Cap.

 1       I|     suol dirsi, ad alta voce. - Amo chi ama la donna, e più
 2     III|        più tardi? Io già non li amo, i ragazzi. Quando sarò
 3     III|       quella è la vera. Anch'io amo i bei nomi.... quando sono
 4     III| crederei diventato cattivo.~ ~- Amo, sì! - disse il giovane, -
 5       V|             Grazie, senatore. L'amo tanto, il vostro angelo! -
 6       V|        Che vuol dir ciò, che ti amo tanto, Giovanna? - diceva
 7       V|   questo vorrebbe dir poco; non amo i ricchi.~ ~- Perchè lo
 8     VII|          rispose il Manfredi. - Amo la gente seria, ma mi piace
 9     VII|         baionetta. Ma che vuoi? Amo quel ragazzo, che somiglia
10     XII|      chi non conosco, a chi non amo, quando l'occasione si presenta,
11     XII|   misura delle mie forze; a chi amo non impongo sacrifizi e
12     XIV|       molte cose, ma per te che amo tanto. Se questo matrimonio
13    XVII|       ho potuto giudicarlo. Non amo gli scettici. Arrigo Valenti
14    XVII|       piacciono punto punto. Io amo soltanto chi ha sentito,
15    XVII|      suo dolce segreto: Cesare, amo una donna. Anch'io, gli
16    XVII|        risposi, - è inutile; io amo senza speranza; nessuno
17    XVII|       io l'aspetto e la invoco. Amo in voi vostra madre; amate
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