Cap.

 1       I|       duemila trecento sedici. Buon titolo, perbacco; e crescerà,
 2      II|        tanto a fidanza col tuo buon cuore? Senza esser neanche
 3      II|     vecchio. - Io mi ritiro in buon ordine. -~ ~Orazio Ceprani
 4      II|      tutti, e ognuno per . A buon conto, io non ho mai chiesto
 5      II|      che uomo è costui?~ ~- Un buon diavolo, ed anche onesto,
 6      II|      ti hanno dato ricchezze e buon nome per giunta?~ ~- Non
 7      II|    trovi invece che io vado di buon passo per la strada maestra.
 8     III|     antipatie irragionevoli. A buon conto, egli non sa che io
 9     III|       e gli scogli?~ ~- Credi, buon zio, che sono assai più
10     III|      retto sentiero. Arrigo, a buon conto, era ancor giovane,
11      IV| speranza.~ ~- Vi ringrazio del buon concetto che avete di me.~ ~-
12       V|       la sua bellezza e il suo buon cuore; ma ci avrà la consolazione
13      VI|       cuore.~ ~- Ah, eccovi in buon punto; - disse il conte,
14      VI|   anche il mio giro e faremo a buon rendere. Infine, vedi che
15      VI|          Una fata benigna e un buon genio, che l'amavano ambedue; -
16      VI|  meritarlo. Ma io ricorderò in buon punto, signorina, che nessuna
17     VII|      aspettarti. Cesare... mio buon Cesare! -~ ~E lo abbracciava
18      IX|    bestiali, che gli uomini di buon senso fanno qualche volta
19       X|        terribile bisogna farne buon uso.~ ~- Buon uso! buon
20       X|    bisogna farne buon uso.~ ~- Buon uso! buon uso! - brontolò
21       X|        buon uso.~ ~- Buon uso! buon uso! - brontolò il Gonzaga. -
22       X|     procinto di andarsene.~ ~- Buon giorno, conte; - disse Arrigo.~ ~-
23       X|     conte; - disse Arrigo.~ ~- Buon giorno: - rispose freddo
24      XI|        e le pareti dànno tutte buon suono. Guardi anche i mobili;
25      XI|     sciocchezze.~ ~- Ella è di buon umore; - ripigliò il conte
26      XI|    darò una capatina ancor io. Buon giorno, Gonzaga. -~ ~E se
27     XII|     trattenne; ma la seguì, da buon cavaliere, sino all'uscio
28    XIII|        contessa, si accinse da buon cavaliere ad obbedirla,
29      XV|       degli importuni, andò di buon passo allo Sport. Giunto
30     XVI|     frettoloso, e gli diede il buon giorno, senza voltarsi.~ ~-
31     XVI|   babbo; ma Cesare Gonzaga, da buon cavaliere, prese la mano
32   XVIII|    Cesare Gonzaga, alzatosi di buon mattino da letto, sentì
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