Parte,  Cap.

  1       Ep      |        Pici ejus patrui:~ ~Ioan. Fr. Lilio suo~ ~salutem.~ ~ ~ ~
  2        1,    1|          veggiamo vadano colà.~ ~FR. Credo che tu dichi il vero,
  3        1,    1|          l'andar dieci miglia.~ ~FR. Se dunque tu non n'hai
  4        1,    1|       cerco,  mai ritrovato?~ ~FR. Che uccel di' tu?~ ~AP.
  5        1,    1|       di' tu?~ ~AP. La strega.~ ~FR. Burli, Apistio?~ ~AP. Credimi
  6        1,    1|  massimamente a chi è curioso.~ ~FR. Adunque tu non sai quello
  7        1,    1|    alcuni però mai ne presono?~ ~FR. Che cosa?~ ~AP. L'uccello
  8        1,    1|         uccello sia la strega.~ ~FR. Maravigliomi, vedendoti
  9        1,    1|       gli facciano morire.~ ~ ~ ~FR. A me più tosto pare che
 10        1,    1|         sian guasti i bambini.~ ~FR. Non dir così, perocchè
 11        1,    1|         a credere queste cose.~ ~FR. Per che ragione?~ ~AP.
 12        1,    1|           ma non già con vivi.~ ~FR. Credo che se io manderò
 13        1,    1|       cederai.~ ~AP. Certo sì.~ ~FR. È cosa d'uomo ragionevole
 14        1,    1|          e porgerotti le mani.~ ~FR. Credo che mi doverai porgere
 15        1,    1|         AP. Non nelle pastoie.~ ~FR. Cotesto non desidero già
 16        1,    1|         quello che ti presumi.~ ~FR. Parmi vedere per i ragionamenti
 17        1,    1|          sommità delle labbra.~ ~FR. Non stimo che tu dica questo
 18        1,    1|          simiglianti a quelle.~ ~FR. Per questa risposta mi
 19        1,    1|  sospetto.~ ~AP. Che sospetto?~ ~FR. Che io dubito parlare con
 20        1,    1|          Prometto risponderti.~ ~FR. Hai tu mai letto appresso
 21        1,    1|          non arriva coi raggi.~ ~FR. Che vi fece?~ ~AP. Molte
 22        1,    1|        fece?~ ~AP. Molte cose.~ ~FR. Non sono eglino questi
 23        1,    1|          l senso, e le parole.~ ~FR. I giuochi, e i balli di
 24        1,    1|       volta.~ ~AP. Credi bene.~ ~FR. Così anco che tu abbia
 25        1,    1|       anco ho visto più volte.~ ~FR. Quelli che al tempo degli
 26        1,    1|          figliuoli di Tindaro.~ ~FR. Stesicoro, Paniasi, Polionto,
 27        1,    1|       tua fè se l'hai a mente.~ ~FR. Sono alcuni che vogliono
 28        1,    1|        dici cose maravigliose.~ ~FR. Sì, ma vere. Perciocchè
 29        1,    1|         AP. Seguita di grazia.~ ~FR. Circa il volare per l'aria,
 30        1,    1|      certo filosofo platonico.~ ~FR. Se ti ricordi così bene
 31        1,    1|     tentò l'andare per l'aria.~ ~FR. Hai forse ancora inteso
 32        1,    1|  rivoltandosi di quà, e di ?~ ~FR. Dichiarilo lo stesso autore,
 33        1,    1|      rose essere buon rimedio?~ ~FR. Se fondamento nissuno ci
 34        1,    1|        del sesso feminile.~ ~ ~ ~FR. Orsù andiamo al resto,
 35        1,    1|          le cose ben digerite.~ ~FR. A questo bisognerebbe un
 36        1,    1|          mi paiono verisimili?~ ~FR. Mi rallegro che tu ceda
 37        1,    2|     aiutarti dove noi potremo.~ ~FR. Così è.~ ~STR. Queste manette
 38        1,    2|          paura anco di peggio.~ ~FR. Falla un poco allentare.~ ~
 39        1,    2|    Erodiadi, questo non so io.~ ~FR. Non ti dissi io ieri, Apistio,
