Parte,  Scena

 1      I,      1|        ufficio, alla direzione, so io come la chiamano, di
 2      I,      4|          PAOLO~ ~Affatto! e non so chi abbia potuto dire...[
 3     II,      2|      ANDREA~ ~Vuol dire che non so pigliarmela con garbo.[54]~ ~
 4     II,      2|       aspetti. (via Giulia) Non so capire... scrivo subito
 5     II,      2|         nemmeno conoscenti. Che so io di lei? Che è un uomo
 6     II,      2|   nipote di mio zio.~ ~ANDREA~ ~So di più...~ ~ELENA~ ~S'intende,
 7     II,      2|     stanco di sorvegliarmi. Non so durare alla giostra delle
 8     II,      4|       casa mia? Non una parola. So che finirà per restare —
 9     II,      7|       posso. Sig. Sarni, io non so fare dei discorsi, ma le
10     II,      8|         mio. Come fanno? Non lo so e non lo voglio sapere.
11    III,      1|      Ebbene?~ ~TEODORO~ ~Io non so gl'interessi del Sarni,
12    III,      3|      TEODORO~ ~Per sposarti, lo so.~ ~ELENA~ ~Come?~ ~TEODORO~ ~
13    III,      7|        sapete?~ ~ELENA~ ~Io non so nulla; lo saprà il vostro
14    III,      7| imbarazzo? Si parlava di me? Lo so bene che quelli non mi sono
15     IV,      1|   perchè ne tornò quasi subito. So che gli scrisse. Un giorno
16     IV,      1|  sorride ad immagini che io non so destare, che piange per
17     IV,      5|     supplico di ascoltarmi; non so quello che vi dirò; ho provato
18     IV,      6|          D'ALMÈNA~ ~È... non lo so.~ ~ELENA~ ~Non volete dirlo?
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