Parte,  Scena

  1    Per        |             PERSONAGGI~ ~La Marchesa Elena di Roveglia~ ~La Contessa
  2      I,      1|                           SCENA I.~ ~Elena, Elvira, Gemma, Masina,
  3      I,      1|               Masina, Filippo.~ ~ ~ ~ELENA~ ~Filippo.~ ~FILIPPO~ ~Eccomi.~ ~
  4      I,      1|       Filippo.~ ~FILIPPO~ ~Eccomi.~ ~ELENA~ ~Chiudete quell'uscio e
  5      I,      1|            cambierebbero discorso.~ ~ELENA~ ~Che peccato!~ ~GEMMA~ ~
  6      I,      1|              lasciano in disparte.~ ~ELENA~ ~Non ci lasciano, ce ne
  7      I,      1|          teso ai discorsi lontani.~ ~ELENA~ ~Quando i vicini non interessano.~ ~
  8      I,      1|           cose dette da una donna.~ ~ELENA~ ~Neanche se vi dicessi
  9      I,      1|                la serve di caffè).~ ~ELENA~ ~Sì, badate a versarmelo
 10      I,      1|           Gli parli così asciutto.~ ~ELENA~ ~La... Filippo. (gli porge
 11      I,      1|       incerti del mio mestiere.[4]~ ~ELENA~ ~Lo sentite? Mestiere!
 12      I,      1|            donna innamorata di me.~ ~ELENA~ ~Chi lo direbbe? (ride).~ ~
 13      I,      1|           forse a ripagarlo....[5]~ ~ELENA~ ~Oh..., oh..., oh!~ ~FILIPPO~ ~
 14      I,      1|              raccatta le briciole.~ ~ELENA~ ~Voi siete un vanitoso
 15      I,      1|             davvero in segreto.[6]~ ~ELENA~ ~Siete più sincero degli
 16      I,      1|              vostra a distanza....~ ~ELENA~ ~Vi attribuisce su di noi
 17      I,      1|          FILIPPO~ ~Io nego sempre.~ ~ELENA~ ~S'intende, senza di ciò
 18      I,      1|         Quello che si dice di voi.~ ~ELENA~ ~Quello che si dice di
 19      I,      1|    seppellito.~ ~FILIPPO~ ~Boum!!!~ ~ELENA~ ~Si vede che frequentate
 20      I,      1|                 FILIPPO~ ~E quali?~ ~ELENA~ ~Sapete dove va la sera
 21      I,      1|              potervelo presentare.~ ~ELENA~ ~Oh guardate, sarà qui
 22      I,      1|              qui a farvi la corte.~ ~ELENA~ ~Giusto! tanto giusto che...,
 23      I,      1|               FILIPPO~ ~Il marito.~ ~ELENA (dopo aver chiamato Paolo
 24      I,      1|           che siete invulnerabile.~ ~ELENA~ ~È vero, e mi annoio.[10]~ ~
 25      I,      2|          avete chiamato, Marchesa?~ ~ELENA~ ~Sì, mi pare mezz'ora fa.~ ~
 26      I,      2|            una storia così lepida!~ ~ELENA~ ~È finita?~ ~PAOLO~ ~Sì.~ ~
 27      I,      2|              finita?~ ~PAOLO~ ~Sì.~ ~ELENA~ ~Allora rimanete qui.~ ~
 28      I,      2|            pranzo tanto delizioso!~ ~ELENA~ ~Grazie per il mio cuoco.
 29      I,      2|                PAOLO~ ~Questa?[11]~ ~ELENA~ ~Sì, sono lunghi un palmo,
 30      I,      2|                depone la scatola).~ ~ELENA~ ~D'Almèna avrà bene un'
 31      I,      2|           perdono, lasciatemi qui.~ ~ELENA~ ~Mi fate la grazia di prendere
 32      I,      3|              Detti meno Paolo.~ ~ ~ ~ELENA~ ~Filippo, riconosco che
 33      I,      3|            GEMMA~ ~Almeno si dice.~ ~ELENA~ ~È vero; a segno che mi
 34      I,      3|              messa in giro da lui.~ ~ELENA~ ~Non lo credo.~ ~ELVIRA~ ~
 35      I,      4|        Rubaconti.~ ~ ~ ~D'ALMÈNA (ad Elena)~ ~Siete proprio in collera?~ ~
 36      I,      4|          Siete proprio in collera?~ ~ELENA~ ~Perchè in collera?~ ~D'
 37      I,      4|           stati di  tanto tempo.~ ~ELENA~ ~Oh!~ ~PAOLO (mostrandole
 38      I,      4|              se n'è preso uno.[13]~ ~ELENA~ ~Questo è un tratto da
 39      I,      4|          bell'ornamento siete voi.~ ~ELENA~ ~Ah! che madrigale! Pubblichiamolo
 40      I,      4|             così facile, Marchesa!~ ~ELENA~ ~E due. Fatemi la corte,
 41      I,      4|         amico Paolo.~ ~PAOLO~ ~Io?~ ~ELENA~ ~Non è vero?~ ~PAOLO~ ~
 42      I,      4|           abbia potuto dire...[14]~ ~ELENA~ ~Queste signore... or ora.~ ~
 43      I,      4|        tradimento!~ ~PAOLO~ ~Come?~ ~ELENA~ ~Vedete? Non occorre far
 44      I,      4|         spiegherete! (discorrono).~ ~ELENA (a D'Almèna)~ ~Dunque?~ ~
 45      I,      4|                 D'ALMÈNA~ ~Dunque?~ ~ELENA~ ~Mi fate la corte?~ ~D'
 46      I,      4|          ALMÈNA~ ~È bella e fatta.~ ~ELENA~ ~Sareste disposto a commettere
 47      I,      4|             il nome di pazzia.[15]~ ~ELENA~ ~Ed è?~ ~D'ALMÈNA~ ~L'innamorarmi
 48      I,      4|     innamorarmi seriamente di voi.~ ~ELENA~ ~Non sarebbe una pazzia,
 49      I,      4|             capo al mondo ci vado.~ ~ELENA~ ~La pazzia la commetterei
 50      I,      4|         nulla che mi costi fatica!~ ~ELENA~ ~Che miseria! Ecco un uomo
 51      I,      4|             più inspirare eroismi.~ ~ELENA~ ~Oh! datemi un uomo meno
 52      I,      4|           andare la testa in giro?~ ~ELENA~ ~Come una trottola; non
 53      I,      4|                 D'ALMÈNA~ ~Di che?~ ~ELENA~ ~Della vostra presunzione
 54      I,      5|              via).~ ~ELVIRA~ ~Addio, Elena. (si alza).~ ~ELENA~ ~Che
 55      I,      5|           Addio, Elena. (si alza).~ ~ELENA~ ~Che fretta!~ ~ELVIRA~ ~
 56      I,      5|           accompagnate, Rulfi?[17]~ ~ELENA~ ~Oh vedrai che non potrà.
 57      I,      5|            ballo prima dell'Opera.~ ~ELENA~ ~Allora si capisce.~ ~ELVIRA~ ~
 58      I,      5|     figuratevi! Buona sera. (saluta. Elena accompagna Elvira fino all'
 59      I,      5|                  MASINA (in piedi ad Elena)~ ~Vado anch'io.~ ~ELENA~ ~
 60      I,      5|             Elena)~ ~Vado anch'io.~ ~ELENA~ ~Buona sera.~ ~MASINA~ ~
 61      I,      5|               Ah! mentre mi ricordo, Elena, quella famosa ricamatrice
 62      I,      5|              non ha finito ancora?~ ~ELENA~ ~La colpa è d'Enrico che
 63      I,      5|             un nodo al fazzoletto.~ ~ELENA~ ~Senza di che.....~ ~MASINA~ ~
 64      I,      5|               a tutti) Addio. (va ad Elena) Rimani. (via Masina, Enrico,