 40        1,    2|       comanda che si scaccino.~ ~FR. Credi tu, Dicaste, che
 41        1,    2|    piuttosto una nuova eresia.~ ~FR. Io credo certo, che parte
 42        1,    2|     quasi come in su la scena.~ ~FR. Che risponderesti tu agli
 43        1,    2|        noi n'abbiamo infiniti.~ ~FR. Non è maraviglia se tutti
 44        1,    2|      questo nome di cristiano!~ ~FR. Ti maravigli che s'abbi
 45        1,    2|          è venuto da' Gentili?~ ~FR. Da' Gentili sì, imperocchè (
 46        1,    2|          con la nostra Strega.~ ~FR. Ho detto quel che me ne
 47        1,    2|         d'uccelli la vergogna.~ ~FR. Può ancora il pubblico
 48        1,    2|         insino a Roma a piedi.~ ~FR. Dimmi un poco tu: mostravatisi
 49        1,    2|      Cosa invero maravigliosa.~ ~FR. Per che cagione ti maravigli,
 50        1,    2|         giro a guisa di serpe.~ ~FR. Così anco si mostrava appresso
 51        1,    2|          dette anco i dragoni.~ ~FR. Dubiti tu forse che quelli
 52        1,    2|        dica che gli avvenisse.~ ~FR. Dicono essere stata vista
 53        1,    2|       non sian visti da altri?~ ~FR. Perchè no? Avendolo creduto
 54        1,    2|          al giuoco?~ ~ST. Mai.~ ~FR. Di qui puoi conoscere ancora
 55        1,    2|    qualche senso più nascosto.~ ~FR. Che?~ ~AP. Quello di che
 56        1,    2|      male, ha in odio la luce.~ ~FR. Certo sì, che cotesto è
 57        1,    2|         che è quel che io odo?~ ~FR. Questo viaggio fatto in
 58        1,    2|        quasi tutte le streghe.~ ~FR. Tu pensi adunque, che in
 59        1,    2|         i corpi a suo piacere.~ ~FR. Sì, ma non seguita che
 60        1,    2|        può egli essere questo?~ ~FR. Perchè non vogliono i tuoi
 61        1,    2|        che causa non vogliono?~ ~FR. Perchè dice san Tomaso
 62        1,    2|       che siano cose da beffe.~ ~FR. Sono simili a quelle favole
 63        1,    2|          colui.~ ~AP. A quale?~ ~FR. Cioè, le pelli e le carni
 64        1,    2|    mangiato si rizzi in piedi?~ ~FR. Con una tal maraviglia
 65        1,    2|         penne di Parrasio.~ ~ ~ ~FR. Io non me ne fo beffe,
 66        1,    2|       che cotesto si può fare?~ ~FR. Perchè no? Essendo la natura
 67        1,    2|        tu provare per esempio?~ ~FR. Sì, con uno posto delle
 68        1,    2|     Fronimo, ma la bambace no.~ ~FR. Credo che voglia intendere
 69        1,    2|         questi abbracciamenti.~ ~FR. Per contentare queste lupe,
 70        1,    2|           non per benevolenza.~ ~FR. Io ho letto già luoghi
 71        1,    2|       stata una sola Erittona.~ ~FR. Ti maravigli che siano
 72        1,    2|         occulti, o per ambage.~ ~FR. Per questo penso che sia
 73        1,    2| religione.~ ~AP. Con che modi?~ ~FR. Principalmente con tre:
 74        1,    2|          abbia del verisimile.~ ~FR. Al demonio non sono incognite
 75        1,    2|          sono ridicule e vane.~ ~FR. Non le dire così vane,
 76        1,    2|      aremo tempo di ragionare.~ ~FR. Non è da ricusare il convito
 77        1,    2|         tu di questo, Fronimo?~ ~FR. Queste son convenzioni
 78        1,    2|         tenessilo per mio Dio.~ ~FR. O pessimo spirito, veramente
