi.~ ~DIC. Che
 35        1,    1|               c'è di nuovo Apistio?~ ~AP. Noi desideriamo d'intendere
 36        1,    1|               vi troviate presenti.~ ~AP. Non increbbe la via a quelli
 37        1,    2|              si caverà di prigione.~ ~AP. Eccola che la menano legata.~ ~
 38        1,    2|       tormenti a chi ha confessato?~ ~AP. Buona donna, qui non s'è
 39        1,    2|             rimetterò in sulla via.~ ~AP. Sei tu mai andata al giuoco
 40        1,    2|      imaginazione, e non col corpo.~ ~AP. Adunque tu credi che le
 41        1,    2|           pensano d'essere portate.~ ~AP. Qual credi tu essere la
 42        1,    2|        eretici delle sacre lettere.~ ~AP. Di grazia non m'interrompete
 43        1,    2|                DIC. Orsù domandala.~ ~AP. Come si chiama egli questo
 44        1,    2|               giuoco della signora.~ ~AP. In che modo andavi tu?~ ~
 45        1,    2|            Era portata, non andavo.~ ~AP. E sopra che?~ ~STR. Sopra
 46        1,    2|            Sopra un maglio da lino.~ ~AP. Come può essere che quello
 47        1,    2|               portava l'innamorato.~ ~AP. Quale innamorato?~ ~STR.
 48        1,    2|        innamorato?~ ~STR. Lodovico.~ ~AP. Forse un uomo che ha nome
 49        1,    2|              ed io lo reputavo Dio.~ ~AP. Mi maraviglio che il demonio
 50        1,    2| trasfigurandosi ancora nell'angelo.~ ~AP. Dici che è venuto da' Gentili?~ ~
 51        1,    2|                che nasce da quello.~ ~AP. Non vo' disputarla ora,
 52        1,    2|             udire i più savi di me.~ ~AP. Ma, o buona Strega, ti prego
 53        1,    2|            Che cosa vuoi tu sapere?~ ~AP. Parevati egli uomo?~ ~STR.
 54        1,    2|      rimanevano l'orme a contrario.~ ~AP. Qual credete voi che fusse
 55        1,    2|                  ST, Mai con altri.~ ~AP. Come vi veniva?~ ~ST. E
 56        1,    2|             io, e spesso da per .~ ~AP. Sempre in forma umana?~ ~
 57        1,    2|             veniva per dormir meco.~ ~AP. Oh che! dormire con una
 58        1,    2|               ST. Ohimè, ohimè Dio!~ ~AP. Di che hai tu paura?~ ~ST.
 59        1,    2|            ogni mostruosa libidine.~ ~AP. Maravigliomi che nessuno
 60        1,    2|            che nissuno non la vede.~ ~AP. Cosa invero maravigliosa.~ ~
 61        1,    2|          Ammone, gli dette i corvi.~ ~AP. È vero, e se io mi ricordo
 62        1,    2|          altri di quell'uomo tasio.~ ~AP. Dicci di grazia, quel che
 63        1,    2|           viddeno gli altri uomini.~ ~AP. Si può dunque credere senza
 64        1,    2|        scrittolo ancora agli altri?~ ~AP. Ètti passato via la paura?~ ~
 65        1,    2|             per la presenza vostra.~ ~AP. Hai tu però tanta paura
 66        1,    2|          ostinata a non confessare.~ ~AP. Quando tu andavi al giuoco,
 67        1,    2|          paura?~ ~ST. Niente certo.~ ~AP. Andavi tu ogni , o pure
 68        1,    2|            cominciandosi da quello.~ ~AP. Andavi tu mai di giorno
 69        1,    2|          cavai l'iniquo giorno.~ ~ ~ ~AP. Vi è forse sotto qualche
 70        1,    2|            più nascosto.~ ~FR. Che?~ ~AP. Quello di che fece menzione
 71        1,    2|            verità, e da Dio stesso.~ ~AP. Dillo.~ ~DIC. Colui, che
 72        1,    2|              uomo.~ ~ST. Non lo so.~ ~AP. Preparàviti tu per l'andare,
 73        1,    2|           servivo a mio piacimento.~ ~AP. Che unguento era quello?~ ~
 74        1,    2|               di sangue di bambini.~ ~AP. Che ti ungevi tu?~ ~ST.
