IntraText Indice | Parole: Alfabetica - Frequenza - Rovesciate - Lunghezza - Statistiche | Aiuto | Biblioteca IntraText | Cerca |
| Alfabetica [« »] equilibrate 1 equilibrio 8 equità 1 era 162 eran 4 erano 39 eravamo 2 | Frequenza [« »] 164 quando 163 nè 163 ogni 162 era 160 nell' 159 suo 158 anche | Edoardo Scarfoglio Il libro di Don Chisciotte Concordanze era |
Parte, Cap.
1 Pro | parve una spavalderia, e non era se non un proponimento:~ ~« 2 Pro | Ma questa speranza, pare, era pazza, poichè tutte quante 3 1 | irreverenza dei nepoti, era scomparso: per tutto intorno 4 1 | dall'etichetta officiale, era ritornato barbaro e maremmano 5 1 | relatore il Villari, e tanto era pessimista l'opinione sua 6 1 | intravedeva un fantasma bianco: era un cavaliero di marmo. Disse 7 1 | homme, mais un dieu.~ ~ ~ ~Era Luigi XIV. L'uomo di bronzo 8 1 | questa cifra: Novantatrè. Era quella una ghigliottina. 9 1 | ombra formidabile: anch'essa era livida. I tre cavalieri 10 1 | strapparla dal convento ov'era rinserrata, e di condurgliela 11 1 | hai sferrata una croce? Era proprio una croce?~ ~- Sì - 12 1 | fanciullo semplicemente - non c'era altro ferro che quella croce, 13 1 | grande barbaglio di fuoco. Era la visione, era quella sinistra 14 1 | di fuoco. Era la visione, era quella sinistra visione 15 1 | evangeliche determina in Lina, era là che occorreva fermarsi. 16 1 | mano. La tesi del Niccolini era patriottica, e nella rappresentazione 17 1 | fatalità nell'arte greca non era una teorica scientifica, 18 1 | scientifica, nè una didascalìa; era un sentimento universale 19 1 | persino nella prosa lucianea: era il senso vago e pauroso 20 1 | forza delle braccia sue era molta, il taglio fu, quanto 21 1 | elemento musicale del verso. Era tutto penetrato e materiato 22 1 | penetrato e materiato di prosa: era il nume vero della prosa, 23 1 | vago e l'impalpabile che era come la nota fondamentale 24 1 | fantasma nella sua mente era come velato da una nebbiolina 25 1 | che fra l'una e l'altra v'era una soluzione di continuità, 26 1 | amante; e una volta che egli era andato a caccia col vecchio 27 1 | colori e tanta carta dorata c'era solo nei titoli. O Amore 28 1 | Auerbach; e il Freiligrath gli era largo di tante lodi, che 29 1 | poi se ne rimossero mai. Era naturale: tramontato a poco 30 1 | Bertoldo Auerbach.~ ~Costui era nato trent'anni innanzi 31 1 | selvagge dello Schwarz-Wald, ed era un ebreo. Studiò giurisprudenza 32 1 | principianti, a Lipsia che era allora come tuttavia è l' 33 1 | idealistica una riazione era desiderabile: dopo Hoffmann 34 1 | tragedia: Andrea Hofer, ch'era un tentativo d'introdurre 35 1 | dimostrò quale veramente era, un tedesco puro e fanatico, 36 1 | smembramento della Polonia, era stato assorbito dall'Austria. 37 1 | contadinesche. Sua madre era una galiziana, alla quale 38 II | Allora l'imitazione italiana era universale; con Caterina 39 II | intorno al Castelletto: era naturale che anche le novelle 40 II | Dall'Ongaro. La novella era dunque tuttavia sotto il 41 II | pecoraggine e di affarismo, era naturale che tutti i cattivi 42 II | innanzi fra gli applausi: era naturale che Pompeo Gherardo 43 II | anno; e pure la narrazione era fatta più penosa dall'ortografia 44 II | questo, che nel secolo XV era possibile, ma non più nei 45 II | opere quasi perfette di C'era una volta e di Homo! Il 46 II | sciattamente arruffato com'era in principio; ma tutto lo 47 II | esposizione come il Santissimo, era di malo umore. Pareva infreddata, 48 II | fianchi di Lorenzo Stecchetti, era singolarmente nauseato dei 49 II | scorso la signorina Serao era stranamente decaduta nell' 50 II | quei due, dei quali l'uno era nato per far l'agricoltore, 51 II | Staël si chiamava lo