Cap.

  1      IV|            fiore appena sbocciato, Gabriella Manfredi.~ ~ ~ ~
  2       V|    contorni finamente accarezzati, Gabriella Manfredi prometteva a diciott'
  3       V|   splendore dei suoi diciott'anni, Gabriella Manfredi. L'accompagnava
  4       V|       ridendo. - Ma voi lo volete, Gabriella lo vuole, ed io, non avendo
  5       V|       fanciulla.~ ~- E tu? - disse Gabriella. - Non c'è che l'antico
  6       V|         ragionando in disparte con Gabriella. - Quel Valenti le è uggioso,
  7       V|       troppi ne vedo, - interruppe Gabriella, - e tutti si rassomigliano.
  8       V|            Eh, non saprei; - disse Gabriella. - Lo studio.~ ~- Tu, bambina?~ ~-
  9       V|          guardo ed imparo; - disse Gabriella. - Tu ricevi come un'imperatrice. -~ ~ ~
 10      VI|    gravitazione, cioè a dire verso Gabriella Manfredi. L'aveva veduta
 11      VI|          sera innanzi aveva veduto Gabriella; lodò alcune scene della
 12      VI|        sempre quelli d'allora! -~ ~Gabriella Manfredi, dal momento che
 13      VI|           notò l'aria distratta di Gabriella, e a tutta prima non ne
 14      VI|            Valenti è innamorato di Gabriella Manfredi.~ ~- Che scoperta! -
 15      VI|      tormentare i suoi baffi. - Se Gabriella si contenta.... Ma questo
 16      VI|       salotto e giungeva davanti a Gabriella Manfredi.~ ~Fu allora tra
 17      VI|             un dialogo commovente. Gabriella era diventata rossa, vedendolo
 18      VI|     conoscere il suo nome; - disse Gabriella, poichè la presentazione
 19      VI|          al malinconico accento di Gabriella Manfredi.~ ~- Incomincio
 20      VI|        credo facilmente; - replicò Gabriella. - Anzi, veda fin dove giungo,
 21      VI|        cercarlo? -~ ~Così dicendo, Gabriella si alzò e fece l'atto di
 22      VI|           presentazione; - rispose Gabriella. - Non vorrà mica dolersene?~ ~-
 23      VI|         ballerino, inchinandosi.~ ~Gabriella, appoggiata al braccio del
 24      VI|          tenerezze maravigliose di Gabriella per quell'indiano baldanzoso,
 25     VII|          egli vide apparire la sua Gabriella, in compagnia d'un signore
 26     VII|  osservando meglio il cavaliere di Gabriella. - Sei tu, veramente?~ ~
 27     VII|      vederci! E tua figlia, la tua Gabriella, che angiolo!...~ ~- Sua
 28     VII|     Aspetterò, non s'incomodi. -~ ~Gabriella fece un atto d'impazienza,
 29     VII|            dice benissimo; - disse Gabriella, prima di allontanarsi. -
 30     VII| qualcheduna delle solite frasi; ma Gabriella era distratta e rispondeva
 31     VII|        dianzi, tenendo a braccetto Gabriella, vagheggiavo un certo disegno!...~ ~-
 32     VII|          buona voglia a levarseli. Gabriella è una creatura divina: non
 33     VII|       Vedila qua, che ritorna. -~ ~Gabriella appariva in quel punto,
 34     VII|          della serata, alla gentil Gabriella, e aveva anche ottenuta
 35     VII|            quella medesima sera da Gabriella, ch'egli era il nipote di
 36     VII|            d'ora almeno, la divina Gabriella.~ ~- Ah! ti piace?~ ~- Moltissimo;
 37     VII|        opinione diversa; almeno di Gabriella; - replicò gravemente il
 38     VII|           disse Arrigo, ridendo. - Gabriella non è stata a sentire i
 39    VIII|          Guidi si era avvicinato a Gabriella Manfredi, approfittando
 40    VIII|          parecchi, aveva chiesto a Gabriella il solito onore del solito