 75        1,    2|                mi vergogno a dirlo.~ ~AP. O meretrice sfacciatissima
 76        1,    2|               ST. Parvi maraviglia?~ ~AP. Manda fuora il veleno: che
 77        1,    2|              che io uso per sedere.~ ~AP. O tu l'hai detto onestamente;
 78        1,    2|              al giuoco.~ ~ST. Poco.~ ~AP. Quanto era quel poco?~ ~
 79        1,    2|               Manco d'una mezz'ora.~ ~AP. Quanto andavi alta da terra,
 80        1,    2|         altezza d'una giusta torre.~ ~AP. Ora io vorrei particolarmente
 81        1,    2|           giunte al fiume Giordano.~ ~AP. Al Giordano? che è quel
 82        1,    2|               tempo che non dicono.~ ~AP. Vi prego, di grazia, che
 83        1,    2|             sedere col suo amatore.~ ~AP. Chi è quello?~ ~ST. Non
 84        1,    2|             vestito di veste d'oro.~ ~AP. Seguita.~ ~ST. Quivi noi
 85        1,    2|            piedi ed orinarvi sopra?~ ~AP. Chi ti dava queste ostie
 86        1,    2|          meritava secondo le leggi.~ ~AP. Seguita pure il tuo parlare.~ ~
 87        1,    2|            piaceri; che volete più?~ ~AP. Voglio che tu lo dica a
 88        1,    2|               cercare per mangiare.~ ~AP. Donde l'avete?~ ~ST. Ammazziamo
 89        1,    2|               buoi, ma risuscitano.~ ~AP. Di chi sono questi buoi?~ ~
 90        1,    2|             quelle favole di colui.~ ~AP. A quale?~ ~FR. Cioè, le
 91        1,    2|               serpendo e mugghiano.~ ~AP. Simili certo; imperocchè,
 92        1,    2|       schernendo ogni alta cima. */~ ~AP. Se tu concedi queste cose,
 93        1,    2|            cattivo o buono che sia?~ ~AP. Tu dici che cotesto si può
 94        1,    2|           Essendo la natura uguale.~ ~AP. Puoilo tu provare per esempio?~ ~
 95        1,    2|          dell'avere parlato i buoi.~ ~AP. Noi sappiamo che i demonj
 96        1,    2|            che quelle degli uomini.~ ~AP. Potrestile tu rassimigliare
 97        1,    2|           sono simili alla bambace.~ ~AP. La stoppa, intendo, Fronimo,
 98        1,    2|        empiere le coperte da letto.~ ~AP. Io ho inteso: seguita.~ ~
 99        1,    2|           eravamo riportate a casa.~ ~AP. E quivi venivati egli mai
100        1,    2|          inanzi che noi vi fussimo.~ ~AP. La tua casa quanto è ella
101        1,    2|            ST. Intorno a un miglio.~ ~AP. E perciò ha preso l'immagine
102        1,    2|              ma non già si saziano.~ ~AP.  mi posso anco arrecare
103        1,    2|            poi nelle dodici tavole.~ ~AP. Adunque ci fanno danno,
104        1,    2|                 DIC. Domandane lei.~ ~AP. Hai tu mai fatto venire
105        1,    2|                ST. Eh, bene spesso.~ ~AP. Hai nociuto alle biade con
106        1,    2|          grandine?~ ~ST. Più volte.~ ~AP. Con che cerimonie?~ ~ST.
