Cap.

 1       I|          o l'America, o l'Asia. E là il lavoro, il febbrile lavoro,
 2       I|      dalla patria, invecchiati di là dai mari, in mezzo a genti
 3      II|           mura di Camillo. Ed era là, il tardo reduce, era là,
 4      II|          là, il tardo reduce, era là, in quello studio, appoggiato
 5     III|          Sallustiana, la scala di là, il colloquio d'affari,
 6      IV|      altra si giuocasse, e più in là si trovasse anche una succulenta
 7      IV|        soffio di vita: «non vedrò là severo il volto di mia madre;»
 8      VI|      cavalier Giorgetti, che vedo là in sentinella, come sempre.
 9      VI|          era tradito, dimenticato là, come è pur troppo dimenticato
10      VI|     entrati voi altri?~ ~- Quello là? È Cesare Gonzaga, lo zio
11      VI|          trecentomila; e guardalo là, ride a piena bocca, il
12      VI|          Non credo. Sarà forse di là, impegnato in qualche grave
13      VI|          io con lei, anche più in là; - rispose ella, appoggiandosi
14     VII|     creatore.~ ~Il Manfredi stava là, come vi ho detto, dimenandosi
15     VII|            rispose il Manfredi. - Là dentro si balla, e noi,
16     VII|        ballerino ne aveva buttato là il germe, il nocciolo, l'
17     VII|    seguendola pazientemente qua e là per le sale, e finalmente
18    VIII|    dimenticheranno le donne qua e là, per starsene a parlamento,
19      IX|       sente? Hanno bussato.... di là.~ ~- Ebbene? E tu apri.~ ~-
20      IX|          cameriera. Se suonano di là, c'è Happy. -~ ~Ciò detto,
21     XII|          maraviglia, quando trovò là dietro, appoggiata allo
22     XII|          di lagrime. - Mentre ero là, hanno suonato all'uscio.
23     XII|        avrebbe certamente gittato là il nome di una fanciulla,
24     XII|       oscuro, dopo averla gittata là, come la classica freccia
25     XII|         zio.~ ~- Sì, ma quello di là non l'ho preso col mio nome.~ ~-
26     XII|       Ceprani, mentre noi abbiamo là una madama Duplessis.~ ~-
27    XIII|       pien diritto, era ancora di là da venire. Comunque, nè
28     XIV|        una a fianco dell'altra, e là, sul fondo verde cupo della
29     XIV|   farfalloni che si arrischiavano là dentro, attratti da quel
30      XV|       veda quella di ritornare di là, in mezzo alla gente. Guardalo
31      XV|         un'anima.~ ~Quanto rimase là solo? Un bel pezzo, di certo,
32      XV|         farne argomento di beffe. Là ritto alla sponda della
33      XV|          carrozza non era rimasta là sotto, ad aspettare la signora,
34      XV|         Guidi. - Andate dunque di là. Voglio un combattimento
35      XV| inutilmente gli occhi di qua e di là, cercando il nipote. Certo,
36     XVI|       entrata di qua, è escita di là, forse rasentando la scapula.
37     XVI|             Illustrissimo, c'è di là il senatore Manfredi.~ ~-
38     XVI|      senatore Manfredi, che stava là, sempre in sull'ali, si
39     XVI|              disse Andrea.~ ~- Di là, - soggiunse Cesare, - dove
40    XVII|          detto, Gabriella; egli è là, sopra un letto di dolore,
41   XVIII|             Ci volete venire, fin là? Ho in animo, come vedete,
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