Cap.

 1       I|        cinquanta.~ ~- Non ci son dame e mi fo coraggio a confessarli
 2      IV|           fior di cavalieri e di dame, la contessa Giovanna, dico,
 3     VII|      tutto quel piccolo mondo di dame frivole e di cavalierini
 4     VII|      fazzoletto, poichè tutte le dame si erano invaghite di lui,
 5     VII| tenebroso, tutto languori con le dame, e occhiate spavalde coi
 6    VIII|          galanti a piantar  le dame; quasi altrettante Olimpie
 7    VIII|   moderni selvaggi, sa Iddio. Le dame, allora, consumati a mano
 8    VIII|      prosa? Ti farai odiar dalle dame, che sono già in molte a
 9    VIII|          Gabriella e delle altre dame che si erano riaccostate
10    VIII|       udire e giudicare, come le dame degli antichi tornei. -~ ~
11      XI|        come ce ne hanno tante le dame; non se ne ricorda, e dice
12    XIII|          in bilico fra parecchie dame, non dimostrando e sopratutto
13     XIV|      gravissimi, erano scarse le dame e più scarsi i cavalieri
14      XV|       Frattanto il circolo delle dame si era disfatto, e la contessa
15   XVIII|       rendeva tanto uggioso alle dame. Il conte Guidi, poveraccio,
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