Cap.

 1       I|          Pico della Mirandola? - diss'egli, interrompendo il monologo,
 2       I|               Ahi, non per me! - diss'egli in cuor suo.~ ~- I
 3      II|         Arrigo.~ ~- Veramente, - diss'egli, - non dovrei essere
 4      II|       son sciocco, non è vero? - diss'egli, con voce rotta dai
 5      II|          il discorso.~ ~- Zio, - diss'egli, - che cosa avrai pensato
 6      II|        No, finalmente, perchè? - diss'egli, trattenendo il Gonzaga
 7      II|      Gonzaga.~ ~- Ma le ho io! - diss'egli, entrando terzo nella
 8      II|             Ne sei ben sicuro? - diss'egli, dopo un istante di
 9      II|    alzato.~ ~- Perdonami, zio; - diss'egli inquieto; - proseguiremo
10     III|      molta premura.~ ~- Conte, - diss'egli, - che fortuna è questa
11     III|           Verranno i Manfredi? - diss'egli. - Senti, zio? Ecco
12     III|           Parliamoci schietto; - diss'egli finalmente. - Saresti
13     III|    carrozza.~ ~- Sono allegri! - diss'egli, entrando nello studio
14      VI|              Come v'ingannate! - diss'ella, dando in una sonora
15      VI|             Vedete, baronessa? - diss'egli. - Sempre così, mia
16      VI|           Incomincio a capire; - diss'egli.~ ~- Sì, - proseguì
17      VI|    genuflessioni.~ ~- È bello, - diss'egli, - sentirsi parlare
18      VI|       guida, in capo al mondo! - diss'egli.~ ~- Ed io con lei,
19      VI|         sapete.~ ~- Signorina, - diss'egli, - venivo per l'appunto
20     VII|        di finire.~ ~- Scusate! - diss'egli, interrompendo il discorso
21     VII|        il coraggio.~ ~- E sia; - diss'egli, andando risoluto incontro
22    VIII|       questa sera.~ ~- O come? - diss'ella, guardandolo con aria
23    VIII|         credenza.~ ~- Gonzaga, - diss'ella, avvicinandosi, - ella
24      IX|      come arde! Si sente male? - diss'egli, che aveva dovuto prenderla
25      IX|      nella camera.~ ~- Ebbene? - diss'ella, andandogli incontro
26      IX|       giovani.~ ~- Eccomi qua; - diss'egli; - parlate. A che ora
27       X|    risposta.~ ~- Non si parte; - diss'egli.~ ~Cesare Gonzaga,
28       X|      signor Cesare ha ragione; - diss'egli. - Non dovevamo noi
29       X|           conte, ci ritiriamo; - diss'egli. - Abbiamo qualche
30      XI|     quella lettera?~ ~- Conte, - diss'egli, vedendo la necessità
31     XII|       prego....~ ~- È inutile; - diss'ella, alzandosi con un gesto
32     XIV|       ricordare.~ ~- Ah, bene! - diss'ella. - Temevo già che tu
33     XIV|          Ecco un'altra novità; - diss'ella, volgendo in un sorriso
34     XIV|        per no.~ ~- Cesare mio, - diss'egli invece, stringendo
35     XIV|    pareva più lei.~ ~- Carina! - diss'ella, avvicinandosi alla
36      XV|        fuga.~ ~- Che hai, zio? - diss'egli, vedendo il Gonzaga
37      XV| carattere non mi giunge nuovo; - diss'egli.~ ~- Bada; è carattere
38     XVI|         Auguriamogli del bene; - diss'egli poscia - noi non vogliamo
39    XVII|     padre, e come desidero io; - diss'ella, con accento dimesso.~ ~-
40    XVII|          scranna.~ ~- Davvero? - diss'egli, fissando Gabriella
41   XVIII|     tutte sbrigate.~ ~- Happy, - diss'egli allora al servitore, -
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