Cap.

 1       I|            porcellana, «Cav. Arrigo Valenti.»~ ~- Cavaliere! - esclamò
 2       I|        questi.~ ~- Il signor Arrigo Valenti.~ ~- Il cavaliere, - ripigliò
 3       I|            lei lo zio del cavaliere Valenti?~ ~- Suo zio, certamente.~ ~-
 4      II|             avere un nipote, Arrigo Valenti, avviato allo studio della
 5      II|         tanto aspettato. -~ ~Arrigo Valenti si volse a guardare verso
 6      II|        ottomila lire; - notò Arrigo Valenti. - Te lo avevo pur detto!~ ~-
 7      II|        poteva credere che ad Arrigo Valenti mancassero cinquemila lire
 8     III|     entrando nello studio di Arrigo Valenti, una lente cerchiata d'oro
 9     III|             questa per me!~ ~- Caro Valenti, - rispose quell'altro,
10     III|          chi lo sa? Basta, mio caro Valenti, - soggiunse il conte, accostando
11     III|         vostri comandi.~ ~- Grazie, Valenti, grazie infinite.~ ~- Accettate,
12     III|            stima molto il mio amico Valenti, ma le pare troppo serio,
13     III|         azioni virtuose. -~ ~Arrigo Valenti non la intendeva così.~ ~-
14     III|           aveva ravvicinate. Arrigo Valenti intravvedeva la vittoria
15     III|             bene, - ripigliò Arrigo Valenti. - Quanto alla perdita,
16      IV|       Andavo a trovare il mio amico Valenti; quel poveraccio che voi
17      IV|            è vero. Ma poteva Arrigo Valenti far ciò? Aveva egli trovata
18       V|        simpatico uomo! È lo zio del Valenti.~ ~- Del Valenti? - esclamò
19       V|            zio del Valenti.~ ~- Del Valenti? - esclamò Andrea Manfredi. -
20       V|            trentatrè anni fa, e col Valenti, sai, ci vediamo poco.~ ~-
21       V|      disparte con Gabriella. - Quel Valenti le è uggioso, direi quasi
22      VI|   accompagnandone tre nuovi, Arrigo Valenti, Orazio Ceprani e un signore
23      VI|          Gonzaga, lo zio del nostro Valenti.~ ~- È una vera fortuna
24      VI|            dove va egli? -~ ~Arrigo Valenti, fatto alla padrona di casa
25      VI|             per la venuta di Arrigo Valenti, cioè di un giovanotto che
26      VI|          Cesare Gonzaga, lo zio del Valenti; - rispose Orazio Ceprani; -
27      VI|             Sappi dunque che Arrigo Valenti è innamorato di Gabriella
28      VI|             lassù. Dovevo vedere il Valenti, per certe faccende di Borsa,
29     VII|           amerai mio nipote.~ ~- Il Valenti? Questa sera soltanto, e
30     VII|           ho saputo che il cavalier Valenti è tuo nipote. È ricco, ed
31     VII|          dire di più? Quel cavalier Valenti, per la sua età, mi pare
32    VIII|              zio! - entrò a dire il Valenti. - M'inscrivo per parlar
33    VIII|         passato; - sentenziò Arrigo Valenti. - Paghiamo già tanto, per
34    VIII|             circospezione ad Arrigo Valenti e gli dissero:~ ~- Cavaliere,
35      IX|         stanza, mi ha detto: Arrigo Valenti quest'oggi ha un duello;
36      XI|    possibilità che il quartiere del Valenti avesse un'escita sulle scale
37      XI|             al quartiere del signor Valenti, e ci ho trovato, occupata
38      XI|        prima di escire: il cavalier Valenti, quest'oggi, ha un duello.
39      XI|     contessa non poteva soffrire il Valenti. Sa che gliel'ho detto io
40      XI|             sentirmi, perchè Arrigo Valenti, mio nipote, ha il desiderio
41     XII|                  Cercando il signor Valenti. Fingeva di avere sbagliato,
42     XII|      Gabriella non ama il cavaliere Valenti.~ ~- E chi ama?~ ~- Io...
43     XII| combinazioni architettate da Arrigo Valenti, e poveri sogni vagheggiati
44     XII|             Pensate che il cavalier Valenti abita ad un secondo piano
45     XII|           inutile; - rispose Arrigo Valenti. - Non sono poi così sciocco
46    XIII|            dare ascolto al cavalier Valenti, il quale ha già un'altra
47    XIII|             e giura che il cavalier Valenti essa non lo conosce neanche
48    XIII|        unica volta che il cavaliere Valenti è venuto a portarci il suo
49    XIII|            le domande del cavaliere Valenti. Non è così?~ ~- Sai, babbo?
50     XIV|                di sposare il signor Valenti. -~ ~Al colpo inatteso Gabriella
51     XIV|       Gonzaga e il cavaliere Arrigo Valenti. Lascio pensare a voi come
52      XV|                Orazio; - mormorò il Valenti. - Ma la ragione di far
53      XV|            santo; - ripigliò Arrigo Valenti. - L'ho sempre speso per
54      XV|        sentimento più degno. Arrigo Valenti avrebbe voluto essere mille
55      XV|            sulla via, quando Arrigo Valenti, affrettando il passo per
56      XV|             continuava frattanto il Valenti, - hanno parole che colpiscono
57      XV|            un urlo e si scagliò sul Valenti, che era preparato a riceverlo.
58      XV|      domandarono.~ ~- Col cavaliere Valenti. Vi prego di andar subito
59      XV|              risposero quelli. - Il Valenti è entrato poc'anzi, ed è
60     XVI|         Gonzaga una lettera. Arrigo Valenti si scusava in essa con lo
61     XVI|          nipote» scriveva ancora il Valenti. Perchè povero, mentre andava
62     XVI|         camera del nipote.~ ~Arrigo Valenti era coricato sul letto,
63     XVI|       signor senatore dal cavaliere Valenti; - gli disse il Gonzaga.~ ~-
64    XVII|            amo gli scettici. Arrigo Valenti è un savio; lo dicono tutti.
65   XVIII|            alle Carpinete i signori Valenti Gonzaga?~ ~- No, rimarremo
Best viewed with any browser at 800x600 or 768x1024 on Tablet PC
IntraText® (VA2) - Some rights reserved by EuloTech SRL - 1996-2010. Content in this page is licensed under a Creative Commons License