 79        1,    2|        io vidi uscirne sangue.~ ~FR. Andiamo (se ti piace) incontro
 80        1,    2|            DIC. Restaci altro?~ ~FR. Siamo stomacati in modo,
 81        1,    2|     morti possino risuscitare?~ ~FR. Non lo negherà, sendo questo
 82        1,    2|   confessato, non crederai tu?~ ~FR. Egli sarebbe cosa d'uomo
 83        1,    2|           AP. Per che cagione?~ ~FR. Perchè quando molti si
 84        1,    2|    repugno al giuoco di Diana.~ ~FR. Molto più si potrebbe contraddire
 85        1,    2|        di quelle che ha dette.~ ~FR. Il dubitare è segno d'animo
 86        1,    2|    ostinatamente contraddetto.~ ~FR. Se tu sei di questo parere,
 87        1,    2|        se non cose eccellenti.~ ~FR. Bisogna quietare la nostra
 88        1,    3|      come promettesti di fare.~ ~FR. Sei tu per ricevere ogni
 89        1,    3|       differenti dalla favola.~ ~FR. Tu la discorri bene. Perchè
 90        1,    3|      Apistio.~ ~DIC. Che cosa?~ ~FR. Una storia approvata con
 91        1,    3|         cognizione delle cose.~ ~FR. Ella è minore la perdita
 92        1,    3|   concedo come cosa verissima.~ ~FR. Chi lo negasse sarebbe
 93        1,    3|         quanto agli accidenti.~ ~FR. Se noi consideriamo che
 94        1,    3|         sia portata col corpo.~ ~FR. Ier l'altro, o Dicaste,
 95        1,    3|           AP. Oh, che aspetto!~ ~FR. Tale che occultava la crudeltà,
 96        1,    3|          Dillo al modo d'oggi.~ ~FR. Non riesce sempre il capriccio
 97        1,    3|       per quella similitudine?~ ~FR. Lo dimostrano a bastanza
 98        1,    3|          vista Pallade ignuda.~ ~FR. Che dici adunque?~ ~AP.
 99        1,    3|         elle siano cose finte.~ ~FR. Pensi tu, che in quei primi
100        1,    3|       maligni?~ ~AP. Sì certo.~ ~FR. Perchè non credi che quegli
101        1,    3| dilettarsi di piaceri amorosi.~ ~FR. Si è detto più volte, che
102        1,    3|   nascono i piccoli fanciulli?~ ~FR. Dubiti tu forse che siano
103        1,    3|    brutto amore de' fanciulli.~ ~FR. Certo che non pure allettava
104        1,    3|     manifesti piaceri amorosi.~ ~FR. Io ho conosciuto un uomo
105        1,    3|        della stessa antiquità.~ ~FR. Voglio che tu sappi, che
106        1,    3|      aver a fare con Girolamo?~ ~FR. Affermoti certo, che si
107        1,    3|     Socrate, e non un demonio.~ ~FR. Ma Plutarco, ma Porfirio,
108        1,    3|          e co' miei figliuoli.~ ~FR. Ier l'altro t'aveva posto
109        1,    3|           AP. Che sarà questo?~ ~FR. Non dico cosa finta: domandane
110        1,    3|          fede alle tue parole.~ ~FR. Se tu non hai il libro
111        1,    3|         parlato diversi poeti.~ ~FR. Il demonio ha trovati questi
112        1,    3|    quadrano assai queste cose.~ ~FR. Se ti resta altro, domandane
113        1,    3|    giusta, e sempre incognita.~ ~FR. Ricorditi tu di Luciano
114        1,    3|         latino sono contenute.~ ~FR. Così come io non dubito
115        1,    3|        sempre mai giustissimi.~ ~FR. Ora mai, o Dicaste, il
116        1,    3|         Mi piace fuor di modo.~ ~FR. Se non hai dunque altro
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