 65      I,      6|                          SCENA VI.~ ~Elena, Gemma, Filippo, D'Almèna,
 66      I,      6|           Sannio, poi Teodoro.~ ~ ~ ~ELENA~ ~Eh! che galanteria! tutti
 67      I,      6|              voi ve ne affliggete?~ ~ELENA~ ~Vorrei poter far del male
 68      I,      6|            C'è Filippo per questo.~ ~ELENA~ ~Non basta. (entra Teodoro)
 69      I,      6|            ancora il mio protetto?~ ~ELENA~ ~No.~ ~GEMMA~ ~Ah! il viaggiatore!
 70      I,      6|             alle nove e mezzo.[21]~ ~ELENA~ ~Sono le nove.~ ~TEODORO~ ~
 71      I,      6|           cui è miracolo se torna.~ ~ELENA~ ~Ma se lo credi un viaggio
 72      I,      6|       metterci sossopra ogni cosa.~ ~ELENA~ ~Oh, oh, lo credi da tanto?~ ~
 73      I,      6|          forte! sentite, Marchesa?~ ~ELENA~ ~E con ciò?[23]~ ~D'ALMÈNA~ ~
 74      I,      6|             che aveste incontrato?~ ~ELENA~ ~Parte.~ ~FILIPPO~ ~Buon
 75      I,      6|           che non siete esposta...~ ~ELENA~ ~Ad uno scacco? Oh sì che
 76      I,      6|             non lasciarlo partire?~ ~ELENA~ ~Gran cosa! Che ne dite
 77      I,      6|           ALMÈNA~ ~Non dico nulla.~ ~ELENA~ ~Non credete che se volessi?~ ~
 78      I,      6|               GEMMA~ ~Ma non vuoi.~ ~ELENA (a Teodoro)~ ~Quando parte
 79      I,      6|           TEODORO~ ~Posdomani.[24]~ ~ELENA~ ~Presto. È ben deciso di
 80      I,      6|        TEODORO~ ~Irrevocabilmente.~ ~ELENA~ ~Se riuscissi a trattenerlo,
 81      I,      6|            d'ispirargli l'eroismo.~ ~ELENA~ ~Ma vi mostrerei che si
 82      I,      6|             Oh! in quelle mani...!~ ~ELENA~ ~Intendiamoci. È un uomo
 83      I,      6|              sono meno di lui.[25]~ ~ELENA~ ~Quel viaggio non gli deve
 84      I,      6|           TEODORO~ ~Glie ne costa.~ ~ELENA~ ~Va la scommessa? Chi tiene?~ ~
 85      I,      6|             tiene?~ ~GEMMA~ ~Io...~ ~ELENA~ ~Tu? Tu sostieni che parte?~ ~
 86      I,      6|           dubitare della riuscita.~ ~ELENA~ ~Oh, state pure dalla sua;
 87      I,      6|          FILIPPO~ ~In che termini?~ ~ELENA~ ~Io sostengo che quel signore
 88      I,      6|               FILIPPO~ ~Sarni.[26]~ ~ELENA~ ~Il dottor Sarni, non partirà
 89      I,      6|            Io sto per la Marchesa.~ ~ELENA~ ~No, no. Voglio esser sola. (
 90      I,      6|             due.~ ~GEMMA~ ~Che va?~ ~ELENA~ ~La statua in bronzo della
 91      I,      6|             per la vita d'un uomo!~ ~ELENA~ ~Glie la salvo la vita.~ ~
 92      I,      6|           vita.~ ~GEMMA~ ~È detta.~ ~ELENA~ ~Siate testimoni. (le due
 93      I,      6|             Posdomani mattina.[27]~ ~ELENA~ ~Ebbene che prima di domani
 94      I,      6|        lettera.~ ~GEMMA~ ~Va bene.~ ~ELENA (a Teodoro)~ ~Me la dài?~ ~
 95      I,      6|              gli uomini superiori.~ ~ELENA~ ~E ora, zio, ti mando via.~ ~
 96      I,      6|         mando via.~ ~TEODORO~ ~Ah!~ ~ELENA~ ~Naturale, se ci sei tu
 97      I,      6|       lettera.~ ~TEODORO~ ~Giusto.~ ~ELENA~ ~Le nove e tre quarti.~ ~
 98      I,      6|            GEMMA~ ~Posso rimanere?~ ~ELENA~ ~Anzi vedrai che poche
 99      I,      6|           via).~ ~TEODORO~ ~Addio.~ ~ELENA~ ~Ah! Sveglia Del Sannio
100      I,      6|             di essere al Club.[29]~ ~ELENA~ ~Ciò vendica i nostri saloni.~ ~
101      I,      6|            diavolo! Cara Marchesa.~ ~ELENA~ ~Vi ringrazio della bella
102      I,      7|                         SCENA VII.~ ~Elena, Gemma, Filippo e D'Almèna.~ ~ ~ ~
103      I,      7|                    D'ALMÈNA (traendo Elena in disparte).~ ~Marchesa,
104      I,      7|     commettere una cattiva azione.~ ~ELENA~ ~Oh! oh!~ ~D'ALMÈNA~ ~Una
105      I,      7|            macchinate la rovina...~ ~ELENA~ ~La rovina?~ ~D'ALMÈNA~ ~
106      I,      7|            di Dalila è ingenerosa.~ ~ELENA~ ~Se è un Sansone non cadrà.[
107      I,      7|         ALMÈNA~ ~Sansone è caduto.~ ~ELENA~ ~Io non lo disarmo nel
108      I,      7|      facilmente cadrà nella pania.~ ~ELENA~ ~Come temete per il decoro
109      I,      7|            pigliatevela con me....~ ~ELENA~ ~Che non ve ne importa.~ ~
110      I,      7|             il signor Sarni, ma...~ ~ELENA~ ~Minacciate di metterlo
111      I,      7|              più de' vostri amici.~ ~ELENA~ ~Capite bene che se cedessi
112      I,      7|             Buona sera, Marchesa.~ ~(Elena s'inchina col capo).~ ~D'
113      I,      8|                        SCENA VIII.~ ~Elena, Gemma, Filippo.~ ~ ~ ~ELENA (
114      I,      8|         Elena, Gemma, Filippo.~ ~ ~ ~ELENArimasta ritta, immobile,
115      I,      8|           questa partita. (Silenzio. Elena passeggia la scena, va da
116      I,      8|           qui, è puntuale.~ ~GEMMA~ ~Elena, lasciamo correre?~ ~ELENA (
117      I,      8|           Elena, lasciamo correre?~ ~ELENA (la guardapausa)~ ~Vedremo.[
118      I,      9|          Andrea entra e s'inchina)~ ~ELENA~ ~Mio zio mi ha annunziato
119      I,      9|              Sì, signora Marchesa.~ ~ELENA~ ~La Contessa del Pallio
120      I,      9|             FILIPPO~ ~Appunto.[35]~ ~ELENA (fa cenno ad Andrea di sedere)~ ~
121      I,      9|           assai più difficile.[37]~ ~ELENA (levando la testa e guardandolo
122      I,      9|             di crederlo, Marchesa.~ ~ELENA~ ~Per esperienza?~ ~ANDREA~ ~
123      I,      9|       esperienza di cinque minuti.~ ~ELENA~ ~Oh! Come farà a smaltire
124      I,      9|              E perchè l'abbandona?~ ~ELENA~ ~Oh, Gemma! Non indaghiamo
125      I,      9|             lo si vede da lontano.~ ~ELENA (carezzevole a Filippo)~ ~
126      I,      9|              mette sotto i piedi).~ ~ELENA (c. s.)~ ~E abbassate un
127      I,      9|       FILIPPO~ ~Ecco. (eseguisce).~ ~ELENA (gli porge la mano e con
128      I,      9|                bacia la mano).[39]~ ~ELENA (c. s.)~ ~Voi, poveretto,
