Cap.

 1       V|     accompagnava il senatore suo padre, e veniva con essi il conte
 2       V|     miserie. Come è giovane, mio padre! E loro, invece, è una pietà
 3      VI|     proseguì la fanciulla, - mio padre parla sempre, con affetto
 4      VI|        l'anima e il cuore di mio padre. Per una ragazza, che incomincia
 5      VI|      Vedrei tanto volentieri suo padre! È forse uscito?~ ~- Non
 6    VIII|      buono il primo amico di suo padre, il tipo di cavaliere perfetto
 7    VIII|        il loquace collega di suo padre, quello degli antichi Romani,
 8     XII|           prima di parlare a suo padre. Gabriella non ama il cavaliere
 9     XII| fanciulla prima di rivolgersi al padre, confidava forse che il
10     XII|     Cesare si era già rivolto al padre ed aveva anche ottenuto
11     XII|          poveri quattrini di tuo padre! - gridò il Gonzaga, mozzandogli
12    XIII|    quando voleva una cosa da suo padre, la spuntava sempre, e per
13    XIII|  possibilità di separarti da tuo padre, che dovresti aver tempo
14     XIV|          in Roma, per fare a tuo padre la domanda formale. Che
15     XIV|         Lo saprà il senatore tuo padre.~ ~- Il senatore mio padre, - -
16     XIV|       padre.~ ~- Il senatore mio padre, - -replicò Gabriella, confettando
17     XIV|        dovere che la prudenza di padre mi potrebbe comandare. Perchè,
18      XV|   turbato.~ ~- Lo ha detto a suo padre, e mi pare che basti. -~ ~
19     XVI|         la figliuola insieme col padre. Il padre mi consentirà
20     XVI|  figliuola insieme col padre. Il padre mi consentirà di cogliere
21    XVII|         tu, come ha proposto mio padre, e come desidero io; - diss'
22    XVII|          L'ho già detta a vostro padre, che non l'ha disapprovata.
23    XVII| anticipata di una coscienza. Mio padre e mia madre, signor Cesare,
24    XVII|    ancora un uomo, fuori che mio padre, e già ne ammiravo, ne amavo
25    XVII|        già; non ho amato che mio padre, mia madre e voi. Volete?
26    XVII|  preferenza d'ogni altro. Vostro padre era già ricco, ed io no,
27    XVII|         a paragone di lui. Ma il padre di quella donna mi era debitore
28    XVII|      Roma inutilmente difesa. Il padre di Lorenza, potente presso
29    XVII|         solo per l'assenso del padre, poichè ella sapeva il debito
30    XVII|          baci, come la copre tuo padre, quando gli comparisci davanti,
31    XVII|              Sì, bambina! Vostro padre, che sento singhiozzare
32    XVII|        qui, presso a noi, vostro padre che ha tutto udito e che
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