Cap.

 1      VI|        Ma già, ricordo di aver letto che Prassitele, quando ebbe
 2    VIII|  questi signori, perchè non ho letto il libro; - replicò freddamente
 3      IX|         Che so io? Deve averlo letto in una lettera, ricevuta
 4      XI|  medesimo? Ora ricordo di aver letto in un libro che queste antipatie
 5     XII|    disse il Gonzaga, dopo aver letto e riletto il verbale, e
 6     XVI|       che Cesare Gonzaga aveva letto e riletto una dozzina di
 7     XVI|        quegli enimmi, e andò a letto senza averli sciolti; ma
 8     XVI|       saporitamente in qualche letto d'albergo. -~ ~La mattina
 9     XVI|       Valenti era coricato sul letto, ancora mezzo vestito, e
10     XVI|    corse dall'altra sponda del letto, per vedere in volto il
11     XVI|       si erano allontanati dal letto, per rivoltare le bende
12     XVI|       Sport... per andarsene a letto. Egli non sapeva nulla di
13    XVII| Gabriella; egli è , sopra un letto di dolore, e poteva morirmi,
14   XVIII|     fiato, ma non a scender da letto. Orazio Ceprani, andato
15   XVIII|    alzatosi di buon mattino da letto, sentì che non poteva più
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