Cap.

 1       I|          di sua madre, della mia povera sorella, che non dovevo
 2      II|        sua amata sorella. Ahimè, povera Cecilia! Cesare Gonzaga,
 3      II|        una famiglia non ricca  povera, colà era rimasta vedova
 4      II|     perlati gli ricordava la sua povera e cara sorella. Come si
 5     III|          scusami, e quell'altra? Povera donna....~ ~- Oh, Dio mio!
 6     III|       notò Cesare Gonzaga. - Una povera famiglia ci camperebbe dieci
 7      IV|       quella sera più che mai.~ ~Povera donna, mal maritata! Sentite
 8      IV|        ombra per noi! Allora una povera donna, piena di sentimento
 9      IV| rifuggiva da queste ricerche. La povera donna aveva creduto ed errato;
10      IV|        quelle acerbe parole! Ah, povera donna! Un giorno, forse,
11      VI|         sorriso sulle labbra, la povera contessa, e, come potete
12     VII|      tanto a sua madre, alla mia povera sorella... e vorrei vederlo
13     VII|       fresca la scena in cui una povera donna confusa, amante ancora
14     VII|          frivolezza elegante, la povera contessa entrò nella sala
15     VII|       che mi aveva preso per una povera donna, approvo pienamente
16      IX|        Gonzaga. - Parleremo poi, povera donna, dei giuramenti e
17     XII|          aspettò nemmeno che io, povera donna, lo pregassi di lasciarmi
18     XII|        lei, ma ella è sempre una povera disgraziata, che la passione
19     XII|       cagionata la rovina di una povera fanciulla.~ ~- Come sarebbe
20     XII|       bianco un filosofo. Quella povera donna, caduta nel tranello,
21    XIII|   assuefatta da bambina, tu e la povera mamma, a stimarlo come un
22    XVII|         cosa vi ha fatto, questa povera Roma? -~ ~Cesare Gonzaga
23    XVII|       mia casa distrutta, la mia povera sorella che si è spenta
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