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Edoardo Scarfoglio Il processo di Frine Concordanze (Hapax - parole che occorrono una sola volta) |
Cap.
1001 I | arsenico da accoppare una mandra di bovi:~ ~«E chi je le 1002 II | poiché assai spesso i topi le mangiavano con ottimo appetito e le 1003 I | palpava e la premeva e la manometteva come lo ingombro delle vesti 1004 I | sopra, e chiamò due volte «Mariantò'! Giattè'!» la fece tremare. 1005 I | J' nen c'entre, gnure mariscialle, j nen so' fatte ninte».~ ~ 1006 III | Perché rassumijave a lu marite».~ ~Tutta questa deposizione, 1007 II | d'una di quelle centomila marmotte che servono per quarant' 1008 III | festa, coi calzoni di rigato marrone calanti sulle scarpe nuove, 1009 III | terminata la sua commedia martelliana, e stava ora con le mani 1010 I | micidiale, schiacciandolo tra le mascelle vacue con quella strana 1011 III | ammalata di mente. Come la maschera della favola di Fedro, è 1012 I | abbassato. Gli avventori maschili e femminili sgomberavano 1013 III | sala: quel piccolo brutto maschio che aveva freddamente consegnata 1014 I | beneficio della sua vanità mascolina, senza un pensiero di gratitudine 1015 II | di testimoni di pubblico mascolino e femminino, di giuramenti, 1016 III | sparpagliata in molte piccole masserie che dànno a coltivare singolarmente 1017 II | schioppi sferrati e bastoni massicci, ogni cosa suggellata e 1018 III | peperoni, sogna come godimento massimo il pane bianco col sale 1019 I | che provano gli sdentati a masticare le vivande molli. Finalmente, 1020 II | non aveva mai consegnato materie venefiche senza ordine scritto 1021 III | in breve la notizia del matrimonio fu pubblica. Or una sera, 1022 I | di stile aulico, come la mattina del 23 maggio 1879 Mariantonia 1023 II | rugginose e accette dentate, mazzetti di chiavi false e panni 1024 I | cinque soldi, disse:~ ~«'Mbé' scí, te le denghe».~ ~Lo 1025 | mea 1026 | medesimi 1027 II | due imputati a una perizia medica, da una perquisizione domiciliare 1028 I | dalla credenza il formaggio medicato, aperse la mesa e tolse 1029 I | mani pronte a ricevere le medicine e coi soldi nelle mani, 1030 I | che avrebbe voluto essere mefistofelica:~ ~«Nen te le pozzo dà».~ ~« 1031 II | che pu', c'ass' affare lu meje avvucate si' tu. Si' capite? 1032 III | presidente con certe occhiate melense, poi d'improvviso le refluì 1033 III | vecchietto piccinino magro membranaceo giallo, una mummia coperta 1034 II | era dileguato dalla sua memoria. Ad un tratto le disse:~ ~« 1035 III | Dunate Cece, mo' ca éve Menanze Croce; ma j' 'n ne sacce 1036 II | carabinieri che l'avevan menata lì, e attraversando l'anticamera 1037 I | E portò ogni cosa sulla mensa, con le sue belle braccia 1038 I | a intorbidare le facoltà mentali, domandò:~ ~«Ma 'nsomma, 1039 | mentr' 1040 I | davanti allo speziale. Questi, meravigliato a quel dono non aspettato, 1041 II | femmina e quella delinquente meravigliosa, che per la voluttà della 1042 III | alleviare l'animo suo di mercante di granaglie dalla noia 1043 III | gli animi loro a quella meretrice campestre. Quando venne 1044 III | color di rosa. Era giallo, meschino, brutto, col naso schiacciato 1045 III | dopo una tresca di qualche mese, era tuttavia rimasto nelle 1046 II | insetti penoso, e la tavola messa davanti ai ferri delle finestre 1047 II | provvedeva pei bisogni del suo mestiere, a dichiarare se egli avesse 1048 III | Il popolo occupava una metà della sala. Al tavolo degli 1049 I | nsomma, addó se le vu' mètte' stu veléne?».~ ~«Dentr' 1050 I | deposto, si levò, e andò a metterlo sul banco davanti allo speziale. 1051 III | presidente: s'ammenàvene e po' se mettevene a chiagne».~ ~Quando Giatteo 1052 I | quasi addosso e le disse a mezza voce:~ ~«Se tu me dì chell' 1053 III | coltivare singolarmente a mezzadria senza pensare che una famiglia 1054 | mi 1055 I | vecchia pasteggiava quel cibo micidiale, schiacciandolo tra le mascelle 1056 | mie 1057 III | Castelvecchio, e la sua gli pareva migliore. E aveva ragione.~ ~Intanto 1058 I | così terribile accento di minaccia o di preghiera, che Mariantonia 1059 [Titolo]| crocchian forte i cerri~ minaccianti e frementi in su le rupi.~ ~ 1060 III | tinta rossa cominciasse a minacciare. Non pareva impacciato, 1061 I | dai carabinieri. Una voce minacciosa si levò:~ ~«Purcèlle! Puttana! 1062 I | figlio, prima di toccar la minestra cominciò a brontolare una 1063 I | lo scolatoio nelle mani, minestrò i maccheroni parte in una 1064 III | giovine di trent'anni, biondo, miope, con grosse labbra, bonario 1065 III | trasse a sé con una pazienza mirabile, e ne versò tutto l'inchiostro 1066 I | anzi a guisa d'uomo che per miracolo non fu sepolto da una frana, 1067 III | Questo vizio, per la miseria delle nostre campagne, facilmente 1068 III | dei loro cassetti, e si misero ad ascoltare.~ ~Seguirono 1069 II | testimoni esplicava le cause del misfatto, confermando le dichiarazioni 1070 III | villerecce che dovevano, miste alle ultime elaborazioni 1071 III | cadente. Seguì un vocìo misto di risate, poi subito tornò 1072 II | fosse in piazza, l'accusato misura con lucido e tranquillo 1073 III | folte e imbiancate un così mite lampo di pazienza e di bontà, 1074 II | causa véstete da spósa, mittete tutte chelle che ti', fatte 1075 I | diceva lui.~ ~«Ti si' 'mmattite? Lu Sciancate m'ha viste 1076 III | con fiorami gialli, pareva modellata in creta da un qualche scultore 1077 III | Teodoro Cianci si avanzò modestamente, col cappello in mano, e 1078 II | giudice istruttore, quel modesto uomo borghese nell'aspetto 1079 III | domandatelo alle vostre belle mogli, domandatelo alle belle 1080 II | sangue rappreso, contatori di molino e vasi di vetro pieni d' 1081 II | del delitto: coltelli a molla e pugnali nel fodero, pistole 1082 III | con un cappello tondo e molle che aggirava tra le mani 1083 III | Alphonse in giacchetta di mollettone a quadrettoni.~ ~Di nuovo 1084 I | sdentati a masticare le vivande molli. Finalmente, quando non 1085 I | maccheroni, con un pezzo di mollica raccolse tutto l'unto che 1086 III | poco contenti dell'autorità momentanea che conferiva loro un diritto 1087 III | rispose don Pietro ridendo «lu mònne è dle puttane!».~ ~ 1088 III | permutava in un volgare monsieur Alphonse in giacchetta di 1089 III | innovazioni di quelle convenzioni morali che la società umana s'impone? 1090 III | con una barba spessa e morbida e castanea. Il procuratore 1091 I | il gemito della vecchia moribonda si arrochiva in rantolo. 1092 III | ultima, sorrise. Un secondo mormorìo corse per tutta la sala: 1093 III | Pe' Cristo, com'è bóna!» mormorò uno dei giurati all'orecchio 1094 III | che s'increspava ad ogni mossa come la giogaia d'una giovenca: 1095 III | che aggirava tra le mani mostrandone la fodera color di rosa. 1096 III | stava chiusa una donna, un mostro a cui un capriccio della 1097 III | carattere di Mariantonia: mostrò come in lei l'animalità 1098 II | stranamente dei delitti mostruosi; e quando il crimine è volgare, 1099 II | giudice volle sapere il motivo del reato. Quella poveraccia, 1100 II | sonnecchiano, il presidente si move sbadigliando sul seggiolone, 1101 III | inferiorità.~ ~Dunque il movente del delitto dev'essere esteriore 1102 I | Mariantonia cominciava a moversi sulla sedia come ci fossero 1103 II | tranquillo sembri tra i mucchi di processi coperti di verde 1104 I | guardavano senza turbamento il mucchietto dei maccheroni che andava 1105 III | membranaceo giallo, una mummia coperta d'una toga di venerabile 1106 III | l'altro era un bell'uomo muscoloso, con una barba spessa e 1107 II | non si sia invecchiata e mutata in un'abitudine meccanica 1108 II | Guardiagrele.~ ~Appresso nacquero due altri incidenti, che 1109 I | I~ ~L'atto di accusa narra seccamente, se bene non 1110 II | anteriore di Mariantonia narrata concordemente da tutti i 1111 III | ingrossare il patrimonio narrativo del comune di Guardiagrele.~ ~ 1112 I | leggenda di Mariantonia nasceva d'un tratto da quelle fantasie 1113 III | maritate sotto il mento, mal nascondendo la gola grassa che s'increspava 1114 III | furto? Come non cercò di nascondere con la dissimulazione le 1115 II | crimine è volgare, e le prove nascono ad ogni passo, e quando 1116 III | tornò a sedere, di nuovo si nascose la faccia. Né si poté cavarne 1117 III | del corpo e dello spirito nascosta da quella prosperità esteriore? 