Cap.

 1       I|            Ottimamente; vedo che la sai lunga, giovinotto! Ma il
 2       I|        pagamenti all'estero.~ ~- Tu sai di cambio come d'araldica; -
 3       I|                 Di tutto quello che sai. Sono lo zio, una specie
 4       I|                  Ah! tu dici?... Ma sai che mi levi un gran peso
 5       I|           Non ha debiti, dunque? Ma sai che è una maraviglia?... -~ ~
 6      II|       denaro. C'erano degli uomini, sai, i quali si credevano ogni
 7       V|             anni fa, e col Valenti, sai, ci vediamo poco.~ ~- Sei
 8       V|              replicò il Manfredi. - Sai che ho sessantacinque anni,
 9       V|          Vorrei star sempre con te. Sai che è una cosa triste, essere
10       V|         parlare troppo chiaramente. Sai che non è ricco?~ ~- Oh,
11       V|          sei tu, birichina?~ ~- No, sai, non ci penso neanche; e
12     VII|           sua giovinezza. - Venivo, sai, venivo questa sera all'
13     VII|   giustamente sperare. Ti amavo, lo sai, ti amavo come un fratello!
14     VII|        bella! Va tutto alla peggio, sai, e la nuova generazione
15     VII|              Ma ogni bel giuoco, lo sai, dura poco, ed io ho dovuto
16     VII|            conte Guidi.~ ~- Come lo sai, stando qua?~ ~- Stando
17    VIII|             signora Robusti.~ ~- Ma sai, Arrigo, - disse a sua volta
18     XII|          per trent'anni il soldato. Sai, sono cose che si mettono
19     XII| raccomandargli che non ti tradisca. Sai quel che ho fatto, stamane?
20     XII|            che egli lo sapesse?~ ~- Sai? Pagando un anno anticipato,
21    XIII|              rispose il senatore. - Sai bene!...~ ~- Non so nulla,
22    XIII|             che m'ero fatta di lui. Sai? a forza di sentirlo nominare
23    XIII|             vecchia. Osservo molto, sai; e osservando ho anche riconosciuto
24    XIII|    interruppe Gabriella.~ ~- Che ne sai tu? - disse Manfredi, rizzando
25    XIII|              L'ho capito benissimo, sai, che il ricapito era a Carolina,
26    XIII|            Valenti. Non è così?~ ~- Sai, babbo? Io sto così bene,
27     XIV|         dicevi di volerlo studiare. Sai che cosa mi stava dicendo,
28      XV|          commetti gli errori, e non sai riscattarli con un po' di
29      XV|      guanciali, fidandomi in te. Lo sai, il proverbio? Fortuna e
30     XVI|         voltarsi.~ ~- Non è niente, sai! - aggiunse tosto, per calmare
31     XVI|           dirittura è l'ottimo.~ ~- Sai che ti ho dato ampia facoltà; -
32   XVIII|      giovanotto d'ingegno, Happy, e sai molte cose, molte cose!
33   XVIII|           Gonzaga. - E d'agraria ne sai nulla?~ ~- Così, qualche
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