129      I,      9|            così bene accompagnato!~ ~ELENA (piano a Filippo)~ ~Fa una
130      I,      9|             FILIPPO~ ~Vi dispiace?~ ~ELENA (c. s.)~ ~Siete meglio voi,
131      I,      9|          sempre più stupito)~ ~Oh!~ ~ELENA (c. s.)~ ~Quasi quasi gli
132      I,      9|       FILIPPO (c. s.)~ ~Che viltà!~ ~ELENA (c. s.)~ ~Mi è antipatico.
133      I,      9|         riparare in Norvegia.[40]~ ~(Elena mentre Andrea parla, tiene
134      I,      9|              Filippo che fa cenni ad Elena) Dica.~ ~FILIPPO~ ~Io?~ ~
135      I,      9|              Dica.~ ~FILIPPO~ ~Io?~ ~ELENA~ ~Scusi un po', sig. Sarni,
136      I,      9|            oracolo.~ ~ANDREA~ ~Io?~ ~ELENA~ ~Sì. Lei ignora di che
137      I,      9|              è diretta la lettera?~ ~ELENA~ ~Ah no! (guarda Filippo
138      I,      9|            una lettera importante?~ ~ELENA (ridendo)~ ~Se andasse al
139      I,      9|         forte) Io non la manderei.~ ~ELENA~ ~Davvero?~ ~ANDREA (ridendo)~ ~
140      I,      9|              L'oracolo ha parlato.~ ~ELENA~ ~E sia. (mette la lettera
141      I,      9|            deliberano prontamente.~ ~ELENA~ ~Ha in così buon concetto
142      I,      9|         fermi e perseveranti dopo.~ ~ELENA~ ~Sicchè lei quando ha deciso
143      I,      9|                ANDREA~ ~La faccio.~ ~ELENA~ ~Per esempio, il suo viaggio
144      I,      9|              ANDREA~ ~Oh... certo.~ ~ELENA~ ~Proprio nulla?~ ~ANDREA~ ~
145      I,      9|               potrei ammalare.....~ ~ELENA~ ~No... No.~ ~ANDREA~ ~Ebbene,
146      I,      9|             potrebbe trattenere...~ ~ELENA~ ~Non vede? Mi rallegro
147      I,      9|              Che strana donna![43]~ ~ELENA~ ~A proposito del suo viaggio,
148      I,      9|        sarebbe in grande pericolo.~ ~ELENA~ ~Ah! ma quella c'è. Mio
149      I,      9|             ANDREA~ ~Oh! verrò io.~ ~ELENA~ ~Così avrò il piacere di
150      I,      9|                ANDREA~ ~A che ora?~ ~ELENA~ ~Verso le undici, le va?~ ~
151      I,      9|         Anche più tardi, se crede.~ ~ELENA~ ~No, io mi alzo per tempo.
152      I,      9|         levandosi)~ ~La ringrazio.~ ~ELENA~ ~Non ho detto per congedarla.
153      I,      9|                    GEMMA~ ~Sì, sì.~ ~ELENA~ ~Filippo, diteglielo anche
154      I,      9|              un tale conto di lei!~ ~ELENA~ ~Una serata passata in
155      I,      9|          seccato dalle tenerezze tra Elena~ e Filippo)~ ~La proposta
156      I,      9|     affidarmi ad un buon avvocato.~ ~ELENA (fra )~ ~Ci morde.~ ~ANDREA~ ~
157      I,      9|                 ANDREA~ ~Marchesa!~ ~ELENA~ ~A domani alle undici.~ ~
158      I,     10|           Subito! (via).~ ~GEMMA (ad Elena)~ ~Persisti nella scommessa?~ ~
159      I,     10|          Persisti nella scommessa?~ ~ELENA~ ~Certo.~ ~GEMMA~ ~Uhm!
160      I,     10|             GEMMA~ ~Uhm! Perderai.~ ~ELENA~ ~Credi?~ ~GEMMA~ ~Se n'
161      I,     10|             GEMMA~ ~Se n'è andato.~ ~ELENA~ ~Appunto. È quello che
162      I,     10|       vendica, mi batte.~ ~GEMMA (ad Elena)~ ~Buona fortuna.~ ~ELENA~ ~
163      I,     10|            Elena)~ ~Buona fortuna.~ ~ELENA~ ~Addio. Ah! Filippo, domattina
164      I,     10|         uscio a Filippo)~ ~Venite?~ ~ELENA~ ~Pranzerete poi con me.~ ~
165     II,      1|           cotillon! (sente la voce d'Elena nella sala vicina) Eccola!~ ~
166     II,      2|                          SCENA II.~ ~Elena e detto.~ ~ ~ ~ELENA (con
167     II,      2|                 Elena e detto.~ ~ ~ ~ELENA (con cappello e mantello)~ ~
168     II,      2|           vede le sta così bene...~ ~ELENA~ ~Pensavo che il suo tempo
169     II,      2|              l'ora della partenza.~ ~ELENA~ ~Che è domani?~ ~ANDREA~ ~
170     II,      2|            ANDREA~ ~Sì, domattina.~ ~ELENA (Si è già levato il cappello,
171     II,      2|               ANDREA~ ~Ecco fatto.~ ~ELENA~ ~Era così fosca l'aria
172     II,      2|              ANSELMO~ ~Sissignora.~ ~ELENA~ ~Aspettate. Lo zio deve
173     II,      2|           ANSELMO~ ~Non credo.[53]~ ~ELENA~ ~Non è possibile! Siete
174     II,      2|              non ho visto nessuno.~ ~ELENA~ ~Informatevene, e fatemelo
175     II,      2|           ANDREA~ ~Mi rincresce...~ ~ELENA~ ~Che! Mi fa maraviglia,
176     II,      2|            tardasse un'ora almeno.~ ~ELENA~ ~Non mi piace sentirle
177     II,      2|         pigliarmela con garbo.[54]~ ~ELENA~ ~No, ho anzi notato che
178     II,      2|          frivolità.~ ~ANDREA~ ~No.~ ~ELENA~ ~Altro. (Giulia entra e
179     II,      2|           mantello poi s'avvicina ad Elena).~ ~Ebbene?~ ~GIULIA~ ~Dice
180     II,      2|             hanno mandato nulla.~ ~ELENA~ ~Anselmo avrà avvertito
181     II,      2|             GIULIA~ ~È già pronto.~ ~ELENA~ ~Che aspetti. (via Giulia)
182     II,      2|        passar io dal Marchese.[55]~ ~ELENA~ ~È così lontano!~ ~ANDREA~ ~
183     II,      2|         tanto tempo fermo a bordo.~ ~ELENA (piccata)~ ~Padrone!~ ~ANDREA~ ~
184     II,      2|             seccatura di scrivere.~ ~ELENA~ ~Ecco, se ci va subito
185     II,      2|           scriva lei il biglietto.~ ~ELENA~ ~Meno male. (prendendo
186     II,      2|                 Oh! povero Barone.~ ~ELENA~ ~Come ha fatto di laggiù
187     II,      2|             che lei arrivasse.[56]~ ~ELENA~ ~Ah!~ ~ANDREA~ ~Se è un'
188     II,      2|              gliene chieggo scusa.~ ~ELENA~ ~Perchè un'indiscrezione?
189     II,      2|          ANDREA~ ~Tutti lo vedano.~ ~ELENA~ ~Perchè non c'è male ch'
190     II,      2|              ANDREA~ ~E ci stanno.~ ~ELENA~ ~Non pare, dacchè lei parte.~ ~
191     II,      2|              Sa, non si regge più!~ ~ELENA~ ~Chi?~ ~ANDREA~ ~Il Barone.
192     II,      2|              Ha una gamba rotta...~ ~ELENA~ ~Bene, lo metta dove vuole.[