1118 III | Mariantonia, che in Rapino era nata e viveva, conobbe Giatteo 1119 III | assise in tutta la freschezza nativa delle emanazioni dialettali: 1120 I | anni trentadue, contadino, nato e domiciliato in Guardiagrele, 1121 II | speziale confermò.~ ~Allora, naturalmente, il sospetto si riversò 1122 II | scienziato e dell'artista. Così necessariamente si appassiona all'opera 1123 III | indulgenti. Ma come potevano negare la confessione dell'imputata? 1124 I | esortazione, egli cocciuto in una negativa seminata di piccoli sorrisi 1125 III | con cenni affermativi o negativi, non sapendo bene quel che 1126 II | sullo speziale; ma questi negava. Tutti i testimoni affermarono 1127 II | del giudice istruttore, negò. Questi, con un manifesto 1128 | nemmeno 1129 | neppure 1130 II | esecuzione 'n che nu panne nere 'n cape. Ma ti daranno le 1131 III | fazzoletto rosso fiorato di nero stava annodato secondo l' 1132 | nessun 1133 I | anche al sorriso; poi si nettò il naso con un lembo del 1134 III | Pescara biancheggiassero di neve, cominciava a far caldo. 1135 III | d'amore, quella inconscia Ninon de Lenclos, cominciava ad 1136 II | fatto assassinare un suo nipote, stava carcerata; e in compenso, 1137 I | Scupinare je le si' date e a me nne me le vu' dà? Te le facce 1138 III | mercante di granaglie dalla noia della lunga seduta, si dilettava 1139 I | interruzione e pauroso delle noie e della spesa di una disgrazia, 1140 III | spusassemo».~ ~«Sapreste dirci il nome degli amanti di vostra moglie?».~ ~« 1141 I | in via di elaborazione. I nomi degli amanti correvano di 1142 III | condotta di Mariantonia era nota a tutta la popolazione di 1143 I | di prima o di una seconda notte egli aveva goduto, e più 1144 II | bisogno d'indagine che s'è novamente destato nell'animo suo. 1145 I | con la quale un cacciatore novellino va, con le funi in mano, 1146 II | verde o di rosso, a ogni novo crimine è scaldato e turbato 1147 | null' 1148 | nulla 1149 III | pubblico fu insolitamente numeroso: la fama del fatto e della 1150 III | marrone calanti sulle scarpe nuove, con la sottoveste e la 1151 III | che per tutta la vita si nutre di vegetali, broccoli o 1152 I | Mariantonia, e lo speziale obbedì. Ma per compenso, prima 1153 III | continuo traffico. Il popolo occupava una metà della sala. Al 1154 III | infioravano la tribuna. I giurati occupavano la doppia fila di banchi, 1155 I | e nei bellissimi occhi oleati la naturale sciocchezza 1156 II | esercitare una finezza d'olfatto veramente canina; deve andare 1157 | onde 1158 III | capo. La sua bella faccia onesta spirava quasi un'emanazione 1159 III | ricondurla sulla via dell'onestà.~ ~«Quella donna» diceva 1160 II | non tanto per guadagnare onestamente quelle quattrocento lire 1161 | Or 1162 III | alle tribune, ma le signore oramai erano state vinte dal calore 1163 II | scrive tranquillamente un'ordinanza dopo l'altra, sempre con 1164 II | altri, con anelli d'oro agli orecchi, e una giacchetta di lana 1165 III | mormorò uno dei giurati all'orecchio del giurato vicino. Don 1166 III | la felice constituzione organica, per le tristi condizioni 1167 III | salami: ne faceva delle vere orge con Pasquale Spatocca; e 1168 III | cautamente la mano lungo l'orlo della tavola; giunto presso 1169 III | catenella d'argento per l'orologio sul ventre. Era tarchiato, 1170 I | gran colica; ma una voce orribile che veniva di sopra, e chiamò 1171 I | paonazza, con la faccia orribilmente contratta, con le mani al 1172 I | mosse dal concitamento dell'orrore. Gli amori di Mariantonia 1173 I | intorno a Giatteo, che non osava entrare, e stava là fuori, 1174 III | altra parte che altro di più osceno potevano dire i testimoni 1175 III | lui non ci erano dubbi, né oscurità: la cosa era chiara: entro 1176 II | progressiva; egli diventa un osservatore sicuro, e, prima che l'attività 1177 II | da prima, qualche bell'ostacolo parve che ci dovesse essere, 1178 II | sollievo strano, poiché ottenne di far la pulizia della 1179 II | i topi le mangiavano con ottimo appetito e le digerivano 1180 I | veniva alle panie dialettiche ov'egli l'invescava, le andò 1181 III | invano egli s'era adoperato a pacificarla con la suocera e a ricondurla 1182 III | sua persona di gladiatore pacifico, nel suo ampio torace, nella 1183 I | poi staccò dal muro una padella, vi versò dell'olio e qualche 1184 III | la virtù o pei vizi del padre, che si mangia tranquillamente 1185 I | entrasse nella farmacia del paese e vedendola frequente di 1186 I | aveva denari s'era fatto pagare in natura; ma quella cessione 1187 III | e non poteva indurlo a palesare le cose che avesse sapute 1188 II | fra suocera e nuora erano palesate da una folla di testimoni. 1189 [Titolo]| A cavallo ancor l'asta palleggio~ come un buttero irsuto 1190 III | giovenca: la faccia rotonda, pallida per la lunga clausura, aveva 1191 I | entrare, e stava là fuori, pallido, sbigottito, ma pur col 1192 II | impassibilità d'idiota e nel pallore carcerario aveva tanta serenità 1193 I | mentre il farmacista la palpava e la premeva e la manometteva 1194 III | s'era accovacciata sulla panca ammucchiandosi in sé medesima, 1195 III | come godimento massimo il pane bianco col sale e la carne. 1196 I | Mariantonia non veniva alle panie dialettiche ov'egli l'invescava, 1197 II | all'esecuzione 'n che nu panne nere 'n cape. Ma ti daranno 1198 II | carceri di San Francesco di Paola, tra una folla di ladre, 1199 I | vecchia nel mezzo del letto, paonazza, con la faccia orribilmente 1200 III | scientifiche e qualche volta paradossali, schizzò e colorì vivacemente 1201 III | tanta furia di fecondazione pare destituita della potenza 1202 | parecchio 1203 I | denti, con le spalle alla parete traendosi indietro quasi 1204 II | finestre nel mezzo della sala, parlottanti a bassa voce, seri, quasi 1205 I | almeno gli parve) della sua parola, volle anch'egli riprendersi 1206 II | legge è uguale per tutti, parrebbe il punto più caldo dell' 1207 II | avvelenatori è la stessa dei parricidi: a morte, e s'ha da j' all' 1208 III | Concessogli, sedette, e con molta parsimonia di gesti, e con accento 1209 III | vendere o comperare una partita; e per alleviare l'animo 1210 II | due altri incidenti, che parvero dover intorbidare l'evidenza 1211 III | quasi discutere, il vizio parziale di mente previsto dall'articolo 1212 III | Ciccantonie Peloso, mo' Pascale Spatocca, mo' Dunate Cece, 1213 I | désse solamente una malattia passeggera, qualche gran colica; ma 1214 III | dramma si allargava: una passione nuova veniva a innestarvisi. 1215 II | scaldato e turbato da due passioni ardenti e successive: prima, 1216 II | le prove nascono ad ogni passo, e quando la confessione 1217 I | vide!».~ ~Ma la vecchia pasteggiava quel cibo micidiale, schiacciandolo 1218 II | mandavano di fuori. Quei pasti consolavano Mariantonia, 1219 II | egli pazientemente, quasi paternamente, andava frugandole nell' 1220 II | servono per quarant'anni la Patria riportando sopra un registro 1221 III | brigantesche, ingrossare il patrimonio narrativo del comune di 1222 II | bassa voce, seri, quasi paurosi del conspetto del giudice. 1223 I | di quella interruzione e pauroso delle noie e della spesa 1224 I | solo, corse alla cucina pazza di terrore.~ ~Giatteo, con 1225 III | diceva il parroco «non peccava per perversità d'animo, 1226 I | chietina, un pezzo di cacio pecorino, e cominciò a grattugiare, 1227 I | inebetito, e sentì la sua pelle aggricciarsi come per effetto 1228 III | dicéve mo' ca éve Ciccantonie Peloso, mo' Pascale Spatocca, mo' 1229 II | esercitare, e dal cui giudizio pende l'ultimo anelito del dramma.~ ~ 1230 II | compiace delle indagini penose, e si diletta stranamente 1231 II | il fastidio degl'insetti penoso, e la tavola messa davanti 1232 I | nche ll'òje u 'nche li pepedinei, li maccarune?».~ ~«'Nche 1233 | Perciò 1234 I | Il terrore freddo l'aveva percossa, e batteva i denti, con 1235 III | uomini non gli sapevano perdonare i suoi diritti su quella 1236 III | che una donna di bellezza perfetta possa avere in sé le radici 1237 III | armonica purità delle linee una perfezione di bellezza nuova pei cittadini 1238 II | speranza di conseguenze pericolose.