Cap.

 1       I|         diavolo ha fatto il mio signor nipote, per esser nominato
 2       I|          domandò questi.~ ~- Il signor Arrigo Valenti.~ ~- Il cavaliere, -
 3       I|     anticamera.~ ~- Per di qua, signor marchese, per di qua! -
 4       I|   questa peregrina scoperta, il signor Happy (pronunziate Hèppi)
 5       I|        studio. Rimasto solo, il signor Cesare Gonzaga, non marchese,
 6       I|        America, la vita del mio signor nipote; già l'ho indovinato
 7       I|    studenti di legge. Ma il mio signor nipote non è più studente;
 8       I|        qui? -~ ~Come vedete, il signor Cesare Gonzaga non si lasciava
 9       I|        ho capito; - ripigliò il signor Cesare. - Infatti, sono
10       I|         Sallustiana, lo apre il signor cavaliere. -~ ~Il vecchio
11       I|    ottantotto centesimi. -~ ~Il signor Gonzaga non istette a fare
12       I|      qui, c'è anche suo zio, il signor marchese Gonzaga. -~ ~Il
13       I|   prosegua; mi fa anzi piacere, signor....~ ~- Orazio Ceprani,
14       I|         canzoni. Cinquant'otto, signor mio, e si potrebbe dir anche
15       I|    nostro discorso, ma proprio, signor Ceprani, ella non poteva
16       I|        italiane. Eccole dunque, signor Ceprani, una bella fine
17       I|         mese. -~ ~La faccia del signor Ceprani si rabbruscò, a
18       I|   Gonzaga, stendendo la mano al signor Ceprani. - Già, gli amici
19      II|      Avrai forse da parlare col signor Ceprani. -~ ~Il Ceprani,
20      II|    aveva in sua vece rizzata il signor Cesare Gonzaga.~ ~- Ma le
21      II|        Manfredi. Eccole dunque, signor Ceprani carissimo; questi
22      II|     stante sul limitare.~ ~- Il signor conte Morati di Castelbianco; -
23     III|    ziffe! Ho bruciato l'albero, signor conte, e mi son rifatto
24     III|        fatti suoi. Ma quando il signor conte venne a parlare delle
25     III|        più del nipote. Accetta, signor Gonzaga?~ ~- La bandiera
26     III|    direbbe ella dei fatti miei, signor conte, se io, amico suo
27     III|       narratore.~ ~Ritornava il signor Orazio Ceprani, uomo di
28     III|     sull'uscio per dire:~ ~- Il signor cavaliere è servito.~ ~-
29      IV|          tornato dall'India, il signor Cesare Gonzaga, un bell'
30      VI|    esemplare di gratitudine del signor Orazio Ceprani, il re della
31      VI|          Ella è di casa nostra, signor Cesare; appartiene alla
32     VII|   allora, - vengo subito. Badi, signor Cesare, - proseguì, rivolgendosi
33    VIII|       anche di lame più lunghe, signor conte; - ribattè il Gonzaga,
34    VIII|   eravamo ancora in giostra. Il signor conte Guidi mi chiedeva
35    VIII|        guerre in Europa, che il signor conte Guidi ha ben definite,
36    VIII|         a me, o io mando a lui. Signor Ceprani, - soggiunse, vedendo
37      IX|        cavallereschi accanto al signor Cesare Gonzaga, uomo con
38      IX|    rimedia oramai facilmente il signor Cirio, con le sue brave
39      IX|        fatti al conte Guidi, il signor Ceprani avrebbe dovuto,
40      IX|       mi risponde? La supplico, signor Cesare, non mi faccia morire
41      IX|    trascinarmi fin qua. Infine, signor Cesare, egli non ha neanche
42      IX|       la testa. Non son più io, signor Cesare; non mi riconosco
43      IX|         resto.~ ~- Ma che cosa, signor Cesare?~ ~- Ho vergogna,
44      IX|          Mi perdona?~ ~- Ottimo signor Cesare! E suo nipote che
45      IX|      padrone.~ ~- Solo?~ ~- Col signor Ceprani.~ ~- Ah diavolo!
46      IX|        da madame Duplessis.~ ~- Signor Cesare, come le dimostrerò
