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| Alfabetica [« »] obblighi 1 obbligo 8 occasione 9 occhi 52 occhiacci 1 occhiaia 1 occhiata 8 | Frequenza [« »] 54 dire 54 hai 54 te 52 occhi 51 bella 51 dunque 51 no | Anton Giulio Barrili Arrigo il Savio Concordanze occhi |
Cap.
1 I| servitore sgranò tanto d'occhi, a mala pena ebbe udito 2 I| libreria, per dar negli occhi ai clienti! Ah, ecco un 3 I| sorrideva anche, mostrando negli occhi maliziosi il desiderio di 4 I| detto? - gridò, ficcando gli occhi addosso al servitore. - 5 II| lineamenti finissimi, dagli occhi perlati sfavillanti, sebbene 6 II| le sue memorie e con gli occhi alla santa natura, amica 7 II| col cuore trepidante e gli occhi gonfi di lagrime, davanti 8 II| del viso e più nei vividi occhi perlati gli ricordava la 9 II| di gioia gli balenò dagli occhi, che, manco male, aveva 10 II| Arrigo, levando i suoi begli occhi al cielo. - Mi duole nel 11 III| degni del suo cognome. Gli occhi erano grigi, e non dovevano 12 III| e gli ficcò addosso gli occhi scrutatori.~ ~- Dimmi, Arrigo.... 13 III| chiese Arrigo, chiudendo gli occhi a mezzo e allungando le 14 IV| farsi vedere mai con gli occhi rossi dalla sua gente di 15 V| lungo il collo giunonio. Gli occhi grandi, profondi, color 16 VI| sempre. Il poveretto non ha occhi che per voi, e prevedo che 17 VI| passa per un felice agli occhi del mondo.~ ~- Che gusto 18 VI| dai baffi lunghi e dagli occhi profondi, che si era avvicinato 19 VI| dai baffi grigi, e dagli occhi scintillanti, cui dava anche 20 VI| incoronati la vittoria; ha gli occhi stanchi, ma in quelle bianche 21 VI| un lampo generoso negli occhi, ancora un sorriso amorevole 22 VI| cosa nè l'altra; ma i suoi occhi ebbero lampi di tenerezza 23 VII| cui era, aveva anche gli occhi verso lo specchio, e quella 24 VII| così, nel bianco degli occhi. Come sei sempre giovine 25 VII| maestoso come appariva agli occhi di tutti. Aggiungete che 26 VII| discreto ed efficace a quattr'occhi, non amante delle arguzie, 27 VIII| maestà della forza. Gli occhi di Cesare Gonzaga, azzurri 28 VIII| metter faville, ed erano gli occhi di un forte. Gabriella Manfredi 29 VIII| personaggio misterioso. Tutti gli occhi si volsero a lui, tutti 30 VIII| Gonzaga, accennando con gli occhi e con un breve saluto il 31 VIII| fortunatamente salvato gli occhi... per ammirar la bellezza. -~ ~ 32 VIII| interlocutore e fissandolo negli occhi, mentre con l'accento pacato, 33 VIII| disse Arrigo, fissando gli occhi nel volto dello zio. - Dici 34 IX| Giovanna, abbassando gli occhi, - è venuta ad abitare una 35 X| dalla scranna, ficcando gli occhi addosso al nipote.~ ~- Che? 36 XI| Andando a vedere coi miei occhi. A farlo apposta, nella 37 XI| senza osare di levar gli occhi a guardarlo. E quasi (vedete 38 XII| immobile al suo posto, con gli occhi spalancati e fissi, ma senza 39 XII| se volesse cercarle negli occhi il segreto di quelle audaci 40 XII| audaci parole. Ma quegli occhi fissi ne' suoi, come in 41 XII| il verbale, e levando gli occhi a guardare il nipote.~ ~- 42 XIII| la fronte, sgranò tanti d'occhi e sorrise.~ ~- Ah! - esclamò 43 XIII| la testa e ficcando gli occhi addosso alla figliuola.~ ~- 44 XIV| certamente scusabile agli occhi di uno che potesse leggere 45 XIV| gente, che altrove, a quattr'occhi. Sta saldo, ragazzo, e mostrati 46 XV| lontani, parevano aver gli occhi su lui. Si accostò allora 47 XV| giornale su cui teneva gli occhi e non vedeva una sillaba, 48 XV| girava inutilmente gli occhi di qua e di là, cercando 49 XVII| fissando Gabriella negli occhi, come se temesse di aver 50 XVII| udito e cercasse in quegli occhi la conferma delle parole. - 51 XVII| logorato il cuore, chi negli occhi limpidi mostra l'anima sua, 52 XVIII| da Cesare Gonzaga, i cui occhi erano lì lì per schizzar