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| Alfabetica [« »] disprezzo 2 disputa 1 diss 41 disse 132 dissero 2 dissimulare 1 dissoderemo 1 | Frequenza [« »] 134 rispose 133 ed 132 d' 132 disse 129 tu 124 ne 119 gabriella | Anton Giulio Barrili Arrigo il Savio Concordanze disse |
Cap.
1 I| allora?~ ~- Allora saprai, - disse gravemente il vecchio signore, - 2 I| sicurezza lo scudo.~ ~- Come? - disse poi; - saresti un dilettante 3 I| gli è un Creso?~ ~- Eh, - disse il servitore, - se lo intende 4 I| Sì, poniamo il caso; - disse il Gonzaga, che prendeva 5 I| fare una smorfia.~ ~- Ah! - disse Happy, andando verso un 6 II| montagna.~ ~- Come si fa? - disse Arrigo, sospirando. - Tu 7 II| quest'oggi?~ ~- Perchè no? - disse Arrigo. - Si potrebbe anzi 8 II| Oh, non badare a me; - disse il Gonzaga. - Io son vecchio, 9 II| Vuoi nulla, tu?~ ~- No, - disse Arrigo, - ci ho il mio agente. 10 II| passare i tuoi misteri, - disse ridendo lo zio.~ ~- Oh, 11 II| ritorno.~ ~- Del resto, - disse il Gonzaga, tanto per riattaccare 12 II| sì, parliamone un poco, - disse il vecchio, cui capitava 13 II| Morati di Castelbianco; - disse il servitore, tirandosi 14 III| Fortunatissimo di conoscerla! - disse il conte Morati.~ ~- Sì 15 III| la pariglia.~ ~- Conte, - disse Arrigo, che aveva frattanto 16 III| dunque da coprire la merce? - disse lo zio Cesare. - Bandiera 17 III| piedino di fata.~ ~- Sempre? - disse Arrigo, ridendo per quella 18 III| alquanto sopra di sè; poi disse, con accento malinconico:~ ~- 19 III| cattivo.~ ~- Amo, sì! - disse il giovane, - e appunto 20 III| casa Manfredi.~ ~- Oh! - disse lo zio, inarcando le ciglia. - 21 III| modello di amico; insomma, ne disse tante, che lasciò tutti 22 III| fiore appena sbocciato; - disse lo zio Cesare, sospirando 23 III| un'altra?~ ~- Infine, - disse Arrigo, vedendo che lo zio 24 III| vincoli, in aria?~ ~- No, - disse Arrigo, che aveva capito 25 IV| circolo.~ ~- Non andrò; - disse il conte, sospirando.~ ~- 26 IV| Giustissima, l'osservazione! - disse il conte. - A proposito, 27 IV| rubano il posto.»~ ~- A me, - disse Giovanna, - non ha da rubar 28 V| primi, secondo l'uso; - disse Andrea Manfredi, ridendo. - 29 V| alla fanciulla.~ ~- E tu? - disse Gabriella. - Non c'è che 30 V| in casa.~ ~- So chi è; - disse il conte. - Cesare Gonzaga.~ ~- 31 V| Sì, hai ragione; - disse il conte. - Ma noi, con 32 V| così.~ ~- Eh, non saprei; - disse Gabriella. - Lo studio.~ ~- 33 V| Io ti guardo ed imparo; - disse Gabriella. - Tu ricevi come 34 VI| baronessa, il perchè? - disse il conte Pompeo, piegandosi 35 VI| eccovi in buon punto; - disse il conte, vedendola giungere, 36 VI| dal Melle.~ ~- O allora? - disse il conte, guardando anche 37 VI| Finitela, Pompeo! - disse Giovanna, interrompendolo. - 38 VI| Bravo, Guidi! - gli disse la contessa Giovanna. - 39 VI| conoscere un uomo come lei; - disse a sua volta la contessa. - 40 VI| bancario.~ ~- La sposi; - disse il Guidi, seguitando a tormentare 41 VI| conoscere il suo nome; - disse Gabriella, poichè la presentazione 42 VII| Andrea, un brutto momento! - disse, con voce soffocata dalla 43 VII| da fare?