Parte

 1      Pro|           fedeltà! Sentire e aver coscienza del sentire, ecco l'Uomo.
 2      Pro|     conscio e degno dell'Uomo. La Coscienza è dunque il termine ultimo
 3      Int|           intimo e profondo dalla Coscienza invigorita nelle lotte annose
 4      Int|        con cui la contemplo, e la coscienza con cui detto questo libro.~ ~ ~ ~
 5      Int|           rimprovero alla cattiva coscienza di lui. E però, affin che
 6      Int|    maggiore attenzione, o miglior coscienza nella lettura, perché in
 7      Int|   qualunque uomo studia con leale coscienza, e non mi sento mai da più
 8      Int|            onde rientro nella mia Coscienza e mi rincoro. Inoltre porto
 9     Cont|      individuali, il grido di una coscienza separata dal mondo. I nostri
10     Cont|    rappresentare; ma del resto la coscienza popolare e l'opinione di
11     Cont|           ed i suoi Pensatori han coscienza dell'alta missione affidata
12     Cont|         ebraica nudrì l'altissima coscienza che da essa egli dovesse
13     Cont|          Uomo acquista la suprema coscienza della sua essenza. Questo
14     Cont|           rinchiuso nella propria coscienza persegue ardentemente un
15     Cont|    intendere le altrui glorie, la coscienza di confessarle, e la magnanimità
16     Cont|           per giungere alla piena Coscienza di se e all'attuazione pratica
17     Cont|      attuazione pratica di questa Coscienza. Gloria adunque a questo
18     Cont|         di lode che io rendo alla coscienza di M. Scudo, ch'egli sente
19     Cont| testimonio gran fatto della buona coscienza di lui. E, posto che M.
20     Cont|       medesima, e salga a maggior coscienza di quel contenuto che le
21     Cont|        chiamerei in testimonio la coscienza stessa dei Napoletani, i
22     Cont|         essendo che la loro bella coscienza spontanea ed artistica di
23     Cont|         l'Artista abbia puramente coscienza del lavoro che gli sta tra
24     Cont|           che l'Artista non abbia coscienza alcuna di quel che fa; ma
25     Cont|           non ha, gli è vero, una coscienza filosofica e razionale delle
26     Cont|         sue opere, ma sibbene una coscienza sentimentale, senza di che
27     Cont|           ci siamo renduti chiara coscienza. Facciamo solamente notare
28     Cont|     pervenuto a rendermene chiara coscienza; onde posso affermare ch'
29     Cont|         renderli accessibili alla coscienza popolare. Solo a questo
30     Cont|            si avvalgono con piena coscienza di concetti rinvenuti altrove,
31     Cont|    Scienza se non quando si ha la coscienza di averla studiata a fondo.~ ~
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