Cap.

  1      II|              in una tratta sul banco Manfredi. Eccole dunque, signor Ceprani
  2     III|              sempre tanto carina; la Manfredi, che è un fiore appena sbocciato.... -~ ~
  3     III|             in Omero.~ ~- Verranno i Manfredi? - diss'egli. - Senti, zio?
  4     III|                  Conosce il senatore Manfredi? - gridò il conte Morati
  5     III|        trattenuto da prima. - Andrea Manfredi fu il mio amico di gioventù,
  6     III|                Presentandomi in casa Manfredi.~ ~- Oh! - disse lo zio,
  7     III|              delle cose. Il senatore Manfredi è molto sostenuto con me.
  8     III|              diritto degli altri. Il Manfredi non mi ha in grazia. Perchè?
  9     III|              io, presso il banchiere Manfredi? Di credito non ne hai bisogno,
 10     III|         amava la figliuola di Andrea Manfredi, del suo amico, del suo
 11      IV|              giovani e belle? C'è la Manfredi.~ ~- Sicuro, una fanciulla.
 12      IV|          appena sbocciato, Gabriella Manfredi.~ ~ ~ ~
 13       V|     finamente accarezzati, Gabriella Manfredi prometteva a diciott'anni
 14       V|              diciott'anni, Gabriella Manfredi. L'accompagnava il senatore
 15       V|        secondo l'uso; - disse Andrea Manfredi, ridendo. - Ma voi lo volete,
 16       V|          contessa, - entrò a dire il Manfredi, - vi costituisco tale,
 17       V|            Valenti? - esclamò Andrea Manfredi. - Del giovane sodo?~ ~-
 18       V|               si capisce. -~ ~Andrea Manfredi sorrise, e, ficcando il
 19       V|               Matto!... - replicò il Manfredi. - Sai che ho sessantacinque
 20      VI|          cioè a dire verso Gabriella Manfredi. L'aveva veduta sola, non
 21      VI|           prender posto accanto alla Manfredi.~ ~I soliti frequentatori
 22      VI|              d'allora! -~ ~Gabriella Manfredi, dal momento che quel signore
 23      VI|              essere che la signorina Manfredi fosse rimasta incantata
 24      VI|             distogliere la signorina Manfredi dalla contemplazione del
 25      VI|              innamorato di Gabriella Manfredi.~ ~- Che scoperta! - esclamò
 26      VI|             di gioventù del senatore Manfredi. Capisci ora perchè è venuto
 27      VI|         giungeva davanti a Gabriella Manfredi.~ ~Fu allora tra il vecchio
 28      VI|     malinconico accento di Gabriella Manfredi.~ ~- Incomincio a capire; -
 29     VII|                    VII.~ ~ ~ ~Andrea Manfredi stava rincantucciato, e
 30     VII|           sala da ballo, il senatore Manfredi era stato sequestrato da
 31     VII|       creatura al suo creatore.~ ~Il Manfredi stava , come vi ho detto,
 32     VII|                 proseguì il senatore Manfredi, stringendo al petto l'amico
 33     VII|             quasi soli; - rispose il Manfredi. -  dentro si balla, e
 34     VII|            darle del lei? - disse il Manfredi.~ ~- Che vuoi? Non l'ho
 35     VII|    Castelbianco, l'ho ballato con la Manfredi, con la più bella ragazza
 36     VII|           guardi ancora; - diceva il Manfredi; - così, nel bianco degli
 37     VII|            Veramente, - soggiunse il Manfredi, - per i tempi che corrono,
 38     VII|         parlo schietto; - rispose il Manfredi. - Amo la gente seria, ma
 39     VII|       Antipatie, no; - interruppe il Manfredi; - l'uomo savio non ne ha
 40     VII|           condizionale, - rispose il Manfredi, che non potè trattenersi
 41     VII|               Cesare mio! - disse il Manfredi, afferrando la mano del
 42     VII|              già fatta; - rispose il Manfredi. - Vedila qua, che ritorna. -~ ~
 43     VII|      ballerino condusse la signorina Manfredi dov'ella voleva, allargò
 44    VIII|           era avvicinato a Gabriella Manfredi, approfittando dell'obbligo
 45    VIII|            ballava più. La signorina Manfredi era in una insolita e bizzarra
 46    VIII|          semplicemente che Gabriella Manfredi era commossa, turbata, soggiogata
 47    VIII|              sue prime relazioni coi Manfredi, noi sappiamo ancora troppo
 48    VIII|         occhi di un forte. Gabriella Manfredi ne fu soggiogata. La bontà
 49    VIII|      contessa Giovanna, la signorina Manfredi aveva confessato di studiare
 50    VIII|             non gli valse. Gabriella Manfredi, non avvezza a tanta confidenza
 51    VIII|             conte Pompeo!~ ~Anche il Manfredi entrava da un altro lato:
 52    VIII|            il tormentatore di Andrea Manfredi.~ ~- No, un duello; ma il
 53    VIII|              tu, Cesare? - chiese il Manfredi al Gonzaga, che stava zitto,
 54      XI|              fanciulla: la signorina Manfredi. -~ ~Per quella volta, davvero,
 55      XI|           vecchio amico del senatore Manfredi. Ed io, pregato, scongiurato,
 56      XI|                 Dove? Quando? Va dai Manfredi, stasera?~ ~- Forse... anzi,
