Cap.

 1     III|          pare? Non ho ancora veduto Andrea.~ ~- Conosce il senatore
 2     III|        aveva trattenuto da prima. - Andrea Manfredi fu il mio amico
 3     III|          meno a certi principii?... Andrea, se è sempre l'uomo che
 4     III|             e amava la figliuola di Andrea Manfredi, del suo amico,
 5       V|              secondo l'uso; - disse Andrea Manfredi, ridendo. - Ma
 6       V|              Del Valenti? - esclamò Andrea Manfredi. - Del giovane
 7       V|             Troppo savio; - rispose Andrea, - e la contessa, che ha
 8       V|             per me, si capisce. -~ ~Andrea Manfredi sorrise, e, ficcando
 9       V|       voleva adattarcisi... - Vedi, Andrea; la mattina, quando non
10      VI|            più dimenticata: «Senti, Andrea, per far questo che tu dimandi,
11     VII|                          VII.~ ~ ~ ~Andrea Manfredi stava rincantucciato,
12     VII|                È un brutto momento, Andrea, un brutto momento! - disse,
13     VII|             e ora si  spettacolo, Andrea! Quanti anni passati! Il
14     VII|            siamo noi troppo severi, Andrea? L'hai detto tu stesso,
15     VII|      perfetti a questo mondo! Vedi, Andrea. Tu devi usarmi la cortesia
16     VII|          cuore. Riconosci, mio caro Andrea, che ti eri ingannato sul
17    VIII|           chiese il tormentatore di Andrea Manfredi.~ ~- No, un duello;
18    VIII|          breve saluto il collega di Andrea. - In nome della morale,
19    VIII|       infelici, le nostre, mio caro Andrea, quando combattevamo, l'
20    VIII|      bellica tromba... la rammenti, Andrea, la bellica tromba cantata
21     XIV|           chiedere certe notizie ad Andrea, che per il momento non
22     XIV|          disse il Gonzaga. - Senti, Andrea; qui, intorno a noi, è stata
23     XIV|       lontananza.~ ~- Tu sei buono, Andrea! - disse il Gonzaga commosso. -
24     XVI|         capito; me ne vado, - disse Andrea.~ ~- Di , - soggiunse
25    XVII|           fatto stimare. Un giorno, Andrea Manfredi, l'amico mio, il
26    XVII|             morte diede coraggio ad Andrea. «Senti, mi disse, se io
27    XVII|          chiesi di proteggere anche Andrea, che non avrebbe potuto
28    XVII| raccomandata la felicità del povero Andrea. Un mese dopo, abbandonavo
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