Cap.

  1       I|    marchesi.~ ~- Ah, ah, sicuro! - rispose il servitore, facendo bocca
  2       I|   Scommetta pure, illustrissimo; - rispose Pico della Mirandola. -
  3       I|            E di pregio, caspita! - rispose Happy1, dopo avere osservato
  4       I|            mio nipote?~ ~- Bene. - rispose il servitore.~ ~- Ma, dico
  5       I|     saresti capace di rovinarmi, - rispose. - Dunque gli è un Creso?~ ~-
  6       I| illustrissimo, stavo a sentirla; - rispose quell'altro, col suo ossequio
  7       I|               Ah sì, cuor d'oro! - rispose quell'altro. - E l'ama molto,
  8       I|           a Roma.~ ~- Sì, lo so; - rispose Gonzaga. - Il suo Happy
  9      II|          conosciamo da mezz'ora; - rispose il Gonzaga. - Ed io l'ho
 10      II|          avrei fatto le valigie; - rispose il Gonzaga. - Ma avevo anche
 11      II|            ora! -~ ~Orazio Ceprani rispose con gesto, che voleva dire: «
 12      II|         che ti sgridi, caro zio! - rispose Arrigo, mettendosi sul grave. -
 13      II|                 È un'altra cosa; - rispose Arrigo. - Il Ceprani è mio
 14      II|     Brindisi, e via discorrendo, - rispose il Gonzaga. - Ma tu, dove
 15      II|               È la tua opinione; - rispose Arrigo, inchinandosi, -
 16      II|         quella chiusa più garbata, rispose:~ ~- Sì, per l'appunto,
 17     III|            me!~ ~- Caro Valenti, - rispose quell'altro, con una vocina
 18     III|            Morati.~ ~- Sì conte; - rispose il vecchio inchinandosi. -
 19     III|   genealogico.~ ~- Ah, l'albero! - rispose il vecchio ridendo. - Sì,
 20     III|       questo modo?~ ~- Non badi; - rispose il conte. - Si tratta di
 21     III|        Proverò a diventarlo poi; - rispose Arrigo, sorridendo pacatamente,
 22     III|            poi crollando la testa, rispose:~ ~- Ti pare? Non ho ancora
 23     III|     figurato!~ ~- Se lo conosco! - rispose Cesare Gonzaga, mettendo
 24     III|           mi chieder nulla, zio; - rispose quell'altro. - Il Castelbianco
 25     III|      rovina?~ ~- Non lo credere; - rispose Arrigo. - È un suo vezzo
 26     III|           non ischerza.~ ~- Zio, - rispose Arrigo con accento sicuro, -
 27     III|          lui?~ ~- Ha una figlia; - rispose Arrigo.~ ~- Ah! Il fiore
 28     III|            memoria di mia madre; - rispose Arrigo.~ ~Il vecchio si
 29     III|       vicino alla riva.~ ~- Ehm! - rispose il Gonzaga. - Se debbo giudicarne
 30     III|         secco.~ ~- In secco, no! - rispose lo zio Cesare. - Ma via,
 31     III|            di ridere.~ ~- Ma sì; - rispose Arrigo. - E tu, Orazio,
 32     III|             Eh, credi, caro mio, - rispose egli, - che ottantamila
 33     III|        dieci anni.~ ~- Pazienza! - rispose Arrigo, sorridendo ancora,
 34      IV|         piace tanto, ecco tutto; - rispose la contessa, scuotendo la
 35      IV|             moralizzo in genere; - rispose il conte. - Ma io, ora,
 36       V|         tanto, il vostro angelo! - rispose la contessa. - Come sei
 37       V|       ragazzo?~ ~- Troppo savio; - rispose Andrea, - e la contessa,
 38       V|      Vecchio? Oh, questa poi!... - rispose il conte. - È la prima volta
 39       V|           inganni, oh t'inganni! - rispose il conte Pompeo, che non
 40       V|                No, non ho nulla; - rispose Giovanna. - Contrarietà,
 41      VI|         impero? Io non lo credo; - rispose il conte.~ ~- Avete torto
 42      VI|                 In via Condotti; - rispose.~ ~- Da un'estremità all'
 43      VI|        baronessa!~ ~- So questo; - rispose la contessa continuando
 44      VI|                Allora, ecco qua; - rispose ella prontamente. - Non
 45      VI|           Lasciate che ci pensi; - rispose la baronessa, interrogando