~ ~Tale fu il processo di 1239 II | confronto fra due imputati a una perizia medica, da una perquisizione 1240 III | folla: il don Giovanni si permutava in un volgare monsieur Alphonse 1241 I | dedizione; e, mentr'essa perorava non già con sillogismi, 1242 III | famiglia: di qui, un'acredine perpetua». Egli aveva combattuto 1243 III | tutta la gente.~ ~In tale perplessità sorse don Pietro a parlare. 1244 II | una perizia medica, da una perquisizione domiciliare a una visita 1245 II | ardente nell'inverno e colle persiane chiuse nell'estate, mezzo 1246 II | testimoni, una cameraccia pel personale della segreteria, un gabinetto 1247 III | del dramma, e non sapevano persuadersi a non assistere sino alla 1248 III | degli elementi di simpatia e persuasione.~ ~Nel dubbio generale, 1249 III | parroco «non peccava per perversità d'animo, o per uno sfrenato 1250 III | si è andato rapidamente pervertendo. Io non vi chieggo dunque 1251 III | porte tutta la valle della Pescara biancheggiassero di neve, 1252 I | fatto e si sentiva il dolce peso del cibo sullo stomaco, 1253 III | ancora violato dall'aria pestifera d'una Corte di assise. La 1254 I | quel giorno i maccheroni le piacessero più del solito. Giatteo, 1255 II | poiché ogni cosa era chiara e piana, poiché la vita anteriore 1256 III | ammucchiandosi in sé medesima, e piangeva con la faccia nelle mani 1257 III | esplicitamente sicuro, così piano, fondato sulla confessione 1258 I | del solito e simile a una pianta fruttifera madida ancora 1259 II | in quelle poche stanze piccine e male in arnese, che sono 1260 III | giudici uno era vecchietto piccinino magro membranaceo giallo, 1261 I | una cavalla e la persona piegata tra il fumo dei maccheroni, 1262 III | della requisitoria, gli si piegò il cartoccio in mano e il 1263 III | parole del parroco erano pienamente confortate da molte testimonianze. 1264 II | di molino e vasi di vetro pieni d'interiora umane, schioppi 1265 I | ombra discreta seminascose pietosamente quei due, e parve che li 1266 III | di gesti, e con accento pietoso, disse che la condotta di 1267 I | casce».~ ~«'Mbe' curre, va a pijà ssu casce, e pòrtele».~ ~ 1268 III | non guasta ancora dalla pinguedine, vestita d'una veste di 1269 II | molla e pugnali nel fodero, pistole rugginose e accette dentate, 1270 III | tutta la vita mangia la pizza di granturco senza sale 1271 I | d'arsenico, e ne gettò un pizzico sul formaggio.~ ~«N'atre 1272 II | sorte che le era serbata e placava il rimordimento della coscienza. 1273 I | naturale, detta con voce placida, sconquassò il ragionamento 1274 III | tribune, in mezzo al pubblico plebeo, un breve commento e quasi 1275 I | prima: la sua bella faccia plenilunare aveva la serenità dell'innocenza. 1276 I | col cuore più leggero di poc'anzi a guisa d'uomo che per 1277 III | chiaroveggenza e quasi un intuito poetico e una eloquenza calda, viva, 1278 III | cercando invano di dare una politura italiana al suo dialetto, 1279 II | acume, la solerzia della polizia sono in condizione disperata, 1280 I | davanti, e ancor mandano polvere. Strani romori correvano 1281 I | di peperoni e conserva di pomodori, e sopra il formaggio innocuo; 1282 II | ma quella non è che una pomposa ripetizione delle parti. 1283 I | irruzione della coscienza popolare, Giatteo si aggrappò al 1284 III | Le domeniche d'inverno la porchetta è segno e materia di letizia, 1285 III | nelle nostre campagne il porco, comunque cucinato, in forma 1286 III | dramma. Uno dei giurati aveva portato seco in un cartoccio del 1287 III | intorno e di là dalle Tre porte tutta la valle della Pescara 1288 I | va a pijà ssu casce, e pòrtele».~ ~E le aprì quel battente 1289 I | fritto e il cacio velenoso. E portò ogni cosa sulla mensa, con 1290 I | frequente di avventori, posasse in un cantuccio un cestellino 1291 III | pareva impacciato, e non posava da conquistatore: parlava 1292 | posso 1293 | potendo 1294 III | sempre più sentirono il potere d'un singolare senso di 1295 II | avesse tanto arsenico da poterne dare a Mariantonia. Lo speziale 1296 | poteste 1297 | potremo 1298 I | e più volte da qualche povera diavola che non aveva denari 1299 II | motivo del reato. Quella poveraccia, che non s'era ancora riavuta 1300 I | Esse pecché. Pecché nen pozze».~ ~«'Mbe', a Graziella 1301 I | mefistofelica:~ ~«Nen te le pozzo dà».~ ~«Ma pecché?».~ ~« 1302 III | sue forze, aveva fatto una predica sul peccato della gola; 1303 III | come in lei l'animalità predominasse, la dipinse come una bella 1304 III | volontà e di mente, e pel predominio della gola».~ ~A queste 1305 III | Allora don Pietro Saraceni pregò il presidente di fare la 1306 I | farmacista la palpava e la premeva e la manometteva come lo 1307 III | difficoltà, con l'aria di dire: «Prendimi, se ciò ti può fare contento».~ ~ 1308 III | movimento di curiosità. Si presentiva in lui il don Giovanni contadino, 1309 II | sapeva staccarsi da lei, e in presenza di lei non aveva che pensieri 1310 | presto 1311 III | le circostanze attenuanti previste dall'articolo 684 del Codice 1312 III | presidente.~ ~«Gnorsì».~ ~Alle prime parole di Giatteo, Mariantonia 1313 II | rimandato.~ ~Così, in quei primi due mesi dell'estate, la 1314 III | distrazione degli attori principali di quest'ultima parte del 1315 III | sedette, sorrideva come in principio, perché da tutti i punti 1316 III | questa nuova faccia del prisma morale di Mariantonia: tutte 1317 | pro 1318 II | tranquillo raziocinio la probabilità della pena. Nessuno bada 1319 III | trovandosi a fronte di quel problema in modo tanto inaspettato, 1320 III | fisiologica del delitto, che procede assai spesso dalla coscienza 1321 III | gola: tutti i suoi mali procedono di qui. Ella non sapeva 1322 II | tranquillo sembri tra i mucchi di processi coperti di verde o di rosso, 1323 III | mamme».~ ~«E non avete mai procurato di rimediarvi?».~ ~Il testimone 1324 II | spettacolo: avvocati, sostituti procuratori del Re, carabinieri, testimoni 1325 II | ladre, di infanticide, di procuratrici d'aborti, a poco a poco 1326 III | romanziere, drammaturgo e professore di storia, che difensore 1327 II | cervello una evoluzione progressiva; egli diventa un osservatore 1328 I | speziale che le ricordava la promessa, e ritornò a casa. Giatteo, 1329 I | né alle lusinghe, né alle promesse, né alle canzonature di 1330 III | tentazioni de lu signerine, promettendogli un convegno pel dì seguente 1331 I | che stavano con le mani pronte a ricevere le medicine e 1332 III | con la sua propria bocca pronunziato il verdetto di colpabilità; 1333 III | afrodisiaco che cominciava a propagarvisi.~ ~Don Teodoro Cianci, giurando 1334 III | fatto e della donna si era propagata per la città, e molte signore 1335 I | accorreva come la notizia si propagava pel borgo, e dinanzi alla 1336 I | Se me vu' dà lu veléne pròpie, béne; sennò statte bóne».~ ~ 1337 III | latifondi, ma hanno una proprietà frantumaria sparpagliata 1338 III | Chieti, i quali non sono proprietari di grandi latifondi, ma 1339 [Titolo]| in su le rupi.~ ~Ancor la prosa mia selvaggiamente~ con 1340 I | accento scherzoso come per proseguire la celia:~ ~«E che ne vu' 1341 I | quella strana voluttà che provano gli sdentati a masticare 1342 II | speziale, da cui egli si provvedeva pei bisogni del suo mestiere, 1343 I | egli aspettandola, come il prurito sensuale scemava, andava 1344 III | debbono i giurati essere psicologi e artisti insieme, e discendere 1345 II | ti', fatte chiù belle che pu', c'ass' affare lu meje 1346 III | disgrazia, che confessava ora pubblicamente la sua vergogna, parve spregevole. 1347 III | si era fatta già la prima pubblicazione, Crocifissa ritornava dalla 1348 II | delitto: coltelli a molla e pugnali nel fodero, pistole rugginose 1349 III | naso schiacciato da un gran pugno che gli fu dato in una rissa, 1350 III | fustagno, con la camicia pulita, con un cappello tondo e 1351 II | poiché ottenne di far la pulizia della stanza ove donn'Angelamaria 1352 III | principio, perché da tutti i punti della sala sentì le correnti 1353 III | difensore delle vedove e dei pupilli, egli recava anche alla 1354 I | voce minacciosa si levò:~ ~«Purcèlle! Puttana! A morte!».~ ~E 1355 III | bastò l'aspetto suo per purificare l'ambiente dal fluido afrodisiaco 1356 III | clausura, aveva nell'armonica purità delle linee una perfezione 1357 III | senz'altro libera. Ma noi, purtroppo, non siamo in Grecia; e 1358 I | minacciosa si levò:~ ~«Purcèlle! Puttana! A morte!».