107        1,    2|             che io volevo guastare.~ ~AP. A che fine facevi tu questa
108        1,    2|              frequentano il giuoco.~ ~AP. Gli antichi hanno solamente
109        1,    2|               tenevano per sorelle.~ ~AP. Io t'ho inteso, e non bisogna
110        1,    2|               i versi la religione.~ ~AP. Con che modi?~ ~FR. Principalmente
111        1,    2|        risplendere in tutti i modi.~ ~AP. Tu hai ridotto benissimo
112        1,    2|             fanciulli?~ ~ST. Assai.~ ~AP. Col coltello, o col bastone?~ ~
113        1,    2|             l'ago, e con le labbra.~ ~AP. In che modo?~ ~ST. Noi entravamo
114        1,    2|           dita forate sotto l'ugna.~ ~AP. Maravigliomi che non gridino
115        1,    2|               talora se ne muoiono.~ ~AP. Perchè non muoion tutti?~ ~
116        1,    2|               ne viene il guadagno.~ ~AP. Chi v'ha insegnati i rimedj?~ ~
117        1,    2|             rimedj?~ ~ST. I demonj.~ ~AP. Non mi pare che abbia del
118        1,    2|               erano tenuti per Dei.~ ~AP. Che vi promettono questi
119        1,    2|          continuamente ci troviamo.~ ~AP. Hatti egli mai dato danari?~ ~
120        1,    2|              pochi che mi rimaseno.~ ~AP. O gran ricchezze! Che farebbeno
121        1,    2|       concessovi d'udire la Strega.~ ~AP. Serbalo di grazia a domane.~ ~
122        1,    2|        mangiare e più da ragionare.~ ~AP. L'uno e l'altro mi piace;
123        1,    2|             provvedere da mangiare.~ ~AP. Avevi tu segno nessuno da
124        1,    2|               chiamatolo due volte.~ ~AP. Perchè non tre, o quattro?~ ~
125        1,    2|             lo chiamassi tre volte.~ ~AP. Che dici tu di questo, Fronimo?~ ~
126        1,    2|          impari agli dei del cielo.~ ~AP. Questo mi piace. A te, Strega,
127        1,    2|            tuo amatore?~ ~STR. Mai.~ ~AP. Oh, quando tu trovavi i
128        1,    2|            nuovo con molte carezze.~ ~AP. Quando e' ti prometteva
129        1,    2|        Giustino filosofo e martire.~ ~AP. Ma in che modo eri tu conosciuta
130        1,    2|             non mi domandava altro.~ ~AP. Dicci ogni cosa.~ ~ST. I
131        1,    2|           quello che era sopra ciò.~ ~AP. Ubbidistilo tu?~ ~ST. Sì,
132        1,    2|          Dicasto che ritorna a noi.~ ~AP. Mi piace.~ ~DIC. Restaci
133        1,    2|          rimettasi lei in prigione.~ ~AP. Non arei mai potuto credere
134        1,    2|               non farai resistenza.~ ~AP. Insino a qui l'animo non
135        1,    2|           morto alcuno risuscitato?~ ~AP. Non n'ho veduti.~ ~DIC.
136        1,    2|           risuscitati dagli inferi.~ ~AP. Io non do fede in una cosa
137        1,    2|            venire nel golfo Indico?~ ~AP. Questo crederò io.~ ~DIC.
138        1,    2|              A chi credi tu questo?~ ~AP. A tanti mercatanti, che
139        1,    2|            Hai tu mai parlato loro?~ ~AP. Non mai certo, ma ho bene
140        1,    2|       potrebbeno eglino ingannarti?~ ~AP. Gli uomini da bene non si
141        1,    2|        protervo, se tu non cedessi.~ ~AP. Per che cagione?~ ~FR. Perchè
142        1,    2|             credo già che tu abbia.~ ~AP. Questo tuo sillogismo arebbe
143        1,    2|             antichi, e de' moderni.~ ~AP. Io mi sento già già in un
144        1,    2|           cava con gran difficultà.~ ~AP. Io non fingo niente, 
145        1,    2|               lume dell'intelletto.~ ~AP. Io già desidero d'intendere
146        1,    3|            lecito ciò che ti piace.~ ~AP. Non mi satisfanno le cose
147        1,    3|           grande utile a  stesso.~ ~AP. Perchè cagione gli è permesso
148        1,    3|                che non possa farlo.~ ~AP. Perchè egli è permessa quella
149        1,    3|          arbitrio libero dell'uomo.~ ~AP. Non era egli meglio, che
150        1,    3|              vita nella sceleranza.~ ~AP. Pensi tu che a lui fusse
151        1,    3|              nato?~ ~DIC. A chi eh?~ ~AP. A esso.~ ~DIC. È quistion
152        1,    3|              prospero o d'infelice.~ ~AP. Per che conto adunque creò
153        1,    3|             stessa somma bontà sua.~ ~AP. Come può stare questo?~ ~
154        1,    3|           aperta, e alla giustizia.~ ~AP. Tu mi hai cavato quello
155        1,    3|              ogni cosa per istoria?~ ~AP. No, perchè quella samosatena
156        1,    3|        maggiore o di pari autorità.~ ~AP. Tu hai espresso l'animo
157        1,    3|         confermazione della verità.~ ~AP. Or di' via.~ ~DIC. Io vi
158        1,    3|             sono eleganti e puliti.~ ~AP. Biasimi tu forse, Dicaste,
159        1,    3|               prosa?~ ~DIC. Niente.~ ~AP. Pare pure che sogliano alcuni,
160        1,    3|           Ambrosio, e altri Latini.~ ~AP. Non scrisseno anco versi?~ ~
161        1,    3|             autorità degli antichi.~ ~AP. Che libri son quelli, e
162        1,    3|               e a tempi nostri uno.~ ~AP. Chi sono gli autori?~ ~DIC.
