Cap.

 1       I|          della via Nazionale, in Roma. Aveva l'aria assai nobile,
 2       I|  aspettando.~ ~- Chi conosce più Roma, specie da queste parti? -
 3       I|         di non rimetter piede in Roma, ed eccomi qua. Bei giuramenti!
 4       I|        tre giorni lo aspettava a Roma.~ ~- Sì, lo so; - rispose
 5       I|      mosso dal mio èremo. Questa Roma che ho lasciata a venticinque
 6      II|          allontanato, non che da Roma, dai confini della penisola.
 7      II|        perciò, dopo la caduta di Roma, e dopo aver seguito il
 8      II|       gli studi legali, viveva a Roma, ove certamente a quell'
 9      II|     scegliere per sua residenza, Roma era l'unico in cui Cesare
10      II|         che lo teneva lontano da Roma, dalla eterna città che
11      II|           Sei appena arrivato in Roma, e già ti adatti all'ufficio
12     III|       presenti mio zio, giunto a Roma stamane.~ ~- Ah, l'aspettato,
13     III|        Meissner, che se ne va da Roma e vuol venderli. Che stupendi
14     III|        le celebrità femminili di Roma, che, in punto di donne,
15     III|    combattuto insieme, in questa Roma divina! Che direbbe ella
16     III|        ti ho pregato di venire a Roma.~ ~- Alla buon'ora! E in
17     III|    venuto in mente di chiamare a Roma quel fior di virtù? Guasti
18       V|          giungere all'Albergo di Roma, per stringer la mano, o
19      VI|        nella società elegante di Roma.~ ~- Che dice ella mai?
20      VI|    Capisci ora perchè è venuto a Roma, lasciando il suo castello
21     VII|          la più bella ragazza di Roma. -~ ~I due amici erano rimasti
22     VII|          nabab, appena giunto in Roma, conquistava tutti i cuori,
23    VIII|    doppia aureola del soldato di Roma e del cavaliere mondiale.
24    VIII|         diritto dell'Italia e di Roma! La fortuna non ci sorrise;
25      IX|        avrebbe dovuto fermarsi a Roma più giorni che non fosse
26      XI|          sapere perchè sono io a Roma? Perchè, stia bene a sentirmi,
27      XI|         Carpinete, per venire in Roma, a far la domanda formale.~ ~-
28     XII|      divenuta la favola di tutta Roma; pensi infine.... Lo so,
29    XIII|          venuto a bella posta in Roma per ragionare di quel matrimonio,
30     XIV|          venuto a bella posta in Roma, per fare a tuo padre la
31     XIV|   prevedo benissimo, tu fuggi da Roma ed io ti perdo per sempre.
32     XIV|          pari che non rimarrei a Roma un giorno di più. -~ ~La
33     XVI|      alla vista del bel cielo di Roma, e andò a farsi radere,
34    XVII|          lui che m'ha chiamato a Roma, dove senza di lui non avrei
35    XVII|          ha fatto, questa povera Roma? -~ ~Cesare Gonzaga trasse
36    XVII|       volle salvi; rientrammo in Roma, nella nostra Roma inutilmente
37    XVII| rientrammo in Roma, nella nostra Roma inutilmente difesa. Il padre
38    XVII|       potuto  voluto escire da Roma. L'amico mio indovinò tutto,
39    XVII|          io me ne andai esule da Roma, inseguito come una fiera
40   XVIII|         più reggere alla vita di Roma. Del resto, non sapeva come
41   XVIII|       Cesare Gonzaga dall'eterna Roma, dove aveva fatto tante
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