~ ~E in mezzo 1359 III | ridendo «lu mònne è dle puttane!».~ ~ 1360 | qual 1361 III | la scarsezza e la cattiva qualità del cibo e il soverchio 1362 | qualsiasi 1363 | qualunque 1364 | Quand' 1365 II | Mbe', sa' che vu' fa? Quann'è lu jòrne de la causa véstete 1366 III | Chi le sa? crede da quanne spusassemo».~ ~«Sapreste 1367 II | marmotte che servono per quarant'anni la Patria riportando 1368 II | guadagnare onestamente quelle quattrocento lire l'anno che lo Stato 1369 | queste 1370 I | Mariantonia tornò all'assalto, quetamente:~ ~«Che pizzélle! Sse pizzélle 1371 III | risate, poi subito tornò la quiete.~ ~Poco dopo, il presidente, 1372 III | dolcezza, e negli occhi quieti raccolti all'ombra delle 1373 | Quindi 1374 III | assise di Chieti, nella prima quindicina di dicembre. Il presidente, 1375 II | drammatico accade dietro le quinte, nelle stanze del giudice 1376 II | del procuratore del Re, si raccolsero in fine in un grosso volume 1377 II | Le prove sono state già raccolte, il processo è già fatto: 1378 III | dolcezza, e negli occhi quieti raccolti all'ombra delle sopracciglia 1379 I | aggrappò al maresciallo, raccomandandosi:~ ~«J' nen c'entre, gnure 1380 III | testimoni dei due sessi, che raccontarono questo o quel fatto della 1381 I | Pasquale Spatocca aveva raccontato come Mariantonia gli avesse 1382 III | strana: aveva dei confidenti, raccontava le sue avventure. Non vedete 1383 II | quali la pena scema de nu rade, e te ne ví a li lavure 1384 III | perfetta possa avere in sé le radici e le cause del male, possa 1385 III | materia di letizia, e si raduna intorno nella piazza tutto 1386 I | Mariantonia era inquieta come un ragazzo che ne abbia fatta una grossa 1387 III | rappresenta trova non solo le ragioni e il modo e le conclusioni 1388 III | dimenticata la conca di rame già traboccante, e rideva 1389 III | Mariantonia medesima le rammentò quell'incontro, e le disse 1390 III | campagna con un fascio di rampa lupina per le bestie, e 1391 III | spesso dalla coscienza e dal rancore della propria inferiorità.~ ~ 1392 I | Me se magneno tuttu lu rano...» cominciò a ridere con 1393 I | moribonda si arrochiva in rantolo. Poco dopo, entrò il pretore, 1394 III | vegetali, broccoli o legumi o rape o peperoni, sogna come godimento 1395 III | senso estetico si è andato rapidamente pervertendo. Io non vi chieggo 1396 III | fatti e degli uomini che rappresenta trova non solo le ragioni 1397 II | panni sporchi di sangue rappreso, contatori di molino e vasi 1398 III | rissa, con la faccia tutta rasa. Tremava parlando, quasi 1399 III | repugnanza, rispose:~ ~«Perché rassumijave a lu marite».~ ~Tutta questa 1400 II | con lucido e tranquillo raziocinio la probabilità della pena. 1401 II | tòtte fiurate».~ ~«Ti' li recchìne, cullane, anèlle?».~ ~«Gnorsì, 1402 III | generale.~ ~Costui fu secco e reciso. Era giovine, l'abbiamo 1403 III | melense, poi d'improvviso le refluì il pianto, tornò a sedere, 1404 III | requisitoria del procuratore regio si smarrì nella distrazione 1405 II | segreteria gl'impiegati sfogliar registri, o sigillare corpi di reato, 1406 II | Patria riportando sopra un registro le fatture d'una qualunque 1407 III | abbia serbata una virtù relativa. Come non fu ella tratta 1408 III | quanto tempo durassero le sue relazioni con l'imputata. Rispose 1409 III | ascoltato con un silenzio religioso. Disse:~ ~«Questo vizio, 1410 III | confessione della colpevole, rendeva il giudizio dei giurati 1411 III | tutta la sala fu un mormorio repentino.~ ~«Pe' Cristo, com'è bóna!» 1412 III | intorno alle cause di questa repugnanza, rispose:~ ~«Perché rassumijave 1413 III | discorso suscitò un senso repulsivo.~ ~L'entusiasmo troppo austero 1414 III | quella femmina destava la sua reputazione di libertino, e perché egli 1415 I | per venire ai patti della resa.~ ~E domandò ancora, con 1416 I | hentrà' e po' nen me vede a rescì».~ ~E dava con accento di 1417 I | senza né pure un accenno di resistenza, e volontaria, senza un' 1418 III | di qui. Ella non sapeva resistere alle tentazioni, quando 1419 III | mai; e quella sera ancora resisteva alle tentazioni de lu signerine, 1420 I | un ribrezzo indomabili la respinsero indietro; e, ridiscesa con 1421 II | processo è già fatto: non resta che ad esporre i dati al 1422 I | raccolse tutto l'unto che restava tuttavia nel piatto, e mise 1423 III | giuramento implicava per lui una restrizione, e non poteva indurlo a 1424 I | avvolge il volo sopra le reti. E quando infine la vecchia 1425 III | zitella non gli volle dar retta mai; e quella sera ancora 1426 II | aborti, a poco a poco si riaveva dallo scompiglio. Il caldo 1427 II | poveraccia, che non s'era ancora riavuta dal terrore, vagava col 1428 I | ventre, uno spavento e un ribrezzo indomabili la respinsero 1429 III | dentro. Essa dunque non ricade nell'àmbito dell'articolo 1430 III | Pensava alla Frine di Riccardo Castelvecchio, e la sua 1431 III | caso all'amore, come certi ricchi non fanno un gran caso delle 1432 II | salva dalle malattie dei ricercatori: egli ama le difficoltà, 1433 III | esteriore e accidentale. Ricerchiamolo. Facile ricerca, poiché 1434 I | stavano con le mani pronte a ricevere le medicine e coi soldi 1435 II | Non altro. Mariantonia fu ricondotta in carcere dai due carabinieri 1436 III | pacificarla con la suocera e a ricondurla sulla via dell'onestà.~ ~« 1437 I | vedendo che erano ciliegie, lo ricoperse e lo mise da parte: «Che 1438 I | rivolgersi allo speziale che le ricordava la promessa, e ritornò a 1439 I | rugiada, ebbe nell'animo un ricorso di spirito cavalleresco, 1440 III | amico» rispose don Pietro ridendo «lu mònne è dle puttane!».~ ~ 1441 I | tuttu lu rano...» cominciò a ridere con un'aria che avrebbe 1442 III | rame già traboccante, e rideva lottando in quella ombra 1443 I | respinsero indietro; e, ridiscesa con uno sbalzo solo, corse 1444 II | consolavano Mariantonia, e le ridonavano la sua tranquilla sciocchezza.~ ~ 1445 III | di carcere, la Corte li ridusse a tre.~ ~Il pubblico applaudì. 1446 III | uno; e già tre volte aveva rifatto il conto, quando proprio 1447 III | amori suoi con Mariantonia; riferì l'aneddoto dell'arsenico 1448 III | da festa, coi calzoni di rigato marrone calanti sulle scarpe 1449 III | l'accusata con tutto il rigore dell'articolo 531 del Codice 1450 I | va, con le funi in mano, riguardando un branco di lodole che 1451 III | bellissima: un tribunale greco la rimanderebbe senz'altro libera. Ma noi, 1452 III | qualche mese, era tuttavia rimasto nelle buone grazie di Mariantonia, 1453 I | empita tutta la bottega rimbalzando dalle vetrine e frangendosi 1454 III | umane? Non debbono i giurati rimediare all'inevitabile rigidezza 1455 III | non avete mai procurato di rimediarvi?».~ ~Il testimone crollò 1456 II | era serbata e placava il rimordimento della coscienza. E poiché 1457 I | superato il muro della casa di rimpetto, s'affacciò all'uscio. Sopra, 1458 III | egli non le proibiva né le rimproverava i tradimenti, anzi era il 1459 III | conversero a lei, come per rimprovero di quel disinganno; ma ella 1460 I | andava tormentandosi con un rinascimento di dubbio; ma il ritorno 1461 II | anche quello di inquisitore, riparando gli errori che per eccesso 1462 II | quella non è che una pomposa ripetizione delle parti. I giudici sonnecchiano, 1463 I | spirito cavalleresco, e ripiegando un pezzo di carta intorno 1464 III | commedia.~ ~Mariantonia stava ripiegata in sé stessa, con un fazzoletto 1465 II | gioiosamente, come se invece d'un ripiego a un affare spinoso avesse 1466 I | indispettito, avendo ella ripigliata una parte (così almeno gli 1467 III | vita anche in campagna, riponendo il diletto sommo nel pranzo 1468 II | per quarant'anni la Patria riportando sopra un registro le fatture 1469 I | parola, volle anch'egli riprendersi qualcosa della sua, e cominciò 1470 II | orefice col pretesto di ripulire il suo oro. Non altro. Mariantonia 1471 III | terribile, e di nuovo le risa e il movimento della folla 1472 III | Seguì un vocìo misto di risate, poi subito tornò la quiete.~ ~ 1473 II | autore o gli autori, poi di rischiararne tutte le parti tenebrose.