Cap.

  1       I|          figuri, nei dominii della contessa Matilde. Ritornato da tre
  2      II|           un antico castello della contessa Matilde. Da tre mesi era
  3     III|           di color marrone. Ora la contessa odia i marroni; non può
  4     III|             di ubbìe femminili. La contessa stima molto il mio amico
  5     III|            Presentiamo lo zio alla contessa, e son certo che le piacerà
  6      IV|                       IV.~ ~ ~ ~La contessa Giovanna Morati di Castelbianco,
  7      IV|            cavalieri e di dame, la contessa Giovanna, dico, era una
  8      IV|         non è vero? -~ ~Dunque, la contessa Giovanna ne aveva già trentadue;
  9      IV|        scotta. E la bellezza della contessa Giovanna era proprio così,
 10      IV|      chiamati anche martedì, della contessa Giovanna, duravano dai primi
 11      IV|           portato al palazzo della contessa due biglietti di visita,
 12      IV|       erano alzati da tavola, e la contessa si muoveva per andare nelle
 13      IV|          stravaganza? - domandò la contessa, seccata da quei discorsi
 14      IV|                Bella! - esclamò la contessa. - Son forse andata a far
 15      IV|           ecco tutto; - rispose la contessa, scuotendo la sua bella
 16      IV|      amiche migliori; - osservò la contessa.~ ~- Ah, sì, parliamone,
 17      IV|            un'amica? - ripigliò la contessa. - Del resto, le volete
 18      IV|          scorsa al suo circolo. La contessa si ritirò nelle sue camere
 19      IV|            gente di servizio.~ ~La contessa Giovanna era pur da compiangere.
 20      IV|           lettori. Speriamo che la contessa Giovanna le trovi più tardi
 21       V|    ringraziamento ad un tempo.~ ~- Contessa, si arriva primi, secondo
 22       V|        vostro angelo! - rispose la contessa. - Come sei carina! sembri
 23       V|             Se Pompeo lo permette, contessa, - entrò a dire il Manfredi, -
 24       V|           dando una sbirciata alla contessa, che stava fortunatamente
 25       V|             rispose Andrea, - e la contessa, che ha rettitudine di giudizio,
 26       V|   abbellito, davvero; - osservò la contessa, sorridendo, - ma nel complesso
 27       V|            strinse al fianco della contessa, come per parlarle all'orecchio, -
 28       V|                 Cara! - esclamò la contessa, baciando sui capegli la
 29      VI|           in via Sallustiana.~ ~La contessa Giovanna, che stava ascoltando
 30      VI|            sulle labbra, la povera contessa, e, come potete immaginarvi,
 31      VI|            So questo; - rispose la contessa continuando a sorridere; -
 32      VI|       stamane? -~ ~Così dicendo la contessa Giovanna volgeva un'occhiata
 33      VI|       Bravo, Guidi! - gli disse la contessa Giovanna. - Ella è dei fedeli.~ ~-
 34      VI|               disse a sua volta la contessa. - Si è già tanto parlato,
 35      VI|         Gonzaga!~ ~- E mi accadrà, contessa, - rispose il nuovo venuto, -
 36      VI|          prendendo il posto che la contessa gli aveva cortesemente indicato
 37      VI|         rara tra noi; - replicò la contessa.~ ~Cesare Gonzaga ammirò
 38      VI|     rispondeva alle cortesie della contessa, andava dicendo tra :~ ~-
 39      VI|           tanto nel crocchio della contessa Giovanna? Anche lui, giovane
 40      VI|               Ma che ne penserà la contessa? -~ ~Orazio Ceprani si strinse
 41      VI|          festa, accompagnato dalla contessa Giovanna, faceva il suo
 42     VII|             conquistata! - notò la contessa di Castelbianco, che passava
 43     VII|            Guidi.~ ~- Come vedete, contessa; - rispose il Gonzaga, accogliendo
 44     VII|     frivolezza elegante, la povera contessa entrò nella sala di lettura,
 45     VII|          da quel freddo «lo so» la contessa era andata più oltre, nel
 46    VIII|          mal punto anche lui. Alla contessa Giovanna, la signorina Manfredi
 47    VIII|       Gabriella in compagnia della contessa Giovanna, e che a lei aveva
 48    VIII|           finiva in una risata. La contessa Giovanna, rimasta lontana
 49    VIII|      guerre di laggiù. Che guerre, contessa! Da un lato la conquista,
 50    VIII|         accordo con Arrigo. -~ ~La contessa Giovanna pensò che fosse
 51    VIII|        della cena.~ ~- Volentieri, contessa; - rispose il Gonzaga, mettendosi
 52    VIII|        sorridente si avviò, con la contessa Giovanna al braccio, verso
 53      IX|        uscio, e si vide davanti la contessa Giovanna.~ ~Ella era tanto
 54      IX|          un uomo d'onore?~ ~- Lei, contessa? - esclamò invece il Gonzaga,
 55      IX|          davanti a quell'uomo.~ ~- Contessa, - disse allora il Gonzaga, -
 56      IX|           minuti di ansietà per la contessa; ma dopo quei quindici minuti,
 57      IX| confessarle una mia bugia, signora contessa, - soggiunse il Gonzaga. -