~ ~- Signorina, - disse il ballerino, ossequioso 44 VII| Perchè darle del lei? - disse il Manfredi.~ ~- Che vuoi? 45 VII| Babbo dice benissimo; - disse Gabriella, prima di allontanarsi. - 46 VII| anche un giovane d'onore; - disse il Gonzaga, che aveva colto 47 VII| il babbo, Cesare mio! - disse il Manfredi, afferrando 48 VII| Perchè ti nascondi, Arrigo? - disse il Gonzaga al nipote. - 49 VII| il tuo unico parente? - disse Arrigo, incalzando. - Non 50 VII| una graziosa mentita; - disse Arrigo, ridendo. - Gabriella 51 VII| pari.~ ~- Tanto meglio; - disse il Gonzaga. - Allora fammi 52 VII| Quell'altra, ahimè! - disse il Gonzaga in cuor suo. - 53 VIII| aureola luminosa. «Questo egli disse, questo egli fece; conformatevi 54 VIII| sapere.~ ~- Esaltati! - disse il Guidi, inchinandosi con 55 VIII| invocata la filosofia; - disse il Gonzaga, accennando con 56 VIII| Proprio, in genere? - disse il Guidi.~ ~- Numero e caso; - 57 VIII| Robusti.~ ~- Ma sai, Arrigo, - disse a sua volta il conte Pompeo, - 58 VIII| Finiscila, computista! - disse il Gonzaga, prendendo a 59 VIII| padrino.~ ~- Oh, diamine! - disse Arrigo, fissando gli occhi 60 VIII| di nulla, è naturale; - disse Arrigo, salutando.~ ~Rimasto 61 VIII| Questa, la capisco; - disse il Ceprani; ma l'altra?~ ~- 62 IX| quell'uomo.~ ~- Contessa, - disse allora il Gonzaga, - non 63 IX| provvedere al caso suo; - disse il Gonzaga. - Parleremo 64 IX| una donna di spirito; - disse il Gonzaga. - Mi faccia 65 IX| farla escire.~ ~- Ma... - disse la contessa, che incominciava 66 IX| tutta.~ ~- Niente paura; - disse il Gonzaga. - Se suonano 67 IX| come madame Duplessis; - disse il Gonzaga, sorridendo. - 68 IX| Dunque, zio, eccoci qua; - disse Arrigo. - Torniamo ora dalla 69 IX| Vedi che uomo è mio zio! - disse Arrigo al Ceprani. - Ha 70 X| Non lo era, e non lo è; - disse il Gonzaga.~ ~- Onestamente 71 X| un istante pensoso; poi disse:~ ~- Capisco; sono stato 72 X| vero, signor Ceprani; - disse allora il Gonzaga. - Ella 73 X| Buon giorno, conte; - disse Arrigo.~ ~- Buon giorno: - 74 X| rimase sovra pensiero, e non disse più altro.~ ~Orazio Ceprani 75 X| con lei.~ ~- S'immagini! - disse il Gonzaga. - Se vuol passare 76 XI| certezza?~ ~- Per metà; - disse il conte. - Rimangono altri 77 XI| Povero conte! La intendo; - disse il Gonzaga. - La gelosia 78 XI| oramai non c'è dubbio, - disse il conte, - Giovanna è uscita 79 XI| dei punti all'Edison! - disse il conte Pompeo. - Ma che 80 XI| senza fuoco.~ ~- Orsù, - disse il Gonzaga, a sua volta, - 81 XI| gelosamente.~ ~- Non dubiti! - disse il conte Pompeo. - Segreto 82 XI| spietata!~ ~- Ah, ecco, - disse ridendo il Gonzaga. - Ritorna 83 XI| cuore?~ ~- Che ne so io? - disse il Gonzaga. - Per passare 84 XI| sospetto....~ ~- Allora, - disse il Gonzaga, - cercheremo 85 XI| Siamo ancora giovani; - disse il Castelbianco, pavoneggiandosi. - 86 XI| potrebbe anche darsi; - disse il Gonzaga, ridendo. - È 87 XII| Contessa, la supplico; - disse il Gonzaga, costringendola 88 XII| lui.