~ ~ 1474 III | Intanto gli altri testimoni rischiaravano sempre più questa nuova 1475 I | del popolo di Guardiagrele rise del suo stupore, e del non 1476 I | E domandò ancora, con un risolino e un accento scherzoso come 1477 I | singhiozzi o di sforzi di vomito, risonò di sopra. Giatteo lasciò 1478 III | per certo qual senso di rispetto o di ammirazione che in 1479 II | giurì, a quei dodici uomini rispettosi del diritto che, costretti, 1480 III | ascoltano; e tutte ad una voce risponderanno: no. Mancherebbe la ragione 1481 III | pugno che gli fu dato in una rissa, con la faccia tutta rasa. 1482 III | pubblicazione, Crocifissa ritornava dalla campagna con un fascio 1483 I | rinascimento di dubbio; ma il ritorno della magnifica femmina 1484 III | famiglia di contadini non può ritrarne un nutrimento sufficiente, 1485 I | Mariantonia, che stava ritta dall'altra parte del banco 1486 III | manifesto a tutti, si era riversato nella vita e nella persona 1487 II | naturalmente, il sospetto si riversò sullo speziale; ma questi 1488 I | accennando di sì col capo senza rivolgersi allo speziale che le ricordava 1489 I | quel macinatore di droghe rivolse ogni cosa a beneficio della 1490 I | del cibo sullo stomaco, si rizzò malcontento di quella interruzione 1491 I | sempre belle nella loro robustezza come quelle del Bacco, e 1492 III | giuridica, più volentieri romanziere, drammaturgo e professore 1493 II | ultima inspirazione d'un romanzo o d'un dramma.~ ~ 1494 I | mandano polvere. Strani romori correvano tra la folla, 1495 III | mostrandone la fodera color di rosa. Era giallo, meschino, brutto, 1496 I | un foglio sottile, aveva rotolata e lasciata ad asciugare 1497 III | d'una giovenca: la faccia rotonda, pallida per la lunga clausura, 1498 [Titolo]| ferri~ scoppia impavida e rozza in fra la gente.~ ~Edoardo 1499 II | pugnali nel fodero, pistole rugginose e accette dentate, mazzetti 1500 I | fruttifera madida ancora di rugiada, ebbe nell'animo un ricorso 1501 [Titolo]| minaccianti e frementi in su le rupi.~ ~Ancor la prosa mia selvaggiamente~ 1502 II | la via alla sottigliezza sagace dell'istruttore, egli è 1503 II | e ha dato più prove di sagacità, per quanto tranquillo sembri 1504 III | comunque cucinato, in forma di salame o di vivanda, raccoglie 1505 III | più l'allettava erano i salami: ne faceva delle vere orge 1506 I | si sentiva grave di cibo, salì alle stanze di sopra per 1507 I | Bene» disse il pretore salutando Mariantonia con un sorriso 1508 I | che il provveditore alla salute del popolo di Guardiagrele 1509 III | col cappello in mano, e salutò la Corte con un lieve cenno 1510 II | data distanza. Però non si salva dalle malattie dei ricercatori: 1511 III | tramontato e delle fratte di sambuco con don Giovannino Coletti, 1512 III | sviluppo e l'interpretazione sana della legge morale, cooperando 1513 I | Ched'è? Ched'è? se po' sapé?» gridò Giatteo bruscamente 1514 II | Perché, non fu possibile di saperlo. Non le domandò nemmeno 1515 III | altri amanti, e se egli sapesse di questi ingannamenti.~ ~ 1516 III | da quanne spusassemo».~ ~«Sapreste dirci il nome degli amanti 1517 III | palesare le cose che avesse sapute in confessione. Concessogli, 1518 | sarebbero 1519 I | sta stupito guardando i sassi che gli son caduti proprio 1520 III | a parlare. L'unica cosa savia che fra tante sciocchezze 1521 II | sonnecchiano, il presidente si move sbadigliando sul seggiolone, il procuratore 1522 III | accendeva la faccia. Rispose a sbalzi, per lo più con cenni affermativi 1523 I | indietro; e, ridiscesa con uno sbalzo solo, corse alla cucina 1524 I | ebbe terminato, li prese sbattendoli su per la tafferia per farli 1525 III | faccia nelle mani inanellate, sbattuta dalla violenza del singhiozzo.~ ~ 1526 I | stava là fuori, pallido, sbigottito, ma pur col cuore più leggero 1527 I | frangendosi per le boccette, fu scacciato.~ ~Un'ombra discreta seminascose 1528 I | la moglie e si volse alla scala; ma Mariantonia lo prese 1529 II | data finestra poteva essere scalata senza aiuto di corde e se 1530 II | rosso, a ogni novo crimine è scaldato e turbato da due passioni 1531 III | oratore: essi cercavano una scappatoia legale, un qualche articolo 1532 I | vedesse. Poi d'un tratto scappò via, accennando di sì col 1533 II | eloquenza sonora, i giurati scarabocchiano i cassetti o incidono i 1534 III | dibattimento, tralasciarono di scarabocchiare di geroglifici grafici il 1535 [Titolo]| fra la gente.~ ~Edoardo Scarfoglio - sonetto dedicato a G. 1536 III | facilmente vince i contadini: la scarsezza e la cattiva qualità del 1537 II | attenuanti, per le quali la pena scema de nu rade, e te ne ví a 1538 I | come il prurito sensuale scemava, andava tormentandosi con 1539 III | ascolta la voce di Dio che scende dall'alto, e cede alle tentazioni 1540 III | continui, gli screzi, le scene brutali. Poi fu chiamato 1541 I | un risolino e un accento scherzoso come per proseguire la celia:~ ~« 1542 I | pasteggiava quel cibo micidiale, schiacciandolo tra le mascelle vacue con 1543 III | meschino, brutto, col naso schiacciato da un gran pugno che gli 1544 III | mani nelle tasche, con la schiena abbandonata alla spalliera 1545 I | di quella donna era tanto schiettamente tranquillo, e nei bellissimi 1546 II | aiuto di corde e se una schioppettata poteva colpire un uomo a 1547 II | pieni d'interiora umane, schioppi sferrati e bastoni massicci, 1548 III | qualche volta paradossali, schizzò e colorì vivacemente il 1549 I | pensiero silenzioso.~ ~«Che sci' ccisa! Vide se fenisce, 1550 I | cinque soldi, disse:~ ~«'Mbé' scí, te le denghe».~ ~Lo speziale 1551 I | ciò che gli spettava.~ ~«Scì, ma spíccete» disse Mariantonia; 1552 I | Ti si' 'mmattite? Lu Sciancate m'ha viste a hentrà' e po' 1553 III | argomentazioni qualche volta scientifiche e qualche volta paradossali, 1554 II | potenza intuitiva dello scienziato e dell'artista. Così necessariamente 1555 III | cosa savia che fra tante sciocchezze avesse fatto Mariantonia, 1556 II | meccanica del codice, si scioglie; accade nel suo cervello 1557 I | busto anche turchino; si sciolse dal collo il fazzoletto 1558 II | a poco si riaveva dallo scompiglio. Il caldo era grande e il 1559 II | geologo che scopra un fossile sconosciuto, fa un viaggio faticoso 1560 I | detta con voce placida, sconquassò il ragionamento egoistico 1561 III | Il pubblico ne era un po' scontento: si aspettava qualcosa di 1562 I | e la mise sul fuoco. E scoperchiò la caldaia per vedere a 1563 I | senta in punto di essere scoperto. La vecchia aveva in corpo 1564 [Titolo]| fragor di cozzanti ferri~ scoppia impavida e rozza in fra 1565 I | lasciandolo; e di nuovo uno scoppio frenetico di pianto le impedì 1566 I | ingannata, ma di nuovo l'urlo scoppiò dall'alto con un così terribile 1567 II | voluttà di un geologo che scopra un fossile sconosciuto, 1568 II | prima, il desiderio di scoprirne l'autore o gli autori, poi 1569 III | sferoidale: passa senza scottare. Di più, mentre egli parlava 1570 II | teatro del delitto, deve scovare la verità tra le contraddizioni 1571 III | battibecchi continui, gli screzi, le scene brutali. Poi fu 1572 II | testimonianze loro sono già scritte negli atti del processo; 1573 II | materie venefiche senza ordine scritto del medico, e che per la 1574 II | poiché, qua e là, sullo scrittoio e sulle sedie, sulla stufa 1575 II | il suo processo come uno scrittore può amare il suo libro, 1576 II | sigillare corpi di reato, o scrivere: nell'anticamera intorno 1577 III | che gli accadeva intorno, scriveva gli ultimi martelliani di 1578 II | le sarebbe toccata, egli scrollò le spalle:~ ~«Che ti posso 1579 III | modellata in creta da un qualche scultore voluttuario: tutto il petto 1580 I | me le vu' dà? Te le facce scuntà».~ ~«Si' viste? A te 'n 1581 I | Graziella la fija de lu Scupinare je le si' date e a me nne 1582 II | giacchetta di lana a quadrettoni scuri sopra la camicia non inamidata. 1583 III | né un attenuante né una scusa qualsiasi. La sua requisitoria 1584 III | volle cercare attenuanti né scuse al delitto: il delitto, 1585 I | voluttà che provano gli sdentati a masticare le vivande molli. 