 41    VIII|            onore era stato negato. Gabriella, per quella sera, non ballava
 42    VIII|           diremo semplicemente che Gabriella Manfredi era commossa, turbata,
 43    VIII|       sappiamo ancora troppo poco. Gabriella non ne sapeva quasi nulla;
 44    VIII|       erano gli occhi di un forte. Gabriella Manfredi ne fu soggiogata.
 45    VIII|        singolar modo alle donne; e Gabriella amava già in quell'uomo
 46    VIII|       libro; - replicò freddamente Gabriella, che aveva capita l'allusione, -
 47    VIII|        quella volta non gli valse. Gabriella Manfredi, non avvezza a
 48    VIII|         che aveva veduto comparire Gabriella in compagnia della contessa
 49    VIII|            uomini, in compagnia di Gabriella e delle altre dame che si
 50    VIII|           cifre ti guasteranno con Gabriella. Pensa piuttosto a farmi
 51    VIII|            di offrire il braccio a Gabriella. Il fortunato fu presso
 52      XI|      nostro Arrigo è innamorato di Gabriella?~ ~- Ne è perdutamente innamorato.
 53      XI|         esclamò il Castelbianco. - Gabriella diventerà una stupenda signora.
 54      XI|           suo rivale, ed amante di Gabriella.~ ~- Amante!~ ~- Sì, diciamo
 55     XII|           il Gonzaga, turbato.~ ~- Gabriella non ama, e non amerà mai
 56     XII|            di parlare a suo padre. Gabriella non ama il cavaliere Valenti.~ ~-
 57     XII|       Gonzaga. Era dunque vero che Gabriella amasse già qualcheduno?
 58     XII|           dal farlo. Ma se davvero Gabriella gli rispondeva in quel modo,
 59     XII|        mettersi in buona vista con Gabriella. La farà valere, questa
 60    XIII|        impensierire a quel modo.~ ~Gabriella, che lo aveva veduto sereno
 61    XIII|      stesso. -~ ~A quell'annunzio, Gabriella levò la fronte, sgranò tanti
 62    XIII|             Ma che c'è? - ripigliò Gabriella, accostandosi. - È egli
 63    XIII|          meno degno di te?~ ~- No, Gabriella, no; ma vedi? l'uomo per
 64    XIII| progressione ascendente di tono. - Gabriella mia, tu sei più bambina
 65    XIII|            Cesare.~ ~- Ah! - disse Gabriella. - Il signor Cesare deve
 66    XIII|            me lo sembra; - rispose Gabriella. - Del resto, hai detto
 67    XIII|              Anonima? - interruppe Gabriella.~ ~- Che ne sai tu? - disse
 68    XIII|                Indovino; - rispose Gabriella. - Siccome ne ho una anch'
 69    XIII|      eccomi qua. Eh, brava, la mia Gabriella; questo sarebbe un bel coraggio.
 70    XIII|           non è vecchio; - replicò Gabriella, girando la difficoltà.~ ~-
 71    XIII|           bene lo avrei; - rispose Gabriella. - Ma tu non la intendi
 72    XIII|           ispirazioni del cuore di Gabriella, cara e bizzarra fanciulla,
 73    XIII|           amica; ma ella usava con Gabriella in quel medesimo modo che
 74    XIII|          in quel medesimo modo che Gabriella usava con lei. Quella sera,
 75    XIII|         Sicuramente; non amate voi Gabriella? -~ ~Il conte Guidi era
 76     XIV|                         XIV.~ ~ ~ ~Gabriella aveva fatto un saluto assai
 77     XIV|         contessa di Castelbianco e Gabriella si erano sedute sopra un
 78     XIV|            in carrozza, di te? -~ ~Gabriella non era molto curiosa di
 79     XIV|           per me, presso la divina Gabriella. In un momento di follìa,
