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| Alfabetica [« »] antropofagi 1 antropofago 1 anzi 3 ap. 197 aperta 1 apertamente 1 aperti 1 | Frequenza [« »] 261 con 220 da 217 i 197 ap. 192 d' 190 io 170 ma | Pico della Mirandola La strega, ovvero Degli inganni de' demoni Concordanze ap. |
Parte, Cap.
1 1, 1| perdita di sì pochi passi.~ ~AP. Non saranno pochi se andiamo 2 1, 1| fanciulli corra a vederla.~ ~AP. Oh, abitano streghe in questi 3 1, 1| ora potresti vederne.~ ~AP. O s'egli avvenisse che io 4 1, 1| FR. Che uccel di' tu?~ ~AP. La strega.~ ~FR. Burli, 5 1, 1| FR. Burli, Apistio?~ ~AP. Credimi ch'io dico da vero 6 1, 1| quello che sa tutto uomo?~ ~AP. Credi ch'io voglia attribuirmi 7 1, 1| presono?~ ~FR. Che cosa?~ ~AP. L'uccello Strega, perchè 8 1, 1| qual forma sia la sua.~ ~AP. Tutto intendo, ma queste 9 1, 1| avuto il nome di strega.~ ~AP. Parmi adunque, Fronimo, 10 1, 1| credersi che sia errore.~ ~AP. Certo che io non sono mai 11 1, 1| FR. Per che ragione?~ ~AP. Perchè mi par cosa da ridere, 12 1, 1| argomenti, che tu cederai.~ ~AP. Certo sì.~ ~FR. È cosa d' 13 1, 1| fai beffe, che dirai?~ ~AP. Arrenderommi, e porgerotti 14 1, 1| porgere anco i piedi.~ ~AP. Non nelle pastoie.~ ~FR. 15 1, 1| facilmente mi succedesse.~ ~AP. Ogni cosa potrebbe essere, 16 1, 1| similmente la filosofia.~ ~AP. Cotesto non mi attribuisco 17 1, 1| non mostri in apparenza.~ ~AP. Abbiamo alle volte da natura, 18 1, 1| dato maggior sospetto.~ ~AP. Che sospetto?~ ~FR. Che 19 1, 1| circa la prima disputa.~ ~AP. Prometto risponderti.~ ~ 20 1, 1| andò a' popoli cimmeri?~ ~AP. Certo sì, a quella gente 21 1, 1| raggi.~ ~FR. Che vi fece?~ ~AP. Molte cose.~ ~FR. Non sono 22 1, 1| scritti più d'una volta.~ ~AP. Credi bene.~ ~FR. Così anco 23 1, 1| dai lor bugiardi Dei.~ ~AP. E cotesto anco ho visto 24 1, 1| dei ciò gli avvenisse.~ ~AP. Virgilio disse per avere 25 1, 1| Esculapio fusse fulminato.~ ~AP. Dillo per tua fè se l'hai 26 1, 1| nè mai più comparse16.~ ~AP. Tu mi dici cose maravigliose.~ ~ 27 1, 1| e mettonla ad effetto.~ ~AP. Seguita di grazia.~ ~FR. 28 1, 1| tempio Iperboreo di Febo17.~ ~AP. E questo anco so che scrisse 29 1, 1| dalla astuzia del demonio.~ ~AP. Parmi ancora (se io non 30 1, 1| molti bossoli, e l'olio.~ ~AP. A che adoperava quella donna 31 1, 1| rende la prima forma.~ ~AP. Perchè credi tu che abbiano 32 1, 1| streghe a tempi nostri?~ ~AP. Sì bene, perchè pure ora 33 1, 1| inganna per la distanza.~ ~AP. Io m'imaginavo per la veste 34 1, 1| che parla con Dicaste.~ ~AP. Dio vi salvi.~ ~DIC. Che 35 1, 1| c'è di nuovo Apistio?~ ~AP. Noi desideriamo d'intendere 36 1, 1| vi troviate presenti.~ ~AP. Non increbbe la via a quelli 37 1, 2| si caverà di prigione.