193     II,      2|             daccanto all'altro?...~ ~ELENA~ ~Dove vuole. E poichè è
194     II,      2|        elettrico vicino al camino. — Elena chiude la lettera).~ ~Così!
195     II,      2|                  ANDREA~ ~Gentile.~ ~ELENA~ ~No. Quantunque la parola
196     II,      2|       ANSELMO~ ~Sissignora. (via).~ ~ELENA~ ~Voglio dire che famigliarizzo
197     II,      2|               Adesso non siamo?...~ ~ELENA~ ~Adesso non siamo nemmeno
198     II,      2|              ANDREA~ ~So di più...~ ~ELENA~ ~S'intende, che non faccio
199     II,      2|              li tratta molto bene.~ ~ELENA~ ~Chi glie lo dice?~ ~ANDREA~ ~
200     II,      2|        ANDREA~ ~Almeno in effigie.~ ~ELENA~ ~Ah! perchè tenevo il ritratto
201     II,      2|                  ANDREA~ ~Che?[59]~ ~ELENA~ ~No. No, non ho tempo.
202     II,      2|             e nasconde quei libri?~ ~ELENA~ ~Oh! libri indifferenti.~ ~
203     II,      2|             Il viaggio della Vega.~ ~ELENA~ ~Ha veduto anche questo?~ ~
204     II,      2|             ANDREA~ ~Le rincresce?~ ~ELENA~ ~Sì.~ ~ANDREA~ ~Perchè?~ ~
205     II,      2|             Sì.~ ~ANDREA~ ~Perchè?~ ~ELENA~ ~Perchè mi spiace passare
206     II,      2|               Non le fa torto.[60]~ ~ELENA~ ~E perchè mi spiace che
207     II,      2|           sono lusingato di tanto.~ ~ELENA~ ~D'altronde non l'ho letto.~ ~
208     II,      2|              Le note non sono sue?~ ~ELENA~ ~L'ha anche sfogliato?
209     II,      2|         posto, non è mai ridicolo.~ ~ELENA~ ~Pensare che ho provato
210     II,      2|     sentimenti!~ ~ANDREA~ ~Quando?~ ~ELENA~ ~In sua presenza. Mi pare
211     II,      2|           fui sola.~ ~ANDREA~ ~Ah!~ ~ELENA~ ~L'avevo già letto. Non
212     II,      2|           essere tante le ragioni.~ ~ELENA~ ~Per ciò è una gran miseria
213     II,      2|       nessuna.~ ~ANDREA~ ~Nessuna?~ ~ELENA~ ~Parliamo d'altro! Vuole?
214     II,      3|             AndreaFilippo entraElena, senza interrompere il discorso,
215     II,      3|      discorso, gli porge la mano).~ ~ELENA~ ~Partiranno in giugno,
216     II,      3|               ANDREA~ ~Certamente!~ ~ELENA (a Filippo)~ ~Come va a
217     II,      3|          FILIPPO (stupito)~ ~Ma...~ ~ELENA~ ~Per voi non fa giorno
218     II,      3|          darvi il buon giorno.[64]~ ~ELENA~ ~Grazie, mio buon amico, (
219     II,      3|           lettera dal portinaio...~ ~ELENA~ ~Ambrogio non può tardare.
220     II,      3|          affari posso mai aver io?~ ~ELENA~ ~Come la pigliate! (ad
221     II,      3|          FILIPPO~ ~Mal trattato...~ ~ELENA~ ~Ma lo fa ad arte. Per
222     II,      3|               Le mie perfidie![65]~ ~ELENA~ ~Negatelo. Chissà quegli
223     II,      3|            di scolparsi al Barone.~ ~ELENA~ ~Sono proprio mortificata
224     II,      4|                          SCENA IV.~ ~Elena e Filippo poi Anselmo.~ ~ ~ ~
225     II,      4|                  FILIPPO~ ~Dunque?~ ~ELENA~ ~Aspettate che sia fuori
226     II,      4|          chiuso l'uscio d'entrata.~ ~ELENA (canticchiando e battendo
227     II,      4|           FILIPPO~ ~Non parte più?~ ~ELENA~ ~Oh! anzi. In questo momento
228     II,      4|                 FILIPPO~ ~Credete?~ ~ELENA~ ~Oh! però è sconfortante.
229     II,      4|               FILIPPO~ ~Che cuore!~ ~ELENA~ ~Gli uomini, eh?~ ~FILIPPO~ ~
230     II,      4|         FILIPPO~ ~I grandi uomini.~ ~ELENA~ ~Tutti. Nemmeno solidali
231     II,      4|        FILIPPO~ ~Siete impagabile!~ ~ELENA~ ~Ma sì, ieri sera D'Almèna
232     II,      4|        FILIPPO~ ~Siete impagabile!~ ~ELENA~ ~E quell'altro. L'uomo
233     II,      4|       ritratto. Due miei ritratti.~ ~ELENA~ ~Già.~ ~FILIPPO~ ~Dove
234     II,      4|        diavolo li avete presi?[69]~ ~ELENA~ ~Nel mezzo fra i vecchi.
235     II,      4|                Ero un bel giovane.~ ~ELENA~ ~Eh! altro!~ ~FILIPPO~ ~
236     II,      4|              mi somigliano ancora.~ ~ELENA~ ~Il Dottore li ha riconosciuti.~ ~
237     II,      4|         avete lasciato credere?...~ ~ELENA~ ~Che li tenessi  per
238     II,      4|          FILIPPO~ ~E l'ha creduto?~ ~ELENA~ ~Ma sì... l'imbecille.
239     II,      4|             vostro è un atto..... ~ ~ELENA~ ~Di giustizia.~ ~FILIPPO~ ~
240     II,      4|                È tornato Ambrogio.~ ~ELENA~ ~Ah! dello zio.~ ~FILIPPO~ ~
241     II,      4|    corrispondenza così mattiniera?~ ~ELENA~ ~Gli ho scritto che mi
242     II,      4|             ha data ieri sera![71]~ ~ELENA~ ~Volevo ritardarne la consegna
243     II,      4|             vi ha risposto lo zio?~ ~ELENA~ ~Leggete...~ ~FILIPPO~ ~
244     II,      4|          sola parola: Altrettanto.~ ~ELENA~ ~Gli avevo scritto: Buon
245     II,      4|             Dottore ha creduto?...~ ~ELENA~ ~Che sollecitassi la commendatizia.
246     II,      4|             il piano di battaglia!~ ~ELENA~ ~Che! Ho dormito d'un fiato —
247     II,      4|             vi levasse l'incomodo?~ ~ELENA~ ~Cioè...~ ~FILIPPO~ ~Se
248     II,      4|              partisse davvero?[73]~ ~ELENA~ ~Se partisse?... ne sarei
249     II,      4|            un mezzo semplicissimo.~ ~ELENA~ ~No, senza questa prova
250     II,      4|           trovargliene del valore.~ ~ELENA~ ~Desidero persuadermi che
251     II,      4|             invulnerabile vi pesa.~ ~ELENA~ ~Forse. (scampanellata
252     II,      4|              faccio parte anch'io.~ ~ELENA~ ~Siete patetico e solenne.~ ~
253     II,      5|             Il cavaliere D'Almèna.~ ~ELENA~ ~Oh! buon giorno.~ ~D'ALMÈNA~ ~
254     II,      5|           riscattare il mio onore.~ ~ELENA~ ~L'avete perduto in casa
255     II,      5|            la mia spagnuolata.[75]~ ~ELENA~ ~È bell'e scordata e non
256     II,      5|              questa dichiarazione.~ ~ELENA~ ~Non avete più quel bel
257     II,      5|             venduto; dicevo che...~ ~ELENA~ ~Non parliamone altro.~ ~
