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| Alfabetica [« »] contenti 1 contento 4 contentò 1 contessa 115 conti 1 contino 2 continua 1 | Frequenza [« »] 119 gabriella 118 ti 116 zio 115 contessa 110 manfredi 110 quel 107 me | Anton Giulio Barrili Arrigo il Savio Concordanze contessa |
Cap.
1 I| figuri, nei dominii della contessa Matilde. Ritornato da tre 2 II| un antico castello della contessa Matilde. Da tre mesi era 3 III| di color marrone. Ora la contessa odia i marroni; non può 4 III| di ubbìe femminili. La contessa stima molto il mio amico 5 III| Presentiamo lo zio alla contessa, e son certo che le piacerà 6 IV| IV.~ ~ ~ ~La contessa Giovanna Morati di Castelbianco, 7 IV| cavalieri e di dame, la contessa Giovanna, dico, era una 8 IV| non è vero? -~ ~Dunque, la contessa Giovanna ne aveva già trentadue; 9 IV| scotta. E la bellezza della contessa Giovanna era proprio così, 10 IV| chiamati anche martedì, della contessa Giovanna, duravano dai primi 11 IV| portato al palazzo della contessa due biglietti di visita, 12 IV| erano alzati da tavola, e la contessa si muoveva per andare nelle 13 IV| stravaganza? - domandò la contessa, seccata da quei discorsi 14 IV| Bella! - esclamò la contessa. - Son forse andata a far 15 IV| ecco tutto; - rispose la contessa, scuotendo la sua bella 16 IV| amiche migliori; - osservò la contessa.~ ~- Ah, sì, parliamone, 17 IV| un'amica? - ripigliò la contessa. - Del resto, le volete 18 IV| scorsa al suo circolo. La contessa si ritirò nelle sue camere 19 IV| gente di servizio.~ ~La contessa Giovanna era pur da compiangere. 20 IV| lettori. Speriamo che la contessa Giovanna le trovi più tardi 21 V| ringraziamento ad un tempo.~ ~- Contessa, si arriva primi, secondo 22 V| vostro angelo! - rispose la contessa. - Come sei carina! sembri 23 V| Se Pompeo lo permette, contessa, - entrò a dire il Manfredi, - 24 V| dando una sbirciata alla contessa, che stava fortunatamente 25 V| rispose Andrea, - e la contessa, che ha rettitudine di giudizio, 26 V| abbellito, davvero; - osservò la contessa, sorridendo, - ma nel complesso 27 V| strinse al fianco della contessa, come per parlarle all'orecchio, - 28 V| Cara! - esclamò la contessa, baciando sui capegli la 29 VI| in via Sallustiana.~ ~La contessa Giovanna, che stava ascoltando 30 VI| sulle labbra, la povera contessa, e, come potete immaginarvi, 31 VI| So questo; - rispose la contessa continuando a sorridere; - 32 VI| stamane? -~ ~Così dicendo la contessa Giovanna volgeva un'occhiata 33 VI| Bravo, Guidi! - gli disse la contessa Giovanna. - Ella è dei fedeli.~ ~- 34 VI| disse a sua volta la contessa. - Si è già tanto parlato, 35 VI| Gonzaga!~ ~- E mi accadrà, contessa, - rispose il nuovo venuto, - 36 VI| prendendo il posto che la contessa gli aveva cortesemente indicato 37 VI| rara tra noi; - replicò la contessa.~ ~Cesare Gonzaga ammirò 38 VI| rispondeva alle cortesie della contessa, andava dicendo tra sè:~ ~- 39 VI| tanto nel crocchio della contessa Giovanna? Anche lui, giovane 40 VI| Ma che ne penserà la contessa? -~ ~Orazio Ceprani si strinse 41 VI| festa, accompagnato dalla contessa Giovanna, faceva il suo 42 VII| conquistata! - notò la contessa di Castelbianco, che passava 43 VII| Guidi.~ ~- Come vedete, contessa; - rispose il Gonzaga, accogliendo 44 VII| frivolezza elegante, la povera contessa entrò nella sala di lettura, 45 VII| da quel freddo «lo so» la contessa era andata più oltre, nel 46 VIII| mal punto anche lui. Alla contessa Giovanna, la signorina Manfredi 47 VIII| Gabriella in compagnia della contessa Giovanna, e che a lei aveva 48 VIII| finiva in una risata. La contessa Giovanna, rimasta lontana 49 VIII| guerre di laggiù. Che guerre, contessa! Da un lato la conquista, 50 VIII| accordo con Arrigo. -~ ~La contessa Giovanna pensò che fosse 51 VIII| della cena.~ ~- Volentieri, contessa; - rispose il Gonzaga, mettendosi 52 VIII| sorridente si avviò, con la contessa Giovanna al braccio, verso 53 IX| uscio, e si vide davanti la contessa Giovanna.~ ~Ella era tanto 54 IX| un uomo d'onore?~ ~- Lei, contessa? - esclamò invece il Gonzaga, 55 IX| davanti a quell'uomo.