 80     XIV|         veramente pietà. Da brava, Gabriella mia, se è vero che tu a
 81     XIV|         frase terribile; - rispose Gabriella. - Dev'essere ben poca cosa,
 82     XIV|     Manfredi. E la ricordava anche Gabriella; ma quella frase toccava
 83     XIV|         Una risoluzione! - esclamò Gabriella. - Io? E quale?~ ~- Eh,
 84     XIV|     Valenti. -~ ~Al colpo inatteso Gabriella si scosse, e guardò in viso
 85     XIV|         bene in meglio; - ripigliò Gabriella. - Ecco uno zio che fa una
 86     XIV|     senatore mio padre, - -replicò Gabriella, confettando di un altro
 87     XIV|   investimento in piena regola; ma Gabriella finse di non avvedersene.~ ~-
 88     XIV|           ad ossequiare la giovane Gabriella, il vecchio collega del
 89     XIV|          provvidenziale nel mondo! Gabriella non reggeva più al peso
 90     XIV|          d'altre mode d'oltr'Alpi. Gabriella è classica, e non ama gli
 91     XIV|           parlato alla nostra cara Gabriella?~ ~- Sì, oggi stesso. Ma
 92     XIV|            male; - disse Cesare; - Gabriella non crede. Ma la ragione
 93     XIV|     cavaliere verso il crocchio di Gabriella, ricompose la faccia ad
 94      XV|       Arrigo era poc'anzi vicino a Gabriella; ma il ritorno improvviso
 95      XV|          potevi rimanere accanto a Gabriella. Il contino non aspettava
 96      XV|      spalliera del sofà dove siede Gabriella. Dio, quante smancerie!
 97      XV|          vergogna di presentarsi a Gabriella Manfredi, alla fanciulla
 98      XV|         sconcertato dal rifiuto di Gabriella, avesse fatta la insigne
 99      XV|    raccolti intorno alla signorina Gabriella. Finalmente, approfittando
100      XV|           accomiatò, promettendo a Gabriella una visita per il giorno
101      XV|               Un duello! - esclamò Gabriella. - Con chi?~ ~- Col conte
102     XVI|           il dolore del rifiuto di Gabriella, e a quest'ora dorme saporitamente
103     XVI|          nelle braccia dell'amico. Gabriella era   per imitare il
104     XVI|          di cose tristi; la nostra Gabriella è molto abbattuta.~ ~- Per
105    XVII|                        XVII.~ ~ ~ ~Gabriella aspettava e sorrideva. Era
106    XVII|      daccanto a lei.~ ~- Mi chiami Gabriella, e mi dia del tu, come ha
107    XVII|        Facciamo un passaggio. Dirò Gabriella ma darò del voi. Mi riserbo
108    XVII|                Che idea! - esclamò Gabriella,~ ~- È un'idea fissa, bambina.
109    XVII|        ingannarvi?~ ~- No, - disse Gabriella. - Credo che siate ingannato
110    XVII|     Davvero? - diss'egli, fissando Gabriella negli occhi, come se temesse
111    XVII|             lo confesso; - rispose Gabriella. - Son grigi i capegli dell'
112    XVII|       bambina inesperta, - riprese Gabriella, - e già si diceva davanti
113    XVII|       perchè?~ ~- Perchè... vedete Gabriella... vostra madre... io... -~ ~
114    XVII|           uno scoppio di pianto.~ ~Gabriella si levò in piedi vedendo
115    XVII|         somigliate a quella donna, Gabriella; - riprese il Gonzaga. -
116    XVII|           Non ve l'ho ancor detto, Gabriella; egli è , sopra un letto
117    XVII|                  Che dite? - gridò Gabriella.~ ~- Sì, bambina! Vostro
118    XVII|        pregia e che val così poco! Gabriella, egli aspetta la vostra
119    XVII|           innanzi il mio nome. -~ ~Gabriella piangeva, nascondendo il
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