Parte,  Scena

 1      I,      4|      sposarvi, come sembra abbia fatto il vostro amico Paolo.~ ~
 2      I,      6|        bella serata che ci avete fatto passare.~ ~DEL SANNIO~ ~
 3      I,      9|          che mi propongo, eccomi fatto ridicolo o almeno convinto
 4      I,      9| presunzione.~ ~FILIPPO~ ~Il solo fatto di affrontare i rischi di
 5      I,      9|         intimo dove il caso m'ha fatto entrare, c'è della gente
 6     II,      2|         po' lei.~ ~ANDREA~ ~Ecco fatto.~ ~ELENA~ ~Era così fosca
 7     II,      2|          così compite. Mi ha già fatto senso ieri sera. La galanteria
 8     II,      2|        Barone.~ ~ELENA~ ~Come ha fatto di laggiù a riconoscere
 9     II,      2|         del giudizio che avrebbe fatto di me. Ho molto orgoglio;
10     II,      3|         certo per me che avreste fatto sacrifizio di tre o quattro
11     II,      4|       Come le moine che mi avete fatto ieri sera; ma vi avverto
12     II,      4|       contro la scrivania. Avevo fatto cadere a terra il vostro
13     II,      5|        supremamente ridicolo. Ho fatto l'hidalgo Don Chisciotte
14     II,      5|      protetto. Io in voi l'avrei fatto...~ ~D'ALMÈNA~ ~È troppo
15     II,      8|       lettera).~ ~ELENA~ ~Che ha fatto?~ ~ANDREA~ ~Ho dato una
16     II,      8|        m'ha dato! che male le ho fatto! No... No...!!~ ~ANDREA~ ~
17    III,      1|    cavalli, alla postigliona; ho fatto richiesta qui al capo stazione
18    III,      1|          Ho provvisto, ordinato, fatto i conti e vergato colla
19    III,      1|          vedrete.~ ~ELENA~ ~Ecco fatto.~ ~TEODORO (c. s. a Filippo)~ ~
20    III,      1|    quest'ora il portinaio ha già fatto passare. Quello era il campanello
21    III,      2|         lunga passeggiata che ho fatto. Ne torno adesso. Per questo
22    III,      2|       Che buona camminata che ho fatto. Ci sono andato per riflettere
23    III,      2|         quelle parole mi avevano fatto tanto male. Dovevo saperlo
24    III,      2|  rivederci.~ ~ANDREA~ ~Che vi ho fatto?~ ~(Elena si mostra impaziente).~ ~
25    III,      3|            114]~ ~FILIPPO~ ~Ecco fatto. Avrete un buffet di prim'
26    III,      6|       mostrato a Rulfi che ci ha fatto una risata.~ ~RULFI~ ~Sfido,
27    III,      7|     tornare vicino a Gemma)~ ~Ho fatto male a tornare?~ ~ELENA~ ~
28    III,      9|          grandi frasi! Che vi ho fatto? Andiamo.~ ~ANDREA~ ~Avete
29    III,      9|         dalle torture che mi hai fatto soffrire, dimmi che sei
30    III,      9|    sfrontata cocotte non avrebbe fatto meglio di voi. (fugge).~ ~(
31     IV,      1|           Sarni non me ne ha mai fatto parola.~ ~FILIPPO~ ~Nemmeno
32     IV,      1|        tu pure, perchè se mi hai fatto questo discorso ci sarà
33     IV,      3|          confidato ogni cosa. Ho fatto male?~ ~ELENA~ ~No.~ ~FILIPPO~ ~
34     IV,      5|        Che nuova scommessa avete fatto?~ ~ELENA~ ~È giusto. Dovete
35     IV,      5|         farmi del male. Ve ne ho fatto tanto! Questi giorni cercavo
36     IV,      5|         di persuadermi che avevo fatto assai, ch'eravamo pari,
37     IV,      5|         a loro il male che vi ho fatto? Se sapeste... Andrea, se
38     IV,      5|       sperate. Il male che vi ho fatto è troppo grave per guarire.
39     IV,      5|          sarei abbassata come ho fatto. Mi avrete perduta! Ma vi
40     IV,      9|        Perchè l'offesa che mi ha fatto...~ ~D'ALMÈNA~ ~È gravissima.~ ~
Best viewed with any browser at 800x600 or 768x1024 on Tablet PC
IntraText® (VA2) - Some rights reserved by EuloTech SRL - 1996-2010. Content in this page is licensed under a Creative Commons License