Parte,  Cap.

  1    Pro        |         parve una spavalderia, e non era se non un proponimento:~ ~«
  2    Pro        |            Ma questa speranza, pare, era pazza, poichè tutte quante
  3      1        |              irreverenza dei nepoti, era scomparso: per tutto intorno
  4      1        |            dall'etichetta officiale, era ritornato barbaro e maremmano
  5      1        |         relatore il Villari, e tanto era pessimista l'opinione sua
  6      1        |      intravedeva un fantasma bianco: era un cavaliero di marmo. Disse
  7      1        |           homme, mais un dieu.~ ~ ~ ~Era Luigi XIV. L'uomo di bronzo
  8      1        |            questa cifra: Novantatrè. Era quella una ghigliottina.
  9      1        |         ombra formidabile: anch'essa era livida. I tre cavalieri
 10      1        |           strapparla dal convento ov'era rinserrata, e di condurgliela
 11      1        |              hai sferrata una croce? Era proprio una croce?~ ~- Sì -
 12      1        |      fanciullo semplicemente - non c'era altro ferro che quella croce,
 13      1        |           grande barbaglio di fuoco. Era la visione, era quella sinistra
 14      1        |            di fuoco. Era la visione, era quella sinistra visione
 15      1        |       evangeliche determina in Lina, era  che occorreva fermarsi.
 16      1        |          mano. La tesi del Niccolini era patriottica, e nella rappresentazione
 17      1        |         fatalità nell'arte greca non era una teorica scientifica,
 18      1        |      scientifica,  una didascalìa; era un sentimento universale
 19      1        |        persino nella prosa lucianea: era il senso vago e pauroso
 20      1        |              forza delle braccia sue era molta, il taglio fu, quanto
 21      1        |         elemento musicale del verso. Era tutto penetrato e materiato
 22      1        |      penetrato e materiato di prosa: era il nume vero della prosa,
 23      1        |             vago e l'impalpabile che era come la nota fondamentale
 24      1        |             fantasma nella sua mente era come velato da una nebbiolina
 25      1        |            che fra l'una e l'altra v'era una soluzione di continuità,
 26      1        |         amante; e una volta che egli era andato a caccia col vecchio
 27      1        |        colori e tanta carta dorata c'era solo nei titoli. O Amore
 28      1        |       Auerbach; e il Freiligrath gli era largo di tante lodi, che
 29      1        |             poi se ne rimossero mai. Era naturale: tramontato a poco
 30      1        |          Bertoldo Auerbach.~ ~Costui era nato trent'anni innanzi
 31      1        |      selvagge dello Schwarz-Wald, ed era un ebreo. Studiò giurisprudenza
 32      1        |           principianti, a Lipsia che era allora come tuttavia è l'
 33      1        |             idealistica una riazione era desiderabile: dopo Hoffmann
 34      1        |           tragedia: Andrea Hofer, ch'era un tentativo d'introdurre
 35      1        |             dimostrò quale veramente era, un tedesco puro e fanatico,
 36      1        |          smembramento della Polonia, era stato assorbito dall'Austria.
 37      1        |             contadinesche. Sua madre era una galiziana, alla quale
 38     II        |         Allora l'imitazione italiana era universale; con Caterina
 39     II        |              intorno al Castelletto: era naturale che anche le novelle
 40     II        |              Dall'Ongaro. La novella era dunque tuttavia sotto il
 41     II        |          pecoraggine e di affarismo, era naturale che tutti i cattivi
 42     II        |            innanzi fra gli applausi: era naturale che Pompeo Gherardo
 43     II        |           anno; e pure la narrazione era fatta più penosa dall'ortografia
 44     II        |            questo, che nel secolo XV era possibile, ma non più nei
 45     II        |            opere quasi perfette di C'era una volta e di Homo! Il
 46     II        |           sciattamente arruffato com'era in principio; ma tutto lo
 47     II        |      esposizione come il Santissimo, era di malo umore. Pareva infreddata,
 48     II        |       fianchi di Lorenzo Stecchetti, era singolarmente nauseato dei
 49     II        |            scorso la signorina Serao era stranamente decaduta nell'
 50     II        |            quei due, dei quali l'uno era nato per far l'agricoltore,
 51     II        |         Staël si chiamava lo spleen, era d'importazione inglese,
 52     II        |              d'importazione inglese, era la più fastidiosa seccaggine
 53     II        |              travagliato il romanzo: era una minor forma del dolore
 54     II        |             Rouen, il padre Flaubert era accasciato da un'oppressione