258     II,      5|    proclamare che avevate ragione.~ ~ELENA (tra )~ ~Dove mira costui?~ ~
259     II,      5|              di quel dottor Sarni.~ ~ELENA~ ~Ah!~ ~D'ALMÈNA~ ~È proprio
260     II,      5|              non ci perderà molto.~ ~ELENA~ ~Che vi hanno detto sul
261     II,      5|         balenieri fanno ogni anno.~ ~ELENA~ ~Non pare un gradasso,
262     II,      5|             alla forza delle cose.~ ~ELENA~ ~Chi vi ha dato queste
263     II,      5|            Dio!... mezza Roma.[77]~ ~ELENA~ ~Val quanto dire nessuno.
264     II,      5|          FILIPPO~ ~Devo andarmene?~ ~ELENA~ ~No — D'Almèna è uomo da
265     II,      5|            Io non ho intelligenza.~ ~ELENA~ ~Filippo capisce che non
266     II,      5|        ALMÈNA~ ~Sempre l'orgoglio!~ ~ELENA~ ~Non è orgoglio, è stanchezza
267     II,      5|             frivole le cose serie?~ ~ELENA~ ~Chi ci crede?~ ~D'ALMÈNA~ ~
268     II,      5|              di voi se rimane?[78]~ ~ELENA~ ~Avrò una ragione di più
269     II,      5|             a scherzare col fuoco!~ ~ELENA~ ~Sentite, D'Almèna: dicevo
270     II,      5|             Vi farei troppo torto,~ ~ELENA~ ~Ah! seguitate a proteggermi? (
271     II,      6|           ANSELMO~ ~Il sig. Sarni.~ ~ELENA~ ~Dottore, sono felicissima
272     II,      7|                SCENA VII.~ ~Filippo, Elena, Andrea.~ ~ ~ ~FILIPPO (
273     II,      7|                    FILIPPO (piano ad Elena)~ ~È pomposo come un capo
274     II,      7|              come un capo tamburo.~ ~ELENA~ ~Vale cento volte meglio
275     II,      7|          FILIPPO (guarda Andrea, poi Elena)~ ~Ho capito. Sono di troppo,
276     II,      7|        capito. Sono di troppo, eh?~ ~ELENA~ ~Pigliatela come vi piace.~ ~
277     II,      8|                        SCENA VIII.~ ~Elena e Andrea. ~ ~ ~ANDREA (fra
278     II,      8|                 Che diavolo hanno?~ ~ELENA (va allo scrittoio, prende
279     II,      8|              ANDREA~ ~Così subito?~ ~ELENA~ ~Si, ho molte cose da fare.
280     II,      8|              e s'avvia per uscire. — Elena si getta sul canapè).~ ~
281     II,      8|          cos'ha?... Cos'è seguìto?~ ~ELENA~ ~Sono una donna cattiva.~ ~
282     II,      8|        cattiva.~ ~ANDREA~ ~Perchè?~ ~ELENA~ ~Non lo può capire, non
283     II,      8|            momento della sua vita.~ ~ELENA~ ~Non è nulla. Se anche
284     II,      8|              invidio i suoi amici!~ ~ELENA~ ~Non li invidii, non ne
285     II,      8|              di averla conosciuta!~ ~ELENA~ ~Anch'io; questo sfogo
286     II,      8|              A comperare un libro.~ ~ELENA~ ~Chissà che astruserie!~ ~
287     II,      8|        sempre seguìto dappertutto.~ ~ELENA~ ~E l'ha comprato or ora?~ ~
288     II,      8|             nuovo mi piacerà meno.~ ~ELENA~ ~L'ha con ?[85]~ ~ANDREA~ ~
289     II,      8|             un'edizione diamante).~ ~ELENA~ ~Ne preferisce una copia
290     II,      8|            conosciuta prima d'ora?~ ~ELENA~ ~A che servirebbe dacchè
291     II,      8|           Non sarei partito forse.~ ~ELENA~ ~Male...~ ~ANDREA~ ~Nei
292     II,      8|              Sono forte per forza.~ ~ELENA~ ~Ne ringrazi la sorte.~ ~
293     II,      8|             ed umano esser debole.~ ~ELENA~ ~Non mi faccia pensare
294     II,      8|             la ragione della vita.~ ~ELENA~ ~No, no, no, non parli
295     II,      8|              di qui fino a domani?~ ~ELENA (stacca un fiore)~ ~Mi dia
296     II,      8|             ridarò al mio ritorno.~ ~ELENA~ ~Al suo ritorno! Chissà
297     II,      8|      diventata!~ ~ANDREA~ ~Perchè?~ ~ELENA~ ~Sono tanto stanca di questa
298     II,      8|        ANDREA~ ~Che vuol dire?[89]~ ~ELENA~ ~Mah! bisogna pigliare
299     II,      8|        Prenda. (le  la lettera).~ ~ELENA~ ~Che cos'è?~ ~ANDREA~ ~
300     II,      8|       lettera di suo zio. Rimango.~ ~ELENA~ ~No, no. Andiamo! — Che
301     II,      8|            quelle orribili parole?~ ~ELENA~ ~Oh, Dio! Perchè questa
302     II,      8|            che se avesse un amico?~ ~ELENA (incredula ridendo)~ ~Ah![
303     II,      8|             e generoso, un uomo...~ ~ELENA~ ~Dov'è quest'uomo?~ ~ANDREA~ ~
304     II,      8|              straccia la lettera).~ ~ELENA~ ~Che ha fatto?~ ~ANDREA~ ~
305     II,      8|              divina alla mia vita.~ ~ELENA~ ~Torno da mio zio.~ ~ANDREA~ ~
306     II,      8|           onore che non parto più.~ ~ELENA~ ~Non posso... non posso...
307     II,      8|              viltà dell'animo mio.~ ~ELENA~ ~Che rimorsi m'ha dato!
308     II,      8|               Marchesa — a domani!~ ~ELENA~ ~Ah! (si copre il viso
309    III,      1|                           SCENA I.~ ~Elena, Teodoro, Filippo.~ ~ ~ ~
310    III,      1|       benemerito del genere umano.~ ~ELENA~ ~Siete un gran Filippo![
311    III,      1|            94]~ ~FILIPPO~ ~A voi.~ ~(Elena siede allo scrittoio e si
312    III,      1|         statuetta della Tuffolina.~ ~ELENA~ ~Parlate pur forte, non
313    III,      1|         FILIPPO~ ~D'altronde.....!~ ~ELENA~ ~Ma che state congiurando?~ ~
314    III,      1|          Nulla. (c. s. a Filippo) Se Elena incaparbisce in presenza
315    III,      1|            difficile..... vedrete.~ ~ELENA~ ~Ecco fatto.~ ~TEODORO (
316    III,      1|          partita e poi secondatemi. (Elena si alza).~ ~FILIPPO~ ~Vediamo. (
317    III,      1|               Una... due... tre...~ ~ELENA~ ~Giusto, quanti siamo?[
318    III,      1|                 FILIPPO~ ~Tredici.~ ~ELENA~ ~Oh!~ ~TEODORO~ ~Bisogna
319    III,      1|          trovarne un altro subito.~ ~ELENA~ ~Certo.~ ~FILIPPO~ ~Vediamo
320    III,      1|           po': Elvira Francofonte.~ ~ELENA~ ~No, siamo già tre donne.....
321    III,      1|           TEODORO~ ~Della Carraia.~ ~ELENA~ ~Oh Dio! Sa di muschio
322    III,      1|           FILIPPO~ ~Pippo Termini.~ ~ELENA~ ~Quello non sa di nulla.~ ~
