Cap.

 1       I|        Felice, tu mi sembri un giovanotto d'ingegno svegliato.~ ~-
 2       I|      giudicato da principio un giovanotto carico di debiti, e che
 3      II|       a queste inezie. Vide il giovanotto gentile e gli bastò di aver
 4      II|     desiderio, che quel povero giovanotto, rimasto solo della sua
 5      II|   gonfi di lagrime, davanti al giovanotto sorridente, che nei lineamenti
 6      II|        il discorso, - un bravo giovanotto, quel Ceprani?~ ~- Ah, sì,
 7      IV|         il buono e compiacente giovanotto, che ambisce gli uffici
 8      VI|  merito, signora; - rispose il giovanotto, inchinandosi. - Noi siamo
 9      VI|     Arrigo Valenti, cioè di un giovanotto che le faceva la corte anche
10    VIII|    confessato di studiare quel giovanotto, che le era parso un po'
11    VIII|     quello del carattere di un giovanotto già troppo a lungo veduto
12    VIII| altrove?~ ~- Eh? - ripigliò il giovanotto. - Un triste presentimento
13     XIV|       conte Guidi. Quel povero giovanotto ha veramente una bell'anima,
14     XIV|        che è sempre un fior di giovanotto.~ ~- Lo pensavo per l'appunto,
15   XVIII|        a mio nipote. Tu sei un giovanotto d'ingegno, Happy, e sai
16   XVIII|        lodi.~ ~- Che uomo! Che giovanotto! Ma già, non fo per dire,
Best viewed with any browser at 800x600 or 768x1024 on Tablet PC
IntraText® (VA2) - Some rights reserved by EuloTech SRL - 1996-2010. Content in this page is licensed under a Creative Commons License