 55     II        |        vedevano le tracce sul volto. Era un misto di umiliazione,
 56     II        |              vincere. La sua scienza era vana, e il suo amor paterno
 57     II        |            una giovinezza sanissima; era d'un vigore e d'una corporatura
 58     II        |            appunto guidava. La notte era scura; nei dintorni di Bourg-Achard,
 59     II        |          seguente. Il padre Flaubert era fuori di , e però ch'egli
 60     II        |           non s'avvidero che l'acqua era quasi bollente, e gli produssero
 61     II        |           tutta quanta la tela, e ci era tra le altre cose un diavolo,
 62     II        |              logica aristotelica, ed era Aporema, il sillogismo della
 63     II        |          cosa migliore di quel libro era l'intenzione. Dopo, passato
 64     II        |             Nel MDCCCLXV, la seconda era moglie, da poco più di due
 65     II        |              loto. Comincia così:~ ~«Era a Cràvastî, sotto il regno
 66     II        |         questa un fedele di Nârâyana era intento a fare offerte a
 67     II        |             gaudio, andò al luogo ov'era Bhagavat, adorò col capo
 68     II        |             bue, senza pensare che c'era mancato un pelo perchè la
 69    III        |              quelle il Carducci, che era andato di esperienza in
 70    III        |      tibullica di Rocco De Zerbi gli era venuta tra mano mentre compiva
 71    III        |           ultime riforme elettorali, era naturalmente finita; dopo,
 72    III        |            la sua attività poetica s'era fermata a quella tranquilla
 73    III        |         dell'antichità pagana; e non era facile prevedere dove si
 74    III        |              settembre.~ ~La materia era alta, e difficilissima a
 75    III        |      cioncavano entro Verdun; Longwy era caduta, e il rombo della
 76    III        |             i macellatori: l'Abbadia era piena di condannati a morte,
 77    III        |             e Dumouriez il traditore era chiamato dal campo dinanzi
 78    III        |            alla quale egli forse non era giunto ancora. Il sonetto
 79    III        |            bastanza elaborata quanto era il desiderio e il proponimento.
 80    III        |             che dal poema romanzesco era distolto per l'esempio del
 81    III        |          dovunque, poi, lo condussi, era la medesima cosa: persino
 82    III        |            culto non credibile. Egli era così mite e così affabile
 83    III        |             che novamente lo vedeva, era un'esclamazione di meraviglia.
 84    III        |            bruttissimi versi. In lui era tanto spontaneo il senso
 85    III        |             facemmo su la via Appia. Era una mite mattinata di febbraio,
 86    III        |         della colazione! La frittata era cattiva, ma tra la pergola
 87    III        |         venire sino a Civitavecchia. Era il pomeriggio, e il sole
 88    III        |      piccolino poeta della salsedine era potente troppo: venne anch'
 89    III        |          quale fenomeno psicologico, era avvenuto in lui un rivolgimento:
 90    III        | inconsciamente timida e selvatica si era transmutata in una civetta
 91    III        |     calcolava. Gabriele, che da Roma era partito ingenuo modesto
 92    III        |             serio. L'arte, che prima era per lui quasi un fattore
 93    III        |         quale con grandissimo stento era stato alcuni anni senza
 94    III        |       argomento capitale dell'offesa era questo: che l'arte, avendo
 95    III        |             l'argomento della difesa era per contrario che confini
 96    III        |          quei versi la questione non era da porre nella moralità,
 97    III        |             poichè la tragedia greca era in sostanza un grandioso
 98    III        |       bisogni e le speranze d'Italia era già una gran cosa; secondo,
 99    III        |              cortigianesca. Lo sposo era il duca di Savoia Vittorio
100    III        |             liberatori della patria. Era un'utopia come un'altra,
101    III        |         questi, il Romani. Del resto era naturale. Si esciva dalla
102    III        |            il Parini fuori di Milano era poco e male inteso, e il
103    III        |             cavalleria: l'intenzione era buona, o almeno a me pare
104     IV        |              dalle mani dell'Ariosto era balzata viva e verde e inghirlandata
105     IV        |            sottotenenti di fanteria. Era come una frenesia furibonda
106     IV        |          dell'Italia nuova. L'Italia era fatta, si doveva fare il
107     IV        |            come dice il Costetti, «c'era di autori, tra giornalisti-autori
108     IV        |         ombra di accentramento che s'era fatta in Firenze intorno