1586 | sebbene 1587 I | L'atto di accusa narra seccamente, se bene non senza certo 1588 I | diritto di prima o di una seconda notte egli aveva goduto, 1589 III | refluì il pianto, tornò a sedere, di nuovo si nascose la 1590 I | che aveva recato seco, e sedesse aspettando che la bottega 1591 I | cominciava a moversi sulla sedia come ci fossero delle spine: 1592 II | sullo scrittoio e sulle sedie, sulla stufa e sul canapé, 1593 III | granaglie dalla noia della lunga seduta, si dilettava di contare 1594 III | abbandonata alla spalliera della seggiola un po' inclinata a dietro, 1595 II | si move sbadigliando sul seggiolone, il procuratore del Re guarda 1596 III | promettendogli un convegno pel dì seguente agli sponsali. Don Giovannino 1597 III | potevano dire i testimoni seguenti? Il decadimento di Pasquale 1598 III | romore d'acqua cadente. Seguì un vocìo misto di risate, 1599 III | si misero ad ascoltare.~ ~Seguirono altri testimoni dei due 1600 I | A te 'n le voje dà».~ ~E seguitarono, ella incalzando nell'esortazione, 1601 III | quella magnifica femmina. Seguitò l'interrogatorio.~ ~«Voi 1602 [Titolo]| rupi.~ ~Ancor la prosa mia selvaggiamente~ con un fragor di cozzanti 1603 II | sagacità, per quanto tranquillo sembri tra i mucchi di processi 1604 I | scacciato.~ ~Un'ombra discreta seminascose pietosamente quei due, e 1605 I | cocciuto in una negativa seminata di piccoli sorrisi furbeschi 1606 I | senza ombra di turbamento, semplicemente, come se si fosse trattato 1607 III | imbrogliava. Narrò con molta semplicità gli amori suoi con Mariantonia; 1608 I | lu veléne pròpie, béne; sennò statte bóne».~ ~In fine 1609 III | di Mariantonia guadagnava sensibilmente terreno: il pubblico era 1610 I | aspettandola, come il prurito sensuale scemava, andava tormentandosi 1611 III | contadinesca, gli appetiti sensuali non potevano essere vinti 1612 I | abbia fatta una grossa e si senta in punto di essere scoperto. 1613 I | stava tutto il giorno in sentinella vedeva di molte cose, e 1614 III | andarsene: gli uomini sempre più sentirono il potere d'un singolare 1615 II | con gli occhi castanei. Seppe che la suocera la tormentava, 1616 III | intelletto d'arte: esaminiamo serenamente questo fatto morale che 1617 III | dubbio generale, egli si alzò sereno in vista, quasi sicuro del 1618 II | parlottanti a bassa voce, seri, quasi paurosi del conspetto 1619 I | questa volta con un'aria seria e con accento secco: «Dov' 1620 III | sonora e brillante, con una serie di argomentazioni qualche 1621 I | verità così calmo e così serio insieme, che il farmacista 1622 I | desiderio di parlare, si servì largamente dal piatto grande 1623 I | farmacista si affrettava a servirli; e quando l'ultimo ebbe 1624 II | quelle centomila marmotte che servono per quarant'anni la Patria 1625 III | altri testimoni dei due sessi, che raccontarono questo 1626 I | scarpe e le ingrassava col sevo; la vecchia suocera stava 1627 III | apprendere una specie di fenomeno sferoidale: passa senza scottare. Di 1628 II | interiora umane, schioppi sferrati e bastoni massicci, ogni 1629 III | aveva ragione.~ ~Intanto la sfilata dei testimoni continuava. 1630 I | poiché lo sgomento già sfogava col pianto, non poté parlare 1631 I | non senza certo pomposo sfoggio di stile aulico, come la 1632 II | segreteria gl'impiegati sfogliar registri, o sigillare corpi 1633 I | gemiti o di singhiozzi o di sforzi di vomito, risonò di sopra. 1634 III | perversità d'animo, o per uno sfrenato e indomabile istinto di 1635 III | tenendo conto di tutte le sfumature, di tutte le circostanze, 1636 I | e con la voce la gente a sgomberare; dietro di lui, fu vista 1637 I | avventori maschili e femminili sgomberavano l'uno dopo l'altro, poiché 1638 I | Mariantonia, poiché lo sgomento già sfogava col pianto, 1639 III | cominciava a svaporare. Tutti gli sguardi si conversero a lei, come 1640 III | Il presidente volse uno sguardo inquieto alle tribune, ma 1641 | siamo 1642 II | flagranza di reato o una prova sicura, la giustizia lascia in 1643 I | infarinate, tagliavano la pasta sicuramente, e gli occhi limpidi guardavano 1644 II | incaricati della pubblica sicurezza. Così egli è costretto ad 1645 II | annegato nel fumo del suo sigaro, scrive e scrive tranquillamente 1646 II | impiegati sfogliar registri, o sigillare corpi di reato, o scrivere: 1647 III | resisteva alle tentazioni de lu signerine, promettendogli un convegno 1648 I | rispose con un altro cenno, significante che voleva aspettare; e 1649 II | fazzulétte de seta?».~ ~«Gnorsì, signò'. Tenghe nu fazzulétte tòtte 1650 III | Teodoro fu ascoltato con un silenzio religioso. Disse:~ ~«Questo 1651 I | formulava questo pensiero silenzioso.~ ~«Che sci' ccisa! Vide 1652 I | essa perorava non già con sillogismi, ma con un ragionamento 1653 III | aveva degli elementi di simpatia e persuasione.~ ~Nel dubbio 1654 III | le correnti d'un fluido simpatico convergere a lui. Il pubblico 1655 III | sbattuta dalla violenza del singhiozzo.~ ~Intanto gli altri testimoni 1656 III | masserie che dànno a coltivare singolarmente a mezzadria senza pensare 1657 II | esercizio dell'applicazione sistematica e quasi meccanica del codice, 1658 III | del procuratore regio si smarrì nella distrazione generale.~ ~ 1659 III | convenzioni morali che la società umana s'impone? Dunque, 1660 II | stipendio di giudice, quanto per soddisfazione di quel bisogno d'indagine 1661 II | gabinetto pel giudice, e una soffitta pei corpi di reato.~ ~E 1662 III | il movimento della folla soffocarono la voce dell'oratore. Così 1663 III | spostamento naturale, era soffocato dal dramma morale ed estetico. 1664 I | vedeva di molte cose, e che soffriva di stomaco, non potendo 1665 III | un fuoco d'artifizio di sofismi che avrebbero fatto la fortuna 1666 III | sul peccato della gola; ma soggiungeva don Teodoro, levando gli 1667 I | cancelliere non si vede ancora» soggiunse parlando al maresciallo. 1668 III | legumi o rape o peperoni, sogna come godimento massimo il 1669 II | piccole, la forza, l'acume, la solerzia della polizia sono in condizione 1670 II | Mariantonia trovò un sollievo strano, poiché ottenne di 1671 III | campagna, riponendo il diletto sommo nel pranzo e nel vino, conquistando 1672 [Titolo]| Edoardo Scarfoglio - sonetto dedicato a G. D'Annunzio.~ ~ 1673 II | ripetizione delle parti. I giudici sonnecchiano, il presidente si move sbadigliando 1674 III | raccolti all'ombra delle sopracciglia folte e imbiancate un così 1675 III | ma un turbamento lo aveva sopraffatto, e la vergogna gli accendeva 1676 I | il formaggio. In questa sopraggiunse il cancelliere con due carabinieri, 1677 III | quasi sicuro del fatto suo, sorridente. Non volle cercare attenuanti 1678 III | del Dumas. Quando sedette, sorrideva come in principio, perché 1679 I | negativa seminata di piccoli sorrisi furbeschi e di occhiate 1680 III | gente.~ ~In tale perplessità sorse don Pietro a parlare. L' 1681 II | della gola dimenticava la sorte che le era serbata e placava 1682 III | nella folla una universal sospensione d'animo: l'aureola romantica 1683 III | e stette con le lagrime sospese negli occhi, ascoltando. 1684 I | forchetta e con l'animo sospesi, non visibilmente commossa 1685 II | ancora chiamati, con l'animo sospeso, affollati in crocchi davanti 1686 III | fanno un gran caso delle sostanze, e cedeva senza difficoltà, 1687 II | strano spettacolo: avvocati, sostituti procuratori del Re, carabinieri, 1688 II | colpevole taglia la via alla sottigliezza sagace dell'istruttore, 1689 I | distesa prima in un foglio sottile, aveva rotolata e lasciata 1690 III | sulle scarpe nuove, con la sottoveste e la giacchetta di fustagno, 1691 III | cattiva qualità del cibo e il soverchio lavoro eccitano il desiderio 1692 III | schiena abbandonata alla spalliera della seggiola un po' inclinata 1693 I | Mariantonia si levò per sparecchiare, Giatteo andò a cercare 1694 III | una proprietà frantumaria sparpagliata in molte piccole masserie 1695 II | e sul canapé, si veggono sparpagliati in un bel disordine i più 1696 I | innocuo; sulla scodella sparse l'olio fritto e il cacio 1697 I | con le mani al ventre, uno spavento e un ribrezzo indomabili 1698 III | cui si vuol apprendere una specie di fenomeno sferoidale: 1699 I | Stette un istante in ascolto, sperando che la paura l'avesse ingannata, 1700 II | facilmente guaribile e senza speranza di conseguenze pericolose.~ ~ 1701 I | crescere in ogni momento. Sperò per qualche tempo che quel 1702 I | pauroso delle noie e della spesa di una disgrazia, e domandò 1703 III | muscoloso, con una barba spessa e morbida e castanea. Il 1704 III | dinanzi agli occhi degli spettatori. Il dramma giudiziario, 1705 I | un acconto di ciò che gli spettava.~ ~«Scì, ma spíccete» disse 1706 II | a una visita carceraria, spiando, fiutando, divinando le 1707 I | gli spettava.