47      IX|         tuttavia. -~ ~Quando il signor Cesare Gonzaga escì dalla
48       X|        entrare in discorso.~ ~- Signor Cesare, - incominciò egli, -
49       X|         da Arrigo.~ ~- E quale, signor Ceprani?~ ~- Un sentimento
50       X|      parole vivaci.~ ~- È vero, signor Ceprani; - disse allora
51       X|    stesso. L'aver noi citato al signor Gonzaga la clausola ad referendum
52       X|     intenzione di offendere, il signor Cesare Gonzaga non l'aveva
53       X|        lui la quistione.~ ~- Il signor Cesare ha ragione; - diss'
54       X|        al discorso proposto dal signor Cesare Gonzaga. Lascia fare
55       X|    Venezia, per far servizio al signor Cesare Gonzaga!~ ~- Se permettete,
56       X| confinato la leggerezza del suo signor nipote. Non già che temesse
57      XI|  corrispondere al quartiere del signor Valenti, e ci ho trovato,
58      XI|         Abbia fede nelle donne, signor conte; è ancora il miglior
59     XII|      Duplessis?~ ~- Cercando il signor Valenti. Fingeva di avere
60     XII|     Ella non è uomo da mentire, signor Gonzaga!~ ~- Ho pure mentito
61     XII|        da fare. Ma ella sappia, signor Gonzaga.... Questo matrimonio
62     XII|          confidava forse che il signor Cesare non avrebbe ardito
63    XIII|     discorso che ha da farmi il signor Gonzaga, e sei triste? -~ ~
64    XIII|           disse Gabriella. - Il signor Cesare deve parlarmi....
65    XIII|       no, tanto più che vedo il signor senatore un po' inquieto.~ ~-
66    XIII| fanciulla. - Ho detto che se il signor Cesare mi avesse parlato,
67    XIII|           Senti, gli dirò così: Signor Cesare, io, per mia scelta....
68    XIII|         gli diresti volentieri: signor Cesare, se si tratta di
69    XIII|      vecchio... giovane.~ ~- Il signor Gonzaga non è vecchio; -
70     XIV|      poca cosa, come vedi, e il signor conte sicuramente si è ingannato,
71     XIV|        esempio... di sposare il signor Valenti. -~ ~Al colpo inatteso
72     XIV|       opera, quando giunsero il signor Cesare Gonzaga e il cavaliere
73      XV|        il tiro viene da lui, il signor Ceprani è un tristo soggetto.~ ~-
74      XV|    raggiungerlo, gli disse:~ ~- Signor conte, avrei qualche cosa
75     XVI|       ricordò all'illustrissimo signor marchese che altre volte
76     XVI|     marchese che altre volte il signor cavaliere aveva disertato,
77     XVI|    chiese notizie di Arrigo. Il signor cavaliere non era ritornato.
78     XVI|           Che hai detto?~ ~- Il signor cavaliere ha avuto un duello.~ ~-
79     XVI|       Porto, che piace tanto al signor cavaliere; - disse Happy.~ ~-
80     XVI|         se mi spiego.~ ~- Veda, signor marchese; - disse il savio
81     XVI|        nella camera per dire al signor Cesare:~ ~- Illustrissimo,
82     XVI|              Per timore di lei, signor Cesare; - disse la fanciulla. -
83     XVI|        uscio.~ ~- Accompagna il signor senatore dal cavaliere Valenti; -
84    XVII|      rimesso piede.~ ~- Perchè, signor Cesare? Che cosa vi ha fatto,
85    XVII|          Mio padre e mia madre, signor Cesare, mi hanno educata
86    XVII|   sacrifizio. E s'intenerivano, signor Cesare, parlando di voi.
87    XVII|          senza una donna buona. Signor Cesare, io non volevo dirvelo,
88   XVIII|       Non va dimenticato che il signor Orazio portava con  la
89   XVIII| amicizia.~ ~E due mesi dopo, il signor Cesare Gonzaga, alzatosi
90   XVIII|        prodigioso.~ ~- Con lei, signor marchese! Quante cose imparerò!
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