Parte,  Scena

 1      I,      6|        non occorrerà allo Stato  uno scrigno di più, nè un
 2      I,      6|    Stato nè uno scrigno di più,  un carabiniere di meno.
 3      I,      9|      che parte per erborizzare,  un artista per veder paesi.
 4      I,      9| romantico che selvatico. Non ho  dolori da vincere, nè disinganni
 5      I,      9|        ho nè dolori da vincere,  disinganni da consolare.
 6     II        |          a destra non c'è porta  finestra, la luce viene
 7     II,      2| veramente non è venuto nessuno,  hanno mandato nulla.~ ~ELENA~ ~
 8     II,      4|         mie arti a trattenerlo,  un capriccio da gran signore,
 9     II,      4|      capriccio da gran signore,  la follia d'un amore improvviso,
10     II,      8|   questo momento che un'ora fa,  oggi che ieri. È il complesso
11    III,      9|       Tutto ciò non mi affligge  mi affatica, verrà il mio
12    III,      9|         Elena impietrita non ha  voce nè moto).~ ~Cala la
13    III,      9|       impietrita non ha nè voce  moto).~ ~Cala la tela.~ ~
14     IV,      4|      chi è?~ ~GEMMA~ ~Non siamo  io, nè la Baronessa.~ ~ANDREA (
15     IV,      4|        GEMMA~ ~Non siamo nè io,  la Baronessa.~ ~ANDREA (
16     IV,      5|   rispondete così! Non è facile  mediocre quello che sto
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