~ ~AP. Eccola che la menano legata.~ ~ 38 1, 2| tormenti a chi ha confessato?~ ~AP. Buona donna, qui non s'è 39 1, 2| rimetterò in sulla via.~ ~AP. Sei tu mai andata al giuoco 40 1, 2| imaginazione, e non col corpo.~ ~AP. Adunque tu credi che le 41 1, 2| pensano d'essere portate.~ ~AP. Qual credi tu essere la 42 1, 2| eretici delle sacre lettere.~ ~AP. Di grazia non m'interrompete 43 1, 2| DIC. Orsù domandala.~ ~AP. Come si chiama egli questo 44 1, 2| giuoco della signora.~ ~AP. In che modo andavi tu?~ ~ 45 1, 2| Era portata, non andavo.~ ~AP. E sopra che?~ ~STR. Sopra 46 1, 2| Sopra un maglio da lino.~ ~AP. Come può essere che quello 47 1, 2| portava l'innamorato.~ ~AP. Quale innamorato?~ ~STR. 48 1, 2| innamorato?~ ~STR. Lodovico.~ ~AP. Forse un uomo che ha nome 49 1, 2| ed io lo reputavo Dio.~ ~AP. Mi maraviglio che il demonio 50 1, 2| trasfigurandosi ancora nell'angelo.~ ~AP. Dici che è venuto da' Gentili?~ ~ 51 1, 2| che nasce da quello.~ ~AP. Non vo' disputarla ora, 52 1, 2| udire i più savi di me.~ ~AP. Ma, o buona Strega, ti prego 53 1, 2| Che cosa vuoi tu sapere?~ ~AP. Parevati egli uomo?~ ~STR. 54 1, 2| rimanevano l'orme a contrario.~ ~AP. Qual credete voi che fusse 55 1, 2| ST, Mai con altri.~ ~AP. Come vi veniva?~ ~ST. E 56 1, 2| io, e spesso da per sè.~ ~AP. Sempre in forma umana?~ ~ 57 1, 2| veniva per dormir meco.~ ~AP. Oh che! dormire con una 58 1, 2| ST. Ohimè, ohimè Dio!~ ~AP. Di che hai tu paura?~ ~ST. 59 1, 2| ogni mostruosa libidine.~ ~AP. Maravigliomi che nessuno 60 1, 2| che nissuno non la vede.~ ~AP. Cosa invero maravigliosa.~ ~ 61 1, 2| Ammone, gli dette i corvi.~ ~AP. È vero, e se io mi ricordo 62 1, 2| altri di quell'uomo tasio.~ ~AP. Dicci di grazia, quel che 63 1, 2| viddeno gli altri uomini.~ ~AP. Si può dunque credere senza 64 1, 2| scrittolo ancora agli altri?~ ~AP. Ètti passato via la paura?~ ~ 65 1, 2| per la presenza vostra.~ ~AP. Hai tu però tanta paura 66 1, 2| ostinata a non confessare.~ ~AP. Quando tu andavi al giuoco, 67 1, 2| paura?~ ~ST. Niente certo.~ ~AP. Andavi tu ogni dì, o pure 68 1, 2| cominciandosi da quello.~ ~AP. Andavi tu mai di giorno 69 1, 2| cavai l'iniquo giorno.~ ~ ~ ~AP. Vi è forse sotto qualche 70 1, 2| più nascosto.~ ~FR. Che?~ ~AP. Quello di che fece menzione 71 1, 2| verità, e da Dio stesso.~ ~AP. Dillo.~ ~DIC. Colui, che 72 1, 2| uomo.~ ~ST. Non lo so.~ ~AP. Preparàviti tu per l'andare, 73 1, 2| servivo a mio piacimento.~ ~AP. Che unguento era quello?~ ~ 74 1, 2| di sangue di bambini.~ ~AP. Che ti ungevi tu?~ ~ST. 75 1, 2| mi vergogno a dirlo.~ ~AP. O meretrice sfacciatissima 76 1, 2| ST. Parvi maraviglia?~ ~AP. Manda fuora il veleno: che 77 1, 2| che io uso per sedere.~ ~AP. O tu l'hai detto onestamente; 78 1, 2| al giuoco.