Cap.

 1       I|     calmo, era proprio fuori di sè. Ma io ora l'annoio, con
 2      II|  disposto a sacrificargli tutto sè stesso! E frattanto, quel
 3      II|         per tutti, e ognuno per sè. A buon conto, io non ho
 4      II|  galeotta, tirando bravamente a sè. Anch'io ho imparato il
 5     III|        stette alquanto sopra di sè; poi disse, con accento
 6      IV|    senza volerlo, a cercare per sè. La cosa non è neanche difficile,
 7      IV|       amico, e lascia intorno a sè un profumo di modestia,
 8      IV|     serena alterezza dintorno a sè, non costrette a temere
 9      IV|  Giovanna le trovi più tardi da sè. Per oggi ella è triste,
10       V|    costrette a studiar molto da sè, timide ancora nel soave
11      VI|    contessa, andava dicendo tra sè:~ ~- Che donna stupenda!
12      VI|          mormorò egli dentro di sè, provando un gran rimescolo
13     VII|      con lui, ma più ancora con sè medesima!~ ~Dopo i famosi
14     VII|  solitario, e lo trascinava con sè, molto maravigliato, anzi
15     VII|   vanerelli, tutti infatuati di sè, che sgallettano intorno
16    VIII|   accettando il complimento per sè, e provando a farcisi rossa.~ ~-
17    VIII|        di soggiungere dentro di sè: - Ci sei, bel figurino,
18      IX|      ritornò, richiuse dietro a sè l'uscio di comunicazione
19       X| sbrigassero le loro faccende da sè. Basta, qui bisogna stare
20      XI|         è il fatto, il fatto in sè, quello che dobbiamo considerare. -~ ~
21      XI|   Evangelio: «Non voler fatto a sè quel che si farebbe agli
22      XI|   vivere in pace con loro e con sè. Quando non abbia questa
23      XI|        uscio. E pensò dentro di sè, mentre batteva l'ultima
24     XII|        per una donna, e non per sè; - rispose la contessa. -
25     XII|        consideriamo il fatto in sè; - rispose lo zio. - Era
26    XIII|      proprio che ti parlasse di sè? Un uomo maturo come lui?~ ~-
27     XIV|          che non per la cosa in sè stessa.~ ~- Ah, meno male; -
28      XV|        sillaba, udiva dietro di sè le voci dei cavalieri e
29      XV|       guardava sempre intorno a sè, come cercando qualche cosa.
30     XVI|            disse il Gonzaga tra sè. - Arrigo ha affogato nello
31    XVII|  sorrideva, e sentiva dentro di sè qualche cosa d'insolito,
32   XVIII|       signor Orazio portava con sè la consolazione di non sentirsi
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