spleen, era d'importazione inglese, 52 II | d'importazione inglese, era la più fastidiosa seccaggine 53 II | travagliato il romanzo: era una minor forma del dolore 54 II | Rouen, il padre Flaubert era accasciato da un'oppressione 55 II | vedevano le tracce sul volto. Era un misto di umiliazione, 56 II | vincere. La sua scienza era vana, e il suo amor paterno 57 II | una giovinezza sanissima; era d'un vigore e d'una corporatura 58 II | appunto guidava. La notte era scura; nei dintorni di Bourg-Achard, 59 II | seguente. Il padre Flaubert era fuori di sè, e però ch'egli 60 II | non s'avvidero che l'acqua era quasi bollente, e gli produssero 61 II | tutta quanta la tela, e ci era tra le altre cose un diavolo, 62 II | logica aristotelica, ed era Aporema, il sillogismo della 63 II | cosa migliore di quel libro era l'intenzione. Dopo, passato 64 II | Nel MDCCCLXV, la seconda era moglie, da poco più di due 65 II | loto. Comincia così:~ ~«Era a Cràvastî, sotto il regno 66 II | questa un fedele di Nârâyana era intento a fare offerte a 67 II | gaudio, andò al luogo ov'era Bhagavat, adorò col capo 68 II | bue, senza pensare che c'era mancato un pelo perchè la 69 III | quelle il Carducci, che era andato di esperienza in 70 III | tibullica di Rocco De Zerbi gli era venuta tra mano mentre compiva 71 III | ultime riforme elettorali, era naturalmente finita; dopo, 72 III | la sua attività poetica s'era fermata a quella tranquilla 73 III | dell'antichità pagana; e non era facile prevedere dove si 74 III | settembre.~ ~La materia era alta, e difficilissima a 75 III | cioncavano entro Verdun; Longwy era caduta, e il rombo della 76 III | i macellatori: l'Abbadia era piena di condannati a morte, 77 III | e Dumouriez il traditore era chiamato dal campo dinanzi 78 III | alla quale egli forse non era giunto ancora. Il sonetto 79 III | bastanza elaborata quanto era il desiderio e il proponimento. 80 III | che dal poema romanzesco era distolto per l'esempio del 81 III | dovunque, poi, lo condussi, era la medesima cosa: persino 82 III | culto non credibile. Egli era così mite e così affabile 83 III | che novamente lo vedeva, era un'esclamazione di meraviglia. 84 III | bruttissimi versi. In lui era tanto spontaneo il senso 85 III | facemmo su la via Appia. Era una mite mattinata di febbraio, 86 III | della colazione! La frittata era cattiva, ma tra la pergola 87 III | venire sino a Civitavecchia. Era il pomeriggio, e il sole 88 III | piccolino poeta della salsedine era potente troppo: venne anch' 89 III | quale fenomeno psicologico, era avvenuto in lui un rivolgimento: 90 III | inconsciamente timida e selvatica si era transmutata in una civetta 91 III | calcolava. Gabriele, che da Roma era partito ingenuo modesto 92 III | serio. L'arte, che prima era per lui quasi un fattore 93 III | quale con grandissimo stento era stato alcuni anni senza 94 III | argomento capitale dell'offesa era questo: che l'arte, avendo 95 III | l'argomento della difesa era per contrario che confini 96 III | quei versi la questione non era da porre nella moralità, 97 III | poichè la tragedia greca era in sostanza un grandioso 98 III | bisogni e le speranze d'Italia era già una gran cosa; secondo, 99 III | cortigianesca. Lo sposo era il duca di Savoia Vittorio 100 III | liberatori della patria. Era un'utopia come un'altra, 101 III | questi, il Romani. Del resto era naturale. Si esciva dalla 102 III | il Parini fuori di Milano era poco e male inteso, e il 103 III | cavalleria: l'intenzione era buona, o almeno a me pare 104 IV | dalle mani dell'Ariosto era balzata viva e verde e inghirlandata 105 IV | sottotenenti di fanteria. Era come una frenesia furibonda 106 IV | dell'Italia nuova. L'Italia era fatta, si doveva fare