~ ~ST. Poco.~ ~AP. Quanto era quel poco?~ ~ 79 1, 2| Manco d'una mezz'ora.~ ~AP. Quanto andavi alta da terra, 80 1, 2| altezza d'una giusta torre.~ ~AP. Ora io vorrei particolarmente 81 1, 2| giunte al fiume Giordano.~ ~AP. Al Giordano? che è quel 82 1, 2| tempo che non dicono.~ ~AP. Vi prego, di grazia, che 83 1, 2| sedere col suo amatore.~ ~AP. Chi è quello?~ ~ST. Non 84 1, 2| vestito di veste d'oro.~ ~AP. Seguita.~ ~ST. Quivi noi 85 1, 2| piedi ed orinarvi sopra?~ ~AP. Chi ti dava queste ostie 86 1, 2| meritava secondo le leggi.~ ~AP. Seguita pure il tuo parlare.~ ~ 87 1, 2| piaceri; che volete più?~ ~AP. Voglio che tu lo dica a 88 1, 2| cercare per mangiare.~ ~AP. Donde l'avete?~ ~ST. Ammazziamo 89 1, 2| buoi, ma risuscitano.~ ~AP. Di chi sono questi buoi?~ ~ 90 1, 2| quelle favole di colui.~ ~AP. A quale?~ ~FR. Cioè, le 91 1, 2| serpendo e mugghiano.~ ~AP. Simili certo; imperocchè, 92 1, 2| schernendo ogni alta cima. */~ ~AP. Se tu concedi queste cose, 93 1, 2| cattivo o buono che sia?~ ~AP. Tu dici che cotesto si può 94 1, 2| Essendo la natura uguale.~ ~AP. Puoilo tu provare per esempio?~ ~ 95 1, 2| dell'avere parlato i buoi.~ ~AP. Noi sappiamo che i demonj 96 1, 2| che quelle degli uomini.~ ~AP. Potrestile tu rassimigliare 97 1, 2| sono simili alla bambace.~ ~AP. La stoppa, intendo, Fronimo, 98 1, 2| empiere le coperte da letto.~ ~AP. Io ho inteso: seguita.~ ~ 99 1, 2| eravamo riportate a casa.~ ~AP. E quivi venivati egli mai 100 1, 2| inanzi che noi vi fussimo.~ ~AP. La tua casa quanto è ella 101 1, 2| ST. Intorno a un miglio.~ ~AP. E perciò ha preso l'immagine 102 1, 2| ma non già si saziano.~ ~AP. Nè mi posso anco arrecare 103 1, 2| poi nelle dodici tavole.~ ~AP. Adunque ci fanno danno, 104 1, 2| DIC. Domandane lei.~ ~AP. Hai tu mai fatto venire 105 1, 2| ST. Eh, bene spesso.~ ~AP. Hai nociuto alle biade con 106 1, 2| grandine?~ ~ST. Più volte.~ ~AP. Con che cerimonie?~ ~ST. 107 1, 2| che io volevo guastare.~ ~AP. A che fine facevi tu questa 108 1, 2| frequentano il giuoco.~ ~AP. Gli antichi hanno solamente 109 1, 2| tenevano per sorelle.~ ~AP. Io t'ho inteso, e non bisogna 110 1, 2| i versi la religione.~ ~AP. Con che modi?~ ~FR. Principalmente 111 1, 2| risplendere in tutti i modi.~ ~AP. Tu hai ridotto benissimo 112 1, 2| fanciulli?~ ~ST. Assai.~ ~AP. Col coltello, o col bastone?~ ~ 113 1, 2| l'ago, e con le labbra.~ ~AP. In che modo?~ ~ST. Noi entravamo 114 1, 2| dita forate sotto l'ugna.~ ~AP. Maravigliomi che non gridino 115 1, 2| talora se ne muoiono.~ ~AP. Perchè non muoion tutti?~ ~ 116 1, 2| ne viene il guadagno.~ ~AP. Chi v'ha insegnati i rimedj?~ ~ 117 1, 2| rimedj?~ ~ST. I demonj.~ ~AP. Non mi pare che abbia del 118 1, 2| erano tenuti per Dei.