Cap.

 1       I|       obbligo. - Mi fa piacere sentire da lei che Arrigo mi ama.
 2      II|      Ma, non saprei; bisognerà sentire mio zio.~ ~- Oh, non badare
 3     III|     parli così? La nobiltà del sentire e dell'operare, quella è
 4     III|     Cesare Gonzaga era stato a sentire attentamente il discorso
 5       V|    invece, è una pietà doverli sentire. Se ti parlano di musica,
 6      VI|      ma buona. - Tu ora mi fai sentire troppo che ho commesso un
 7     VII|        Gabriella non è stata a sentire i madrigali del conte Guidi.~ ~-
 8      IX|     questo, poi, non lo voglio sentire da te; - gridò Cesare Gonzaga. -
 9      IX| Signora, io esco, per andare a sentire questi due, ed anche per
10      IX|      indietro, impedendogli di sentire il rumore che nelle stanze
11      XI|     madama Duplessis che sta a sentire i nostri discorsi. Benedette
12     XII| orribile, quello che ho dovuto sentire dalle sue labbra!~ ~- La
13    XIII|        al modo di pensare e di sentire della signorina Manfredi,
14    XVII|        d'animo e di un modo di sentire che egli già conosceva.
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