IntraText Indice | Parole: Alfabetica - Frequenza - Rovesciate - Lunghezza - Statistiche | Aiuto | Biblioteca IntraText | Cerca |
| Alfabetica [« »] amicissimo 1 amicizia 10 amicizie 1 amico 54 ammaestrato 1 ammessa 1 ammessi 1 | Frequenza [« »] 56 altra 56 essere 56 quell' 54 amico 54 col 54 dire 54 hai | Anton Giulio Barrili Arrigo il Savio Concordanze amico |
Cap.
1 I| passo franco dinotavano l'amico di casa.~ ~- Credo che si 2 I| ella non c'era, e il mio amico ne fu dolentissimo. Si figuri! 3 I| E badi che il titolo di amico io non lo dò per celia. 4 I| per andare incontro all'amico. Cesare Gonzaga si tirò 5 II| bisogno di un parente, di un amico vero, di un consolatore. 6 II| Gonzaga. - Ed io l'ho già per amico, perchè egli mi ha detto 7 II| proseguì, rivolgendosi all'amico, - ero venuto a chiederti 8 II| da render servizio a un amico in un cattivo quarto d'ora, 9 II| ripigliò il Gonzaga. - Ella è amico di mio nipote, e gli amici 10 II| conta per uso. Ma non è tuo amico, questo Ceprani?~ ~- Amico, 11 II| amico, questo Ceprani?~ ~- Amico, sì, non lo nego. Ma gli 12 II| Arrigo. - Il Ceprani è mio amico. Spenda la mia amicizia, 13 III| contessa stima molto il mio amico Valenti, ma le pare troppo 14 III| Andrea Manfredi fu il mio amico di gioventù, il mio compagno 15 III| miei, signor conte, se io, amico suo da tanti anni e ritornato 16 III| carattere, come un modello di amico; insomma, ne disse tante, 17 III| Andrea Manfredi, del suo amico, del suo compagno di studi, 18 IV| Andavo a trovare il mio amico Valenti; quel poveraccio 19 IV| ricompensa che il titolo d'amico, e lascia intorno a sè un 20 V| biglietto di visita, ad un amico mio di giovinezza, che oggi 21 VI| Quel povero cavaliere è un amico modesto e prezioso, che 22 VI| Concludiamo dunque che il mio amico Giorgetti, accompagnando 23 VI| Ebbene, continuerò. Il mio amico Giorgetti, accompagnando 24 VI| Gonzaga è stato un grande amico di gioventù del senatore 25 VI| migliore, del suo unico amico. Se oggi, quando ella è 26 VII| Manfredi, stringendo al petto l'amico della sua giovinezza. - 27 VII| sopportato virilmente, mio povero amico! Che fuga è stata la tua, 28 VII| un giorno. Senti, Cesare, amico e fratello mio, se mi fosse 29 VII| fanno ridere. Che giorni, amico mio! E come ce l'hanno barattata 30 VII| intemerata del suo vecchio amico gli veniva proprio in mal 31 VII| vederlo felice. Or dunque, amico, la tua risposta! Senatore, 32 VIII| vecchi, che nel ricordo dell'amico venerato si sentono riviver 33 VIII| uomo forte e buono il primo amico di suo padre, il tipo di 34 XI| perdoni, Gonzaga! A lei, amico di ieri, io son venuto a 35 XI| queste inezie. Se sono un amico, poco importa la data.~ ~- 36 XI| se Dio vuole, anche un amico di casa? Ella è gentiluomo, 37 XI| unico parente, io, vecchio amico del senatore Manfredi. Ed 38 XI| proprio sollevato, caro amico, con la sua bella notizia. 39 XII| bisogna rinunziare. Ella è amico del senatore Manfredi, ed 40 XII| dello zio, - Orazio è un amico, che mi ha qualche obbligo, 41 XIII| Finalmente, ho dato licenza all'amico Cesare di parlartene egli 42 XIII| amarlo come il migliore amico della famiglia? È venuto, 43 XIII| Gonzaga è il mio migliore amico, anzi fratello. Spero che 44 XIV| affettuosamente il braccio dell'amico, - se tu sapessi come io 45 XIV| abbandonato me, non il mio amico Gonzaga, che è sempre un 46 XV| ciò? Io non la vedo. Un amico!...~ ~- Al quale hai ricusato 47 XVI| parigino, suo corrispondente ed amico. «Si farà tardi, cenando ( 48 XVI| gettò nelle braccia dell'amico. Gabriella era lì lì per 49 XVII| usi della vita quotidiana, amico sincero, infine, e, per 50 XVII| giorno, Andrea Manfredi, l'amico mio, il mio fratello d'armi, 51 XVII| parola, e promisi. Povero amico, egli si era profferto di 52 XVII| voluto escire da Roma. L'amico mio indovinò tutto, ponendo 53 XVII| tra le palme.~ ~- Povero amico! - mormorò ella finalmente.~ ~- 54 XVII| Gonzaga. - Sono un povero amico. E presto, se il vostro