~ ~AP. Che vi promettono questi 119 1, 2| continuamente ci troviamo.~ ~AP. Hatti egli mai dato danari?~ ~ 120 1, 2| pochi che mi rimaseno.~ ~AP. O gran ricchezze! Che farebbeno 121 1, 2| concessovi d'udire la Strega.~ ~AP. Serbalo di grazia a domane.~ ~ 122 1, 2| mangiare e più da ragionare.~ ~AP. L'uno e l'altro mi piace; 123 1, 2| provvedere da mangiare.~ ~AP. Avevi tu segno nessuno da 124 1, 2| chiamatolo due volte.~ ~AP. Perchè non tre, o quattro?~ ~ 125 1, 2| lo chiamassi tre volte.~ ~AP. Che dici tu di questo, Fronimo?~ ~ 126 1, 2| impari agli dei del cielo.~ ~AP. Questo mi piace. A te, Strega, 127 1, 2| tuo amatore?~ ~STR. Mai.~ ~AP. Oh, quando tu trovavi i 128 1, 2| nuovo con molte carezze.~ ~AP. Quando e' ti prometteva 129 1, 2| Giustino filosofo e martire.~ ~AP. Ma in che modo eri tu conosciuta 130 1, 2| non mi domandava altro.~ ~AP. Dicci ogni cosa.~ ~ST. I 131 1, 2| quello che era sopra ciò.~ ~AP. Ubbidistilo tu?~ ~ST. Sì, 132 1, 2| Dicasto che ritorna a noi.~ ~AP. Mi piace.~ ~DIC. Restaci 133 1, 2| rimettasi lei in prigione.~ ~AP. Non arei mai potuto credere 134 1, 2| non farai resistenza.~ ~AP. Insino a qui l'animo non 135 1, 2| morto alcuno risuscitato?~ ~AP. Non n'ho veduti.~ ~DIC. 136 1, 2| risuscitati dagli inferi.~ ~AP. Io non do fede in una cosa 137 1, 2| venire nel golfo Indico?~ ~AP. Questo crederò io.~ ~DIC. 138 1, 2| A chi credi tu questo?~ ~AP. A tanti mercatanti, che 139 1, 2| Hai tu mai parlato loro?~ ~AP. Non mai certo, ma ho bene 140 1, 2| potrebbeno eglino ingannarti?~ ~AP. Gli uomini da bene non si 141 1, 2| protervo, se tu non cedessi.~ ~AP. Per che cagione?~ ~FR. Perchè 142 1, 2| credo già che tu abbia.~ ~AP. Questo tuo sillogismo arebbe 143 1, 2| antichi, e de' moderni.~ ~AP. Io mi sento già già in un 144 1, 2| cava con gran difficultà.~ ~AP. Io non fingo niente, nè 145 1, 2| lume dell'intelletto.~ ~AP. Io già desidero d'intendere 146 1, 3| lecito ciò che ti piace.~ ~AP. Non mi satisfanno le cose 147 1, 3| grande utile a sè stesso.~ ~AP. Perchè cagione gli è permesso 148 1, 3| che non possa farlo.~ ~AP. Perchè egli è permessa quella 149 1, 3| arbitrio libero dell'uomo.~ ~AP. Non era egli meglio, che 150 1, 3| vita nella sceleranza.~ ~AP. Pensi tu che a lui fusse 151 1, 3| nato?~ ~DIC. A chi eh?~ ~AP. A esso.~ ~DIC. È quistion 152 1, 3| prospero o d'infelice.~ ~AP. Per che conto adunque creò 153 1, 3| stessa somma bontà sua.~ ~AP. Come può stare questo?~ ~ 154 1, 3| aperta, e alla giustizia.~ ~AP. Tu mi hai cavato quello 155 1, 3| ogni cosa per istoria?~ ~AP. No, perchè quella samosatena 156 1, 3| maggiore o di pari autorità.~ ~AP. Tu hai espresso l'animo 157 1, 3| confermazione della verità.~ ~AP. Or di' via.