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| Alfabetica [« »] smorfia 1 smozzicando 1 snella 1 so 46 soave 3 socchiuse 1 soccombere 1 | Frequenza [« »] 46 fare 46 nè 46 prima 46 so 45 alle 45 aver 45 modo | Anton Giulio Barrili Arrigo il Savio Concordanze so |
Cap.
1 I| due anni, da tre... che so io? Gran legista! Grande 2 I| di bocca.~ ~- Veda, non so se debbo dire.... Infine, 3 I| un collega....~ ~- Non so, perchè, da un pezzo che 4 I| intere giornate con lui, ne so qualche cosa. Ed anche da 5 I| aspettava a Roma.~ ~- Sì, lo so; - rispose Gonzaga. - Il 6 I| pare più bella, ora che so di averci qualcheduno che 7 II| mia sostanza, mentre io so di non doverla che a me.~ ~- 8 II| tu hai cangiato sentiero. So bene quel che vuoi dirmi; 9 III| troppo asciutto, e che so io. Del resto, mio caro 10 III| ne hai bisogno, a quanto so. Vorresti forse entrare 11 IV| trentadue. È una brutta cosa, lo so, contar gli anni alle donne; 12 IV| imbandigione5, la quale non so perchè non si chiamasse 13 V| ha trovato in casa.~ ~- So chi è; - disse il conte. - 14 V| altra non me lo pare. Che ne so io? È un cavaliere tenebroso.~ ~- 15 VI| adoratore della baronessa!~ ~- So questo; - rispose la contessa 16 VI| segreto, un'altra scala, e che so io.~ ~- Come? Sei tanto 17 VII| rattristo, coi miei discorsi, lo so; ma oggi, che vuoi? oggi 18 VII| Vedo io troppo nero? Non so; ma questo è certo e fuor 19 VII| solamente al caso....~ ~- Lo so; - rispose Arrigo, imitando 20 VII| cuore da quel freddo «lo so» la contessa era andata 21 VIII| onore del solito giro di non so qual ballo che doveva seguire, 22 VIII| Arun el Rascid.~ ~- Non so chi siano tutti questi signori, 23 VIII| signorina; in questo momento non so più quel che dico. -~ ~Era 24 VIII| altra, tu? L'altra... la so io.~ ~ ~ ~ 25 IX| conoscer la vera?~ ~- Che so io? Deve averlo letto in 26 IX| posta, la lettera?~ ~- Non so. Era con quelle della posta; 27 IX| dopo quella notizia, non so come, ho perduta la testa. 28 X| detto ad Arrigo.~ ~- Eh, lo so io, quel che vuole; - fu 29 XI| pace del cuore?~ ~- Che ne so io? - disse il Gonzaga. - 30 XI| indiana, forse?~ ~- Non so, ma potrebbe anche darsi; - 31 XII| Roma; pensi infine.... Lo so, è difficile; - soggiunse 32 XII| chi ama?~ ~- Io... non lo so. E se lo sapessi, non lo 33 XII| aperto io; ho capito, non so più come, e lì, senza metter 34 XIII| Sai bene!...~ ~- Non so nulla, e perciò ti domando.~ ~- 35 XIII| chiese.~ ~- Babbo... non so. Con che aria me lo domandi! 36 XIII| Platone, un Pitagora, che so io! uno di quei tanti filosofi 37 XIII| chiedere la tua mano.... io non so se sarebbe intieramente 38 XIII| giovani... siete voi altri. So anche abbastanza di storia 39 XIII| pochino sconcertato.~ ~- So tutto; - proseguì la signora; - 40 XIV| venuto a fare, ed io non ne so nulla ancora.~ ~- Lo saprà 41 XV| passandomi daccanto, non so per qual cagione di sdegno 42 XV| dirvi io? La ragione non la so. Del resto, le quistioni 43 XVI| particolar modo i noetici. Non so se mi spiego.~ ~- Veda, 44 XVII| vi ama!... Perchè io lo so, io l'ho veduto, io l'ho 45 XVII| e vi parla oggi per me. So che sareste un angiolo consolatore; 46 XVII| un angiolo consolatore; so che meriterei d'essere amato