 46      VI|            poco merito, signora; - rispose il giovanotto, inchinandosi. -
 47      VI|            mi accadrà, contessa, - rispose il nuovo venuto, - di non
 48      VI|     Gonzaga, lo zio del Valenti; - rispose Orazio Ceprani; - un marchese
 49      VI|          baffi.~ ~- Non lo sarà; - rispose il Ceprani; - e forse non
 50      VI|      dunque al nodo dell'azione; - rispose il Ceprani. - Il marchese
 51      VI|         nulla.~ ~- Non dubitare; - rispose il Guidi. - Ma che ne penserà
 52      VI|           che l'amavano ambedue; - rispose la fanciulla. - Ora, solo
 53      VI|            qual vanto giovanile, e rispose, tentennando la testa:~ ~-
 54      VI|            lei, anche più in ; - rispose ella, appoggiandosi confidente
 55      VI|         prima una presentazione; - rispose Gabriella. - Non vorrà mica
 56     VII|                Siamo quasi soli; - rispose il Manfredi. -  dentro
 57     VII|       amaro in un sorso.~ ~- No, - rispose allora, - vengo subito.
 58     VII|           cavaliere.~ ~- Antico; - rispose il Gonzaga. - Ma non dubiti,
 59     VII|          la fanciulla si scosse, e rispose con una frase intiera:~ ~-
 60     VII|            de' miei, ecco tutto; - rispose il Gonzaga.~ ~- Aggiungi
 61     VII|            io ti parlo schietto; - rispose il Manfredi. - Amo la gente
 62     VII|            un voto condizionale, - rispose il Manfredi, che non potè
 63     VII|          sia una cosa già fatta; - rispose il Manfredi. - Vedila qua,
 64     VII|           Come vedete, contessa; - rispose il Gonzaga, accogliendo
 65     VII|           al caso....~ ~- Lo so; - rispose Arrigo, imitando la sua
 66     VII|     contratto.~ ~- In tasca, no; - rispose lo zio, rabbruscato; - in
 67     VII|        Senti! mi ci fai pensare; - rispose lo zio. - Ma questo è anche
 68     VII|          quando viene in taglio; - rispose Arrigo, niente sconcertato
 69     VII|         Non è conveniente, ora; - -rispose Arrigo. - Se quell'altra
 70    VIII|              Perchè?~ ~- Perchè, - rispose egli, sospirando, - io non
 71    VIII|              non dico più nulla; - rispose la signora, accettando il
 72    VIII|        Guidi.~ ~- Numero e caso; - rispose il Gonzaga. - È la mia opinione,
 73    VIII|        rimpicciolisce la guerra; - rispose imperturbato il Gonzaga. -
 74    VIII|            sentirti.~ ~- Ah, sì, - rispose Arrigo, spronato anzi che
 75    VIII|         guerra?~ ~- Sì, signora, - rispose il Gonzaga, - ed ho fortunatamente
 76    VIII|          Correggo quel «giusta»; - rispose il Gonzaga. - Non s'intendono
 77    VIII|                Vedrò volentieri; - rispose, sorridendo a denti stretti,
 78    VIII|          cerchio: e Cesare Gonzaga rispose:~ ~- Bella dama, non eravamo
 79    VIII|            Volentieri, contessa; - rispose il Gonzaga, mettendosi tosto
 80    VIII|                   Sì, ho capito; - rispose Arrigo con aria infastidita. -
 81      IX|         bussano più da un pezzo; - rispose il furbo servitore.~ ~-
 82      IX|        grande, e non ha prezzo» mi rispose ella argutamente; «vi rivolgerete
 83      IX|                  Temo tutto, io; - rispose il Gonzaga. - E poi, chi
 84      IX|       Scusami, ora ne parleremo; - rispose il Gonzaga. - Ho dimenticato
 85      IX|          opera da uomo prudente; - rispose il Ceprani, che non immaginava
 86       X|                 È troppo giusto; - rispose Arrigo. - E tu vedrai che
 87       X|     Gonzaga.~ ~- Onestamente sì; - rispose Arrigo.~ ~- Cavallerescamente
 88       X|           referendum.~ ~- Ahimè! - rispose Arrigo. - Non ti ci fidar
 89       X|         Potresti... bastonar me; - rispose Arrigo, sciogliendo la reticenza
 90       X|        Arrigo chinò la testa e non rispose parola. Quell'ottavo dono