323    III,      1|               Mettiamo quello, eh?~ ~ELENA~ ~Se volete.~ ~FILIPPO~ ~
324    III,      1|             Che ne dite, Marchesa?~ ~ELENA (sorridendo)~ ~Credo di
325    III,      1|        Dicevo per via della spesa.~ ~ELENA~ ~Della spesa?!~ ~TEODORO~ ~
326    III,      1|      quattrocento lire caduno.[98]~ ~ELENA~ ~Ebbene?~ ~TEODORO~ ~Io
327    III,      1|             proprio sotto i tetti.~ ~ELENA~ ~Ci siete stato?~ ~FILIPPO~ ~
328    III,      1|            Una volta con D'Almèna.~ ~ELENA~ ~D'Almèna?!~ ~TEODORO~ ~
329    III,      1|                  FILIPPO~ ~Però. (ad Elena) Posso dire?~ ~ELENA~ ~Chi
330    III,      1|              ad Elena) Posso dire?~ ~ELENA~ ~Chi ve l'impedisce?~ ~
331    III,      1|            questo sì..... per Dio.~ ~ELENA~ ~Sì..... Non ha pratica
332    III,      1|           TEODORO~ ~Ammogliandosi.~ ~ELENA~ ~Vale a dire.....~ ~TEODORO~ ~
333    III,      1|              Tu dovresti aiutarlo.~ ~ELENA~ ~A far che?~ ~TEODORO~ ~
334    III,      1|          Senza uscire di casa.....~ ~ELENA~ ~Che significa questa scena?
335    III,      1|           far dire che non ricevi?~ ~ELENA~ ~A quest'ora il portinaio
336    III,      1|       finestra)~ ~Il dottor Sarni.~ ~ELENA~ ~A quest'ora?~ ~TEODORO~ ~
337    III,      1| assolutamente bisogno di parlarti.~ ~ELENA~ ~Come si fa?~ ~TEODORO~ ~
338    III,      1|             Gran cosa! Lo congedi.~ ~ELENA~ ~Sì, e voi altri che siete
339    III,      1|       urgente bisogno di parlarvi.~ ~ELENA~ ~Che seccatura.[103]~ ~
340    III,      2|                          SCENA II.~ ~Elena e Andrea.~ ~ ~ ~ANDREA~ ~
341    III,      2|             di fiori di campagna).~ ~ELENA~ ~Che vuol dire? (senza
342    III,      2|         appassiti. Non li prendete? (Elena li prende e li posa sul
343    III,      2|           sembrate sopra pensieri.~ ~ELENA~ ~No.[104]~ ~ANDREA~ ~Che
344    III,      2|             prati come un ragazzo.~ ~ELENA~ ~Con quell'abito?~ ~ANDREA~ ~
345    III,      2|           ANDREA~ ~Perchè? non va?~ ~ELENA~ ~Anzi è magnifico.~ ~ANDREA~ ~
346    III,      2|          avevo altro per la mente.~ ~ELENA~ ~Si sa, gli uomini superiori.....~ ~
347    III,      2|             i fiori sul tavolino).~ ~ELENA~ ~Oh! mi dispiace. (prende
348    III,      2|           vaso sul camino. Silenzio, Elena torna presso Andrea). Ho
349    III,      2|            mia educazione mondana?~ ~ELENA~ ~Badate che vi mando via
350    III,      2|           ANDREA~ ~Mi mandate via!~ ~ELENA~ ~Sì, ho da fare.~ ~ANDREA~ ~
351    III,      2|               ANDREA~ ~Un momento.~ ~ELENA~ ~Non posso..... devo uscire.~ ~
352    III,      2|            lasciate accompagnarvi?~ ~ELENA~ ~No..... no..... andate.~ ~
353    III,      2|           ANDREA~ ~Se sapeste.....~ ~ELENA~ ~Non insistete..... addio.[
354    III,      2|          ANDREA~ ~Non arrivederci?~ ~ELENA~ ~Ma sì, come volete, a
355    III,      2|         ANDREA~ ~Che vi ho fatto?~ ~(Elena si mostra impaziente).~ ~
356    III,      2|               Dovete uscire? sola?~ ~ELENA~ ~Sì.~ ~ANDREA~ ~Credevo
357    III,      3|                         SCENA III.~ ~Elena, Teodoro, poi Filippo.~ ~ ~ ~
358    III,      3|              e chiama:)~ ~Filippo!~ ~ELENA~ ~Eravate ?[107]~ ~TEODORO~ ~
359    III,      3|           sentire se se ne andava.~ ~ELENA~ ~Non te ne faccio i miei
360    III,      3|             arrivando)~ ~È andato?~ ~ELENA~ ~Sì, parlate..... che volete?~ ~
361    III,      3|               Mi caverà gli occhi.~ ~ELENA~ ~Dunque? Non mi avrete
362    III,      3|         contessa Gemma coi soliti.~ ~ELENA~ ~Qui? A far che?[108]~ ~
363    III,      3|              vero oggetto d'arte.~ ~(Elena va al campanello per suonare).~ ~
364    III,      3|                 TEODORO~ ~Che fai?~ ~ELENA~ ~Ordino la carrozza, esco,
365    III,      3|              perde come chi vince.~ ~ELENA~ ~Ti ripeto che la scommessa
366    III,      3|               Per sposarti, lo so.~ ~ELENA~ ~Come?~ ~TEODORO~ ~Sei
367    III,      3|            tu disposta a sposarlo?~ ~ELENA~ ~Che pazzia!~ ~TEODORO~ ~
368    III,      3|            d'altro per tutta Roma.~ ~ELENA~ ~Questo segue una volta
369    III,      3|           diate nulla in ricambio.~ ~ELENA~ ~Sicchè son condannata
370    III,      3|          elegante per una signora.~ ~ELENA~ ~Ma chi ha mai pensato...?~ ~
371    III,      3|               ma il dottore certo.~ ~ELENA~ ~Non è vero.~ ~TEODORO~ ~
372    III,      3|            ogni luogo dove tu sei.~ ~ELENA~ ~Non ce lo porto io.[111]~ ~
373    III,      3|             D'Almèna che lo serve.~ ~ELENA~ ~D'Almèna!~ ~TEODORO~ ~
374    III,      3|            più vedere in casa tua?~ ~ELENA~ ~Qualche impertinenza.~ ~
375    III,      3|        diventata la signora Sarni.~ ~ELENA~ ~No!~ ~TEODORO~ ~Testuale!~ ~
376    III,      3|             L'ha detto anche a me.~ ~ELENA~ ~D'Almèna può dire quello
377    III,      3|      scandalo sarebbe grave. Vado?~ ~ELENA (a Teodoro)~ ~Mi dài la
378    III,      3|          TEODORO~ ~Parola d'onore.~ ~ELENA (a Filippo)~ ~Anche a voi?~ ~
379    III,      3|            presenza d'altri. Vado?~ ~ELENA~ ~No, rimanete. D'Almèna
380    III,      3|           volete servire un Lunch?~ ~ELENA~ ~Sì, come vi piace, combinate
381    III,      3|   Maggiordomo? Do gli ordini?[113]~ ~ELENA~ ~Sì.~ ~(Filippo va a suonare
382    III,      3|              gli parla sottovoce).~ ~ELENA (a Teodoro)~ ~Tu dovevi
383    III,      3|              freddo e di scorbuto.~ ~ELENA~ ~E se fosse stato uomo
384    III,      3|           hai pregato di rimanere?~ ~ELENA~ ~No, anzi!~ ~TEODORO~ ~
385    III,      3|           adocchia le tue rendite.~ ~ELENA~ ~Vorrei esserne sicura. (
386    III,      3|          quei bei fiori dei campi?~ ~ELENA~ ~Avete combinato?~ ~FILIPPO~ ~