~ ~- Che è stato? - disse il Gonzaga, dopo aver letto 89 XII| passi anche l'Atlantico; - disse il Gonzaga. - Ma qui sotto 90 XII| molta fatica a capirlo; - disse Arrigo. - Per esempio il 91 XII| un minuto di ritardo; - disse il Gonzaga. - Il conte, 92 XII| affitto i due quartieri! - disse lo zio.~ ~- Sì, ma quello 93 XII| trovata!~ ~- Ma infine, - disse Arrigo, che notò l'ironia 94 XIII| nipote di Cesare.~ ~- Ah! - disse Gabriella. - Il signor Cesare 95 XIII| Gabriella.~ ~- Che ne sai tu? - disse Manfredi, rizzando la testa 96 XIII| lettera che ho ricevuta io; - disse il Manfredi. - E siccome 97 XIII| Benissimo fatto; - disse il Manfredi. - Io nondimeno 98 XIII| sarà tempo.~ ~- Capisco; - disse ridendo il Manfredi. - Non 99 XIII| come trova le risposte! - disse il Manfredi. - Ma senti, 100 XIV| presto come io desideravo; - disse Giovanna all'amica; - ma 101 XIV| rispondere.~ ~- Ah, infami! - disse il Gonzaga. - Senti, Andrea; 102 XIV| stessa.~ ~- Ah, meno male; - disse Cesare; - Gabriella non 103 XIV| Tu sei buono, Andrea! - disse il Gonzaga commosso. - Ed 104 XIV| Signora, e perchè? - disse il Gonzaga.~ ~- Perchè mi 105 XIV| Ve lo lascio, contessa; - disse il Manfredi. - Sentirete 106 XIV| che il destino vorrà, - disse pacato il Gonzaga.~ ~La 107 XV| E tu sospetti di lui? - disse Arrigo. - Sei ben sicuro 108 XV| orribile. Lui?~ ~- Chi? - disse il Gonzaga. - In nome di 109 XV| Non è la stessa cosa, - disse il Gonzaga. - Ad ogni modo, 110 XV| remo.~ ~- Eh, caro mio, - disse il giovane, mentre seguiva 111 XV| parola; ma il suo aspetto disse chiaramente allo zio che 112 XV| vile!~ ~- Signora!... - disse Arrigo, sbalordito.~ ~- 113 XV| al senatore Manfredi, gli disse:~ ~- Che è stato? Che cosa 114 XV| passo per raggiungerlo, gli disse:~ ~- Signor conte, avrei 115 XV| vuota; vi saltò dentro e disse:~ ~- Allo Sport, in via 116 XV| ragione.~ ~- Tanto meglio! - disse il Guidi. - Andate dunque 117 XV| Che uomo, quel Gonzaga! - disse il conte di Castelbianco. - 118 XVI| d'una terzina di Dante! - disse il Gonzaga tra sè. - Arrigo 119 XVI| Zio, mi perdoni? - disse Arrigo.~ ~- Che perdonare? 120 XVI| tanto al signor cavaliere; - disse Happy.~ ~- Anche il Porto 121 XVI| Veda, signor marchese; - disse il savio chirurgo; - non 122 XVI| Ti credo, ti credo; - disse il Gonzaga. - È sempre così, 123 XVI| di lei, signor Cesare; - disse la fanciulla. - Ma ora incomincio 124 XVI| ho dato ampia facoltà; - disse il Manfredi. - E se tu riesci 125 XVI| Ho capito; me ne vado, - disse Andrea.~ ~- Di là, - soggiunse 126 XVI| cavaliere Valenti; - gli disse il Gonzaga.~ ~- Andiamo 127 XVII| d'ingannarvi?~ ~- No, - disse Gabriella. - Credo che siate 128 XVII| pensavo.~ ~- Vi prego... - disse Cesare Gonzaga, con voce 129 XVII| Voglio saper tutto! - gli disse. - Ho acquistato il diritto 130 XVII| coraggio ad Andrea. «Senti, mi disse, se io muoio, taglia una 131 XVIII| Carpinete.~ ~- Mi duole! - disse Happy.~ ~- Ti duole! E perchè?~ ~- 132 XVIII| sarò felice!~ ~- Già, - disse il Gonzaga, - perchè per