163        1,    3|         Ciprio Anassagora Abderite.~ ~AP. Con che stile son composti?~ ~
164        1,    3|     professione di sacra scrittura.~ ~AP. Vorrei piuttosto che tu
165        1,    3|              allo stesso Evangelio.~ ~AP. Questo senza dubbio alcuno
166        1,    3|             che raccoglie Graziano.~ ~AP. Si posson leggere tante
167        1,    3|        Iamblico, Proclo e Porfirio.~ ~AP. Così, come io non nego,
168        1,    3|            quello che tu hai detto.~ ~AP. Voi pensate dunque che siano
169        1,    3|               come le altre membra.~ ~AP. Oh, che aspetto!~ ~FR. Tale
170        1,    3|                  DIC. Dillo latino.~ ~AP. Dillo al modo d'oggi.~ ~
171        1,    3|               agli amorosi piaceri.~ ~AP. Ho letto bene che Anchise
172        1,    3|               FR. Che dici adunque?~ ~AP. Che tutte son cose simulate,
173        1,    3|          spezie di spiriti maligni?~ ~AP. Sì certo.~ ~FR. Perchè non
174        1,    3|              sotto spezie di donne?~ ~AP. Perchè non sono di carne,
175        1,    3|            per cagione d'ingannare.~ ~AP. Dicono pure figliuoli di
176        1,    3|              vaticinio da Apolline.~ ~AP. Di grazia non me ne dir
177        1,    3|            età è accaduto qualcosa.~ ~AP. Perchè non si sanno?~ ~DIC.
178        1,    3|           maggior parte, non tutte.~ ~AP. Perchè non sono pubblicate?~ ~
179        1,    3|              fra i loro domestichi.~ ~AP. Adunque tende le insidie
180        1,    3|              darneli una più bella.~ ~AP. Del congiungimento carnale
181        1,    3|            incendio della lussuria.~ ~AP. Venere adunque tentò aver
182        1,    3|             le nozze intellettuali.~ ~AP. Ma pure giudicò Apuleio
183        1,    3|              spezie di familiarità.~ ~AP. Così veramente credo, ma
184        1,    3|        cascherai nel nostro parere.~ ~AP. Non certamente, se io non
185        1,    3|       nondimeno la mensa d'Achille.~ ~AP. Che sarà questo?~ ~FR. Non
186        1,    3|               ritrovate le streghe.~ ~AP. Io do fede alle tue parole.~ ~
187        1,    3|            convito delle fantasime.~ ~AP. Non paiono diverse dal convito
188        1,    3|            che dicono il contrario.~ ~AP. Io ho udito una cosa miracolosa,
189        1,    3|     sottigliezza della mente umana.~ ~AP. Mi quadrano assai queste
190        1,    3|            cominciato a edificarsi.~ ~AP. Non mi pare che sia tempo
191        1,    3|               DIC. Che diciamo noi?~ ~AP. S'elle faccino invero ciò
192        1,    3|               e di Lucio Madaurese?~ ~AP. Certo sì, perocchè io ho
193        1,    3|            noi omai insieme a casa.~ ~AP. Ritorneremo, imperocchè
194        1,    3|               Credi tu queste cose?~ ~AP. Credole.~ ~DIC. Per vere,
195        1,    3|              Per vere, o per burle?~ ~AP. Pensi tu che io stimi burle
196        1,    3|           così hai mutata opinione?~ ~AP. Senza dubbio alcuno, e perchè
197        1,    3|             sarai chiamato Pistico.~ ~AP. Mi piace fuor di modo.~ ~
Best viewed with any browser at 800x600 or 768x1024 on Tablet PC
IntraText® (VA2) - Some rights reserved by EuloTech SRL - 1996-2010. Content in this page is licensed under a Creative Commons License