 58      IX|       escire.~ ~- Ma... - disse la contessa, che incominciava a sentirsi
 59      XI|            aveva parlato dianzi la contessa Giovanna. Aprendola, il
 60      XI|        passeggiata mattutina della contessa. Perchè oramai non c'è dubbio, -
 61      XI|          altro, quella mattina, la contessa doveva essere escita di
 62      XI|          Ecco qua, Gonzaga mio. La contessa non poteva soffrire il Valenti.
 63      XI|         alla vita matrimoniale. La contessa, che io ho imparato a stimar
 64      XI|  entrerebbe una calunnia contro la contessa?~ ~- Ecco: per mandare a
 65     XII|          contraffatta nel viso, la contessa Giovanna.~ ~- Lei qui!... -
 66     XII|                   Sì; - esclamò la contessa, restando immobile al suo
 67     XII|           badi a me! - ripigliò la contessa. - La rabbia mi soffoca.
 68     XII|        detto il vero! - replicò la contessa. - Ella non è uomo da mentire,
 69     XII|           non per ; - rispose la contessa. - Non avrebbe certamente
 70     XII|           un infame; - proseguì la contessa. - E non aspettò nemmeno
 71     XII|          quell'uomo è un vile.~ ~- Contessa, la supplico; - disse il
 72     XII|       voglio morirne! - rispose la contessa. - Ben altro mi resta da
 73     XII|           un istante, guardando la contessa, come se volesse cercarle
 74     XII|             Perdoni! - balbettò la contessa. - Non volevo dir questo.~ ~-
 75     XII|         sapessi, non lo direi.~ ~- Contessa, la prego....~ ~- È inutile; -
 76     XII|          Cesare Gonzaga, poichè la contessa fu escita, e senz'altra
 77     XII|       istrada e assicurarsi che la contessa Giovanna avesse passato
 78     XII|  qualcheduno? E chi era costui? La contessa, insistendo sulla necessità
 79     XII|           pareva pronosticargli la contessa di Castelbianco, povere
 80     XII|        crudeltà di Arrigo verso la contessa Giovanna aveva ferita la
 81    XIII|          annunziato l'arrivo della contessa di Castelbianco. Giungeva
 82    XIII|         Quella sera, per altro, la contessa non giungeva in compagnia
 83    XIII|        ricevuto un biglietto della contessa. «Se andate stasera dai
 84    XIII|        quella sera. Chiamato dalla contessa, si accinse da buon cavaliere
 85    XIII|            servitore, da sola.~ ~- Contessa, - le aveva detto il Guidi,
 86    XIII|      Perciò a quella bottata della contessa di Castelbianco, rimase
 87    XIII|          ore prima, al ballo della contessa, Diana era stata un po'
 88    XIII|         della guerra; - rispose la contessa. - Venite, Guidi; mi racconterete
 89     XIV|          trattenersi a vicenda. La contessa di Castelbianco e Gabriella
 90     XIV|              Non era questo che la contessa voleva; tanto più che ella,
 91     XIV|          lo studiava già più.~ ~La contessa Giovanna finse di contentarsi
 92     XIV|            che corre; - rispose la contessa; - si dice anzi che lo zio
 93     XIV|       povero Guidi! - conchiuse la contessa. - E lui, come lo vedi? -~ ~
 94     XIV|          discorso incalzante della contessa di Castelbianco con le notizie
 95     XIV|           tra la gente seria.~ ~La contessa Giovanna trovò un momento
 96     XIV|           ad ossequiare la signora contessa. Ma prima, poichè gliene
 97     XIV|           È venuto poc'anzi con la contessa di Castelbianco, ma non
 98     XIV|           un giorno di più. -~ ~La contessa Giovanna si avvicinava,
 99     XIV|         tanto calore? - domandò la contessa. - Di politica, m'immagino.
100     XIV|       nemica, la politica.~ ~- No, contessa; - rispose il Manfredi. -
101     XIV|         guardandolo; - ripigliò la contessa. - Ma non glielo dirò, perchè
102     XIV|          grazia.~ ~- Ve lo lascio, contessa; - disse il Manfredi. -
103     XIV|        giovane dei giovani. -~ ~La contessa sorrise, prendendo il braccio
104     XIV|            del conte Guidi. È lei, contessa, che lo ha condotto qua?~ ~-
105     XIV|         pace. Non dovrei vantarmi, contessa, ma ella mi costringe a
106     XIV|         stato meglio; - ribattè la contessa, con accento sdegnoso. -
107     XIV|            pacato il Gonzaga.~ ~La contessa Giovanna gli volse uno sguardo
108      XV|           ritorno improvviso della contessa di Castelbianco lo aveva
109      XV|          cavalieri e le risa della contessa di Castelbianco, risa frequenti
110      XV|        lasciato in un angolo.~ ~La contessa chiacchierava e rideva,
111      XV|         dame si era disfatto, e la contessa di Castelbianco, andando
112      XV|  Avvicinatosi al nipote, mentre la contessa stringeva la mano al senatore
113      XV|            Che cosa ti ha detto la contessa?~ ~- Nulla, zio, nulla;
114      XV|          cercando qualche cosa. La contessa, frattanto, era partita,
115   XVIII|          giovani siamo noi. -~ ~La contessa Giovanna sorride, ma a denti
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