 57     XII|            Ella è amico del senatore Manfredi, ed ha certamente molto
 58     XII|             il cuore della signorina Manfredi, prima di parlare a suo
 59     XII|              nipote con la signorina Manfredi.~ ~Si scosse, ritornando
 60     XII|              temuto di guastarsi coi Manfredi, e si sia tirato indietro
 61    XIII|              XIII.~ ~ ~ ~Il senatore Manfredi, quel giorno, fra le sette
 62    XIII|        Gonzaga, e sei triste? -~ ~Il Manfredi contemplò un istante la
 63    XIII|       bambina! - esclamò il senatore Manfredi, non potendo, con tutta
 64    XIII|                 gridò a sua volta il Manfredi, guardando con aria di stupore
 65    XIII|              bambina; - soggiunse il Manfredi. - La cosa restava un po'
 66    XIII|        divenne Augusto; - osservò il Manfredi.~ ~- Per decreto del Senato; -
 67    XIII|              scontento; - riprese il Manfredi. - Già, vedo che Ottaviano
 68    XIII|               Che ne sai tu? - disse Manfredi, rizzando la testa e ficcando
 69    XIII|              ricevuta io; - disse il Manfredi. - E siccome non si poteva
 70    XIII|          Benissimo fatto; - disse il Manfredi. - Io nondimeno la conserverò
 71    XIII|          Capisco; - disse ridendo il Manfredi. - Non trattandosi dello
 72    XIII|              le risposte! - disse il Manfredi. - Ma senti, bambina mia;
 73    XIII|                conchiuse il senatore Manfredi. - Insomma, bambina mia,
 74    XIII|                Se andate stasera dai Manfredi, venite a farmi da cavaliere (
 75    XIII|           era proposto di andare dai Manfredi, quella sera. Chiamato dalla
 76    XIII|              sentire della signorina Manfredi, non perdette il suo tempo
 77     XIV|              discorrere col senatore Manfredi; ed egli e il suo interlocutore
 78     XIV|              ho detto alla signorina Manfredi una frase di cui sono pentito.
 79     XIV|           nell'animo della signorina Manfredi. E la ricordava anche Gabriella;
 80     XIV|              il salotto del senatore Manfredi incominciava a popolarsi.
 81     XIV|               il vecchio collega del Manfredi, il primo seccatore del
 82     XIV|           ricevimento. I giovedì dei Manfredi non avevano musica  ballo;
 83     XIV|          Povero salotto del senatore Manfredi! Esso non meritava mica
 84     XIV|            questa interpretazione il Manfredi non seppe rispondere 
 85     XIV|            il Gonzaga.~ ~Il senatore Manfredi chinò la testa, senza rispondere.~ ~-
 86     XIV|               contessa; - rispose il Manfredi. - Proprio in questo momento
 87     XIV|         lascio, contessa; - disse il Manfredi. - Sentirete da lui tante
 88     XIV|             uomo, non alla signorina Manfredi.~ ~- Calma, signora! Sarà
 89     XIV|         avvicinandosi alla signorina Manfredi e lasciando il braccio di
 90      XV|            l'ha ricevuta il senatore Manfredi.~ ~- E tu sospetti di lui? -
 91      XV|           amichevole tra il senatore Manfredi e parecchi colleghi, si
 92      XV|              presentarsi a Gabriella Manfredi, alla fanciulla che lo avea
 93      XV|            andando verso il senatore Manfredi, che stava in conversazione
 94      XV|        stringeva la mano al senatore Manfredi, gli disse:~ ~- Che è stato?
 95      XV|           suoi saluti alla signorina Manfredi, anche il Guidi si mosse
 96      XV|              ha accompagnata in casa Manfredi....~ ~- Una signora, non
 97      XV|              rimasto nel salotto dei Manfredi, girava inutilmente gli
 98      XV|             sempre il giovinotto coi Manfredi, lo zio Cesare stette ancora
 99      XV|              il cuore; - aggiunse il Manfredi.~ ~- Ah, quello poi ha vent'
100      XV|           avete saputo? - domandò il Manfredi.~ ~- Oggi stesso. A tutta
101      XV|            Castelbianco, lasciando i Manfredi nella più dolorosa ansietà.~ ~ ~ ~
102     XVI|        escito così in fretta da casa Manfredi, senza dargliene avviso,
103     XVI|             gli era avvenuto in casa Manfredi, e quindi a voce più alta
104     XVI| Illustrissimo, c'è di  il senatore Manfredi.~ ~- Ah! - esclamò il Gonzaga.~ ~-
105     XVI|             nel salotto. Il senatore Manfredi, che stava , sempre in
106     XVI|              un istante di pausa, il Manfredi incominciò:~ ~- Ma che è
107     XVI|              circolo... - riprese il Manfredi.~ ~- S'è affaccendato per
108     XVI|            ampia facoltà; - disse il Manfredi. - E se tu riesci a persuaderla....~ ~-
109     XVI|            cavaliere, - conchiuse il Manfredi. - Egli sarà molto maravigliato
110    XVII|           stimare. Un giorno, Andrea Manfredi, l'amico mio, il mio fratello
Best viewed with any browser at 800x600 or 768x1024 on Tablet PC
IntraText® (VA2) - Some rights reserved by EuloTech SRL - 1996-2010. Content in this page is licensed under a Creative Commons License