~ ~DIC. Io vi 158 1, 3| sono eleganti e puliti.~ ~AP. Biasimi tu forse, Dicaste, 159 1, 3| prosa?~ ~DIC. Niente.~ ~AP. Pare pure che sogliano alcuni, 160 1, 3| Ambrosio, e altri Latini.~ ~AP. Non scrisseno anco versi?~ ~ 161 1, 3| autorità degli antichi.~ ~AP. Che libri son quelli, e 162 1, 3| e a tempi nostri uno.~ ~AP. Chi sono gli autori?~ ~DIC. 163 1, 3| Ciprio Anassagora Abderite.~ ~AP. Con che stile son composti?~ ~ 164 1, 3| professione di sacra scrittura.~ ~AP. Vorrei piuttosto che tu 165 1, 3| allo stesso Evangelio.~ ~AP. Questo senza dubbio alcuno 166 1, 3| che raccoglie Graziano.~ ~AP. Si posson leggere tante 167 1, 3| Iamblico, Proclo e Porfirio.~ ~AP. Così, come io non nego, 168 1, 3| quello che tu hai detto.~ ~AP. Voi pensate dunque che siano 169 1, 3| come le altre membra.~ ~AP. Oh, che aspetto!~ ~FR. Tale 170 1, 3| DIC. Dillo latino.~ ~AP. Dillo al modo d'oggi.~ ~ 171 1, 3| agli amorosi piaceri.~ ~AP. Ho letto bene che Anchise 172 1, 3| FR. Che dici adunque?~ ~AP. Che tutte son cose simulate, 173 1, 3| spezie di spiriti maligni?~ ~AP. Sì certo.~ ~FR. Perchè non 174 1, 3| sotto spezie di donne?~ ~AP. Perchè non sono di carne, 175 1, 3| per cagione d'ingannare.~ ~AP. Dicono pure figliuoli di 176 1, 3| vaticinio da Apolline.~ ~AP. Di grazia non me ne dir 177 1, 3| età è accaduto qualcosa.~ ~AP. Perchè non si sanno?~ ~DIC. 178 1, 3| maggior parte, non tutte.~ ~AP. Perchè non sono pubblicate?~ ~ 179 1, 3| fra i loro domestichi.~ ~AP. Adunque tende le insidie 180 1, 3| darneli una più bella.~ ~AP. Del congiungimento carnale 181 1, 3| incendio della lussuria.~ ~AP. Venere adunque tentò aver 182 1, 3| le nozze intellettuali.~ ~AP. Ma pure giudicò Apuleio 183 1, 3| spezie di familiarità.~ ~AP. Così veramente credo, ma 184 1, 3| cascherai nel nostro parere.~ ~AP. Non certamente, se io non 185 1, 3| nondimeno la mensa d'Achille.~ ~AP. Che sarà questo?~ ~FR. Non 186 1, 3| ritrovate le streghe.~ ~AP. Io do fede alle tue parole.~ ~ 187 1, 3| convito delle fantasime.~ ~AP. Non paiono diverse dal convito 188 1, 3| che dicono il contrario.~ ~AP. Io ho udito una cosa miracolosa, 189 1, 3| sottigliezza della mente umana.~ ~AP. Mi quadrano assai queste 190 1, 3| cominciato a edificarsi.~ ~AP. Non mi pare che sia tempo 191 1, 3| DIC. Che diciamo noi?~ ~AP. S'elle faccino invero ciò 192 1, 3| e di Lucio Madaurese?~ ~AP. Certo sì, perocchè io ho 193 1, 3| noi omai insieme a casa.~ ~AP. Ritorneremo, imperocchè 194 1, 3| Credi tu queste cose?~ ~AP. Credole.~ ~DIC. Per vere, 195 1, 3| Per vere, o per burle?~ ~AP. Pensi tu che io stimi burle 196 1, 3| così hai mutata opinione?~ ~AP. Senza dubbio alcuno, e perchè 197 1, 3| sarai chiamato Pistico.~ ~AP. Mi piace fuor di modo.~ ~