il 107 IV | come dice il Costetti, «c'era di autori, tra giornalisti-autori 108 IV | ombra di accentramento che s'era fatta in Firenze intorno 109 IV | arte; Paolo Ferrari, che s'era venuto via via rinnovando 110 IV | tutti i mondi parigini. Era dunque indispensabile costruire 111 IV | ostacoli d'ogni maniera, era la seconda: prendere la 112 IV | fatidica:~ ~- «In principio era il caos; e tutte le cose 113 IV | caos balzò un dramma; ed era di Leone Fortis; e il nome 114 IV | Leone Fortis; e il nome suo era Cuore ed arte; e le genti 115 IV | erano drammi; e il numero ne era senza fine; e furono tripartite 116 IV | nelle mani dei ciabattini era andato via via precipitando 117 V | compilazione delle gazzette era più semplice e meno letteraria 118 V | accecava; ma allora questo non era facile. Occorreva avere 119 V | piuttosto parodia, quale era la letteratura imperialista 120 V | una esposizione d'arte, era naturale che la critica 121 V | più importante da porre era questa: perchè il Michetti 122 V | altro.~ ~Ma un'altra cosa c'era da fare, e più importante, 123 V | marchese Colombi, quando era un filisteo della casa Sonzogno, 124 V | tempo. Ve ne ricordate? Era il tempo delle Odi barbare, 125 V | poesia francese, della quale era affatto digiuno; e ora, 126 V | esuberante splendore di forma? Era veramente un canto novo, 127 V | dicendo d'un cattivo libro ch'era solamente buono per torchecul; 128 V | ogni pompa dell'arte mi era contesa per la miseria dell' 129 V | transcrizione in mano, ed era l'ultimo autunno, e il vespero 130 V | dell'erudizione italiana, era una persecuzione:~ ~- Sai, - 131 V | signor Rodolfo, ove Fazio era ricordato amorosamente, 132 V | cura di Fazio degli Uberti era minacciata da un momento 133 V | un palmo di naso. Quella era dunque la novità? Novità 134 V | novità? Novità veramente era, poichè cosa più scempia 135 V | fantasticheria del Bartoli: era dunque naturale che il professor 136 V | incrostazione leggendaria che si era formata intorno alla sua 137 V | la leggenda carducciana era sorta, tutta tinta d'un 138 V | Poesie il Carducci non s'era fatto molti nemici: la prevalenza 139 V | urli per l'inno a Satana, s'era udita più d'una predica 140 V | dietro la prosa del Carducci era stata poco letta: gl'italiani, 141 V | in là del posto ov'egli era al principiare dello scontro. 142 V | il '60 in Italia non ci era minor minoranza della democrazia, 143 V | grandissima innovazione, e non era in fondo nella generale 144 V | rivoluzione drammatica tedesca era stata intesa e ritentata 145 V | bisantino, empirico. Non era nato pel dramma. A me rammenta 146 V | principiante, qual egli era nel '71, dichiara d'averlo 147 V | Povera Musa cavallottèa! Ell'era una ciana, avvezza a trascinar 148 V | della mala prosodia. Ell'era zoppa, poveraccia!, e sempre 149 V | terra i piedi, onde l'uno era troppo breve e l'altro troppo 150 V | tragedia dell'anima umana non era prudente mettersi alla gran 151 V | Baldassarre Odescalchi, era stata fritta e rifritta 152 V | all'umiltà della prosa, era stata, da Walter Scott in 153 V | meglio ch'essi sapevan fare era di recitar ballate e ballatette 154 V | sapendo ben dove; e quello era un cardo, a cui gli asini 155 V | non si avvide egli ch'ella era una ciana. E fo io ora opera 156 V | che mi avvenne in liceo. Era professore di greco un dolce 157 V | delicata e più gentile. Era però, ed è ancora, credo, 158 V | Dante e della lega lombarda era, per lo meno, singolare, 159 V | diciamo, romantici. Veramente era inutile darsi tanta pena 160 V | di versi italiani: anche era inutile, poichè, essendo 161 V | il deputato Cavallotti? Era quasi mezzanotte, e tutti 162 V | prima dell'ora stabilita. Era un puro e luminoso pomeriggio