 91       X|         Arrigo.~ ~- Buon giorno: - rispose freddo il Castelbianco,
 92       X|           hai un duello?~ ~- Io? - rispose Arrigo. - Neanche per sogno. -~ ~
 93       X|         cosa da fare. -~ ~Il conte rispose con un cenno del capo, che
 94       X|       anche qua.~ ~- Come vuole; - rispose quell'altro.~ ~Ma in verità,
 95      XI|     Lasciamo stare i vigliacchi; - rispose il conte. - La natura ha
 96      XI|         Ella non ammette niente; - rispose il Castelbianco, mezzo raffidato
 97      XI|         Gli auguro buona Pasqua; - rispose il conte Pompeo. - Fortunato
 98      XI|          perciò senza scoprirsi; - rispose il conte Pompeo. - Uno scandalo
 99      XI|         Non cerchiamo più nulla; - rispose il conte. - Lasciamo spegnere
100     XII|           ha costretto, signora; - rispose il Gonzaga. - Qualche cosa
101     XII|         una donna, e non per ; - rispose la contessa. - Non avrebbe
102     XII|      Gonzaga chinò la fronte e non rispose parola.~ ~- Il suo Arrigo
103     XII|              non voglio morirne! - rispose la contessa. - Ben altro
104     XII|            strinse nelle spalle, e rispose:~ ~- Con te per protettore,
105     XII|     consideriamo il fatto in ; - rispose lo zio. - Era anche l'opinione
106     XII|           svelta.~ ~- È inutile; - rispose Arrigo Valenti. - Non sono
107    XIII|            t'ho a dire, bambina? - rispose il senatore. - Sai bene!...~ ~-
108    XIII|            ti domando.~ ~- Ma... - rispose egli, impacciato. - Finalmente,
109    XIII|          simile?~ ~- No, no, no; - rispose il senatore, con una progressione
110    XIII|                Non me lo sembra; - rispose Gabriella. - Del resto,
111    XIII|         figliuola.~ ~- Indovino; - rispose Gabriella. - Siccome ne
112    XIII|          vogliamo bene lo avrei; - rispose Gabriella. - Ma tu non la
113    XIII|           le sorti della guerra; - rispose la contessa. - Venite, Guidi;
114     XIV|            che cosa ti ha detto; - rispose.~ ~- Signora (sono le sue
115     XIV|          questa frase terribile; - rispose Gabriella. - Dev'essere
116     XIV|             È la voce che corre; - rispose la contessa; - si dice anzi
117     XIV|             Che dirti, mia cara? - rispose, - non ho ancora finito
118     XIV|         Che diavolo dici tu ora? - rispose il Gonzaga. - Guaio per
119     XIV|      politica.~ ~- No, contessa; - rispose il Manfredi. - Proprio in
120     XIV|           Per ora, ch'io sappia, - rispose il Gonzaga, - vanno come
121     XIV|             ma non un bel fatto; - rispose il conte Guidi, inchinandosi. -
122      XV|  avversario, come ho creduto io; - rispose il Gonzaga. - E in un caso
123      XV|             sono a' suoi ordini; - rispose egli, assumendo tosto un'
124      XV|        correggere.~ ~- È giusto; - rispose Arrigo, dopo un istante
125     XVI|               Sì, illustrissimo; - rispose Happy con un accento dimesso
126     XVI|         Che perdonare? Ti adoro; - rispose il Gonzaga, baciandolo sulla
127     XVI|           ora, ma moderatamente; - rispose il dottore. - Non c'è febbre
128     XVI|               Magari fra cinque; - rispose Arrigo, sorridendo.~ ~-
129     XVI|         Nulla per me, come vedi; - rispose il Gonzaga. - Il duchino
130    XVII|      dimesso.~ ~- Non oserò mai; - rispose il Gonzaga. - Facciamo un
131    XVII|           petto....~ ~- Bambina, - rispose egli poscia, - sono storie
132    XVII|          po' grigi, lo confesso; - rispose Gabriella. - Son grigi i
133    XVII|              È una storia breve: - rispose il Gonzaga. - Ho amato vostra
134   XVIII|            torna, ma c'è l'idea; - rispose prontamente il servitore. -
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