~ ~- Contessa, - disse allora il Gonzaga, - 56 IX| minuti di ansietà per la contessa; ma dopo quei quindici minuti, 57 IX| confessarle una mia bugia, signora contessa, - soggiunse il Gonzaga. - 58 IX| escire.~ ~- Ma... - disse la contessa, che incominciava a sentirsi 59 XI| aveva parlato dianzi la contessa Giovanna. Aprendola, il 60 XI| passeggiata mattutina della contessa. Perchè oramai non c'è dubbio, - 61 XI| altro, quella mattina, la contessa doveva essere escita di 62 XI| Ecco qua, Gonzaga mio. La contessa non poteva soffrire il Valenti. 63 XI| alla vita matrimoniale. La contessa, che io ho imparato a stimar 64 XI| entrerebbe una calunnia contro la contessa?~ ~- Ecco: per mandare a 65 XII| contraffatta nel viso, la contessa Giovanna.~ ~- Lei qui!... - 66 XII| Sì; - esclamò la contessa, restando immobile al suo 67 XII| badi a me! - ripigliò la contessa. - La rabbia mi soffoca. 68 XII| detto il vero! - replicò la contessa. - Ella non è uomo da mentire, 69 XII| non per sè; - rispose la contessa. - Non avrebbe certamente 70 XII| un infame; - proseguì la contessa. - E non aspettò nemmeno 71 XII| quell'uomo è un vile.~ ~- Contessa, la supplico; - disse il 72 XII| voglio morirne! - rispose la contessa. - Ben altro mi resta da 73 XII| un istante, guardando la contessa, come se volesse cercarle 74 XII| Perdoni! - balbettò la contessa. - Non volevo dir questo.~ ~- 75 XII| sapessi, non lo direi.~ ~- Contessa, la prego....~ ~- È inutile; - 76 XII| Cesare Gonzaga, poichè la contessa fu escita, e senz'altra 77 XII| istrada e assicurarsi che la contessa Giovanna avesse passato 78 XII| qualcheduno? E chi era costui? La contessa, insistendo sulla necessità 79 XII| pareva pronosticargli la contessa di Castelbianco, povere 80 XII| crudeltà di Arrigo verso la contessa Giovanna aveva ferita la 81 XIII| annunziato l'arrivo della contessa di Castelbianco. Giungeva 82 XIII| Quella sera, per altro, la contessa non giungeva in compagnia 83 XIII| ricevuto un biglietto della contessa. «Se andate stasera dai 84 XIII| quella sera. Chiamato dalla contessa, si accinse da buon cavaliere 85 XIII| servitore, da sola.~ ~- Contessa, - le aveva detto il Guidi, 86 XIII| Perciò a quella bottata della contessa di Castelbianco, rimase 87 XIII| ore prima, al ballo della contessa, Diana era stata un po' 88 XIII| della guerra; - rispose la contessa. - Venite, Guidi; mi racconterete 89 XIV| trattenersi a vicenda. La contessa di Castelbianco e Gabriella 90 XIV| Non era questo che la contessa voleva; tanto più che ella, 91 XIV| lo studiava già più.~ ~La contessa Giovanna finse di contentarsi 92 XIV| che corre; - rispose la contessa; - si dice anzi che lo zio 93 XIV| povero Guidi! - conchiuse la contessa. - E lui, come lo vedi? -~ ~ 94 XIV| discorso incalzante della contessa di Castelbianco con le notizie 95 XIV| tra la gente seria.~ ~La contessa Giovanna trovò un momento 96 XIV| ad ossequiare la signora contessa. Ma prima, poichè gliene 97 XIV| È venuto poc'anzi con la contessa di Castelbianco, ma non 98 XIV| un giorno di più. -~ ~La contessa Giovanna si avvicinava, 99 XIV| tanto calore? - domandò la contessa. - Di politica, m'immagino. 100 XIV| nemica, la politica.~ ~- No, contessa; - rispose il Manfredi. - 101 XIV| guardandolo; - ripigliò la contessa. - Ma non glielo dirò, perchè 102 XIV| grazia.~ ~- Ve lo lascio, contessa; - disse il Manfredi. - 103 XIV| giovane dei giovani. -~ ~La contessa sorrise, prendendo il braccio 104 XIV| del conte Guidi. È lei, contessa, che lo ha condotto qua?~ ~- 105 XIV| pace. Non dovrei vantarmi, contessa, ma ella mi costringe a 106 XIV| stato meglio; - ribattè la contessa, con accento sdegnoso. - 107 XIV| pacato il Gonzaga.~ ~La contessa Giovanna gli volse uno sguardo 108 XV| ritorno improvviso della contessa di Castelbianco lo aveva 109 XV| cavalieri e le risa della contessa di Castelbianco, risa frequenti 110 XV| lasciato in un angolo.~ ~La contessa chiacchierava e rideva, 111 XV| dame si era disfatto, e la contessa di Castelbianco, andando 112 XV| Avvicinatosi al nipote, mentre la contessa stringeva la mano al senatore 113 XV| Che cosa ti ha detto la contessa?~ ~- Nulla, zio, nulla; 114 XV| cercando qualche cosa. La contessa, frattanto, era partita, 115 XVIII| giovani siamo noi. -~ ~La contessa Giovanna sorride, ma a denti