~ ~«Scì, ma spíccete» disse Mariantonia; e mentre 1708 I | versò dell'olio e qualche spicchio d'aglio, e la mise sul fuoco. 1709 III | ci fosse, noi non potremo spiegarci come questa donna anche 1710 III | le collane, tre immensi spilloni che parevano insegne di 1711 I | sedia come ci fossero delle spine: avrebbe voluto esser lontana 1712 II | d'un ripiego a un affare spinoso avesse trovata l'ultima 1713 II | dell'estate, la procedura fu spinta innanzi alacremente, e gli 1714 I | davanti. Allora di nuovo spiò la suocera, la quale mangiava 1715 III | sua bella faccia onesta spirava quasi un'emanazione di virtù 1716 III | cortigiana greca famosa per lo splendore della sua bellezza, Frine, 1717 III | convegno pel dì seguente agli sponsali. Don Giovannino Coletti, 1718 I | aspettando che la bottega si spopolasse.~ ~Lo speziale, vedendola 1719 II | di chiavi false e panni sporchi di sangue rappreso, contatori 1720 II | jòrne de la causa véstete da spósa, mittete tutte chelle che 1721 III | giudiziario, per effetto d'uno spostamento naturale, era soffocato 1722 III | pubblicamente la sua vergogna, parve spregevole. Gli uomini non gli sapevano 1723 III | Chi le sa? crede da quanne spusassemo».~ ~«Sapreste dirci il nome 1724 III | detto: l'impedimento a uno sregolato e illegale esercizio dell' 1725 I | quetamente:~ ~«Che pizzélle! Sse pizzélle n' so bóne. Se 1726 I | Mbe' curre, va a pijà ssu casce, e pòrtele».~ ~E le 1727 II | bellezza, che egli non sapeva staccarsi da lei, e in presenza di 1728 III | tutto per lei; i giurati, stanchi della lunga immobilità e 1729 I | Giatteo, che era ancora stanco del gran zappare che aveva 1730 II | sua, che chiuso nella sua stanzetta con una stufa ardente nell' 1731 | stare 1732 III | benevolenza, volentieri sarebbero stati indulgenti. Ma come potevano 1733 III | che gli sedeva a destra stendeva cautamente la mano lungo 1734 | stesse 1735 | stessi 1736 I | certo pomposo sfoggio di stile aulico, come la mattina 1737 I | insurrezione del pudore e senza uno stimolo del desiderio, da parte 1738 II | Stato gli dà in più sullo stipendio di giudice, quanto per soddisfazione 1739 III | drammaturgo e professore di storia, che difensore delle vedove 1740 III | ultime elaborazioni delle storie brigantesche, ingrossare 1741 II | indagini penose, e si diletta stranamente dei delitti mostruosi; e 1742 I | aveva nell'aspetto nulla di straordinario, ma era sempre quella bella 1743 I | bruscamente andandole addosso, e strappandole il grembiale dalla faccia. 1744 III | bottiglia che si teneva stretta fra i ginocchi. Il presidente, 1745 II | bel disordine i più strani stromenti del delitto: coltelli a 1746 I | nsomma, addó se le vu' mètte' stu veléne?».~ ~«Dentr'a lu 1747 III | Codice Penale: ella deve subire le pene ordinate dalla legge. 1748 I | Ma pecché? ma che j' è successe a mamma? che je si' fatte?».~ ~« 1749 II | da due passioni ardenti e successive: prima, il desiderio di 1750 III | nutrimento più copioso e più succulento. Il contadino che per tutta 1751 I | abitino della Madonna un po' sucido che le dormiva sempre fra 1752 III | può ritrarne un nutrimento sufficiente, trovandosi a fronte di 1753 II | bastoni massicci, ogni cosa suggellata e documentata d'un cartellino 1754 | sugli 1755 | sui 1756 | sull' 1757 I | punto il sole, che aveva superato il muro della casa di rimpetto, 1758 III | depositari d'una missione morale superiore a tutte le legislazioni 1759 I | baciò divotamente come per supplicarla d'aiuto a qualche grande 1760 II | disperata, deve l'istruttore supplire al difetto accoppiando al 1761 II | suocera la tormentava, che le suscitava contro il marito. Perché, 1762 III | Penale.~ ~Questo discorso suscitò un senso repulsivo.~ ~L' 1763 III | Mariantonia cominciava a svaporare. Tutti gli sguardi si conversero 1764 III | articolo 35».~ ~Tale fu la tesi sviluppata da don Pietro con un colorito 1765 I | per la tafferia per farli svolgere; e, poiché l'acqua bolliva 1766 | t' 1767 III | basso».~ ~Quindi il parroco tacque; ci fu nella folla una universal 1768 II | confessione del colpevole taglia la via alla sottigliezza 1769 I | grande impresa, e prese a tagliare i maccheroni dalla pasta, 1770 I | del Bacco, e infarinate, tagliavano la pasta sicuramente, e 1771 | tante 1772 III | orologio sul ventre. Era tarchiato, bene in carne, bene in 1773 III | domande battevano su quel tasto, e le parole del parroco 1774 III | una metà della sala. Al tavolo degli avvocati sedeva don 1775 II | canina; deve andare sul teatro del delitto, deve scovare 1776 II | rischiararne tutte le parti tenebrose.~ ~La Corte, con quel grande 1777 III | rigidezza del Codice Penale, tenendo conto di tutte le sfumature, 1778 III | in una bottiglia che si teneva stretta fra i ginocchi. 1779 II | fantastiche si fortificano per la tensione e per l'associazione continua 1780 II | delitto negli indizi più tenui, passando da un delitto 1781 I | lui, fu vista Mariantonia tenuta dai carabinieri. Una voce 1782 I | quella maledetta vecchia terminasse di mangiare. Un terror vago 1783 III | Don Pietro Saraceni aveva terminata la sua commedia martelliana, 1784 III | e cede alle tentazioni terrene che la lusingano dal basso».~ ~ 1785 III | guadagnava sensibilmente terreno: il pubblico era tutto per 1786 I | l'acqua fu caduta nella terrina deputata a quest'ufficio, 1787 I | terminasse di mangiare. Un terror vago le si levava nello 1788 III | Costei disse di sì. Un terzo mormorio si levò dalla folla: 1789 III | articolo 35».~ ~Tale fu la tesi sviluppata da don Pietro 1790 II | all'altra, da un esame d'un teste a un colloquio con un avvocato, 1791 II | amichevole, raccoglie una prova testimoniale con la voluttà di un geologo 1792 III | piazza di San Giustino, e i tetti delle case intorno e di 1793 II | Il giudice istruttore che tiene quel faticoso officio da 1794 III | bene intorno al naso una tinta rossa cominciasse a minacciare. 1795 I | discorso col figlio, prima di toccar la minestra cominciò a brontolare 1796 II | sapere che pena le sarebbe toccata, egli scrollò le spalle:~ ~« 1797 II | grado di pena che sarebbe toccato all'avvelenatrice: «Ci sta 1798 III | una mummia coperta d'una toga di venerabile antichità, 1799 II | carabinieri, di uscieri, di toghe, di avvocati, di testimoni 1800 III | Mariantonia si levò pianamente, togliendo il fazzoletto dalla faccia; 1801 II | della vecchia era tanto, da togliere ogni sospetto delle focacce 1802 I | allora dalla campagna, s'era tolto le scarpe e le ingrassava 1803 III | pulita, con un cappello tondo e molle che aggirava tra 1804 II | ogni sospetto delle focacce topicide. Si congetturò dunque che 1805 III | pacifico, nel suo ampio torace, nella faccia buona aveva 1806 I | sensuale scemava, andava tormentandosi con un rinascimento di dubbio; 1807 II | Seppe che la suocera la tormentava, che le suscitava contro 1808 III | dimenticata la conca di rame già traboccante, e rideva lottando in quella 1809 III | cartoccio in mano e il grano traboccò sul tavolato con un romore 1810 III | proibiva né le rimproverava i tradimenti, anzi era il suo confidente. 1811 I | con le spalle alla parete traendosi indietro quasi volesse cacciarsi 1812 III | all'aula era un continuo traffico. Il popolo occupava una 1813 II | un criminalista o come un tragico: ne ricerca le cause e le 1814 III | badato poco al dibattimento, tralasciarono di scarabocchiare di geroglifici 1815 III | in quella ombra del sole tramontato e delle fratte di sambuco 1816 III | Costei appunto si è lasciata trarre dal peccato della gola: 1817 III | della lunga immobilità e trascinati nel comune sentimento di 1818 III | tutte le cose in disordine, trascurava la cucina della famiglia: 1819 I | semplicemente, come se si fosse trattato di dare cinque soldi, disse:~ ~«' 1820 III | verdetto di colpabilità; non si trattava dunque che d'una determinazione 1821 I | Mariantò'! Giattè'!» la fece tremare. Stette un istante in ascolto, 1822 III | con la faccia tutta rasa. Tremava parlando, quasi avesse paura 1823 III | di questi dissensi egli tremò più forte, quasi avesse 1824 III | del Re era un giovine di trent'anni, biondo, miope, con 1825 I | detto lu Sfrusciate, di anni trentadue, contadino, nato e domiciliato 1826 III | confessare che egli, dopo una tresca di qualche mese, era tuttavia 1827 III | molte signore infioravano la tribuna. I giurati occupavano la 1828 III | volgare, era la vittima d'una trista condizione di cose.