Cap.

 1       I|          che pagherò anche questa bella piastra di porcellana del
 2       I|        non erano mica la cosa più bella del mondo. Ci facevano anzi
 3       I|          le ciglia, - mi pare più bella, ora che so di averci qualcheduno
 4       I|       dunque, signor Ceprani, una bella fine di mese. -~ ~La faccia
 5      II|           in Europa, ricco di una bella sostanza che gli avevano
 6     III|        conte Morati. - È un'altra bella cosa. Io, per dirle la verità,
 7     III|     ciglia. - E dovevo venir io a bella posta dall'India?~ ~- Come
 8     III|       virtù? Guasti pur troppo la bella immagine che io m'ero formata
 9     III|           ventimila lire.~ ~- Una bella somma! - notò Cesare Gonzaga. -
10      IV|           Giovanna, dico, era una bella donna sui trentadue. È una
11      IV|         all'interrogatorio di una bella testimone, possono incominciare,
12      IV|        tale da spaventarmi. Siete bella, Giovanna, avete una testa
13      IV|        amiche abitasse lassù.~ ~- Bella! - esclamò la contessa. -
14      IV|        contessa, scuotendo la sua bella testa da imperatrice. -
15      IV|        padrona di casa, giovane e bella, non ha da farsi vedere
16      IV|           divino. La virtù, che è bella nel suo immacolato candore,
17      IV|     dovuto mentire; e per chi? La bella dama è vestita di tutto
18       V|       Come sei carina! sembri una bella ninfa antica! - proseguì,
19       V|      paragone, per te. Sei sempre bella come un sole.~ ~- Al tramonto,
20       V|      Ragioniamo invece di te, mia bella fanciulla. Come va il cuore?
21       V|        vita, la vedrai tutta meno bella, e ti piacerà di essere
22       V|        detto l'Aleardi. È già una bella difesa, esser ricca! Ma
23      VI|      veduta stamane la baronessa, bella e seducente come sempre,
24      VI|        per andar oltre, verso una bella fanciulla dai classici contorni,
25      VI|           e l'hanno tutti, questa bella pretesa!) io dico subito
26     VII|         Gonzaga. - Ma non dubiti, bella dama, non mi muovo di qui,
27     VII|           la Manfredi, con la più bella ragazza di Roma. -~ ~I due
28     VII|         di far così grande e così bella! Va tutto alla peggio, sai,
29     VII|     Gonzaga, - e voglio, vedi che bella pretesa! voglio che mi ami,
30    VIII|           signora Robusti, quella bella che era senza spalle e voleva
31    VIII|       marchese, - entrò a dire la bella Carini, - è mai stato alla
32    VIII|   bisbiglio di approvazione, e la bella Carini si fece rossa davvero.~ ~
33    VIII|          poichè ne ho portata una bella e interessantissima collezione
34    VIII|       Cesare Gonzaga rispose:~ ~- Bella dama, non eravamo ancora
35      IX|      nasconda nulla; - mormorò la bella smarrita. - C'è un duello?
36      IX|    Vecchia?~ ~- Giovane, ed anche bella abbastanza. È una francese,
37      IX|           le dice il cognome.~ ~- Bella e francese? È sicuramente
38      XI|          desiderio di sposare una bella e cara fanciulla: la signorina
39      XI|          ella ha l'aria di dirmi: bella scoperta! Ma ella non sa
40      XI|            caro amico, con la sua bella notizia. Questa, poi, taglia
41     XII| Etait-elle coutumière du fait, la bella mercantessa di mode?~ ~Certo,
42     XII|       stancato di perseguitare la bella passeggiatrice, e Cesare
43     XII|         due giorni pareva fatto a bella posta per levargli quella
44    XIII|         fosse allontanata. Quella bella diavolina, quando voleva
45    XIII|        con aria di stupore la sua bella figliuola, quel fiore a
46    XIII|       Cesare Gonzaga era venuto a bella posta in Roma per ragionare
47     XIV|        vile anonimo contro la sua bella imperatrice, e le pareva,
48     XIV|      parola per me? Sono venuto a bella posta da voi. - Così mi
49     XIV|        anzi che lo zio è venuto a bella posta in Roma, per fare
50    XVII|          sicura di vincer lei, la bella e forte fanciulla. Non amava
51    XVII|     riserbo di dare del tu ad una bella fanciulla che accetterà
Best viewed with any browser at 800x600 or 768x1024 on Tablet PC
IntraText® (VA2) - Some rights reserved by EuloTech SRL - 1996-2010. Content in this page is licensed under a Creative Commons License