Cap.

 1     III|           Arrigo, penso anch'io che Giovanna abbia un po' di ragione.
 2      IV|               IV.~ ~ ~ ~La contessa Giovanna Morati di Castelbianco,
 3      IV|    cavalieri e di dame, la contessa Giovanna, dico, era una bella donna
 4      IV|                 Dunque, la contessa Giovanna ne aveva già trentadue;
 5      IV|             bellezza della contessa Giovanna era proprio così, per testimonianza
 6      IV|             martedì, della contessa Giovanna, duravano dai primi di gennaio
 7      IV|          amiche e nemiche intime di Giovanna, quasi sarebbe inutile il
 8      IV|          nella mia beatitudine. Ah, Giovanna, perchè non siete voi...
 9      IV|           spaventarmi. Siete bella, Giovanna, avete una testa da imperatrice,
10      IV|      capiterà per la prima. Badate, Giovanna; una marchesa che amai,
11      IV|           posto.»~ ~- A me, - disse Giovanna, - non ha da rubar nulla.~ ~-
12      IV|              Mai, come quella sera, Giovanna di Castelbianco aveva avuto
13      IV|             servizio.~ ~La contessa Giovanna era pur da compiangere.
14      IV|            alla meta!~ ~Il cuore di Giovanna, non pervertito,  sciocco,
15      IV|            Speriamo che la contessa Giovanna le trovi più tardi da .
16       V|             suo «eterno circolo.»~ ~Giovanna accolse la fanciulla tra
17       V|          dir ciò, che ti amo tanto, Giovanna? - diceva la fanciulla. -
18       V|             non ho nulla; - rispose Giovanna. - Contrarietà, forse, piccoli
19       V|        entusiasmo per essi. Infine, Giovanna mia, sono molto serii, e
20       V|              e se ci penso... Vedi, Giovanna, - e così dicendo la fanciulla
21      VI|             esclamò la baronessa. - Giovanna è vicina, e guai a me, se
22      VI|          Sallustiana.~ ~La contessa Giovanna, che stava ascoltando un
23      VI|           detto nulla. Sapete pure, Giovanna, che io sono un adoratore
24      VI|            Così dicendo la contessa Giovanna volgeva un'occhiata compassionevole
25      VI|             fatto credere che fosse Giovanna. Sicuro; escivo da San Carlo
26      VI|        bellissima persona. Come te, Giovanna! C'era la tua statura, il
27      VI|             baronessa, interrogando Giovanna con lo sguardo.~ ~- Pensateci
28      VI|        piede, vedete, era quello di Giovanna, e anch'io avrei scommesso
29      VI|             il conte Pompeo, mentre Giovanna incominciava a respirare,
30      VI|              E chi sa quante altre, Giovanna, avranno qualche cosa di
31      VI|           Finitela, Pompeo! - disse Giovanna, interrompendolo. - Che
32      VI| sessagenarie.~ ~- Grazie! - mormorò Giovanna, rimasta sola con la Franchi
33      VI|         farò più; sei contenta? -~ ~Giovanna sorrise e si strinse amorevolmente
34      VI|               gli disse la contessa Giovanna. - Ella è dei fedeli.~ ~-
35      VI|             crocchio della contessa Giovanna? Anche lui, giovane dai
36      VI|         accompagnato dalla contessa Giovanna, faceva il suo giro trionfale
37    VIII|            anche lui. Alla contessa Giovanna, la signorina Manfredi aveva
38    VIII|            compagnia della contessa Giovanna, e che a lei aveva veduto
39    VIII|             una risata. La contessa Giovanna, rimasta lontana dal crocchio
40    VIII|             Arrigo. -~ ~La contessa Giovanna pensò che fosse tempo di
41    VIII|           si avviò, con la contessa Giovanna al braccio, verso la sala
42      IX|            vide davanti la contessa Giovanna.~ ~Ella era tanto turbata,
43      IX|            tantino di maraviglia.~ ~Giovanna chinò la testa, balbettando
44      IX|           anonima.~ ~- Dio! - gridò Giovanna, rabbrividendo. - Sono dunque
45      IX|           pian di sopra, - balbettò Giovanna, abbassando gli occhi, -
46      IX|          rispondere alle domande di Giovanna, il Gonzaga richiuse l'uscio
47      IX|            una forte scampanellata. Giovanna ne tremò tutta.~ ~- Niente
48      XI|          parlato dianzi la contessa Giovanna. Aprendola, il Gonzaga vide
49      XI|         dubbio, - disse il conte, - Giovanna è uscita di casa, quantunque
50      XI|              la lettera mi dice che Giovanna veniva... dove? proprio
51     XII|  contraffatta nel viso, la contessa Giovanna.~ ~- Lei qui!... - esclamò
52     XII|         assicurarsi che la contessa Giovanna avesse passato il marciapiede
53     XII|            Arrigo verso la contessa Giovanna aveva ferita la sua fibra
54    XIII|            almeno; - aveva risposto Giovanna. - L'ho fatto per utile
55     XIV|      effusione di cuore la sua cara Giovanna. Non credeva alle calunnie
56     XIV|         come io desideravo; - disse Giovanna all'amica; - ma per fortuna
57     XIV|     studiava già più.~ ~La contessa Giovanna finse di contentarsi per
58     XIV|          gente seria.~ ~La contessa Giovanna trovò un momento opportuno
59     XIV|             di più. -~ ~La contessa Giovanna si avvicinava, e i due amici
60     XIV|           il Gonzaga.~ ~La contessa Giovanna gli volse uno sguardo bieco,
61      XV|       lontano le guardate feroci di Giovanna; allora, poi, sentiva vergogna
62   XVIII|          siamo noi. -~ ~La contessa Giovanna sorride, ma a denti stretti;
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