Cap.

 1       I|     uno che si vorrebbe creder vero... qualche follìa, molti
 2      II|        un parente, di un amico vero, di un consolatore. Si è
 3      II|        Come son sciocco, non è vero? - diss'egli, con voce rotta
 4     III|        arrivato stamane.~ ~- È vero, non ci avevo pensato; bisogna
 5      IV|       anni ha? Ventidue, non è vero? -~ ~Dunque, la contessa
 6      IV| delusione; tanta è la sete del vero! Ma, allora miei poveri
 7      IV|   amore, onnipossente quando è vero. Ma poteva Arrigo Valenti
 8      VI|       e forse non sarà neanche vero che egli sia innamorato.
 9     VII|        come due ragazzi, non è vero?~ ~- Eh, questo temevo,
10    VIII|       aveva confessato più del vero. Per allora non lo studiava
11      IX|     ogni altra circostanza, il vero carattere di quelle quattro
12      IX|   nessuno in conferenza, non è vero?~ ~- Sicuramente; - aveva
13       X|    mettessimo la quistione sul vero terreno suo, tra provocati
14       X|       scelta delle armi.~ ~- È vero, ma essi notarono e noi
15       X|        di parole vivaci.~ ~- È vero, signor Ceprani; - disse
16      XI|     detto che non c'è nulla di vero. S'ha a credere? Anche questa
17      XI|        sia neanche l'ombra del vero? Dice un proverbio che non
18     XII|       appena fu solo. - Come è vero che, quando si ha una cosa
19     XII|        ora che non ha detto il vero! - replicò la contessa. -
20     XII|    modo al Gonzaga. Era dunque vero che Gabriella amasse già
21    XIII|  perfettissimo gentiluomo, più vero di tutte quelle immagini
22     XIV|    follìa, non giustificata, è vero, da nessun precedente, ma
23     XIV|     brava, Gabriella mia, se è vero che tu a me non neghi nulla,
24     XIV|    domanda formale. Che c'è di vero?~ ~- Una cosa sola, a quanto
25     XIV|      Dunque, non c'è niente di vero?~ ~- Nientissimo.~ ~- E
26     XIV|    soccorso del cielo; tanto è vero che tutte le creature hanno
27     XIV|      ad andarci; e poi, come è vero che ogni uccello fa il suo
28     XIV|       di me, che, per dirti il vero, son rimasto un pochino
29     XVI|        notte fuori di casa, da vero ed autentico figlio di famiglia.
30     XVI|       un affare di poco. Non è vero, cavaliere? Tra dieci giorni
31    XVII|        non si fosse apposto al vero, se egli non avesse inteso
32    XVII|       neanche spiacevoli, se è vero che mi amate un pochino.
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