387    III,      3|            portati il Dottore, eh?~ ~ELENA~ ~Gettateli via.~ ~FILIPPO~ ~
388    III,      3|            prendo uno, permettete?~ ~ELENA~ ~Ormai tanto vale eh? Fate. (
389    III,      3|              FILIPPO~ ~Eccoli qui.~ ~ELENA~ ~Zio, fammi il piacere,
390    III,      3|              nominato Maggiordomo.~ ~ELENA~ ~Bene, gli ordini li avete
391    III,      3|             raccogliervi, eh?[115]~ ~ELENA~ ~Restate, se vi piace.~ ~
392    III,      4|                          SCENA IV.~ ~Elena e Filippo.~ ~ ~ ~FILIPPO (
393    III,      4|           Filippo.~ ~ ~ ~FILIPPO (ad Elena che è rimasta seduta, in
394    III,      4|            tono serio)~ ~Lo amate?~ ~ELENA (alza gli occhi, lo guarda,
395    III,      4|            FILIPPO~ ~Quegli altri?~ ~ELENA~ ~No, quelli che avete voi.~ ~
396    III,      4|            avete permesso....[116]~ ~ELENA~ ~Ed ora ve li chiedo. (
397    III,      4|                FILIPPO~ ~È chiuso.~ ~ELENA~ ~Come parlano forte! —
398    III,      4|          rimorchiarlo dappertutto.~ ~ELENA~ ~Gliele avete proprio intese
399    III,      4|         parole?~ ~FILIPPO~ ~Quali?~ ~ELENA~ ~Che non avrebbe più posto
400    III,      4|               e non c'ero io solo.~ ~ELENA (avanzandosi)~ ~Andiamo
401    III,      4|               Con quel viso scuro?~ ~ELENA~ ~No, no. (ridendo) Sono
402    III,      4|            Aspettate un momentino.~ ~ELENA~ ~Per far che?~ ~FILIPPO~ ~
403    III,      4|              non amate il Sarni...~ ~ELENA~ ~Ma no, che sciocchezza!~ ~
404    III,      4|              quella d'una volta...~ ~ELENA~ ~Cioè?~ ~FILIPPO~ ~Cioè
405    III,      4|         paura d'innamorarmi di voi. (Elena ride) Ho capito che stavo
406    III,      4|            ve l'ho poi detto.[118]~ ~ELENA~ ~Sì, sì, andiamo, andiamo. (
407    III,      4|            uomini venire incontro ad Elena. Grido: — La Corte — applausi
408    III,      6|        Rubaconti, Sarni, Lerici, poi Elena e Filippo, poi di nuovo
409    III,      6|            aria di cane bastonato.~ ~ELENA (tornando con D'Aspri, Filippo
410    III,      6|             terrai nel tuo salone?~ ~ELENA~ ~Certo. Ci sta così bene!
411    III,      6|              tornando dal salone).~ ~Elena![123]~ ~ELENA~ ~O zio, un
412    III,      6|             salone).~ ~Elena![123]~ ~ELENA~ ~O zio, un bicchiere di
413    III,      6|         viaggiatori che rimangono.~ ~ELENA~ ~No! ai viaggiatori che
414    III,      6|            innamorato della Marchesa Elena?~ ~LERICI~ ~E viceversa.....~ ~
415    III,      7|             va verso il gruppo dov'è Elena) Marchesa, ho visto entrare
416    III,      7|          dell'ombra di Banco. (verso Elena cercando intavolar discorso
417    III,      7|            fra )~ ~Ridono di me!~ ~ELENA (s'alza e segue Rulfi e
418    III,      7|             cogliendo il momento che Elena sta per~ tornare vicino
419    III,      7|              fatto male a tornare?~ ~ELENA~ ~Perchè?~ ~ANDREA~ ~Lo
420    III,      7|           aver detto un'ingenuità.~ ~ELENA~ ~Oh! siete così ingenuo?!~ ~
421    III,      7|                ANDREA~ ~Lo sapete?~ ~ELENA~ ~Io non so nulla; lo saprà
422    III,      7|                 ANDREA~ ~D'Almèna!~ ~ELENA~ ~Non è vostro amico?~ ~
423    III,      7|              Amicissimo.... ma....~ ~ELENA~ ~Non vi domando spiegazioni...
424    III,      7|          dite!.... per carità.....~ ~ELENA~ ~Zio! (chiama Teodoro).~ ~
425    III,      7|     accorrendo)~ ~Mi hai chiamato?~ ~ELENA~ ~Sì, volevo pregarti di
426    III,      7|              scoppiano dalle risa)~ ~ELENA~ ~Voglio sentire anch'io.~ ~
427    III,      7|            gita a Napoli è inteso?~ ~ELENA~ ~Sì, riceverete la circolare.~ ~
428    III,      7|              Va bene. Addio, cara.~ ~ELENA~ ~E grazie. (piano a Filippo)
429    III,      7|         Filippo s'inchina e torna ad Elena~ cui parla sottovoce).~ ~
430    III,      7|              cui parla sottovoce).~ ~ELENA (ad Andrea)~ ~Devo uscire,
431    III,      7|              dai vostri domestici.~ ~ELENA~ ~Va bene. (s'allontana).~ ~
432    III,      7|            allontana).~ ~TEODORO (ad Elena)~ ~Se credi, io rimango.~ ~
433    III,      7|              Se credi, io rimango.~ ~ELENA~ ~No, tanto vale, la faremo
434    III,      7|               addio. (Tutti partono. Elena li accompagna).~ ~
435    III,      8|         Andrea, i due domestici, poi Elena.~ ~(I due domestici vanno
436    III,      8|        vengono sparecchiando).~ ~ ~ ~ELENA (tornando ai domestici)~ ~
437    III,      9|                          SCENA IX.~ ~Elena e Andrea~ ~ ~ ~ ~ANDREA~ ~
438    III,      9|      gridarmi la vostra innocenza.~ ~ELENA~ ~Calunniata? D'Almèna forse?~ ~
439    III,      9|             ha mai parlato di voi.~ ~ELENA (ironica)~ ~Poveretto!~ ~
440    III,      9|             Ho diritto di saperlo!~ ~ELENA~ ~Diritto?.....~ ~ANDREA~ ~
441    III,      9|       vittima con me, o colpevole.~ ~ELENA~ ~Dio! le grandi frasi!
442    III,      9|           osate profferire parola?~ ~ELENA~ ~Chiedete al vostro amico
443    III,      9|          amicizia è ben più salda.~ ~ELENA~ ~E disinteressata....~ ~
444    III,      9|             una gran riconoscenza.~ ~ELENA~ ~Lo confessate!~ ~ANDREA~ ~
445    III,      9|             bisogno era urgente...~ ~ELENA (attentissima)~ ~E D'Almèna?~ ~
446    III,      9|              dare lezioni private.~ ~ELENA~ ~Oh!~ ~ANDREA~ ~Volevo
447    III,      9|        scemata la fede nel premio.~ ~ELENA~ ~Perdonatemi.~ ~ANDREA~ ~
448    III,      9|     risentimento dell'offesa patita. Elena, la collera è fiaccata,
449    III,      9|             che mi hanno accusato.~ ~ELENA~ ~Non parliamone più. Scordate
450    III,      9|              mai parlato. È vero?~ ~(Elena acconsente volontariamente). [
