Cap.

 1      IV|        Manfredi.~ ~- Sicuro, una fanciulla. Ma che strana tenerezza
 2       V|              Giovanna accolse la fanciulla tra le sue braccia, e la
 3       V|      proseguì, rivolgendosi alla fanciulla.~ ~- E tu? - disse Gabriella. -
 4       V|     tanto, Giovanna? - diceva la fanciulla. - Vorrei star sempre con
 5       V|          invece di te, mia bella fanciulla. Come va il cuore? Chi ami?~ ~-
 6       V|    Giovanna, - e così dicendo la fanciulla si strinse al fianco della
 7      VI|     andar oltre, verso una bella fanciulla dai classici contorni, vestita
 8      VI|        legge di natura, e quella fanciulla è il ritratto parlante di
 9      VI|         poteva essere, perchè la fanciulla guardasse tanto nel crocchio
10      VI|          il vecchio soldato e la fanciulla una scena bellissima, un
11      VI|         commosso alla voce della fanciulla, che gli richiamava al pensiero
12      VI|    amavano ambedue; - rispose la fanciulla. - Ora, solo il mio genio
13      VI|      egli.~ ~- Sì, - proseguì la fanciulla, - mio padre parla sempre,
14      VI|      vede adunque, - proseguì la fanciulla, provando una gioia schietta
15      VI|      come Cesare Gonzaga? -~ ~La fanciulla parlava con una grazia ingenua,
16     VII| riparleremo. -~ ~E andò, la cara fanciulla, andò nella sala da ballo,
17     VII|              Per quella volta la fanciulla si scosse, e rispose con
18     VII|         via anche lui, mentre la fanciulla, resogli il saluto con un
19     VII|      delle sue prime rugiade. La fanciulla, dal canto suo, aveva sentito
20     VII|        un po' stanca? Stanca una fanciulla ai primi balli, eh via!
21      XI|         sposare una bella e cara fanciulla: la signorina Manfredi. -~ ~
22     XII|        gittato  il nome di una fanciulla, se non fosse stato per
23     XII|          la rovina di una povera fanciulla.~ ~- Come sarebbe a dire? -
24     XII|      necessità di parlare con la fanciulla prima di rivolgersi al padre,
25    XIII|        sei crudele! - esclamò la fanciulla. - Ho detto che se il signor
26    XIII|       Gabriella, cara e bizzarra fanciulla, che anteponeva i vecchi
27     XIV|         ma non affatto inesperta fanciulla, e imparò presto a dissimulare.~ ~-
28     XIV|         del regno, che fu per la fanciulla un soccorso del cielo; tanto
29     XIV|        lettera anonima. La buona fanciulla avrebbe desiderato tanto
30      XV|         Gabriella Manfredi, alla fanciulla che lo avea rifiutato 
31     XVI|   cavaliere, prese la mano della fanciulla e la recò divotamente alle
32     XVI|        signor Cesare; - disse la fanciulla. - Ma ora incomincio a respirare,
33    XVII|     vincer lei, la bella e forte fanciulla. Non amava Arrigo il savio;
34    XVII|         dare del tu ad una bella fanciulla che accetterà di essere
35    XVII|      Nessuna donna... - e qui la fanciulla abbassò la fronte, sentendo
36    XVII|          V'intendo! - mormorò la fanciulla, piangente.~ ~- Voi somigliate
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