~ ~Così 1829 III | constituzione organica, per le tristi condizioni della classe 1830 I | di formaggio grattugiato troncò di colpo l'adito ai cattivi 1831 | troppi 1832 III | degli uomini che rappresenta trova non solo le ragioni e il 1833 III | nutrimento sufficiente, trovandosi a fronte di quel problema 1834 II | un affare spinoso avesse trovata l'ultima inspirazione d' 1835 | tua 1836 I | nell'armonia delle linee non turbata dalla crescente prosperità 1837 II | novo crimine è scaldato e turbato da due passioni ardenti 1838 II | dichiarazione?».~ ~Mariantonia si turbò; disse due o tre volte « 1839 I | fuoco; poi si tolse la veste turchina, e restò con la sola gonnella 1840 I | con una scodella di creta turchiniccia piena di formaggio grattugiato 1841 I | gonnella e col busto anche turchino; si sciolse dal collo il 1842 I | immaginoso:~ ~«... Me se magneno tuttu lu rano...» cominciò a ridere 1843 I | suocera: «Lu vu' 'nche ll'òje u 'nche li pepedinei, li maccarune?».~ ~«' 1844 II | focacce che non potevano uccidere una donna, poiché assai 1845 I | tempo che quel veleno non uccidesse la vecchia; che le désse 1846 III | concitava la fantasia dell'uditorio. Il presidente volse uno 1847 I | terrina deputata a quest'ufficio, si rialzò con lo scolatoio 1848 II | ammonitrice che la legge è uguale per tutti, parrebbe il punto 1849 II | sicuro, da distruggere ogni ulteriore sospetto, che Mariantonia 1850 III | che dovevano, miste alle ultime elaborazioni delle storie 1851 III | accadeva intorno, scriveva gli ultimi martelliani di una commedia.~ ~ 1852 II | qualche arbitro dei destini umani, i testimoni non ancora 1853 III | don Pietro a parlare. L'unica cosa savia che fra tante 1854 III | tacque; ci fu nella folla una universal sospensione d'animo: l'aureola 1855 I | mollica raccolse tutto l'unto che restava tuttavia nel 1856 [Titolo]| E nel mio petto ancora urlano i lupi~ della Majella e 1857 II | apparato di carabinieri, di uscieri, di toghe, di avvocati, 1858 II | carabinieri, testimoni entrare ed uscire: nella segreteria gl'impiegati 1859 I | schiacciandolo tra le mascelle vacue con quella strana voluttà 1860 II | ancora riavuta dal terrore, vagava col discorso da una cosa 1861 III | raccoglie in sé tutte le vaghe aspirazioni al benessere 1862 I | terminasse di mangiare. Un terror vago le si levava nello spirito, 1863 III | dalle Tre porte tutta la valle della Pescara biancheggiassero 1864 III | il giudizio dei giurati vano poiché Mariantonia s'era 1865 III | Giatteo Baciccia, tutto in vantaggio di Mariantonia. Due giurati 1866 II | con le medesime formule, variando solo con la varietà dei 1867 II | formule, variando solo con la varietà dei crimini e delle pene, 1868 I | vetrina, tolse in mano un vasetto pieno d'arsenico, e ne gettò 1869 II | rappreso, contatori di molino e vasi di vetro pieni d'interiora 1870 III | insieme. Dei giudici uno era vecchietto piccinino magro membranaceo 1871 III | uno spettacolo strano: il vecchio giudice che gli sedeva a 1872 I | guardava se qualcuno li vedesse. Poi d'un tratto scappò 1873 III | in fila, e le dita non si vedevano per i troppi anelli.~ ~Ella 1874 III | storia, che difensore delle vedove e dei pupilli, egli recava 1875 II | fermarvi qualche ora là dentro, vedreste uno strano spettacolo: avvocati, 1876 III | tutta la vita si nutre di vegetali, broccoli o legumi o rape 1877 II | sulla stufa e sul canapé, si veggono sparpagliati in un bel disordine 1878 I | concedeva, ella con la scodella velenosa in mano e con la faccia 1879 I | denghe. Te denghe le pizzélle velenose che so' date pure a Graziella».~ ~ 1880 I | l'olio fritto e il cacio velenoso. E portò ogni cosa sulla 1881 III | volta che venne a Rapino a vender fusi. Da quella volta, Giatteo 1882 III | grano, onde voleva forse vendere o comperare una partita; 1883 [Titolo]| sangue contadino~ entro le vene mie barbare e greggio~ bolle. 1884 II | aveva mai consegnato materie venefiche senza ordine scritto del 1885 III | mummia coperta d'una toga di venerabile antichità, l'altro era un 1886 I | andar innanzi.~ ~«I' 'n ce venghe» rispose Mariantonia. Ma 1887 | venire 1888 I | Mariantonia Desiderj di anni ventisei, moglie di Giatteo Baciccia, 1889 | venuta 1890 III | Spatocca; e questa era la causa vera de' suoi dissidi con la 1891 II | esercitare una finezza d'olfatto veramente canina; deve andare sul 1892 II | mucchi di processi coperti di verde o di rosso, a ogni novo 1893 III | salami: ne faceva delle vere orge con Pasquale Spatocca; 1894 III | fece del suo corpo il più vergognoso ludibrio, che fu macchiata 1895 III | sulle gambe, e cominciò a versare tutto l'inchiostro in una 1896 II | gnor avvucate».~ ~«Ti' 'na vesta de seta?».~ ~«Gnorsì».~ ~« 1897 II | Quann'è lu jòrne de la causa véstete da spósa, mittete tutte 1898 I | manometteva come lo ingombro delle vesti concedeva, ella con la scodella 1899 III | ancora dalla pinguedine, vestita d'una veste di broccatello 1900 I | cattivi pensieri. Aperse una vetrina, tolse in mano un vasetto 1901 I | bottega rimbalzando dalle vetrine e frangendosi per le boccette, 1902 II | scema de nu rade, e te ne ví a li lavure furzate a vita».~ ~ 1903 II | e gli atti, dopo molti viaggi dal gabinetto del giudice 1904 II | fossile sconosciuto, fa un viaggio faticoso a cavallo in pieno 1905 | vicino 1906 III | Guardiagrele.~ ~Crocifissa Vicoli di Rapino narrò un aneddoto 1907 III | ardenti? Si veniva mai a vie di fatto?».~ ~«S'appeccecàvene 1908 | viene 1909 I | risposta perché era giorno di vigilia, e la vecchia non mangiava 1910 III | un grosso borgo e da due villaggi, da Guardiagrele, da Pretoro, 1911 III | intorno nella piazza tutto il villaggio. Costei appunto si è lasciata 1912 III | don Giovanni contadino, il villanzone arricchito per la virtù 1913 III | maldicenze e le vociferazioni villerecce che dovevano, miste alle 1914 III | occhi di quella locusta villereccia, grandi, limpidi, lenti, 1915 I | canzonature di quel don Giovanni villereccio era proprio una cosa strana. 1916 III | nostre campagne, facilmente vince i contadini: la scarsezza 1917 III | diletto sommo nel pranzo e nel vino, conquistando i favori delle 1918 III | signore oramai erano state vinte dal calore del dramma, e 1919 III | sensuali non potevano essere vinti dal freno morale. «Se non 1920 III | certo non è stato ancora violato dall'aria pestifera d'una 1921 II | parte l'arsenico trovato nei visceri della vecchia era tanto, 1922 II | perquisizione domiciliare a una visita carceraria, spiando, fiutando, 1923 III | brutalmente volgare, era la vittima d'una trista condizione 1924 III | poetico e una eloquenza calda, viva, briosa. Sino nella sua 1925 III | paradossali, schizzò e colorì vivacemente il carattere di Mariantonia: 1926 III | Pasquale Spatocca arrossì vivamente, e accennò di no. Allora 1927 I | sdentati a masticare le vivande molli. Finalmente, quando 1928 III | che in Rapino era nata e viveva, conobbe Giatteo che lavorava 1929 III | erano le maldicenze e le vociferazioni villerecce che dovevano, 1930 I | era un assembramento e un vociferio confuso intorno a Giatteo, 1931 I | Si' viste? A te 'n le voje dà».~ ~E seguitarono, ella 1932 | volesse 1933 II | II~ ~Il processo, per la volgarità del delitto, per la sciocca 1934 I | di lodole che avvolge il volo sopra le reti. E quando 1935 III | una sciocca debolezza di volontà e di mente, e pel predominio 1936 I | accenno di resistenza, e volontaria, senza un'insurrezione del 1937 I | in mano e con la faccia vòlta alla porta, guardava se 1938 I | l'hai fatta bella». E si voltò indietro per vedere se qualche 1939 III | creta da un qualche scultore voluttuario: tutto il petto era coperto 1940 I | singhiozzi o di sforzi di vomito, risonò di sopra. Giatteo 1941 | vostre 1942 | vostro 1943 III | autorizzasse all'indulgenza.~ ~Votarono dunque, senza quasi discutere, 1944 | vuol 1945 III | bella di fuori quanto è vuota dentro. Essa dunque non 1946 I | finché non si vide il piatto vuoto davanti. Allora di nuovo 1947 I | era ancora stanco del gran zappare che aveva fatto e si sentiva 1948 III | pezzo, ma ella finché fu zitella non gli volle dar retta 1949 III | l'avvenire quelli delle zitelle. Venne con quella sua giacchetta