451    III,      9|            farvi scordare il vostro, Elena, perchè voi mi avete amato,
452    III,      9|            vi fosse ridata da altri. Elena, voi mi amate e la gente
453    III,      9|       trastullarsene od ucciderlo.~ ~ELENA~ ~Perdonatemi.~ ~ANDREA~ ~
454    III,      9|         nostra pace. Ditemi, ditemi, Elena..... dimmi, di che mi hanno
455    III,      9|             che mi hanno accusato?~ ~ELENA~ ~Non posso, lo vedete,
456    III,      9|          grande parola è profferita, Elena, dimmi che mi ami, dimmelo,
457    III,      9|       soffrire, dimmi che sei mia!~ ~ELENA~ ~No, Andrea, Andrea!~ ~
458    III,      9|             la più dolce di tutte!~ ~ELENA~ ~Per carità, per carità,
459    III,      9|             mia... sii mia moglie.~ ~ELENA (ritraendosi rapidissima)~ ~
460    III,      9|   rapidissima)~ ~Ah![140]~ ~ANDREA~ ~Elena! Elena! Che avete, Elena?
461    III,      9|               140]~ ~ANDREA~ ~Elena! Elena! Che avete, Elena? M'inganno,
462    III,      9|             Elena! Elena! Che avete, Elena? M'inganno, è vero? M'inganno! —
463    III,      9|          impigliato in quei lacci?~ ~ELENA~ ~Ah! ho paura!~ ~ANDREA~ ~
464    III,      9|           meglio di voi. (fugge).~ ~(Elena impietrita non ha  voce
465     IV,      1|       FILIPPO~ ~Va bene. La Marchesa Elena e il dottor Sarni.~ ~D'ALMÈNA~ ~
466     IV,      1|            Accompagnatemi al teatro. Elena. Corro. Le moine che mi
467     IV,      3|                         SCENA III.~ ~Elena, Del Sannio e detti.~ ~ ~ ~
468     IV,      3|              FILIPPO (va incontro ad Elena)~ ~L'avete veduto?~ ~ELENA~ ~
469     IV,      3|           Elena)~ ~L'avete veduto?~ ~ELENA~ ~Sì, ha mostrato di non
470     IV,      3|         ridere.~ ~FILIPPO~ ~Dov'è?~ ~ELENA~ ~Nella seconda sala dopo
471     IV,      3|           ALMÈNA~ ~Va bene. (via).~ ~ELENA~ ~Filippo.~ ~FILIPPO~ ~Eccomi.[
472     IV,      3|             FILIPPO~ ~Eccomi.[157]~ ~ELENA (s'alza, prende il braccio
473     IV,      3|          cercarvi il dottor Sarni.~ ~ELENA~ ~Che gli avete detto.....?~ ~
474     IV,      3|            Dove l'avrebbe trovato.~ ~ELENA~ ~D'Almèna sa?....~ ~FILIPPO~ ~
475     IV,      3|          ogni cosa. Ho fatto male?~ ~ELENA~ ~No.~ ~FILIPPO~ ~Badate
476     IV,      3|           pietose penseranno male.~ ~ELENA~ ~Vi comprometto?~ ~FILIPPO~ ~
477     IV,      3|          FILIPPO~ ~Viceversa.[158]~ ~ELENA~ ~Ebbene dovreste esserne
478     IV,      3|          FILIPPO~ ~Tanto più?.....~ ~ELENA~ ~Che sarà ben altro domani.
479     IV,      3|        Svizzera! Chi ci crede più?~ ~ELENA~ ~Oh! vedrete. Il colloquio
480     IV,      3|              sincerità spaventosa!~ ~ELENA (seria, porgendogli la mano)~ ~
481     IV,      3|          Rinunciatevi addirittura.~ ~ELENA~ ~No. Voglio essere in pace
482     IV,      3|             Sarni. Devo andarmene?~ ~ELENA~ ~Fra poco. Sediamo.[159]~ ~
483     IV,      4|              è bella?~ ~ANDREA (vede Elena, fra )~ ~Lei! (forte)
484     IV,      4|             avvicina sbadatamente ad Elena).~ ~DEL SANNIO~ ~Suonano,
485     IV,      4|             giro?.... (levandosi, ad Elena).~ ~ELENA (Alzando alquanto
486     IV,      4|              levandosi, ad Elena).~ ~ELENA (Alzando alquanto la voce
487     IV,      4|         nelle sale.~ ~DEL SANNIO (ad Elena)~ ~Dunque?[162]~ ~ELENA~ ~
488     IV,      4|              Elena)~ ~Dunque?[162]~ ~ELENA~ ~Grazie. Sono stanca. (
489     IV,      4|      Marchesa..... (per avviarsi).~ ~ELENA~ ~Andrea! Andrea!~ ~(tutti
490     IV,      5|                           SCENA V.~ ~Elena e Andrea.~ ~ ~ ~ANDREA~ ~
491     IV,      5|            quanto stiamo per dire!~ ~ELENA~ ~Oh Andrea! Vorrei essere
492     IV,      5|             scommessa avete fatto?~ ~ELENA~ ~È giusto. Dovete rispondermi
493     IV,      5|              non ve ne posso fare.~ ~ELENA~ ~Ah! se vi credessi capace
494     IV,      5|             tentare l'impossibile.~ ~ELENA~ ~Non ho più orgoglio, Andrea.
495     IV,      5|            con impeto)~ ~Ed io...?~ ~ELENA~ ~Parlate, parlate! Ho tanto
496     IV,      5|              vi possono sentire...~ ~ELENA~ ~Oh! Volete che vi accompagni
497     IV,      5|           ANDREA~ ~Ma poi, ma poi?~ ~ELENA~ ~Ma poi fui aggirata, mi
498     IV,      5|              mentite vi compiango.~ ~ELENA~ ~Come siete calmo, Andrea!
499     IV,      5|              guarito e diffidente.~ ~ELENA~ ~Guarito! Non lo sperate.
500     IV,      5|            No... no... no... no...~ ~ELENA~ ~E avete bisogno di abbrancarvi
501     IV,      5|           vero, non vi amo. Addio.~ ~ELENA~ ~E fuggite!~ ~ANDREA (tornando)~ ~
502     IV,      5|        ANDREA (tornando)~ ~Eccomi.~ ~ELENA~ ~E le nostre sorti saranno
503     IV,      5|              inganno ce ne separa!~ ~ELENA~ ~Oh siete ingeneroso! Lo
504     IV,      5|            se m'ingannaste ancora?~ ~ELENA~ ~Oh siete inesorabile come
505     IV,      5|               No. (esce pricipitoso. Elena rimane sola).[169]~ ~
506     IV,      6|                          SCENA VI.~ ~Elena e D'Almèna~ ~ ~ ~ ~ELENA (
507     IV,      6|             Elena e D'Almèna~ ~ ~ ~ ~ELENA (vedendo entrare D'Almèna)~ ~
508     IV,      6|               Partite con Filippo?~ ~ELENA~ ~Perchè no?~ ~D'ALMÈNA~ ~
509     IV,      6|            D'ALMÈNA~ ~Con Filippo!~ ~ELENA~ ~Ah! mi disprezza? Voglio
510     IV,      6|           per carità — per carità!~ ~ELENA~ ~Guardatemi, D'Almèna,
511     IV,      6|           ALMÈNA~ ~È... non lo so.~ ~ELENA~ ~Non volete dirlo? Lo troverò
512     IV,    Ult|                      SCENA ULTIMA.~ ~Elena e Andrea.~ ~ ~ ~ANDREA (
513     IV,    Ult|            del fondo, si volta verso Elena~ e le dice con ira minacciosa)~ ~
514     IV,    Ult|           Voi partite con Filippo?~ ~ELENA~ ~Andrea! — Dimmi che non
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