109     IV        |           arte; Paolo Ferrari, che s'era venuto via via rinnovando
110     IV        |              tutti i mondi parigini. Era dunque indispensabile costruire
111     IV        |             ostacoli d'ogni maniera, era la seconda: prendere la
112     IV        |          fatidica:~ ~- «In principio era il caos; e tutte le cose
113     IV        |             caos balzò un dramma; ed era di Leone Fortis; e il nome
114     IV        |          Leone Fortis; e il nome suo era Cuore ed arte; e le genti
115     IV        |         erano drammi; e il numero ne era senza fine; e furono tripartite
116     IV        |            nelle mani dei ciabattini era andato via via precipitando
117      V        |          compilazione delle gazzette era più semplice e meno letteraria
118      V        |       accecava; ma allora questo non era facile. Occorreva avere
119      V        |             piuttosto parodia, quale era la letteratura imperialista
120      V        |              una esposizione d'arte, era naturale che la critica
121      V        |              più importante da porre era questa: perchè il Michetti
122      V        |          altro.~ ~Ma un'altra cosa c'era da fare, e più importante,
123      V        |             marchese Colombi, quando era un filisteo della casa Sonzogno,
124      V        |              tempo. Ve ne ricordate? Era il tempo delle Odi barbare,
125      V        |         poesia francese, della quale era affatto digiuno; e ora,
126      V        |       esuberante splendore di forma? Era veramente un canto novo,
127      V        |        dicendo d'un cattivo libro ch'era solamente buono per torchecul;
128      V        |              ogni pompa dell'arte mi era contesa per la miseria dell'
129      V        |            transcrizione in mano, ed era l'ultimo autunno, e il vespero
130      V        |            dell'erudizione italiana, era una persecuzione:~ ~- Sai, -
131      V        |            signor Rodolfo, ove Fazio era ricordato amorosamente,
132      V        |           cura di Fazio degli Uberti era minacciata da un momento
133      V        |             un palmo di naso. Quella era dunque la novità? Novità
134      V        |             novità? Novità veramente era, poichè cosa più scempia
135      V        |          fantasticheria del Bartoli: era dunque naturale che il professor
136      V        |     incrostazione leggendaria che si era formata intorno alla sua
137      V        |              la leggenda carducciana era sorta, tutta tinta d'un
138      V        |             Poesie il Carducci non s'era fatto molti nemici: la prevalenza
139      V        |          urli per l'inno a Satana, s'era udita più d'una predica
140      V        |         dietro la prosa del Carducci era stata poco letta: gl'italiani,
141      V        |              in  del posto ov'egli era al principiare dello scontro.
142      V        |              il '60 in Italia non ci era minor minoranza della democrazia,
143      V        |       grandissima innovazione, e non era in fondo nella generale
144      V        |       rivoluzione drammatica tedesca era stata intesa e ritentata
145      V        |             bisantino, empirico. Non era nato pel dramma. A me rammenta
146      V        |              principiante, qual egli era nel '71, dichiara d'averlo
147      V        |         Povera Musa cavallottèa! Ell'era una ciana, avvezza a trascinar
148      V        |             della mala prosodia. Ell'era zoppa, poveraccia!, e sempre
149      V        |            terra i piedi, onde l'uno era troppo breve e l'altro troppo
150      V        |        tragedia dell'anima umana non era prudente mettersi alla gran
151      V        |              Baldassarre Odescalchi, era stata fritta e rifritta
152      V        |              all'umiltà della prosa, era stata, da Walter Scott in
153      V        |          meglio ch'essi sapevan fare era di recitar ballate e ballatette
154      V        |           sapendo ben dove; e quello era un cardo, a cui gli asini
155      V        |           non si avvide egli ch'ella era una ciana. E fo io ora opera
156      V        |             che mi avvenne in liceo. Era professore di greco un dolce
157      V        |              delicata e più gentile. Era però, ed è ancora, credo,
158      V        |          Dante e della lega lombarda era, per lo meno, singolare,
159      V        |        diciamo, romantici. Veramente era inutile darsi tanta pena
160      V        |             di versi italiani: anche era inutile, poichè, essendo
161      V        |              il deputato Cavallotti? Era quasi mezzanotte, e tutti
162      V        |            prima dell'ora stabilita. Era un puro e luminoso pomeriggio
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