Cap.

 1       V|       un sole.~ ~- Al tramonto, bambina! Pochi anni di più, e potrei
 2       V| Gabriella. - Lo studio.~ ~- Tu, bambina?~ ~- Io, sì; ti pare orgogliosa,
 3       V|   difesa, esser ricca! Ma ecco, bambina mia, incominciano ad arrivare
 4      VI|        baci, se fosse stata una bambina di sette anni. Davanti alla
 5     VII|       vuoi? Non l'ho mica vista bambina.~ ~- Ragione di più per
 6    VIII|         al tipo ch'ella, fin da bambina, se ne era foggiata nell'
 7    XIII|      dici?~ ~- Che t'ho a dire, bambina? - rispose il senatore. -
 8    XIII|      Non mi avete assuefatta da bambina, tu e la povera mamma, a
 9    XIII|    dette tante iersera.~ ~- Ah, bambina! - esclamò il senatore Manfredi,
10    XIII|       Gabriella mia, tu sei più bambina che io non ti credessi,
11    XIII|         non credessi.~ ~- O più bambina; - soggiunse il Manfredi. -
12    XIII|        il Manfredi. - Ma senti, bambina mia; poichè io gli ho dato
13    XIII|   senatore Manfredi. - Insomma, bambina mia, farai quel che vorrai.
14    XVII| Gabriella,~ ~- È un'idea fissa, bambina. L'ho già detta a vostro
15    XVII|       sospiro dal petto....~ ~- Bambina, - rispose egli poscia, -
16    XVII|  desiderio di piangere.~ ~- Ero bambina inesperta, - riprese Gabriella, -
17    XVII|        aveste uditi! Io ero una bambina, capivo poco, ma sentivo
18    XVII|        la mia vita raminga? No, bambina; voglio coprir la tua fronte
19    XVII|        gridò Gabriella.~ ~- Sì, bambina! Vostro padre, che sento
20    XVII|              Ah, così va detto, bambina! - ripigliò Cesare Gonzaga. -
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